Sant’Antonio Tortal, 10.3.1945

(Belluno - Veneto)

Sant’Antonio Tortal, 10.3.1945

Sant’Antonio Tortal, 10.3.1945
Descrizione

Località Sant’Antonio Tortal, Trichiana, Belluno, Veneto

Data 10 marzo 1945

Matrice strage Nazista

Numero vittime 6

Numero vittime uomini 6

Numero vittime uomini adulti 6

Descrizione: La zona attorno a Sant’Antonio Tortal (Belluno) è strategicamente importante per i collegamenti tra la provincia e Vittorio Veneto (Treviso), per questo nel febbraio-marzo 1945 i tedeschi vi si recano spesso in rastrellamento. Le sei vittime erano state arrestate, insieme ad altri, nel corso dei rastrellamenti tra il 6 e il 7 marzo nella zona di Trichiana e Santa Giustina e tradotti nelle carceri di Belluno. Da qui, accusati di essere partigiani, vengono riportati a Sant’Antonio Tortal, impiccati e lasciati esposti per 24 ore. Dopo l’esecuzione i tedeschi, di ritorno a Belluno, saccheggiano la casa dei fratelli Schiocchet che verrà depredata una terza volta il 14 marzo 1945 dopo un’altra esecuzione avvenuta a S. Antonio.

Modalità di uccisione: impiccagione

Violenze connesse: furto e-o saccheggio

Trattamento dei cadaveri: Esposizione dei cadaveri

Tipo di massacro: punitivo

Annotazioni: Dato che prima dell’esecuzione le vittime vengono portate a Belluno, presso la caserma del gruppo artiglieria alpina (Gebirgsartillerie Regt. “Salzburg”), si può ipotizzare che la responsabilità dell’episodio ricada su questo reparto, facente parte della 180° divisione alpina (180° Gebirgs Divisionen).
Il Database Gentile riporta solo 4 vittime (i fratelli Schiocchet) e alcune date di nascita non corrispondono a quelle proposte da Boschi. Per l’altra esecuzione avvenuta nello stesso paese pochi giorni dopo, cfr. scheda “S. Antonio Tortal, 14.3.1945”.

Scheda compilata da Adriano Mansi
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2015-12-31 10:19:36

Vittime

Elenco vittime

1. Brancher Giovanni “Ezio”, nato a Sant’Antonio Tortal (Belluno) il 30/10/1927;
2. Grassadonio Mario “Fresina”, nato a Palermo il 10/8/1910;
3. Schiocchet Antonio, nato a Sant’Antonio Tortal (Belluno) il 1/3/1911 (o il 5/9/1902), contadino;
4. Schiocchet Gervasio, nato a Sant’Antonio Tortal (Belluno) il 12/10/1904, contadino;
5. Schiocchet Giovanni Felice, nato a Sant’Antonio Tortal (Belluno) il 5/9/1902, contadino;
6. Schiocchet Giuseppe, nato a Sant’Antonio Tortal (Belluno) il 7/8/1918, contadino.

Elenco vittime partigiani 2

1. Brancher Giovanni “Ezio”, nato a Sant’Antonio Tortal (Belluno) il 30/10/1927;
2. Grassadonio Mario “Fresina”, nato a Palermo il 10/8/1910.

Elenco vittime indefinite 4

1. Schiocchet Antonio, nato a Sant’Antonio Tortal (Belluno) il 1/3/1911 (o il 5/9/1902), contadino;
2. Schiocchet Gervasio, nato a Sant’Antonio Tortal (Belluno) il 12/10/1904, contadino;
3. Schiocchet Giovanni Felice, nato a Sant’Antonio Tortal (Belluno) il 5/9/1902, contadino;
4. Schiocchet Giuseppe, nato a Sant’Antonio Tortal (Belluno) il 7/8/1918, contadino.

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


Gebirgsartillerie Regt. “Salzburg”

Tipo di reparto: Wehrmacht

Elenco persone responsabili o presunte responsabili


  • Wilhelm von Hosslin

    Nome Wilhelm

    Cognome von Hosslin

    Stato nominativo generico o non identificato emerso dalla documentazione

    Note responsabile Comandante della divisione.

    Note procedimento Sia per il reparto che per l’ufficiale indicati, la responsabilità è solo ipotizzabile.

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto Gebirgsartillerie Regt. “Salzburg”

Memorie

Memorie legate a questa strage

  • lapide a Sant’Antonio Tortal di Trichiana (Belluno)

    Tipo di memoria: lapide

    Ubicazione: Sant’Antonio Tortal di Trichiana (Belluno)

    Descrizione: I nomi delle 6 vittime di questo episodio sono ricordati da una lapide a Sant’Antonio Tortal di Trichiana (Belluno) all’interno di un’opera monumentaria lungo la strada che porta al passo S. Boldo.

  • monumento a Luogo dell’eccidio.

    Tipo di memoria: monumento

    Ubicazione: Luogo dell’eccidio.

    Anno di realizzazione: 1975

    Descrizione: L’episodio ha anche dato l’ispirazione per il monumento ai caduti della Resistenza del trichianese, inaugurato sul luogo dell’eccidio l’11 maggio 1975, opera di Augusto Murer.

  • onorificenza alla persona a

    Tipo di memoria: onorificenza alla persona

    Descrizione: Medaglia d’Argento al VM alla memoria per i 4 fratelli Schiocchet.

  • commemorazione a Sant’Antonio Tortal (Belluno)

    Tipo di memoria: commemorazione

    Ubicazione: Sant’Antonio Tortal (Belluno)

    Descrizione: Ogni anno nella prima metà di marzo viene organizzata una cerimonia per ricordare gli episodi avvenuti a Sant’Antonio Tortal (Belluno) nel marzo 1945.

Bibliografia


Luigi Boschis, Le popolazioni del bellunese nella guerra di liberazione 1943-1945, Castaldi, Feltre, 1986, pp. 253-254;

Elena Carano, Oltre la soglia. Uccisioni di civili nel Veneto 1943-1945, CLEUP, Padova, 2007, pp. 154-155;

Roberto Cessi, La Resistenza nel bellunese, Editori Riuniti, Roma, 1960, p. 240;

Luciano Galmozzi, Monumenti alla liberta: antifascismo, resistenza e pace nei monumenti italiani dal 1945 al 1985, La Pietra, Milano, 1986, p. 138;

Sandro Sacco, Le stragi nazifasciste in provincia di Belluno, 1944-1945. Schede, in “Protagonisti”, a. XXXV, n. 107, dicembre 2014, pp. 50-52;

Aldo Sirena, La memoria delle pietre. Lapidi e monumenti ai partigiani in provincia di Belluno, Isbrec, Belluno, 1996, pp. 279-288.

Sitografia


Database Gentile.

Fonti archivistiche

Fonti

AISBREC, Fondo Resistenza, b. 4, fasc. 13, Relazione al comando militare zona “Piave”;

AISBREC, Fondo Resistenza-occupazione, b. 3, fasc. U, Racconto di Maria Schiocchet, sorella dei quattro fratelli impiccato a S. Antonio Tortal il 10 marzo 1945;

AUSSME, N 1/11, b.2131.