Ancignano Sandrigo 11-03-1945

(Vicenza - Veneto)

Ancignano Sandrigo 11-03-1945

Ancignano Sandrigo 11-03-1945
Descrizione

Località Ancignano, Sandrigo, Vicenza, Veneto

Data 11 marzo 1945

Matrice strage Nazifascista

Numero vittime 1

Numero vittime uomini 1

Numero vittime uomini ragazzi 1

Descrizione: 11 marzo ’45 nella campagna dei comuni di Breganze, Schiavon, Sandrigo e Bressanvido avviene un rastrellamento ad opera dell’Ost-Bataillon 263: la zona è messa a soqquadro con “depredamenti in vasta scala e prelevamento di uomini e giovani”; “miserando spettacolo di una soldataglia ubriaca alla caccia di denaro, pollame, insaccati e di ogni altro ben di Dio”. Ad Ancignano di Sandrigo, “viene ucciso un giovane sedicenne perché impaurito fuggiva. Altro ferito grave a Poianella”.
E’ un rastrellamento mirato a danno delle famiglie e delle abitazioni di partigiani e patrioti territoriali della Brigata garibaldina “Mameli” e delle Brigate autonome “Martiri di Granezza” e “Giovane Italia”: Barbieri, Basso, Bedin, Bortolotto, Costenaro, Cuman, De Pretto, Limi, Magrin, Meda, Michelon, Mocellin, Peron, Pesavento, Ramon, Rigon, Scalabrin, Salin, Toniolo e altri. Il rastrellamento viene organizzato dal BdS-SD di Longa di Schiavon, con l’utilizzo di uomini delle SS e di un reparto dell’Ost.-Battalion 263 e interessa il territorio comunale di Breganze, Schiavon e Sandrigo, in particolare in zona Schiavon, Longa, Mirabella, Maragnole, S. Valentino e Contrà Albero, Ancignano.

Modalità di uccisione: uccisione con armi da fuoco

Violenze connesse: furto e-o saccheggio

Tipo di massacro: rastrellamento

Scheda compilata da Pierluigi Dossi
Scarica la scheda in formato .pdf
Le schede monografiche in formato .pdf sono coperte da diritto d'autore.
Ogni uso improprio o non consentito è punibile ai sensi di legge

Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-03-23 10:10:35

Vittime

Elenco vittime

ignoto sedicenne

Elenco vittime civili 1

ignoto sedicenne

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


Reparto servizi speciali GNR di Firenze \"Banda Carità\"

Tipo di reparto: Guardia Nazionale Repubblicana

Ost-Bataillon 263

Tipo di reparto: Wehrmacht

Elenco persone responsabili o presunte responsabili


  • Antonio Nalin

    Nome Antonio

    Cognome Nalin

    Note responsabile Nalin Antonio, sottotenente dell’ex Milizia portuaria, tra i primi elementi della Scuola di spionaggio di Villa Cabianca delle SS italiane, di cui ne è il massimo responsabile dopo il generale Visconti. Dal gennaio ‘45, con l’arrivo a Longa della “Banda Carità”, Nalin ne entra a far parte organica come sottotenente-SS (SS-untersturmführer), e sino all’ultimo periodo, quando cioè la Sede Centrale è portata da Padova a Villa Cabianca, è il responsabile della Sezione staccata di Longa di Schiavon; è lui che guiderà in trappola i Comandanti della Divisione partigiana autonoma “Monte Ortigara”.

    Tipo di reparto fascista Guardia Nazionale Repubblicana

    Nome del reparto Reparto servizi speciali GNR di Firenze \"Banda Carità\"

  • Fritz Buschmeyer

    Nome Fritz

    Cognome Buschmeyer

    Note responsabile Buschmeyer Friz “il Boia di Marano”, cl. 04, nato a Wolfenbüttel (Germania); capitano della Wehrmacht, comanda l\'Ost-Bataillon 263, il reparto di truppe georgiane e ucraine che ha il suo comando a Marano Vicentino dal maggio \'44. Opera anche in Val Chiampo e Agno durante l\'Operazione “Timpano” e a Bassano durante il rastrellamento del Grappa; è \"tra i maggiori responsabili delle stragi, delle devastazioni e delle persecuzioni compiute nella zona”.

Memorie
Bibliografia


Elena Carano, Oltre la soglia. Uccisione di civili nel Veneto 1943-1945, Ed.IVSREC, Padova 2007.
don Giovanni Battista Zilio, Il clero vicentino durante l’occupazione nazifascista, Vicenza 1975.
Roberto Caporale, La Banda Carità, Ed. S. Marco, Lucca 2006.
Mimmo Franzinelli, Squadristi, Ed. Mondadori, Milano 2003.
Massimiliano Griner, La “pupilla” del Duce. La legione autonoma mobile Ettore Muti, Ed. Bollati Boringhieri, Torino 2004.
Carlo Gentile, Intelligence e repressione politica. Appunti per la storia del servizio di informazioni SD in Italia 1940-1945, http://uni-koeln.academia.edu/CarloGentile/Papers/334343/ I_servizi_segreti_tedeschi_in_Italia_1943-1945.
Pierluigi Damiano Dossi “Busoi”, 27 Aprile 1945. Longa di Schiavon - Novoledo – Dueville – Sandrigo. Una trappola per i Comandanti della Divisione Partigiana “Monte Ortigara”, Ed. CSSMP in www.studistoricianapoli.it., Montecchio Precalcino 2015.

Sitografia


Fonti archivistiche

Fonti

ASVI, Danni di Guerra, b. 92, 114, 124, 178, 192, 193, 202, 205, 206, 207, 226, 248, 296; fasc. 5794, 7202, 7955, 11949, 11962, 13004, 13010, 13101, 13113, 13923, 14193, 14235, 14263, 14287, 14329, 14334, 14337, 14348, 14350, 15477, 17003, 20017;
ASVI, CAS, b. 5 fasc. 339, b. 13 fasc. 819;
ASVI, CAS, b. 17 fasc. 1006;
Archivio Comune di Schiavon, Atti 1944-45, Domanda di Sussidio n. 10/9/P dell’8.10.44;
Archivio della Parrocchia di Sandrigo (APSa), Cronistorico.