PALAZZACCIO D’ARCENO CASTELNUOVO BERARDENGA 04.07.1944

(Siena - Toscana)

PALAZZACCIO D’ARCENO CASTELNUOVO BERARDENGA 04.07.1944

PALAZZACCIO D’ARCENO CASTELNUOVO BERARDENGA 04.07.1944
Descrizione

Località Palazzaccio d'Arceno, Castelnuovo Berardenga, Siena, Toscana

Data 4 luglio 1944

Matrice strage Nazista

Numero vittime 9

Numero vittime uomini 4

Numero vittime bambini 2

Numero vittime uomini ragazzi 1

Numero vittime uomini adulti 1

Numero vittime donne 5

Numero vittime donne bambine 1

Numero vittime donne adulte 4

Descrizione: La mattina del 4 luglio 1944 due partigiani della banda comandata dal sottotenente di fanteria Uliano Grilli, facente parte del 4. Gruppo bande settore A del raggruppamento “Monte Amiata”, ebbe uno scontro fortuito con due militari tedeschi, probabilmente della “Hermann Göring”, intenti a rifocillarsi con delle albicocche appena colte presso il podere Pancole. I partigiani lasciano fuggire i due militari che riparano oltre il fiume Ambra presso il podere Fornaci dove in quel momento è acquartierata l’8. Compagnia del 2. Battaglione del 2. Reggimento Panzer Grenadier della “Göring” guidata dal tenente Niemeyer. Mentre i partigiani si sganciano i tedeschi sparano ripetuti colpi di mortaio sui poderi affacciati sull’altro argine dell’Ambra e un plotone di 14 soldati inizia il rastrellamento dell’area. Arrivati presso Palazzaccio di Arceno sparano con le mitragliatrici verso un edificio che ospita un gruppo di civili. Sono così uccise 8 persone tra cui un neonato, un bambino di tre, una bambina di sei anni, e il sedicenne Vasco Resti che stava portando i buoi nel bosco, oltre a un uomo e tre donne. L’ultima vittima però viene fatta al momento di rientrare, quando la pattuglia tedesca in un campo vicino a Molino Valenti s’imbatte in Azelio Baglioni che tenta di fuggire ma viene colpito mortalmente a raffiche di mitra.

Modalità di uccisione: uccisione con armi da fuoco

Tipo di massacro: rappresaglia

Note sulla memoria (per maggiori informazioni vedi la sezione apposita): Il fatto che la reazione dei tedeschi all’attacco partigiano fosse stata immediata aggrava la colpa degli uomini di Grilli che si astennero dall’avvertire la popolazione dello scontro armato che era accorso con i due tedeschi. Negli anni a seguire sarà questo l’elemento di coagulo di una memoria comunitaria antipartigiana.

Scheda compilata da Giulietto Betti, Marco Conti
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-09-07 10:29:32

Vittime

Elenco vittime

Baglioni Azelio, nato il 21/07/1912 a Bucine (Arezzo) e residente a Castelnuovo Berardenga. Colono.
Baglioni Foscolo, nato il 05/07/1943 a Castelnuovo Berardenga e ivi residente.
Barbagli Ivo, nato il 21/12/1940 a Castelnuovo Berardenga e ivi residente.
Barbagli Silvana, nata il 19/09/1937 a Castelnuovo Berardenga e ivi residente.
Lusini Ida, nata il 12/01/1916 a Rapolano Terme (Siena) e residente a Castelnuovo Berardenga. Moglie di Barbagli Gino.
Ontani Margherita, nata il 15/11/1912 a Bucine (Arezzo) e residente a Castelnuovo Berardenga.
Panichi Tullia, nata il 10/02/1891 a Gaiole in Chianti (Siena) e residente a Castelnuovo Berardenga. Coniugata Barbagli. Colona.
Resti Vasco, nato il 15/08/1927 a Castelnuovo Berardenga e ivi residente.
Righi Santa, nata il 27/10/1912 a Civitella in Val di Chiana (Arezzo) e ivi residente in Castelnuovo Berardenga. Coniugata Baglioni. Colona.

Elenco vittime civili 9

Baglioni Azelio.
Baglioni Foscolo.
Barbaglio Ivo.
Barbaglio Silvana.
Lusini Ida.
Ontani Margherita.
Panichi Tulli.
Resti Vasco.
Righi Santa.

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


Elenco persone responsabili o presunte responsabili


  • Sconosciuto Niemeyer

    Nome Sconosciuto

    Cognome Niemeyer

    Ruolo nella strage Autore

    Note responsabile tenente.

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto 8. Kompanie/II./Fallschirm-Panzer-Grenadier-Regiment 2/Fallschirm-Panzer-Division “Hermann Göring“

Memorie

Memorie legate a questa strage

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    Tipo di memoria: lapide

    Ubicazione: Castelnuovo Berardenga, Palazzaccio d\'Arceno

    Anno di realizzazione: 1964

    Descrizione: Lapide sull’edificio che ospitava le vittime, oggi in via Martiri del Palazzaccio, posta il 4 luglio 1964.

Bibliografia


Claudio Biscarini (a cura di), 1944. La guerra nel Chianti, Centro di studi chiantigiani "Clante", Arti grafiche Nencini, Poggibonsi, 2008.
Claudio Biscarini, Castelnuovo Berardenga, estate 1944. Un comune in guerra, Nuova Immagine, Siena, 1994.
Claudio Biscarini, Messaggio Speciale. Le sigarette sono arrivate. Partigiani, badogliani e sabotatori nella Provincia di Siena, FM Edizioni, San Miniato, 2002.
Claudio Biscarini, Palazzaccio 4 luglio 1944. La memoria scomoda, NIE, Siena, 1997.
Claudio Biscarini, Tra Umbria e Toscana, NIE, Siena, 2000, p. 55, n. 29.
Gianluca Fulvetti, Uccidere i civili. Le stragi naziste in Toscana (1943-1945), Carocci, Roma, 2009, p. 127, 143 n. 63-64.
Tamara Gasparri, La resistenza in provincia di Siena, Olschki, Firenze, 1976, pp. 71 ss.
Carlo Gentile, I crimini di guerra tedeschi in Italia 1943-1945, Einaudi, Torino 2015, pp. 370-371.
Vittorio Meoni, Messaggi di Pietra. Immagini della Resistenza senese, NIE, Siena, 1993.
Rassegna Sindacale, Settimanale, Siena, 27 maggio 1945.
Rinascita, settimanale, Siena, vari fascicoli tra il 30 gennaio 1946 ed il 28 febbraio 1946.

Sitografia


DHI Roma, La presenza militare tedesca in Italia 1943-1945.
http://resistenzatoscana.it/storie/la_strage_incompiuta_di_palazzaccio_d_arceno/

Fonti archivistiche

Fonti

AS Siena, Gabinetto della Prefettura, Anno 1946. Atti della Commissione provinciale per i crimini di guerra.
CPI, 49/15
CSIT, AUSSME, N 1/11, b. 2132
ISRSEC, ANPI Corrispondenza, Lettere del 1985 da parte dei Comuni di Radda in Chianti, Castelnuovo Berardenga e Monteroni d\'Arbia sui dati anagrafici di partigiani combattenti caduti e viventi.