Lamon, 26.8.1944

(Belluno - Veneto)

Lamon, 26.8.1944

Lamon, 26.8.1944
Descrizione

Località Lamon, Lamon, Belluno, Veneto

Data 22 agosto 1944 - 26 agosto 1944

Matrice strage Nazista

Numero vittime 1

Numero vittime donne 1

Numero vittime donne anziane 1

Descrizione: Il 22 agosto 1944 il figlio della vittima, Gildo Vendrame, partigiano, viene arrestato dai tedeschi che lo soprendono armato. Torturato per quattro giorni, alla fine, il 26 aogsto, viene condotto a Feltre (Belluno) per essere giustiziato. Nel tragitto intervengono tre partigiani, travestiti da preti, che ingaggiano uno scontro a fuoco con i tedeschi e riescono a liberarlo, dopo aver ucciso un soldato nazista. Per rappresaglia a Lamon (Belluno) viene dato fuoco alla casa di Gaio Guerrino, sospettato di essere uno degli autori dell’agguato, e soprattutto a quella del partigiano fuggito, uccidendo la madre, Maria Fiorenza, che vi si trovava dentro e che muore arsa viva.

Modalità di uccisione: incendio

Violenze connesse: incendio di abitazione

Trattamento dei cadaveri: Occultamento dei cadaveri

Tipo di massacro: rappresaglia

Estremi e note penali: Procura militare di Verona, n° registro generale 455, fonte CPI 19/15.

Annotazioni: Tedeschi non meglio identificati. Potrebbe trattarsi di una compagnia di SS di stanza a Lamon. La data dell’episodio riportata dal database Gentile, 28/8/1944, differisce rispetto a quella delle altre fonti, che invece affermano che l’arresto del partigiano sarebbe avvenuto il 22 e la morte della madre quattro giorni dopo, il 26/8/1944.

Scheda compilata da Adriano Mansi
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2015-12-30 09:44:03

Vittime

Elenco vittime

Fiorenza Maria, nata a Lamon (Belluno) il 2/8/1884.

Elenco vittime legate a partigiani 1

Fiorenza Maria, nata a Lamon (Belluno) il 2/8/1884.

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


Reparto Non precisato

Tipo di reparto: Non identificati

Elenco persone responsabili o presunte responsabili


  • Giovanni Maxten

    Nome Giovanni

    Cognome Maxten

    Stato nominativo generico o non identificato emerso dalla documentazione

    Note responsabile Non è possibile stabilire con certezza la responsabilità della compagnia SS suindicata. La responsabilità di Giovanni Maxten è indicata da testimonianze riportate dalle fonti.

    Note procedimento Procura militare di Verona, n° registro generale 455, fonte CPI 19/15.

Memorie
Bibliografia


Antonio Antoniol, La Resistenza nel Feltrino, 1943-1945, in Giovanni Perenzin (a cura di), Comunisti e cattolici nella Resistenza feltrina, Isbrec, Belluno, 2005, p. 173;

Luigi Boschis, Le popolazioni del bellunese nella guerra di liberazione 1943-1945, Castaldi, Feltre, 1986, p. 202;

Elena Carano, Oltre la soglia. Uccisioni di civili nel Veneto 1943-1945, CLEUP, Padova, 2007, pp. 129-130;

Marco Pirina, 1943-1945. Guerra civile sulle montagne, II. Pordenone, Belluno, Treviso, Vicenza, Trento, Bolzano, Centro studi e ricerche storiche “Silentes Loquimur”, Pordenone, 2002, pp. 50-51.

Sitografia


Database Gentile.

Fonti archivistiche

Fonti

AISBREC, Fondo Resistenza, b. 4, fasc. 13, 17/7/1945. Legione territoriale dei Carabinieri reali di Padova-Stazione di Lamon. Documentazione storica;

AUSSME, N 1/11, b.2131.