QUERO 25.09.1944

(Belluno - Veneto)

QUERO 25.09.1944

QUERO 25.09.1944
Descrizione

Località Quero, Quero Vas, Belluno, Veneto

Data 25 settembre 1944

Matrice strage Nazifascista

Numero vittime 1

Numero vittime uomini 1

Numero vittime uomini senza informazioni 1

Descrizione: L’episodio si inserisce nel più ampio contesto del massiccio rastrellamento del Grappa del settembre 1944. L’ex prigionierio sudafricano S. A. Goetsch, fuggito dal luogo di prigionia sale sul Grappa e si aggrega alle formazioni partigiane. Nel corso delle operazioni di rastrellamento, il 25 settembre 1944, viene catturato e fucilato davanti al cimitero di Quero (Belluno).

Tipo di massacro: rastrellamento

Scheda compilata da ADRIANO MANSI
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-06-04 09:16:54

Vittime

Elenco vittime

Goetsch S. A., dal Sud Africa, partigiano ex prigioniero.

Elenco vittime partigiani 1

Goetsch S. A., dal Sud Africa, partigiano ex prigioniero.

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


II. Bataillon-SS-Polizei “Bozen”

Tipo di reparto: Waffen-SS

SS-Polizei-Regiment Alpenvorland

Tipo di reparto: Waffen-SS

Geheime Feldpolizei Feltre

Tipo di reparto: Wehrmacht
Appartenenza: Heer Wehrmacht

1. legione d’assalto M “Tagliamento”

Tipo di reparto: Guardia Nazionale Repubblicana

63. battaglione M “Tagliamento”

Tipo di reparto: Guardia Nazionale Repubblicana

Brigate nere di Vicenza e Treviso

Tipo di reparto: Brigata Nera

Elenco persone responsabili o presunte responsabili


  • Ernst Schroder

    Nome Ernst

    Cognome Schroder

    Note responsabile Maggiore Schroder Ernst, comandante del 2° battaglione “Bozen”. I reparti indicati sono tra quelli presenti sul Grappa durante il rastrellamento, ma non è dimostrabile quale di essi abbia materialmente ucciso l’ostaggio. Con tutta probabilità la responsabilità ricade sul Luftwaffe-sicherungs-Regiment “Italien”.

    Nome del reparto nazista Waffen-SS

    Nome del reparto II. Bataillon-SS-Polizei “Bozen”

  • Herbert Fritz Dierich

    Nome Herbert Fritz

    Cognome Dierich

    Stato nominativo generico o non identificato emerso dalla documentazione

    Note responsabile Colonnello Dierich Herbert Fritz, comandante del Luftwaffe-sicherungs-Regiment “Italien”. I reparti indicati sono tra quelli presenti sul Grappa durante il rastrellamento, ma non è dimostrabile quale di essi abbia materialmente ucciso l’ostaggio. Con tutta probabilità la responsabilità ricade sul Luftwaffe-sicherungs-Regiment “Italien”.

    Nome del reparto Luftwaffen-Sicherungs-Regiment Italien

Memorie

Memorie legate a questa strage

  • monumento a Piazza Mazzini a Quero

    Tipo di memoria: monumento

    Ubicazione: Piazza Mazzini a Quero

    Descrizione: Sul monumento ai caduti posto in piazza Mazzini a Quero è riportata anche l’indicazione di un “inglese sconosciuto”. È probabile che si tratti proprio di S. A. Goetsch.

Bibliografia


Lorenzo Capovilla, Federico Maistrello, Assalto al Monte Grappa. Settembre 1944, il rastrellamento nazifascista del Grappa nei documenti italiani, inglesi e tedeschi, Istresco, Treviso, 2011, pp. 26-29; 43-45; 360-363;

Carlo Gentile, La repressione antipartigiana tedesca in Veneto e in Friuli, in Angelo Ventura (a cura di), La società veneta dalla Resistenza alla Repubblica. Atti del Convegno di studi, Padova, 9-11 maggio 1996, Ivsrec-CLEUP, Padova, 1997, p. 208;

Pierantonio Gios, Parroci e resistenza nei vicariati di Fonzaso e Quero (1943-45). Dalle relazioni e cronistorie parrocchiali, Isbrec, Belluno, 2003, pp. 118-121;

Sonia Residori, Il massacro del Grappa: vittime e carnefici del rastrellamento, 21-27 settembre 1944, Cierre; Istituto storico della resistenza e dell’età contemporanea della provincia di Vicenza Ettore Gallo, Sommacampagna; Vicenza, 2007, p. 108;

Aldo Sirena, La memoria delle pietre. Lapidi e monumenti ai partigiani in provincia di Belluno, Isbrec, Belluno, 1996, pp. 196-197.

Sitografia


Per molto tempo, sulla base di una testimonianza del maggiore Edoardo Pierotti, comandante della Brigata partigiana “Italia Libera Archeson”, si è pensato che l’inglese fucilato a Quero fosse il sudafricano John Robertshaw, da Johannesburg. Dato che però egli risulta rientrato in patria alla fine della guerra, gli alleati ritengono che la vittima di questo episodio sia S. A. Goetsch.

Fonti archivistiche

Fonti

AISBREC, Fondo Resistenza, b. 4, fasc. 13, Giugno 1945. Legione territoria dei Carabinieri reali di Padova-Stazione di Quero. Documentazione storica.