Quero, 24.9.1944

(Belluno - Veneto)

Quero, 24.9.1944

Quero, 24.9.1944
Descrizione

Località Quero, Quero Vas, Belluno, Veneto

Data 24 settembre 1944

Matrice strage Nazista

Numero vittime 3

Numero vittime uomini 3

Numero vittime uomini adulti 2

Numero vittime uomini senza informazioni 1

Descrizione: L’episodio si inserisce nel più ampio contesto del massiccio rastrellamento del Grappa, nel settembre 1944. Angelo Armanno e Giulio Bonvino scendono dalla montagna scortando un prigioniero fascista, l’appuntato della GNR Parrotta, precedentemente arrestato. Arrivati alle porte di Quero (Belluno) i due partigiani decidono di lasciarlo libero, ma Parrotta corre a denunciarli ai tedeschi. Così i due vengono arrestati, torturati e impiccati, insieme ad uno sconosciuto, il 24 settembre 1944 a due alberi in piazza Mazzini a Quero (Belluno), dove rimangono esposti per due giorni.
Secondo un’altra versione, vista l’intensità delle operazioni, il 23 settembre Angelo Armanno, Giulio Bonvino e uno sconosciuto, si presentano spontaneamente ai tedeschi per prestare servizio. Tuttavia il giorno successivo, 24 settembre 1944, vengono impiccati in piazza Mazzini a Quero (Belluno) perché riconosciuti partigiani.

Modalità di uccisione: impiccagione

Trattamento dei cadaveri: Esposizione dei cadaveri

Tipo di massacro: punitivo

Estremi e note penali: Procura militare di Padova, n° registro generale 313/96/RGNR.

Annotazioni: Responsabilità solo ipotizzabile sulla base di testimonianze riportate dalle fonti.
Il Database Gentile riporta solo due vittime, Bonvino e Armanno, mentre Boschis e Sirena parlano della terza vittima, seppur sconosciuta. Anche le versioni dei fatti non concordano tra le diverse fonti, in particolare sulla modalità di arresto delle vittime.

Scheda compilata da Adriano Mansi
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2015-12-30 17:23:51

Vittime

Elenco vittime

1. Armanno Angelo, nato a Cimitile (Napoli) il 21/2/1924, carabiniere, partigiano;
2. Bonvino Giulio “Marchetto”, nato a Santa Maria Capua Vetere (Caserta) il 10/3/1924, carabiniere, partigiano;
3. Sconosciuto.

Elenco vittime partigiani 2

1. Armanno Angelo, nato a Cimitile (Napoli) il 21/2/1924, carabiniere, partigiano;
2. Bonvino Giulio “Marchetto”, nato a Santa Maria Capua Vetere (Caserta) il 10/3/1924, carabiniere, partigiano.

Elenco vittime indefinite 1

Sconosciuto

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


Militärgericht Quero

Tipo di reparto: Wehrmacht

Elenco persone responsabili o presunte responsabili


  • Herbert Fritz Dierich

    Nome Herbert Fritz

    Cognome Dierich

    Stato nominativo generico o non identificato emerso dalla documentazione

    Note responsabile Comandante. ????Responsabilità solo ipotizzabile sulla base di testimonianze riportate dalle fonti.

    Note procedimento ?Procura militare di Padova, n° registro generale 313/96/RGNR.

    Nome del reparto Luftwaffen-Sicherungs-Regiment Italien

  • Ignoto Perrotta

    Nome Ignoto

    Cognome Perrotta

    Note responsabile ????Responsabilità solo ipotizzabile sulla base di testimonianze riportate dalle fonti.

    Note procedimento ?Procura militare di Padova, n° registro generale 313/96/RGNR.

Memorie

Memorie legate a questa strage

  • monumento a Piazza Mazzini a Quero (Belluno).

    Tipo di memoria: monumento

    Ubicazione: Piazza Mazzini a Quero (Belluno).

    Descrizione: Le vittime di questo episodio sono ricordate insieme agli altri partigiani uccisi nella zona in un monumento in piazza Mazzini a Quero (Belluno).

  • lapide a Cortile del palazzo del Bo’, sede dell’università degli studi di Padova.

    Tipo di memoria: lapide

    Ubicazione: Cortile del palazzo del Bo’, sede dell’università degli studi di Padova.

    Descrizione: Il nome di Giulio Bonvino è ricordato anche, insieme ad altri, in una lapide ai caduti della Resistenza nel cortile del palazzo del Bo’, sede dell’università degli studi di Padova.

Bibliografia


Antonio Antoniol, La Resistenza nel Feltrino, 1943-1945, in Giovanni Perenzin (a cura di), Comunisti e cattolici nella Resistenza feltrina, Isbrec, Belluno, 2005, p. 175;

Luigi Boschis, Le popolazioni del bellunese nella guerra di liberazione 1943-1945, Castaldi, Feltre, 1986, p. 212;

Lorenzo Capovilla, Giancarlo De Santi, Sui sentieri dei partigiani nel Massiccio del Grappa, Istresco, Cierre, Treviso, Sommacampagna, 2006, p. 164;

Lorenzo Capovilla, Federico Maistrello, Assalto al Monte Grappa. Settembre 1944, il rastrellamento nazifascista del Grappa nei documenti italiani, inglesi e tedeschi, Istresco, Treviso, 2011, pp. 26-29; 43-45;

Pierantonio Gios, Parroci e resistenza nei vicariati di Fonzaso e Quero (1943-45). Dalle relazioni e cronistorie parrocchiali, Isbrec, Belluno, 2003, pp. 118-119;

Enrico Opocher (a cura di), Il rastrellamento del Grappa: 20-26 settembre 1944, Marsilio, Venezia, 1986, p. 72;

Sonia Residori, Il massacro del Grappa: vittime e carnefici del rastrellamento, 21-27 settembre 1944, Cierre;

Istituto storico della resistenza e dell’età contemporanea della provincia di Vicenza Ettore Gallo, Sommacampagna; Vicenza, 2007, pp. 108-110;

Sandro Sacco, Le stragi nazifasciste in provincia di Belluno, 1944-1945. Schede, in “Protagonisti”, a. XXXV, n. 107, dicembre 2014, p. 42;

Aldo Sirena, La memoria delle pietre. Lapidi e monumenti ai partigiani in provincia di Belluno, Isbrec, Belluno, 1996, pp. 196-197;

Paolo Tagini, Aurelio Tasca, Denis Vidale, Là dove caddero. Lapidi, cippi, monumenti della Resistenza sul Massiccio del Grappa, Ass. 26 settembre, Bassano del Grappa, 2005, scheda 92.

Sitografia


Database Gentile.

Fonti archivistiche

Fonti

AISBREC, Fondo Resistenza, b. 4, fasc. 13, Giugno 1945. Legione territoria dei Carabinieri reali di Padova-Stazione di Quero. Documentazione storica;

AUSSME, N 1/11, b.3034.