Pedavena, 18.1.1945

(Belluno - Veneto)

Pedavena, 18.1.1945

Pedavena, 18.1.1945
Descrizione

Località Pedavena, Pedavena, Belluno, Veneto

Data 18 gennaio 1945

Matrice strage Nazista

Numero vittime 2

Numero vittime uomini 2

Numero vittime uomini adulti 2

Descrizione: Il 18 gennaio 1945, le due vittime, precedentemente rastrellate in diverse occasioni a Feltre e a Seren del Grappa (Belluno) nelle settimane precedenti, dopo interrogatori e torture, vengono portate nei pressi della fabbrica di birra a Pedavena (Belluno) e impiccate. Probabilmente si tratta di una rappresaglia in seguito all’azione del battaglione “Zancanaro” presso la birreria dell’11 gennaio 1945.

Modalità di uccisione: impiccagione

Tipo di massacro: rappresaglia

Estremi e note penali: Responsabilità solo ipotizzabili: tedeschi non meglio identificati, forse SS. Procura militare di Verona, n° registro generale 1168, fonte CPI 19/19.
Il fascicolo riguardante Niedermayer è stato archiviato “provvisoriamente” il 14 gennaio 1960. Ritrovato nei primi anni ’90 in un armadio della Procurma generale militare viene trasmesso alla Procura militare di Verona il 30 novembre 1994. Dopo che la CAS di Belluno, il 4 marzo 1947, aveva stabilito che non poteva essere processato come collaborazionista, in quanto da considerarsi a tutti gli effetti tedesco dopo la sua opzione per la Germania, nel 1939, Niedermayer sarebbe stato condannato all’ergastolo il 16 giugno 1962 dal Tribunale militare di Padova, ma morirà nel 1989 in Cile dove si era rifugiato.

Annotazioni: Il Database Gentile riporta come data dell’esecuzione del solo Zanolla quella del 17/1/1945, a differenza di Boschis, Sirena e Cessi che nominano entrambe le vittime e collocano l’esecuzione il giorno successivo. Secondo il roulino della brigata partigiana “Monte Grappa”, Antonio Zanolla sarebbe stato impiccato il 19/1/1945.

Scheda compilata da Adriano Mansi
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2015-12-30 15:21:43

Vittime

Elenco vittime

1. Bordin Bruno “Verga”, nato a Lamen di Feltre (Belluno) l’8/1/1915 o 8/10/1915;
2. Zanolla Antonio “Giunta”, nato a Valle di Seren (Belluno) il 9/2/1901.

Elenco vittime partigiani 2

1. Bordin Bruno “Verga”, nato a Lamen di Feltre (Belluno) l’8/1/1915 o 8/10/1915;
2. Zanolla Antonio “Giunta”, nato a Valle di Seren (Belluno) il 9/2/1901.

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


SS reparto non precisato

Tipo di reparto: Waffen-SS

Elenco persone responsabili o presunte responsabili


  • Willy Niedermayer

    Nome Willy

    Cognome Niedermayer

    Stato imputato in procedimento

    Note responsabile Responsabilità solo ipotizzabili.

    Note procedimento Procura militare di Verona, n° registro generale 1168, fonte CPI 19/19. Il fascicolo riguardante Niedermayer è stato archiviato “provvisoriamente” il 14 gennaio 1960. Ritrovato nei primi anni ’90 in un armadio della Procurma generale militare viene trasmesso alla Procura militare di Verona il 30 novembre 1994. Dopo che la CAS di Belluno, il 4 marzo 1947, aveva stabilito che non poteva essere processato come collaborazionista, in quanto da considerarsi a tutti gli effetti tedesco dopo la sua opzione per la Germania, nel 1939, Niedermayer sarebbe stato condannato all’ergastolo il 16 giugno 1962 dal Tribunale militare di Padova, ma morirà nel 1989 in Cile dove si era rifugiato.

Memorie

Memorie legate a questa strage

  • lapide a Pedavena

    Tipo di memoria: lapide

    Ubicazione: Pedavena

    Anno di realizzazione: 1991

    Descrizione: Una lapide dedicata alle due vittime è posta a Pedavena, di fronte alla birreria. Rinnovata e nuovamente inaugurata il 3/11/1991.

Bibliografia


Antonio Antoniol, La Resistenza nel Feltrino, 1943-1945, in Giovanni Perenzin (a cura di), Comunisti e cattolici nella Resistenza feltrina, Isbrec, Belluno, 2005, p. 182;

Luigi Boschis, Le popolazioni del bellunese nella guerra di liberazione 1943-1945, Castaldi, Feltre, 1986, p. 240;
Roberto Cessi, La Resistenza nel bellunese, Editori Riuniti, Roma, 1960, p. 237;

Giuseppe De Martini, La Resistenza nel Feltrino, in Giovanni Perenzin (a cura di), Comunisti e cattolici nella Resistenza feltrina, Isbrec, Belluno, 2005, pp. 96-97;

Aldo Sirena, La memoria delle pietre. Lapidi e monumenti ai partigiani in provincia di Belluno, Isbrec, Belluno, 1996, p. 179.

Sitografia


Database Gentile.

Fonti archivistiche

Fonti

AISBREC, Fondo resistenza, b. 2, fasc. 12, 14/3/1945. Relazione azioni militari brigata “Gramsci”;

AISBREC, Fondo Resistenza, b. 7, fasc. 14, 27/12/1945. Denunce a carico di Willy Niedermayer;

AISBREC, Fondo Resistenza, b. 7, fasc. 14, 4/3/1947. Sentenza della sezione speciale della corte d’assise di Belluno contro Niedermayer Guglielmo;

AISBREC, Fondo Resistenza, b. 27, fasc. 8, Roulino dei caduti della brigata “Monte Grappa”.