Bolzano bellunese, 10.3.1945

(Belluno - Veneto)

Bolzano bellunese, 10.3.1945

Bolzano bellunese, 10.3.1945
Descrizione

Località Bolzano bellunese, Belluno, Belluno, Veneto

Data 10 marzo 1945

Matrice strage Nazista

Numero vittime 11

Numero vittime uomini 11

Numero vittime uomini adulti 10

Numero vittime uomini senza informazioni 1

Descrizione: Il 6 marzo 1945 due (o tre) militari tedeschi muoiono a causa di una mina posta sotto un cartello antitedesco, al poligono di tiro di Belluno. Questo scatena la rappresaglia da parte del maggiore Schroder, il quale, al termine di una riunione con altri ufficiali, stabilisce l’uccisione di cinquanta partigiani. Una volta ottenuta l’approvazione del maggiore delle SS Thirolf da Bolzano, Schroder chiede i prigionieri al tenente Karl, capo della gendarmeria tedesca di Belluno, con sede nella caserma Tasso. Dato che non sono disponibili 50 prigionieri, il numero dei condannati scende a 10, 2 prelevati dalla caserma “Tasso” e 8 dalla caserma “D’Angelo”. Questi, scortati da Schroder, il suo battaglione e dal maresciallo Jabel nella frazione di Bolzano Bellunese, sono portati al “bosco delle Castagne” che si trova sopra il paese. Qui i 10 partigiani vengono impiccati a 10 alberi. Una volta tornati in caserma i tedeschi si rendono conto di aver impiccato Giovanni Cibien al posto di Giuseppe Cibien, che viene quindi portato nel piazzale della caserma e fucilato.

Modalità di uccisione: fucilazione,impiccagione

Trattamento dei cadaveri: Esposizione dei cadaveri

Tipo di massacro: rappresaglia

Estremi e note penali: Procura militare di Verona, n° registro generale 1930, fonte CPI 19/76.

Annotazioni: Le fonti non concordano sulla data dell’eccidio. Boschis e Pirina sostengono che il 10 marzo sarebbero stati uccisi i tedeschi dalla trappola e il 12 marzo 1945 si sarebbe compiuta la rappresaglia. Invece Gentile e Sirena affermano che l’episodio si sarebbe consumato il 10 marzo, mentre la morte dei soldati tedeschi risalirebbe a qualche giorno prima. La data dell’impiccagione è di certo quella del 10 marzo 1945, qualche dubbio rimane invece sul momento dell’attentato ai soldati tedeschi che scatena la rappresaglia.

Scheda compilata da Adriano Mansi
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2018-12-31 16:07:14

Vittime

Elenco vittime

1. Bertanza Pietro “Portos”, nato a Villanuova (Brescia) il 13/11/1925;
2. Boni Marcello “Nino”, nato a Perarolo di Cadore (Belluno) il 21/1/1921;
3. Bortot Francesco “Carnera”, nato a Bolzano Bellunese (Belluno) il 15/10/1921;
4. Candeago Giovanni (o Guido) “Fiore”, nato a Sedico (Belluno) il 19/11/1921;
5. Cibien Giovanni “Mino”, nato a Trichiana (Belluno) il 26/5/1920;
6. Cibien Giuseppe, nato a Trichiana (Belluno) il 16/12/1917;
7. Como Giuseppe “Penna”, nato a Trichiana (Belluno) il 16/9/1925;
8. Fiabane Ruggero “Rampa”, nato a Valmorel di Limana (Belluno) il 5/7/1917;
9. Pasi Mario “Montagna”, nato a Ravenna il 21/7/1913;
10. Santomaso Giuseppe “Franco”, nato a Puos d’Alpago (Belluno) il 25/11/1920;
11. sconosciuto “Francese”.

Elenco vittime partigiani 11

1. Bertanza Pietro “Portos”, nato a Villanuova (Brescia) il 13/11/1925;
2. Boni Marcello “Nino”, nato a Perarolo di Cadore (Belluno) il 21/1/1921;
3. Bortot Francesco “Carnera”, nato a Bolzano Bellunese (Belluno) il 15/10/1921;
4. Candeago Giovanni (o Guido) “Fiore”, nato a Sedico (Belluno) il 19/11/1921;
5. Cibien Giovanni “Mino”, nato a Trichiana (Belluno) il 26/5/1920;
6. Cibien Giuseppe, nato a Trichiana (Belluno) il 16/12/1917;
7. Como Giuseppe “Penna”, nato a Trichiana (Belluno) il 16/9/1925;
8. Fiabane Ruggero “Rampa”, nato a Valmorel di Limana (Belluno) il 5/7/1917;
9. Pasi Mario “Montagna”, nato a Ravenna il 21/7/1913;
10. Santomaso Giuseppe “Franco”, nato a Puos d’Alpago (Belluno) il 25/11/1920;
11. sconosciuto “Francese”.

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


7. Brigade/SS-Polizei-Bataillon “Schroder”/SS-Polizei-Regiment Bozen

Tipo di reparto: Polizei
Appartenenza: Ordnungspolizei

Elenco persone responsabili o presunte responsabili


  • Georg Karl

    Nome Georg

    Cognome Karl

    Stato sospettato in quanto unico reparto presente nella zona

    Note responsabile Tenente SS.Responsabilità del reparto solo ipotizzabili.

    Note procedimento Procura militare di Verona, n° registro generale 1930, fonte CPI 19/76.

  • Ignoto Jabel

    Nome Ignoto

    Cognome Jabel

    Note responsabile Maresciallo SS. Responsabilità del reparto solo ipotizzabili.

    Note procedimento Procura militare di Verona, n° registro generale 1930, fonte CPI 19/76.

    Nome del reparto nazista Polizei

    Nome del reparto 7. Brigade/SS-Polizei-Bataillon “Schroder”/SS-Polizei-Regiment Bozen

  • Ignoto Schroder

    Nome Ignoto

    Cognome Schroder

    Note responsabile Maggiore.

    Note procedimento Procura militare di Verona, n° registro generale 1930, fonte CPI 19/76.

    Nome del reparto nazista Polizei

    Nome del reparto 7. Brigade/SS-Polizei-Bataillon “Schroder”/SS-Polizei-Regiment Bozen

  • Ignoto Soergel

    Nome Ignoto

    Cognome Soergel

    Note responsabile Responsabilità del reparto solo ipotizzabili.

    Note procedimento Procura militare di Verona, n° registro generale 1930, fonte CPI 19/76.

  • Ignoto Thirolf

    Nome Ignoto

    Cognome Thirolf

    Note responsabile Responsabilità del reparto solo ipotizzabili.

    Note procedimento Procura militare di Verona, n° registro generale 1930, fonte CPI 19/76.

Memorie

Memorie legate a questa strage

  • lapide a bosco delle Castagne; Chiesetta di S. Sebastiano.

    Tipo di memoria: lapide

    Ubicazione: bosco delle Castagne; Chiesetta di S. Sebastiano.

    Descrizione: Una lapide ricorda le vittime alla sommità del bosco delle Castagne, luogo dell’eccidio, circa 2km a nord-ovest di Belluno. Posta subito dopo la Liberazione è stata recentemente rinnovata. Un’altra lapide è posta sulla facciata ovest della Chiesetta di S. Sebastiano, subito all’inizio del sentiero che porta alla cime del colle detto “Bosco delle Castagne”.

  • luogo della memoria a

    Tipo di memoria: luogo della memoria

    Descrizione: Gli alberi utilizzati per l’impiccagione sono stati “pietrificati” diventando così un monumento e un luogo di memoria.

  • onorificenza alla persona a

    Tipo di memoria: onorificenza alla persona

    Descrizione: Medaglia d’oro al V.M. a Mario Pasi.

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    Tipo di memoria: commemorazione

    Ubicazione: Luogo dell\'eccidio

    Descrizione: Ogni anno, la domenica più vicina al 10 marzo, si svolge una cerimonia di commemorazione dell’episodio ai piedi degli alberi cui sono stati impiccati i 10 partigiani.

Bibliografia


Luigi Boschis, Le popolazioni del bellunese nella guerra di liberazione 1943-1945, Castaldi, Feltre, 1986, pp. 247-251;

Roberto Cessi, La Resistenza nel bellunese, Editori Riuniti, Roma, 1960, pp. 238-239;

Marco Pirina, 1943-1945. Guerra civile sulle montagne, I. Udine-Belluno, Centro studi e ricerche storiche “Silentes Loquimur”, Pordenone, 2001, pp. 17-18;

Augusto Righes, Recapito 67. Memorie di guerra e di resistenza a Bolzano Bellunese, a cura di
Paola Salomon, Isbrec, Belluno, 2006, pp. 155-156;

Sandro Sacco, Le stragi nazifasciste in provincia di Belluno, 1944-1945. Schede, in “Protagonisti”, a. XXXV, n. 107, dicembre 2014, pp. 52-55;

Aldo Sirena, La memoria delle pietre. Lapidi e monumenti ai partigiani in provincia di Belluno, Isbrec, Belluno, 1996, pp. 34-39;

Giuseppe Sorge (a cura di), Relazioni dei parroci delle Diocesi di Belluno e di Feltre sulla occupazione nazista dal 1943 al 1945, Isbrec, Belluno, 2004, p. 216.

Sitografia


• Database Gentile.
• Mario Pasi (Montagna), in Ultime lettere di condannati a morte e di deportati della Resistenza italiana [http://www.ultimelettere.it/?page_id=35&ricerca=120], url consultata il 28 settembre 2018

Fonti archivistiche

Fonti

AISBREC, Fondo Resistenza, b. 2, fasc. 12, 14/3/1945. Relazione azioni militari brigata “L. De Biasi”;

AISBREC, Fondo Resistenza, b. 4, fasc. 13, Relazione al comando militare zona “Piave”.