Enego 23-03-1945

(Vicenza - Veneto)

Enego 23-03-1945

Enego 23-03-1945
Descrizione

Località Enego, Enego, Vicenza, Veneto

Data 22 marzo 1945 - 23 marzo 1945

Matrice strage Nazifascista

Numero vittime 1

Numero vittime uomini 1

Numero vittime uomini adulti 1

Descrizione: Il 21 marzo, alle ore 24,00, durante un rastrellamento appositamente organizzato dal BdS-SD di Bassano del Grappa (Perillo), viene catturato dalla polizia bolzanina di stanza a Enego il partigiano delle “Fiamme Verdi” Attilio Fincato “Lanzo”. Il giorno successivo, scortato dalla polizia bolzanina, il prigioniero parte per Primolano (TN), ma lungo il percorso viene prima liberato dai suoi compagni, poi ripreso e ucciso a sangue freddo dai “bolzanini”.

Modalità di uccisione: INDEFINITA

Violenze connesse: furto e-o saccheggio

Tipo di massacro: rastrellamento

Scheda compilata da Pierluigi Dossi
Scarica la scheda in formato .pdf
Le schede monografiche in formato .pdf sono coperte da diritto d'autore.
Ogni uso improprio o non consentito è punibile ai sensi di legge

Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-01-01 23:49:24

Vittime

Elenco vittime

Fincato Attilio “Lanzo” di Vittorio, cl. 22, nato e residente Enego; già Artigliere Alpino, partigiano della Brigata “Fiamme Verdi”, Gruppo Brigate “7 Comuni”.

Elenco vittime partigiani 1

Fincato Attilio “Lanzo” di Vittorio, cl. 22, nato e residente Enego; già Artigliere Alpino, partigiano della Brigata “Fiamme Verdi”, Gruppo Brigate “7 Comuni”.

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


Flak reparto non precisato

Tipo di reparto: Wehrmacht
Appartenenza: Luftwaffe

Ordnungspolizei reparto non specificato

Tipo di reparto: Polizei
Appartenenza: Ordnungspolizei

Elenco persone responsabili o presunte responsabili


  • Alfredo Perillo

    Nome Alfredo

    Cognome Perillo

    Note responsabile Perillo Alfredo , è vissuto all’estero sino al ’32, residente a Chiarino di Sotto (Trento), coniugato con Guerrina Selko “Rina” (cl. 16, nata a Laurana - Istria, residente a Tiarno di Sotto in Val di Ledro - Brescia), con 2 figli; ufficiale d’artiglieria del Regio Esercito in s.p.e., poliglotta e perciò in missione in vari stati: Germania, Svizzera, Cecoslovacchia. Dopo l’8 settembre, ufficiale della GNR Contraerea, esperto della lingua tedesca, giunge a Bassano nell\'agosto ’44, ufficialmente come interprete, traduttore e ufficiale di collegamento con i tedeschi (magg. Fraiss), di fatto trasforma l\'UPI della GNR di Bassano, in un ufficio della BdS/SD tedesca; anche lui come Carità è un ufficiale (tenente-SS/SS-obersturmführer) e dirigente del BdS-SD.

  • Robert Mathieu

    Nome Robert

    Cognome Mathieu

    Note responsabile Mathieu Robert; della Flak-Ergänzungs-Abteilung 2, comandante la “Batteria deposito Flak” - “Allarm Flak batterie” 90/53-301/VII (FPN L 60609) presso la Caserma \"Reatto\"; è l\'«anima dirigente» di Villa Cà Dolfin, \"in cui aveva sede il Comando tedesco \"Ferga 2\", apparentemente comando di una o più batterie contraeree, in sostanza sede di una feroce organizzazione ...con spiccate funzioni antipartigiane”, “tra i maggiori responsabili delle stragi, delle devastazioni e delle persecuzioni compiute in zona\"; \"tra i maggiori responsabili delle stragi, delle devastazioni e delle persecuzioni compiute in zona\".

Memorie

Memorie legate a questa strage

  • cippo a

    Tipo di memoria: cippo

    Descrizione: Cippo mozzo sul ciglio della strada e targa murale con foto su muro di sostegno strada, in località Piovega, strada per Primolano, tornante n. 5.

Bibliografia


Giulio Vescovi, Resistenza nell’Alto Vicentino. Storia della Divisione Alpina “Monte Ortigara” 1943-1945, Ed. La Serenissima, Vicenza 1975 e 1997.
Pierantonio Gios, Controversie sulla Resistenza ad Asiago e in Altopiano, Ed. Tip. Moderna, Asiago 1999.
Pierantonio Gios, Il Comandante “Cervo”, capitano Giuseppe Dal Sasso, Ed. Tip. Moderna, Asiago 2002.
Pierantonio Gios, Clero, Guerra e Resistenza nelle relazioni dei Parroci, Ed. Ist.St.Ecles., Padova 2007.
Benito Gramola, Tino Marchetti, Maria Grazia Rigoni, “Tu che passi sosta e medita”. Monumenti, cippi e lapidi della Resistenza sull’Altopiano, Ed. AVL, Quaderno n° 3, Vicenza 2003.
Marco Ruzzi, Combattere per la RSI. Il Battaglione Alpini “Bassano”, in Il presente e la storia. Rivista dell’ ISRSPC, n. 54 del dicembre 1998.

Sitografia


Fonti archivistiche

Fonti

ASVI, CLNP, b. 15, fasc. 2, 3, 7 e 19; fasc. Denunce a Capo Uff. PM e fasc. Elenchi,
ASVI, CLNP, b. 9 fasc. 2,
ASVI, CLNP, b. 10 fasc. 8,
ASVI, CLNP, b. 11 fasc. 3,
ASVI, CLNP, b. 16 fasc. B 163 e V,
ASVI, CLNP, b. 17 fasc. Ordini Permanenti Militari,
ASVI, CLNP, b. 25 fasc. Varie 1;
ASVI, Danni di guerra, b. 109, 204, 226, 240, 268, fasc. 6938, 14054, 14507, 16411, 18242;
ASVI, CAS, b. 4 fasc. 298;
ASVI, CAS,b. 7 fasc. 516;
ASVI, Danni di guerra, b. 33, 238 e 348 fasc. 1767, 1768, 16256 e 24741;
Archivio Biblioteca Comunale di Crespano del Grappa (ABCCr), b. 7 fasc. 11, b. 26 fasc. 1838; ISRSPC, Diario del battaglione Bassano;
Archivio Istituto Storico della Resistenza e dell’età contemporanea in Cuneo e provincia (ISRSPC), Fondo Detto Dalmastro, Diario del battaglione Bassano.