PADULE MONSUMMANO TERME 23.08.1944

(Pistoia - Toscana)

Episodio di riferimento: PADULE DI FUCECCHIO, 23.08.1944

PADULE MONSUMMANO TERME 23.08.1944

PADULE MONSUMMANO TERME 23.08.1944
Descrizione

Località Uggia, Monsummano Terme, Pistoia, Toscana

Data 23 agosto 1944

Matrice strage Nazista

Numero vittime 64

Numero vittime uomini 31

Numero vittime bambini 7

Numero vittime uomini ragazzi 1

Numero vittime uomini adulti 13

Numero vittime uomini anziani 10

Numero vittime donne 33

Numero vittime donne bambine 7

Numero vittime donne ragazze 4

Numero vittime donne adulte 18

Numero vittime donne anziane 4

Modalità di uccisione: fucilazione,incendio,arma da taglio,uccisione con armi da fuoco

Violenze connesse: furto e-o saccheggio,incendio di abitazione

Trattamento dei cadaveri: Occultamento dei cadaveri

Tipo di massacro: ripulitura e desertificazione

Estremi e note penali: Crasemann Eduard Peter, generale: condannato a 10 anni di reclusione dal Tribunale Militare britannico di Padova nell’aprile del 1947. Morì in prigione nel 1950.
Strauch Joseph, maggiore (allora capitano): condannato a 6 anni di reclusione dal Tribunale Militare Territoriale di Firenze con sentenza n. 276 del 23/09/1948 (confermata dal Tribunale Supremo Militare il 13/09/1949). Pena condonata di 3 anni per i precedenti di valoroso combattente. Liberato il 30/12/1949.
Pistor Ernst August Arthur, capitano: procedimento d’indagine avviato dalla Procura militare di La Spezia. Successivamente il dibattimento presso il Tribunale Militare di Roma ha portato alla condanna all’ergastolo con sentenza n. 8 del 25/05/2011. Mancata conferma della Corte d’Appello di Roma per sopravvenuto decesso dell’imputato nel luglio del 2011.
Jauss Fritz, maresciallo: procedimento d’indagine avviato dalla Procura militare di La Spezia. Successivamente il dibattimento presso il Tribunale Militare di Roma ha portato alla condanna all’ergastolo con sentenza n. 8 del 25/05/2011. Condanna confermata dalla Corte d’Appello di Roma il 15/11/2012.
Riss Johann Robert, sergente: procedimento d’indagine avviato dalla Procura militare di La Spezia. Successivamente il dibattimento presso il Tribunale Militare di Roma ha portato alla condanna all’ergastolo con sentenza n. 8 del 25/05/2011. Condanna confermata dalla Corte d’Appello di Roma il 15/11/2012.
Aprile 2015: il tribunale bavarese di Kempten ha respinto la richiesta di dare esecuzione alla sentenza di ergastolo a carico del sergente Riss (il capitano Pistor e il maresciallo Jauss sono deceduti). Il giudice Cornelia Endroes ha ritenuto la sentenza italiana basata su presunzioni in base al reparto d’appartenenza del condannato e al grado rivestito. Inoltre sarebbero stati menomati i diritti della difesa.
La strage vide due indagini, una da parte britannica e una da parte statunitense.

Annotazioni: Le vittime partigiane, Magnani Enrico, Bianchini Enrico e Incerpi Giuseppi vennero uccise non in combattimento ma mentre si trovavano, disarmate, in Padule.
Solo nella pubblicazione di Ferretti del 2011 risultano parentele in linea retta tra i quattro Guidi. In quella di Folin risulta che Giuseppe fosse il padre di Dante.
Nel corso del 1945 l’inchiesta britannica dichiarò 184 vittime comprendendo in esse 8 persone cadute in stragi precedenti avvenute nel territorio di Ponte Buggianese. Nel 1974 Riccardo Cardellicchio, dopo un’accurata ricerca, conteggiò 175 morti divisi per luogo. Un numero vicino ai 176 attestati dai britannici. Nel 2002 Enrico Bettazzi e Metello Bonanno compararono i dati di Cardellicchio, quelli della Commissione britannica e i riferimenti anagrafici, evidenziando come diversi nominativi furono calcolati due volti, ad esempio a causa dei soprannomi o dei nomi di donne da coniugate, mentre altri vennero computati solamente in un elenco dei due (in particolare nell’elenco di Cardellicchio mancava Livio Giannini ma era inserita Gina Malucchi nei Pierozzi che non esiste, ed era conteggiato due volte Raffaello Lepori chiamato Settimo Lepori). Folin calcolò 176 vittime dove vennero conteggiati Settimo Lepori, ovvero Raffaello, e Giuseppe Bii che non esiste. Marco Giori del Comune di Monsummano Terme, dopo un’accurata ricerca, ha confermato il numero e i nomi delle vittime dichiarate da Bettazzi e Bonanno. Matteo Grasso infine, visionando gli atti di nascita e di morte dei Comuni di Monsummano Terme e Larciano (dove si erano concentrati i possibili errori), conferma che il numero corretto delle vittime è 174.
Polemiche per l’assegnazione della Medaglia d’Oro al merito civile al Comune di Larciano quando il Comune di Monsummano Terme, che ha subito il maggior numero di vittime, si è visto assegnata quella d’Argento.

Note sulla memoria (per maggiori informazioni vedi la sezione apposita): La comunità locale in generale ritiene responsabile i tedeschi per il loro comportamento. Tuttavia, come dimostrano alcune interviste riportate in recenti pubblicazioni, non mancano accuse ai partigiani per la loro attività e per la loro stessa presenza. Risalta che per le celebrazioni le sezioni locali dell’ANPI e l’associazione dei famigliari delle vittime non lavorino in sinergia per sostenere le varie iniziative. Rimangono le amministrazioni comunali le vere regie per le celebrazioni e le politiche della memoria.

Scheda compilata da Marco Conti
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-10-01 00:51:46

Vittime

Elenco vittime

Arinci Giampiero, nato il 13/08/1943 a Monsummano e ivi residente. Figlio di Natalina Paolini e di Armando Arinci (superstite), fratello di Santi Arinci. Ucciso a Cintolese presso casa Simoni.
Arinci Giuseppe, nato il 06/04/1933 a Monsummano e ivi residente. Figlio di Luisa (Elisa) Tognozzi. Fratello di Marino. Ucciso a Cintolese presso casa Simoni.
Arinci Maria Faustina, nata il 15/12/1851 a Monsummano e ivi residente. Uccisa a Cintolese presso casa Simoni.
Arinci Mario Marino, nato il 18/06/1925 a Monsummano e ivi residente. Figlio di Luisa (Elisa) Tognozzi, fratello di Giuseppe. Ucciso a Cintolese presso casa Simoni. Seminarista.
Arinci Santi, nato il 06/01/1939 a Monsummano e ivi residente. Figlio di Natalina Paolini e Armando Arinci (superstite), fratello di Giampiero. Ucciso a Cintolese presso casa Simoni.
Bartoli Erina, nata il 07/09/1897 a Lucca e residente a Monsummano. Moglie di Cesare Malucchi. Uccisa a Cintolese.
Bini Aldo Pietro, nato il 28/06/1934 a Monsummano e ivi residente. Figlio di Rosa Malucchi, fratello di Giuseppe Mario Bini, nipote di Vivarello Malucchi (nonno). Ucciso a Cintolese.
Bini Giuseppe Mario, nato il 16/03/1939 a Monsummano e ivi residente. Figlio di Rosa Malucchi, fratello di Aldo Pietro Bini, nipote di Vivarello Malucchi (nonno). Ucciso a Cintolese.
Bini Maris (Maria Marisa), nata il 20/12/1930 a Monsummano e ivi residente. Figlia di Ida Giacomelli, nipote di Romani Marianna (nonna paterna) e di Casimiro Giacomelli (superstite). Uccisa a Cintolese presso casa Simoni.
Cipollini Emma, nata il 05/05/1916 a Larciano (Pistoia) e residente a Monsummano. Madre di Pietro Giacomelli. Uccisa a Cintolese presso casa Simoni.
Diolaiuti Erina, nata il 11/01/1912 a Monsummano e ivi residente. Madre di Vanda Innocenti. Uccisa a Cintolese.
Disperati Lino, nato il 15/09/1921 a Buggiano (Pistoia) e residente a Monsummano. Ucciso a Cintolese nel vione dell’Uggia.
Ferroni Angiolino, nato il 13/12/1918 a Monsummano e ivi residente. Ucciso a Cintolese.
Giacomelli Graziella, nata il 16/09/1942 a Monsummano e ivi residente. Figlia di Paolino Giacomelli e di Erina Mazzei. Nipote di Romani Marianna (nonna paterna) e di Casimiro Giacomelli (nonno paterno superstite). Uccisa a Cintolese presso casa Simoni.
Giacomelli Ida, nata il 05/03/1905 a Monsummano e ivi residente. Figlia di Casimiro Giacomelli (superstite) e Marianna Romani, madre di Maris Bini. Uccisa a Cintolese presso casa Simoni.
Giacomelli Pietro, nato il 21/11/1937 a Monsummano e ivi residente. Figlio di Emma Cipollini, nipote per via paterna di Romani Marianna e di Casimiro Giacomelli (superstite). Ucciso a Cintolese presso casa Simoni.
Giacomelli Severina, nata il 11/11/1919 a Monsummano e ivi residente. Figlia di Casimiro Giacomelli (superstite) e di Marianna Romani, sorella di Paolino Giacomelli di Ida Giacomelli. Uccisa a Cintolese presso casa Simoni.
Giannini Livio, nato il 05/07/1928 a Pescia (Pistoia) e residente a Pieve a Nievole (Pistoia). Ucciso a Cintolese.
Grassi Oreste, nato il 18/08/1867 a Monsummano e ivi residente. Padre di Corrado Grassi e di Quinti Grassi. Ucciso a Cintolese nel vione Uggia.
Grassi Quinto, nato il 17/07/1915 a Monsummano e ivi residente. Figlio di Oreste Grassi, fratello di Corrado Grassi. Ucciso a Cintolese presso casa Simoni.
Innocenti Vanda, nata il 26/09/1930 a Monsummano e ivi residente. Figlia di Erina Diolaiuti. Uccisa a Cintolese.
Lepori Angiolo, nato il 18/08/1868 a Monsummano e ivi residente. Fratello di Giuliano Lepori e di Raffaello Lepori, padre di Carlo Lepori (superstite) di Dino Lepori (superstite) di Guido Lepori (superstite). Ucciso a Cintolese.
Lepori Gino, nato il 14/02/1943 a Monsummano e ivi residente. Figlio di Dina Romani, fratello di Tosca Lepori (superstite). Colpito a morte a Cintolese, trasportato in ospedale a Pescia e morto la mattina del 24/08/1944.
Lepori Giuliano (Galiano), nato il 31/05/1875 a Monsummano e ivi residente. Marito di Maria Pia Romani, fratello di Raffaello Lepori e di Angiolo Lepori, nonno materno di Franca Malucchi e paterno di Gino Lepori. Ucciso a Cintolese.
Lepori Raffaello, nato il 17/08/1882 a Monsummano e ivi residente. Fratello di Giuliano Lepori e di Angiolo Lepori. Ucciso a Cintolese.
Lepori Ugo, nato il 05/10/1921 a Monsummano e ivi residente. Ucciso a Cintolese in vione dell’Uggia.
Malucchi Adamo, nato il 20/11/1902 a Monsummano e ivi residente. Padre di Orlando Malucchi (superstite), fratello di Cesare Malucchi. Ucciso a Cintolese.
Malucchi Carlo, nato il 20/01/1885 a Monsummano e ivi residente. Marito di Cesira Papini, padre di Pierina Malucchi, fratello di Vivarello Malucchi, nonno paterno di Maria Malucchi. Ucciso a Cintolese.
Malucchi Cesare, nato il 20/01/1893 a Pieve a Nievole (Pistoia) e residente a Monsummano. Marito di Erina Bartoli, fratello di Adamo Malucchi. Ucciso a Cintolese.
Malucchi Franca, nato il 30/07/1936 a Monsummano ivi residente. Nipote (di nonni) di Lepori Giuliano e di Romani Maria Pia. Ucciso a Cintolese.
Malucchi Gina, nata il 09/02/1917 a Monsummano e ivi residente. Figlia di Vivarello Malucchi, sorella di Rosa Malucchi. Uccisa a Cintolese.
Malucchi Gino, nato il 13/06/1899 a Montecatini Terme (Pistoia) e residente a Monsummano. Padre di Quinto (superstite) e Marina (superstite). Ucciso a Cintolese.
Malucchi Maria, nata il 17/04/1944 a Monsummano e ivi residente. Figlia di Gino Malucchi e Bianca Porciani (superstiti), nipote via paterna di Carlo Malucchi e di Cesira Papini. Colpita a morte a Cintolese, trasportata in ospedale a Pescia e morta il pomeriggio del 23/08/1944.
Malucchi Norma, nata il 29/09/1938 a Monsummano e ivi residente. Figlia di Maggina Mangiantini. Uccisa a Cintolese.
Malucchi Pierina, nata il 24/09/1944 a Monsummano e ivi residente. Figlia di Cesira Papini e di Carlo Malucchi. Colpita a morte a Cintolese, trasportata in ospedale a Pescia e morte la notte fra il 23 e il 24/08/1944.
Malucchi Rosa, nata il 18/05/1910 a Monsummano e ivi residente. Figlia di Vivarello Malucchi, madre di Aldo Pietro Bini, di Giuseppe Mario Bini, sorella di Gina Malucchi. Uccisa a Cintolese.
Malucchi Vivarello, nato il 19/12/1882 a Monsummano e ivi residente. Padre di Rosa Malucchi e Gina Malucchi, fratello di Carlo Malucchi, nonno materno di Aldo Pietro Bini e di Giuseppe Mario Bini. Ucciso a Cintolese.
Mangiantini Ada, nata il 04/05/1913 a Pieve a Nievole (Pistoia) e residente a Monsummano. Madre di Ivano Parlanti (superstite), sorella di Maggina Mangiantini. Uccisa a Cintolese.
Mangiantini Maggina, nata il 04/05/1916 a Pieve a Nievole (Pistoia) e residente a Monsummano. Madre di Norma Malucchi, sorella di Ada Manginatini. Uccisa a Cintolese.
Mazzei Erina, nata il 17/12/1919 a Larciano (Pistoia) e residente a Monsummano. Moglie di Paolino Giacomelli, madre di Graziella Giacomelli. Uccisa a Cintolese presso casa Simoni.
Occhibelli Fosco, nato il 12/03/1921 a Monsummano e ivi residente. Fratello di Orlando Occhibelli. Ucciso a Cintolese nel vione dell’Uggia.
Occhibelli Orlando, nato il 18/11/1912 a Monsummano e ivi residente. Fratello di Fosco Occhibelli. Ucciso a Cintolese nel vione dell’Uggia.
Paolini Anna, nata il 12/04/1915 a Monsummano e ivi residente. Moglie di Emilio Tognozzi (superstite), sorella di Lina Paolini, madre di Silvana Tognozzi di Vanda Tognozzi e di Vittoria Tognozzi (superstite). Uccisa a Cintolese presso casa Simoni.
Paolini Gina, nata il 19/07/1908 a Monsummano e ivi residente. Moglie di Gino Simoni (superstite), sorella di Natalini Paolini, madre di Nella Simoni di Giovanna e Giovanni Simoni (superstiti). Uccisa a Cintolese presso casa Simoni.
Paolini Lina, nata il 24/09/1912 a Monsummano e ivi residente. Moglie di Alfredo Simoni (superstite, madre di Piero Simoni (superstite) e sorella di Anna Paolini. Uccisa a Cintolese presso casa Simoni.
Paolini Natalina, nata il 02/01/1920 a Monsummano e ivi residente. Moglie di Armando Arinci (superstite), madre di Giampiero Arinci di Santi Arinci, sorella di Gina Paolini. Uccisa a Cintolese presso casa Simoni.
Papini Cesira, nata il 19/07/1885 a Monsummano e ivi residente. Moglie di Carlo Malucchi, madre di Pierina Malucchi, nonna paterna di Maria Malucchi. Uccisa a Cintolese.
Parlanti Cesare, nato il 12/12/1872 a Monsummano e ivi residente. Fratello di Raffaello Parlanti. Ucciso a Cintolese.
Parlanti Raffaello, nato il 07/03/1871 a Monsummano e ivi residente. Fratello di Cesare Parlanti. Ucciso a Cintolese.
Romani Alfredo, nato il 21/07/1904 a Monsummano e ivi residente. Fratello di Gina Romani. Ucciso a Cintolese.
Romani Dina, nata il 01/02/1917 a Monsummano e ivi residente. Madre di Gino Lepori e di Tosca Lepori (superstite), sorella di Giuliana Romani. Uccisa a Cintolese.
Romani Gina, nata il 09/10/1909 a Monsummano e ivi residente. Sorella di Alfredo Romani. Uccisa a Cintolese.
Romani Giuliana, nata il 18/11/1927 a Monsummano e ivi residente. Sorella di Dina Romani. Uccisa a Cintolese.
Romani Giuseppe, nato il 20/12/1885 a Monsummano e ivi residente. Padre di Paolo Romani di Angelo e Ida (o Armida) Romani (superstiti), fratello di Lorenzo Romani e di Marianna Romani. Ucciso a Cintolese.
Romani Lorenzo, nato il 11/11/1867 a Monsummano e ivi residente. Fratello di Giuseppe Romani e di Marianna Romani. Ucciso a Cintolese.
Romani Maria Pia, nata il 02/03/1886 a Monsummano e ivi residente. Moglie di Giuliano Lepori, nonna materna di Franca Malucchi e paterna di Gino Lepori. Uccisa a Cintolese.
Romani Marianna, nata il 24/11/1882 a Monsummano e ivi residente. Moglie di Casimiro Giacomelli (superstite), madre di Severina Giacomelli di Paolino Giacomelli di Ida Giacomelli, nonna paterna di Graziella Giacomelli e di Pietro Giacomelli, nonna materna di Maris Bini, sorella di Lorenzo Romani e di Giuseppe Romani. Uccisa a Cintolese presso casa Simoni.
Romani Paolo, nato il 23/03/1914 a Monsummano e ivi residente. Figlio di Giuseppe Romani, fratello di Angelo e Ida (o Armida) Romani (superstiti). Ucciso a Cintolese.
Romani Stella, nata il 26/03/1915 a Monsummano e ivi residente. Moglie di Amato Arinci (superstite). Uccisa a Cintolese presso casa Simoni.
Simoni Nella Maria Teresa, nata il 21/01/1928 a Monsummano e ivi residente. Figlia di Gina Paolini e di Gino Simoni (superstite), sorella di Giovanna e Giovanni Simoni (superstiti). Uccisa a Cintolese presso casa Simoni.
Tognozzi Luisa (Elisa), nata il 25/08/1893 a Monsummano e ivi residente. Madre di Mario Marino Arinci e di Giuseppe Arinci. Uccisa a Cintolese presso casa Simoni.
Tognozzi Silvana, nata il 05/07/1943 a Monsummano e ivi residente. Figlia di Anna Paolini e di Emilio Tognozzi (superstite), sorella di Vanda Tognozzi e di Vittoria Tognozzi (superstite). Uccisa a Cintolese presso casa Simoni.
Tognozzi Vanda, nata il 13/03/1939 a Monsummano e ivi residente. Figlia di Anna Paolini e di Emilio Tognozzi (superstite), sorella di Silvana Tognozzi e di Vittoria Tognozzi (superstite). Uccisa a Cintolese presso casa Simoni.
Zerbini Dario, nato il 16/04/1916 a Larciano e residente a Monsummano. Ucciso a Cintolese nel vione dell’Uggia.

Elenco vittime civili 63

Arinci Giampiero.
Arinci Giuseppe.
Arinci Maria Faustina.
Arinci Santi.
Bartoli Erina.
Bini Aldo Pietro.
Bini Giuseppe Mario.
Bini Maris (Maria Marisa).
Cipollini Emma.
Diolaiuti Erina.
Disperati Lino.
Ferroni Angiolino.
Giacomelli Graziella.
Giacomelli Ida.
Giacomelli Pietro.
Giacomelli Severina.
Giannini Livio.
Grassi Oreste.
Grassi Quinto.
Innocenti Vanda.
Lepori Angiolo.
Lepori Gino.
Lepori Giuliano (Galiano).
Lepori Raffaello.
Lepori Ugo.
Malucchi Adamo.
Malucchi Carlo.
Malucchi Cesare.
Malucchi Franca.
Malucchi Gina.
Malucchi Gino.
Malucchi Maria.
Malucchi Norma.
Malucchi Pierina.
Malucchi Rosa.
Malucchi Vivarello.
Mangiantini Ada.
Mangiantini Maggina.
Mazzei Erina.
Occhibelli Fosco.
Occhibelli Orlando.
Paolini Anna.
Paolini Gina.
Paolini Lina.
Paolini Natalina.
Papini Cesira.
Parlanti Cesare.
Parlanti Raffaello.
Romani Alfredo.
Romani Dina.
Romani Gina.
Romani Giuliana.
Romani Giuseppe.
Romani Lorenzo.
Romani Maria Pia.
Romani Marianna.
Romani Paolo.
Romani Stella.
Simoni Nella Maria Teresa.
Tognozzi Luisa (Elisa).
Tognozzi Silvana.
Tognozzi Vanda.
Zerbini Dario.

Elenco vittime religiosi 1

Arinci Mario Marino.

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


Panzer-Aufklärungs-Abteilung 26/26. Panzer-Division

Tipo di reparto: Wehrmacht
Appartenenza: Heer Wehrmacht

Panzer-Grenadier-Regiment 9/26. Panzer-Division

Tipo di reparto: Wehrmacht
Appartenenza: Heer Wehrmacht

Pionier-Bataillon 93/26. Panzer-Division

Tipo di reparto: Wehrmacht
Appartenenza: Heer Wehrmacht

Elenco persone responsabili o presunte responsabili


  • Alfons Pitroch

    Nome Alfons

    Cognome Pitroch

    Ruolo nella strage Autore

    Stato individuato sulla base di inchiesta alleata

    Note responsabile maresciallo 9. reggimento granatieri corazzati

    Note procedimento Istruttoria di Charles. V. Edmondson della 78. sez. Sib britannico

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto Panzer-Grenadier-Regiment 9/26. Panzer-Division

  • Aurelio Boscarotto

    Nome Aurelio

    Cognome Boscarotto

    Ruolo nella strage Collaboratore

    Stato individuato sulla base di inchiesta alleata

    Note responsabile http://iltirreno.gelocal.it/livorno/cronaca/2016/01/02/news/acqua-bollette-piu-chiare-e-arriva-la-rateizzazione-1.12708112

    Note procedimento Istruttoria di Charles. V. Edmondson della 78. sez. Sib britannico

  • Carl Muller

    Nome Carl

    Cognome Muller

    Ruolo nella strage Collaboratore

    Stato individuato sulla base di inchiesta alleata

    Note responsabile interprete presso il 26. reparto esplorante

    Note procedimento Istruttoria di Charles. V. Edmondson della 78. sez. Sib britannico

  • Dietrich Hans Michelsen

    Nome Dietrich Hans

    Cognome Michelsen

    Ruolo nella strage Autore

    Stato individuato sulla base di indagine o di procedimento italiano

    Note responsabile tenente compagnia di sussistenza del 26. reparto esplorante

    Note procedimento Condannato in primo grado all’ergastolo il 21/02/2008 dal Tribunale Militare Territoriale di La Spezia per la strage di Grotta Maona a Montecatini Terme e successivamente assolto dalla Corte Militare di Appello di Roma in data 12/03/2009.

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto Panzer-Aufklärungs-Abteilung 26/26. Panzer-Division

  • Dirk Tillman

    Nome Dirk

    Cognome Tillman

    Ruolo nella strage Autore

    Note responsabile tenente, nato a Berlino nel 1920. Comandante della 1. compagnia del reparto esplorante. Deceduto il 29/06/1995 ad Amburgo.

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto Panzer-Aufklärungs-Abteilung 26/26. Panzer-Division

  • Douglas Bernstorff von

    Nome Douglas

    Cognome Bernstorff von

    Ruolo nella strage Autore

    Note responsabile tenente colonnello, capo di Stato Maggiore e ufficiale alle operazioni della 26. Panzer Division.

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto 26. Panzer-Division

  • Eduard Peter Crasemann

    Nome Eduard Peter

    Cognome Crasemann

    Ruolo nella strage Autore

    Stato individuato sulla base di inchiesta alleata

    Note responsabile colonnello, comandante della 26. Panzer Division. Nato il 05/03/1891 ad Amburgo. Combatté in Africa e sul fronte orientale prima di giungere in Italia.

    Note procedimento condannato a 10 anni di reclusione dal Tribunale Militare britannico di Padova nell’aprile del 1947. Morì in prigione nel 1950.

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto Panzer-Aufklärungs-Abteilung 26/26. Panzer-Division

  • Enrico Sconosciuto

    Nome Enrico

    Cognome Sconosciuto

    Ruolo nella strage Autore

    Stato individuato sulla base di inchiesta alleata

    Note responsabile soldato 3. compagnia 93. battaglione genieri

    Note procedimento Istruttoria di Charles. V. Edmondson della 78. sez. Sib britannico

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto 26. Panzer-Division

  • Ernst August Arthur Pistor

    Nome Ernst August Arthur

    Cognome Pistor

    Ruolo nella strage Autore

    Stato individuato sulla base di indagine o di procedimento italiano

    Note responsabile capitano, primo ufficiale d’ordinanza della 26. Panzer Division.

    Note procedimento procedimento d’indagine avviato dalla Procura militare di La Spezia. Successivamente il dibattimento presso il Tribunale Militare di Roma ha portato alla condanna all’ergastolo con sentenza n. 8 del 25/05/2011. Mancata conferma della Corte d’Appello di Roma per sopravvenuto decesso dell’imputato nel luglio del 2011.

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto 26. Panzer-Division

  • Franz Patz

    Nome Franz

    Cognome Patz

    Ruolo nella strage Autore

    Stato individuato sulla base di inchiesta alleata

    Note responsabile sergente maggiore 26. reparto esplorante

    Note procedimento Istruttoria di Charles. V. Edmondson della 78. sez. Sib britannico

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto Panzer-Aufklärungs-Abteilung 26/26. Panzer-Division

  • Fritz Jauss

    Nome Fritz

    Cognome Jauss

    Ruolo nella strage Autore

    Stato individuato sulla base di indagine o di procedimento italiano

    Note responsabile maresciallo ordinario, in servizio presso la 2. compagnia del 26. reparto esplorante della 26. Panzer Division.

    Note procedimento procedimento d’indagine avviato dalla Procura militare di La Spezia. Successivamente il dibattimento presso il Tribunale Militare di Roma ha portato alla condanna all’ergastolo con sentenza n. 8 del 25/05/2011. Condanna confermata dalla Corte d’Appello di Roma il 15/11/2012.

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto Panzer-Aufklärungs-Abteilung 26/26. Panzer-Division

  • Fritz Novak

    Nome Fritz

    Cognome Novak

    Ruolo nella strage Autore

    Stato individuato sulla base di inchiesta alleata

    Note responsabile soldato 3. compagnia 93. battaglione genieri

    Note procedimento Istruttoria di Charles. V. Edmondson della 78. sez. Sib britannico

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto 26. Panzer-Division

  • Gerhard Deissmann

    Nome Gerhard

    Cognome Deissmann

    Ruolo nella strage Autore

    Stato individuato sulla base di indagine o di procedimento italiano

    Note responsabile tenente

    Note procedimento Deceduto durante il processo di Roma del 2010/11.

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto 26. Panzer-Division

  • Gerhard Wichmann

    Nome Gerhard

    Cognome Wichmann

    Ruolo nella strage Autore

    Stato individuato sulla base di inchiesta alleata

    Note responsabile tenente 590. battaglione anticarro

    Note procedimento Istruttoria di Charles. V. Edmondson della 78. sez. Sib britannico

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto 26. Panzer-Division

  • Hans Sconosciuto

    Nome Hans

    Cognome Sconosciuto

    Ruolo nella strage Autore

    Stato individuato sulla base di inchiesta alleata

    Note responsabile tenente 9. reggimento granatieri corazzati

    Note procedimento Istruttoria di Charles. V. Edmondson della 78. sez. Sib britannico

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto Panzer-Grenadier-Regiment 9/26. Panzer-Division

  • Heinrich Dirkins

    Nome Heinrich

    Cognome Dirkins

    Ruolo nella strage Autore

    Stato individuato sulla base di inchiesta alleata

    Note responsabile sottotenente 590. battaglione anticarro

    Note procedimento Istruttoria di Charles. V. Edmondson della 78. sez. Sib britannico

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto 26. Panzer-Division

  • Henning Witzleben von

    Nome Henning

    Cognome Witzleben von

    Ruolo nella strage Autore

    Stato individuato sulla base di inchiesta alleata

    Note responsabile tenente colonnello comandante del 9. reggimento granatieri corazzati. Cugino del generale Erwin von Witzleben

    Note procedimento Istruttoria di Charles. V. Edmonson della 78. sez. Sib britannico

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto Panzer-Grenadier-Regiment 9/26. Panzer-Division

  • Herbert Hellwig

    Nome Herbert

    Cognome Hellwig

    Ruolo nella strage Autore

    Stato individuato sulla base di inchiesta alleata

    Note procedimento Istruttoria di Charles. V. Edmondson della 78. sez. Sib britannico

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto Panzer-Aufklärungs-Abteilung 26/26. Panzer-Division

  • Joachim Gumbel

    Nome Joachim

    Cognome Gumbel

    Ruolo nella strage Autore

    Stato individuato sulla base di inchiesta alleata

    Note responsabile capitano 590. battaglione anticarro

    Note procedimento Istruttoria di Charles. V. Edmondson della 78. sez. Sib britannico

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto 26. Panzer-Division

  • Johann Robert Riss

    Nome Johann Robert

    Cognome Riss

    Ruolo nella strage Autore

    Stato individuato sulla base di indagine o di procedimento italiano

    Note responsabile sergente, in servizio presso la 2. compagnia del 26. reparto esplorante della 26. Panzer Division.

    Note procedimento procedimento d’indagine avviato dalla Procura militare di La Spezia. Successivamente il dibattimento presso il Tribunale Militare di Roma ha portato alla condanna all’ergastolo con sentenza n. 8 del 25/05/2011. Condanna confermata dalla Corte d’Appello di Roma il 15/11/2012.

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto Panzer-Aufklärungs-Abteilung 26/26. Panzer-Division

  • Josef Brettnacher

    Nome Josef

    Cognome Brettnacher

    Ruolo nella strage Autore

    Stato individuato sulla base di inchiesta alleata

    Note responsabile tenente 590. battaglione anticarro

    Note procedimento Istruttoria di Charles. V. Edmondson della 78. sez. Sib britannico

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto 26. Panzer-Division

  • Josef Perouetz

    Nome Josef

    Cognome Perouetz

    Ruolo nella strage Autore

    Stato individuato sulla base di inchiesta alleata

    Note responsabile soldato 3. compagnia, 93. battaglione genieri

    Note procedimento Istruttoria di Charles. V. Edmondson della 78. sez. Sib britannico

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto 26. Panzer-Division

  • Joseph Strauch

    Nome Joseph

    Cognome Strauch

    Ruolo nella strage Autore

    Stato individuato sulla base di indagine o di procedimento italiano

    Note responsabile capitano, comandante del 26. reparto esplorante della 26. Panzer Division. Nato il 07/07/1910 a Königshutte.

    Note procedimento condannato a 6 anni di reclusione dal Tribunale Militare Territoriale di Firenze con sentenza n. 276 del 23/09/1948 (confermata dal Tribunale Supremo Militare il 13/09/1949). Pena condonata di 3 anni per i precedenti di valoroso combattente. Liberato il 30/12/1949.

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto Panzer-Aufklärungs-Abteilung 26/26. Panzer-Division

  • Kurt Oleschkerg

    Nome Kurt

    Cognome Oleschkerg

    Ruolo nella strage Autore

    Stato individuato sulla base di inchiesta alleata

    Note responsabile sergente maggiore 5. compagnia, 26. reggimento carri

    Note procedimento Istruttoria di Charles. V. Edmondson della 78. sez. Sib britannico

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto 26. Panzer-Division

  • Leopold Buch von

    Nome Leopold

    Cognome Buch von

    Ruolo nella strage Autore

    Note responsabile tenente comandante della 3. compagnia del reparto esplorante. Nato a Oberglogau (oggi Glogowek, Polonia) nel 1921.

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto Panzer-Aufklärungs-Abteilung 26/26. Panzer-Division

  • Lucia Sconosciuto

    Nome Lucia

    Cognome Sconosciuto

    Ruolo nella strage Collaboratore

    Stato individuato sulla base di inchiesta alleata

    Note responsabile comando della 26. Panzer Division

    Note procedimento Istruttoria di Charles. V. Edmondson della 78. sez. Sib britannico

  • Mario Pagnini

    Nome Mario

    Cognome Pagnini

    Ruolo nella strage Autore

    Stato individuato sulla base di inchiesta alleata

    Note responsabile soldato 590. battaglione anticarro

    Note procedimento Istruttoria di Charles. V. Edmondson della 78. sez. Sib britannico

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto 26. Panzer-Division

  • Martin Petschell

    Nome Martin

    Cognome Petschell

    Ruolo nella strage Autore

    Stato individuato sulla base di inchiesta alleata

    Note responsabile sergente maggiore 590. battaglione anticarro

    Note procedimento Istruttoria di Charles. V. Edmondson della 78. sez. Sib britannico

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto 26. Panzer-Division

  • Otmar Bruner

    Nome Otmar

    Cognome Bruner

    Ruolo nella strage Autore

    Stato individuato sulla base di inchiesta alleata

    Note responsabile tenente 3. compagnia, 93. battaglione genieri

    Note procedimento Istruttoria di Charles. V. Edmondson della 78. sez. Sib britannico

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto 26. Panzer-Division

  • Otto Kruger

    Nome Otto

    Cognome Kruger

    Ruolo nella strage Autore

    Stato individuato sulla base di inchiesta alleata

    Note responsabile sergente della 3. compagnia, 93. battaglione genieri

    Note procedimento Istruttoria di Charles. V. Edmondson della 78. sez. Sib britannico

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto 26. Panzer-Division

  • Rudolf Marflak

    Nome Rudolf

    Cognome Marflak

    Ruolo nella strage Autore

    Note responsabile soldato 3. compagnia, 93. battaglione genieri.

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto 26. Panzer-Division

  • Sconosciuto Franzera

    Nome Sconosciuto

    Cognome Franzera

    Ruolo nella strage Autore

    Stato individuato sulla base di inchiesta alleata

    Note responsabile soldato 590. battaglione anticarro

    Note procedimento Istruttoria di Charles. V. Edmondson della 78. sez. Sib britannico

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto 26. Panzer-Division

  • Sconosciuto Gillo

    Nome Sconosciuto

    Cognome Gillo

    Ruolo nella strage Autore

    Stato individuato sulla base di inchiesta alleata

    Note responsabile capitano 590. battaglione anticarro

    Note procedimento Istruttoria di Charles. V. Edmondson della 78. sez. Sib britannico

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto 26. Panzer-Division

  • Sconosciuto Klause

    Nome Sconosciuto

    Cognome Klause

    Ruolo nella strage Autore

    Stato individuato sulla base di inchiesta alleata

    Note responsabile maresciallo 590. battaglione anticarro

    Note procedimento Istruttoria di Charles. V. Edmondson della 78. sez. Sib britannico

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto 26. Panzer-Division

  • Sconosciuto Krause

    Nome Sconosciuto

    Cognome Krause

    Ruolo nella strage Autore

    Stato individuato sulla base di inchiesta alleata

    Note responsabile tenente 590. battaglione anticarro

    Note procedimento Istruttoria di Charles. V. Edmondson della 78. sez. Sib britannico

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto 26. Panzer-Division

  • Sconosciuto Lota

    Nome Sconosciuto

    Cognome Lota

    Ruolo nella strage Autore

    Stato individuato sulla base di inchiesta alleata

    Note responsabile soldato 590. battaglione anticarro

    Note procedimento Istruttoria di Charles. V. Edmondson della 78. sez. Sib britannico

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto 26. Panzer-Division

  • Sconosciuto Pohl

    Nome Sconosciuto

    Cognome Pohl

    Ruolo nella strage Autore

    Stato individuato sulla base di inchiesta alleata

    Note responsabile tenente squadrone 26. reggimento carri

    Note procedimento Istruttoria di Charles. V. Edmondson della 78. sez. Sib britannico

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto 26. Panzer-Division

  • Sconosciuto Wick

    Nome Sconosciuto

    Cognome Wick

    Ruolo nella strage Autore

    Stato individuato sulla base di inchiesta alleata

    Note responsabile tenente 590. battaglione anticarro

    Note procedimento Istruttoria di Charles. V. Edmonson della 78. sez. Sib britannico

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto 26. Panzer-Division

  • Smilo Walther Hinko Oskar Costantin Wilhelm Lüttwitz

    Nome Smilo Walther Hinko Oskar Costantin Wilhelm

    Cognome Lüttwitz

    Ruolo nella strage Autore

    Stato individuato sulla base di inchiesta alleata

    Note responsabile maggiore generale

    Note procedimento Processato per altre violenze da un Tribunale militare statunitense e condannato a dieci anni di carcere scontati in un campo di prigionia americano vicino ad Amburgo.

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto 26. Panzer-Division

  • Walter Barrajewski

    Nome Walter

    Cognome Barrajewski

    Ruolo nella strage Autore

    Stato individuato sulla base di inchiesta alleata

    Note responsabile soldato 3. compagnia, 93. battaglione genieri

    Note procedimento Istruttoria di Charles. V. Edmondson della 78. sez. Sib britannico

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto 26. Panzer-Division

  • Walter Sconosciuto

    Nome Walter

    Cognome Sconosciuto

    Ruolo nella strage Autore

    Note responsabile sergente maggiore 3. compagnia, 26. reparto esplorante

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto Panzer-Aufklärungs-Abteilung 26/26. Panzer-Division

  • Wolf Dunnebier

    Nome Wolf

    Cognome Dunnebier

    Ruolo nella strage Autore

    Stato individuato sulla base di inchiesta alleata

    Note responsabile tenente compagnia sussistenza di sussistenza del 26. reparto esplorante

    Note procedimento Istruttoria di Charles. V. Edmondson della 78. sez. Sib britannico

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto Panzer-Aufklärungs-Abteilung 26/26. Panzer-Division

Memorie

Memorie legate a questa strage

  • onorificenza alla città a

    Tipo di memoria: onorificenza alla città

    Anno di realizzazione: 2012

    Descrizione: Comune di Monsummano Terme: Medaglia d’Argento al Merito Civile, 27/01/2012.

  • commemorazione a Larciano, Castelmartini

    Tipo di memoria: commemorazione

    Ubicazione: Larciano, Castelmartini

    Anno di realizzazione: 2012

    Descrizione: Per il 70. anniversario della strage c’è stata una grande commemorazione al monumento di Castelmartini alla presenza di autorità locali e nazionali, comprese quelle tedesche, dove erano presenti anche giovani studenti tedeschi che insieme a quelli italiani hanno operato attivamente nella cerimonia.

  • commemorazione a

    Tipo di memoria: commemorazione

    Descrizione: Manifestazione Unitaria tra tutti i Comuni coinvolti compresi quelli limitrofi dove non avvenne la strage.

  • commemorazione a

    Tipo di memoria: commemorazione

    Descrizione: Ricorrenze nei singoli Comuni dove avvenne la strage ogni 23 agosto. Nel 2012 a Larciano erano presenti la figlia e la nipote del sergente britannico Charles Edmonson che per primo avviò le indagini nel territorio appena liberato.

  • museo a Ponte Buggianese, Capannone

    Tipo di memoria: museo

    Ubicazione: Ponte Buggianese, Capannone

    Descrizione: Centro Documentazione dell’Eccidio del Padule di Fucecchio in località La Dogana di Capannone, inaugurato il 09/11/2015 alla presenza di varie autorità italiane e tedesche tra cui i ministri degli Esteri Paolo Gentiloni e Frank Walter Steinmeier.

  • luogo della memoria a Fucecchio, Massarella

    Tipo di memoria: luogo della memoria

    Ubicazione: Fucecchio, Massarella

    Anno di realizzazione: 2015

    Descrizione: Giardino della Memoria a Massarella di Fucecchio, inaugurato il 19/09/2015 alla presenza di autorità locali e nazionali italiane e della Repubblica Federale Tedesca.

  • luogo della memoria a Fucecchio, Massarella

    Tipo di memoria: luogo della memoria

    Ubicazione: Fucecchio, Massarella

    Descrizione: Parco della Rimembranza a Massarella di Fucecchio.

  • luogo della memoria a Cerreto Guidi, Stabbia

    Tipo di memoria: luogo della memoria

    Ubicazione: Cerreto Guidi, Stabbia

    Descrizione: Giardino della Memoria a Stabbia di Cerreto Guidi.

  • museo a Larciano, Castelmartini

    Tipo di memoria: museo

    Ubicazione: Larciano, Castelmartini

    Descrizione: Centro visite della Riserva Naturale del Padule di Fucecchio a Castelmartini a Larciano.

  • luogo della memoria a Larciano, Castelmartini

    Tipo di memoria: luogo della memoria

    Ubicazione: Larciano, Castelmartini

    Anno di realizzazione: 1996

    Descrizione: Giardino della Meditazione a Castelmartini di Larciano, 23 agosto 1996.

  • museo a Monsummano Terme, piazza Giuseppe Giusti

    Tipo di memoria: museo

    Ubicazione: Monsummano Terme, piazza Giuseppe Giusti

    Descrizione: Museo della Città e del Territorio in piazza Giuseppe Giusti a Monsummano Terme.

  • monumento a Larciano, Castelmartini

    Tipo di memoria: monumento

    Ubicazione: Larciano, Castelmartini

    Anno di realizzazione: 2002

    Descrizione: Monumento “Lo Stupore” a Castelmartini di Larciano del 2002, di Gino Terreni (dove sono riportate erroneamente 175 vittime).

  • monumento a Monsummano Terme, Uggia

    Tipo di memoria: monumento

    Ubicazione: Monsummano Terme, Uggia

    Descrizione: Monumento ai caduti della Federcaccia, 1995.

  • cippo a Monsummano Terme, Uggia

    Tipo di memoria: cippo

    Ubicazione: Monsummano Terme, Uggia

    Descrizione: Cippo sul vione dell’Uggia

  • lapide a Monsummano Terme, Uggia

    Tipo di memoria: lapide

    Ubicazione: Monsummano Terme, Uggia

    Descrizione: Lapide apposta su casa Simoni.

  • monumento a Monsummano Terme, Cintolese

    Tipo di memoria: monumento

    Ubicazione: Monsummano Terme, Cintolese

    Descrizione: Monumento ai caduti di Cintolese nella piazza centrale della frazione.

  • monumento a Monsummano Terme, Cintolese

    Tipo di memoria: monumento

    Ubicazione: Monsummano Terme, Cintolese

    Descrizione: Monumento ai caduti di Cintolese nella piazza centrale della frazione.

  • altro a Monsummano Terme, Cintolese, cimitero

    Tipo di memoria: altro

    Ubicazione: Monsummano Terme, Cintolese, cimitero

    Descrizione: Cappella delle vittime nel cimitero di Cintolese. Restaurata nel 2016.

  • monumento a Monsummano Terme, Cintolese, cimitero

    Tipo di memoria: monumento

    Ubicazione: Monsummano Terme, Cintolese, cimitero

    Descrizione: Monumento nel cimitero di Cintolese, 23/01/2016.

Bibliografia


Luca Baiada, Raccontami la storia del Padule. La strage di Fucecchio del 23 agosto 1944: i fatti, la giustizia, la memoria, Ombre Corte, Verona, 2015.
Luca Baiada, Strage a Fucecchio, giustizia e magia, in “Il Ponte”, LXIX, n. 7, luglio 2013.
Gian Paolo Balli, Michela Innocenti, Arrivonno e ci misero al muro…, Voci e testimonianze di un massacro, C.R.T., Pistoia, 2004.
Michele Battini, Paolo Pezzino, Guerra ai civili. Occupazione tedesca e politica del massacro. Toscana 1944, Marsilio, Venezia, 1997.
Enrico Bettazzi, Metello Bonanno, L’eccidio del Padule di Fucecchio, C.R.T., Pistoia, 2002.
Claudio Biscarini, Morte in Padule. 23 agosto 1944: analisi di una strage, Erba d’Arno, Fucecchio, 2014.
Metello Bonanno (a cura di), Barbarie e vittime: memorie di Padre Egidio Magrini, C.R.T., Pistoia, 2004.
Silvia Buzzelli, Marco De Paolis, Andrea Speranzoni, La ricostruzione giudiziale dei crimini nazifascisti in Italia. Questioni preliminari, G. Giappichelli, Torino, 2012, pp. 63-155.
Riccardo Cardellicchio, L’eccidio, Titivillus Edizione, Corazzano, 1994.
Riccardo Cardellicchio, L’estate del ’44, l’eccidio del Padule di Fucecchio, Libreria Editrice Fiorentina, Firenze, 1974.
Comune di Cerreto Guidi, (a cura di), Popolo se m’ascolti, in Cerreto tra l’Arno e il Padule, ottobre 2005.
Vasco Ferretti, Vernichten. Eccidio del Padule di Fucecchio: 23 agosto 1944. Analisi storica della strage attraverso gli atti del processo di Venezia, Pacini Fazzi, Lucca, 1988.
Vasco Ferretti, 1944-2011 Padule di Fucecchio. La strage, il processo, la memoria di una comunità, Pacini, Pisa, 2012.
Vasco Ferretti, Le stragi naziste sotto la linea gotica, 12944: Sant’Anna di Stazzema, Padule di Fucecchio, Marzabotto, Mursia, Milano, 2004.
Vasco Ferretti, 1944 Una Estate Rosso Sangue. Le stragi naziste contro i civili in Toscana. Gli eccidi del Padule di Fucecchi e di Pescia, Caripit La Nazione, Pistoia, 2002.
Gianluca Fulvetti, Uccidere i civili: le stragi naziste in Toscana (1943-1945), Carocci, Roma, 2009, pp. 162-166.
Marco Folin, Popolo se m’ascolti: per le vittime dell’eccidio del Padule di Fucecchio, 23 agosto 1944, Diabasis, Reggio Emilia, 2005.
Carlo Gentile, I crimini di guerra tedeschi in Italia 1943-1945, Einaudi, Torino, 2015, pp. 420-428.
Matteo Grasso, Guerra in Valdinievole. Monsummano dall’occupazione tedesca alla liberazione, 1943-1944, Tesi di laurea in storia, Università degli studi di Firenze, 2013.
Michela Innocenti, Storie di donne e di guerra in Toscana 1943-1945, I.S.R.Pt, Pistoia, 2006.
Paolo Paoletti, La strage del 23 agosto 1944. Un’analisi comparata delle fonti angloamericane e tedesche sull’eccidio del Padule di Fucecchio, FM edizioni, Firenze, 1944.
Ivan Tognarini (a cura di), Kesselring e le stragi nazifasciste, 1944: estate di sangue in Toscana, Carocci, Roma, 2002.
Patrizia Vezzosi (a cura di), Alle Partisanen. Eccidio del Padule di Fucecchio, 23 agosto 1944, Alinea Editrice, Firenze, 2010.

Sitografia


www.eccidiopadulefucecchio.it
www.istitutostoricoresistenza.it
www.memorieincammino.it
www.mumeloc.it
www.museoterritorio.it
www.regione.toscana.it/storiaememoriedel900
www.resistenzatoscana.it
www.toscananovecento.it
www.zoneumidetoscane.it
Lorenzo Garzella, Filippo Macelloni (regia di) con Marco Folin, Eccehomini – ricordi di una strage, Pisa 1999.

Fonti archivistiche

Fonti

ASC Cerreto Guidi, RAM 1944-1945.
ASC Fucecchio, RAM 1944-1945.
ASC Lamporecchio, Archivio aggregato Eca, b. 26, f. affari vari.
ASC Larciano, RAM 1944-1945.
ASC Monsummano Terme, RAM 1944-1945.
ASC Pieve a Nievole, cat. VIII, b. 75, f. 1
ASC Ponte Buggianese, RAM 1944-1945.
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CPI, 5/1, f. 295.
CSIT, AUSSME, N 1/11, b. 2132, b. 247, cat. I; CLN, b. 7-8-10.
NA PRO-WO 233-235/310-335-368-369-374-375-376.
PMT La Spezia, 16/59-64-68-77-83-136.
PMT La Spezia, serie VII, filza 283, 145-1948, f. 4607.
PMT La Spezia, serie VIII, filza 280, 1944, cat. I amministrazione, quarta podestà, f. 4610.
PMT La Spezia, serie XXX, registri 79-80.
Sottoprefettura di Pistoia, b. 334.