Pozzoleone 29-04-1945

(Vicenza - Veneto)

Pozzoleone 29-04-1945

Pozzoleone 29-04-1945
Descrizione

Località Pozzoleone, Pozzoleone, Vicenza, Veneto

Data 29 aprile 1945

Matrice strage Nazista

Numero vittime 5

Numero vittime uomini 4

Numero vittime bambini 1

Numero vittime uomini adulti 3

Numero vittime donne 1

Numero vittime donne adulte 1

Descrizione: Le due cugine Caterina Marcolin e Rosa Marangoni abitanti a Friola di Pozzoleone il 29 aprile 1945 si erano rifugiate insieme ai bambini nel sottoscala “per evitare ringresciosi (sic) dispiaceri sapendo che i tedeschi sparavano all’impazzata. Verso le 16.30 si udirono degli spari in corte e subito dopo sempre sparando vennero nel sottoscala, ci obbligarono ad uscire tutti, presero mio marito per il collo, trascinandolo via con loro; noi donne andammo dietro, per cercare di liberare mio marito ma i tedeschi in numero di tre, si girarono verso di noi, sparando al di sopra delle nostre teste allo scopo evidente [di] intimorirci e farci scappare. Difatti, non sapendo che ci tiravano addosso o meno, ci voltammo a scappare, nascondendoci sotto un pagliaio, da dove si continuava a sentire sparare; poco dopo, cessati gli spari sentimmo che una sfollata della quale non so dire il nome, gridava: aiuto, aiuto! Io e mia cugina Marangoni attratte dalle grida corremmo ed ivi giunti trovammo mio cognato, gravemente ferito, che poco dopo morì. Mi incamminai sulla strada per cercare qualcuno per aiutare mio cognato, a circa 15 [metri], con grande dolore, trovai mio marito Maragno Giuseppe fu Sante di anni 51 che era morto. Mio marito era morto, perché colpito da schegge di bombe a mano nel ventre”. (APVR, PMPD, procedimento penale a carico del magg. FF.AA. Germaniche in Valdagno Diebold Ludwig, n.279/2000, 823/00, 256/2002/ARCH.PM., Legione Territoriale dei CC:RR. Di Verona, Violenze commesse da tedeschi e fascisti durante la loro dominazione, allegato n.45, dichiarazione di Caterina Marcolin e di Rosa Marangoni del 25 giugno 1945).

Modalità di uccisione: uccisione con armi da fuoco

Violenze connesse: furto e-o saccheggio

Tipo di massacro: ritirata

Scheda compilata da Pierluigi Dossi
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-08-03 17:10:31

Vittime

Elenco vittime

1. Rino Beltramello (9 anni); civile ucciso il 27.4.45 investito con premeditazione da un’auto tedesca a Cassola (Vi).
2. Olga Agnese Gheno, cl. 23, da Cassola; civile uccisa il 27.4.45 da una raffica di mitra a Cassola (Vi).
3. Giuseppe Maragno; civile “ucciso barbaramente dai tedeschi senza alcun motivo” il 29.4.45 a Friola di Pozzoleone (Vi).
4. Adolfo Pellanda; civile “ucciso con una raffica di mitra senza alcun motivo” da soldati tedeschi il 29.4.45 a Tezze sul Brenta (Vi).
5. Domenico Rossato di Giuseppe, cl.11, da Lupia di Sandrigo, Via Dinderello; civile, ferito mortalmente dai tedeschi, muore dopo la Liberazione per le ferite riportate.

Elenco vittime civili 5

Beltramello Rino,
Gheno Olga,
Maragno Giuseppe,
Pellanda Adolfo,
Domenico Rossato

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


Luftnachrichten-Betriebsabteilungen zur besonderen Verwendung 11

Tipo di reparto: Wehrmacht
Appartenenza: Luftwaffe

Elenco persone responsabili o presunte responsabili


  • Ludwig Diebold

    Nome Ludwig

    Cognome Diebold

    Note responsabile Diebold Ludwig; nato a Vienna, nato nel 1907, ingeniere; comandante del Luftnachrichten-Betriebsabteilungen zur besonderen Verwendung 11 dal marzo 1944, in sostituzione del colonnello Trippe; dopo la guerra si trasferisce a Linz e diventa il responsabile della direzione post-telegrafonica dell\'Austria Superiore e di Salisburgo.

Memorie
Bibliografia


Elena Carano, Oltre la Soglia. Uccisioni di civili nel Veneto 1943-1945, Ivsrec, Padova 2007.
Pierantonio Gios, Clero, Guerra e Resistenza nelle relazioni dei Parroci, Ed. Ist.St.Ecles., Padova 2007.
Sonia Residori, Niente altro che polvere: il massacro di Pedescala e Settecà (30 aprile – 2 maggio 1945), opera in fase di pubblicazione a cura Istrevi 2015.

Sitografia


Fonti archivistiche

Fonti

Archivio Istituto Veneto per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea (IVSREC), Fondo Procura Militare di Padova, procedimento penale n. 279/2000;
Archivio Procura Militare di Verona, Fondo Procura Militare di Padova (PMPD), procedimento penale a carico del magg. FF.AA. Germaniche in Valdagno Diebold Ludwig, n.279/2000, 823/00, 256/2002/ARCH.PM