Seren del Grappa, 22.9.1944

(Belluno - Veneto)

Seren del Grappa, 22.9.1944

Seren del Grappa, 22.9.1944
Descrizione

Località Al Cristo; Nardo; Val dell’Albergo, Seren del Grappa, Belluno, Veneto

Data 22 settembre 1944

Matrice strage Nazifascista

Numero vittime 3

Numero vittime uomini 3

Numero vittime uomini adulti 3

Descrizione: Il 22 settembre 1944, nel corso del grande rastrellamento del Grappa, Toigo e Del Zotto sono catturati e fucilati subito, il primo in località Al Cristo, il secondo in località Val dell’Albergo, entrambe nel comune di Seren del Grappa (Belluno); Rech viene chiuso in un casolare che viene dato alle fiamme, in località Nardo di Seren. Uccisi tutti e tre perché sospettati di essere partigiani, è in realtà difficile stabilire se lo fossero davvero.

Modalità di uccisione: uccisione con armi da fuoco

Violenze connesse: furto e-o saccheggio,incendio di abitazione

Trattamento dei cadaveri: Occultamento dei cadaveri

Tipo di massacro: rastrellamento

Annotazioni: Tra i caduti nel corso del rastrellamento del Grappa figura in più fonti anche Salvatore De Boni (Seren del Grappa, 30/11/1920). Il roulino dei caduti della brigata partigiana “Monte Grappa” afferma che De Boni sarebbe morto il 22 settembre 1944, ma le fonti non concordano su questo punto e, inoltre, risulta impossibile conoscere le circostanze di questa morte. Il nome di De Boni figura anche sulla lapide in località “Al Cristo” che fa riferimento all’episodio del 23 luglio 1944 (cfr. scheda “Valle di Seren, 23.7.1944”) ma di certo non è morto in quella data, per quanto non si possa escludere che sia morto in quel luogo.

Scheda compilata da Adriano Mansi
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-08-03 17:32:28

Vittime

Elenco vittime

1. Del Zotto Fioravante “Iradico”, nato a Valle di Seren (Belluno) il 4/12/1909;
2. Rech Gino Silvano “Ettore”, nato a Seren del Grappa (Belluno) il 12/5/1920;
3. Toigo Augusto “Nino”, nato a Feltre (Belluno) il 4/9/1913.

Elenco vittime indefinite 3

1. Del Zotto Fioravante “Iradico”, nato a Valle di Seren (Belluno) il 4/12/1909;
2. Rech Gino Silvano “Ettore”, nato a Seren del Grappa (Belluno) il 12/5/1920;
3. Toigo Augusto “Nino”, nato a Feltre (Belluno) il 4/9/1913.

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


II. Bataillon-SS-Polizei “Bozen”

Tipo di reparto: Waffen-SS

SS-Polizei-Regiment Alpenvorland

Tipo di reparto: Waffen-SS

Ost-Bataillon 263

Tipo di reparto: Wehrmacht

1. legione d’assalto M “Tagliamento”

Tipo di reparto: Guardia Nazionale Repubblicana

63. battaglione M “Tagliamento”

Tipo di reparto: Guardia Nazionale Repubblicana

Brigate nere di Vicenza e Treviso

Tipo di reparto: Brigata Nera

Elenco persone responsabili o presunte responsabili


  • Fritz Buschmeyer

    Nome Fritz

    Cognome Buschmeyer

    Note responsabile Capitano. I reparti indicati sono tra quelli presenti sul Grappa durante il rastrellamento, ma non è dimostrabile quale di essi abbia materialmente ucciso gli ostaggi, anche perché erano presenti pure reparti fascisti.

Memorie

Memorie legate a questa strage

  • lapide a Località Al Cristo (Seren del Grappa);

    Tipo di memoria: lapide

    Ubicazione: Località Al Cristo (Seren del Grappa);

    Descrizione: Il nome di Toigo è ricordato, insieme ad altri, da una lapide in località Al Cristo (Seren del Grappa). Questa lapide fa riferimento ad un altro episodio (cfr. scheda “Valle di Seren, 23.7.1944”) nel quale Toigo è probabilmente inserito per errore dovuto all’identica località delle uccisioni.

  • monumento a

    Tipo di memoria: monumento

    Descrizione: Il nome di Del Zotto è inserito nel monumento ai caduti di tutte le guerre di Seren del Grappa (Belluno).

Bibliografia


Luigi Boschis, Le popolazioni del bellunese nella guerra di liberazione 1943-1945, Castaldi, Feltre, 1986, pp. 209-211;

Lorenzo Capovilla, Giancarlo De Santi, Sui sentieri dei partigiani nel Massiccio del Grappa, Istresco, Cierre, Treviso, Sommacampagna, 2006, p. 209;

Elena Carano, Oltre la soglia. Uccisioni di civili nel Veneto 1943-1945, CLEUP, Padova, 2007, pp. 61-62;

Carlo Gentile, La repressione antipartigiana tedesca in Veneto e in Friuli, in Angelo Ventura (a cura di), La società veneta dalla Resistenza alla Repubblica. Atti del Convegno di studi, Padova, 9-11 maggio 1996, Ivsrec-CLEUP, Padova, 1997, p. 208;

Damiano Rech, A nord del Grappa. Protagonisti e testimoni raccontano la guerra e il rastrellamento di Seren, Isbrec, Belluno, 2005, pp. 86-89; 117-118;

Sonia Residori, Il massacro del Grappa: vittime e carnefici del rastrellamento, 21-27 settembre 1944, Cierre; Istituto storico della resistenza e dell’età contemporanea della provincia di Vicenza Ettore Gallo, Sommacampagna; Vicenza, 2007, p. 73;

Sandro Sacco, Le stragi nazifasciste in provincia di Belluno, 1944-1945. Schede, in “Protagonisti”, a. XXXV, n. 107, dicembre 2014, p. 39;

Giuseppe Sorge (a cura di), Relazioni dei parroci delle Diocesi di Belluno e di Feltre sulla occupazione nazista dal 1943 al 1945, Isbrec, Belluno, 2004, pp. 302; 306-307;

Paolo Tagini, Aurelio Tasca, Denis Vidale, Là dove caddero. Lapidi, cippi, monumenti della Resistenza sul Massiccio del Grappa, Ass. 26 settembre, Bassano del Grappa, 2005, schede 97-100.

Sitografia


Fonti archivistiche

Fonti

AISBREC, Fondo Resistenza, b. 27, fasc. 8, Roulino dei caduti della brigata “Monte Grappa”.