Casa Giannino, Pievepelago, 17.07.1944

(Modena - Emilia-Romagna)

Casa Giannino, Pievepelago, 17.07.1944

Casa Giannino, Pievepelago, 17.07.1944
Descrizione

Località Casa Giannino, Pievepelago, Pievepelago, Modena, Emilia-Romagna

Data 17 luglio 1944

Matrice strage Nazista

Numero vittime 1

Numero vittime uomini 1

Numero vittime uomini anziani 1

Descrizione: All’inizio di luglio del 1944 la Resistenza modenese s’impegna su una serie di fronti. Mentre i “ribelli della montagna” confluiscono in massa nella zona libera di Montefiorino e mettono in atto una serie di importanti colpi lungo la valle del Panaro, la pianura assiste a una lotta senza quartiere fra le forze occupanti e le brigate partigiane. Per evitare che i tedeschi s’impadroniscano degli ammassi e sottraggano agli italiani i mezzi di sostentamento, le organizzazioni della Resistenza ostacolano la mietitura del grano e mettono in atto diversi sabotaggi contro le macchine trebbiatrici: la “battaglia della trebbiatura” contraddistingue lunghe fasi dell’estate modenese e acuisce la tensione fra i fascisti – che ricevono l’incarico di soffocare ogni forma o tentativo di rivolta – e i partigiani. Il 17 luglio 1944 la Polizia tedesca dell’SD organizza un rastrellamento nella zona di Pievepelago: uno dei protagonisti dell’azione vede da lontano Gervasio Marchetti e lo abbatte con una raffica di proiettili.

Modalità di uccisione: uccisione con armi da fuoco

Tipo di massacro: rastrellamento

Annotazioni: Le fonti non distinguono con adeguata chiarezza i caduti nel corso degli scontri armati dalle vittime dei plotoni d’esecuzione e delle violenze nazi-fasciste.

Note sulla memoria (per maggiori informazioni vedi la sezione apposita): Subito dopo la partenza dei tedeschi e nell’immediato dopoguerra, la morte di Gervasio Marchetti è stata ricordata con sgomento dalla comunità di Pievepelago poiché l’anziano contadino era stato ucciso senza che avesse portato alcuna minaccia ai rastrellatori tedeschi. I proiettili erano partiti per garantire alle forze dell’Asse un controllo assoluto e indiscutibile sul territorio.

Scheda compilata da Daniel Degli Esposti
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2015-12-26 14:15:17

Vittime

Elenco vittime

1. Gervasio Marchetti: nato a Pievepelago nel 1881, residente a Pievepelago, contadino, civile. Il 17 luglio 1944 la Polizia dell’SD tedesco organizza un rastrellamento sull’Appennino e raggiunge il territorio di Pievepelago; anche se non porta armi e non arreca alcuna minaccia agli uomini impegnati nell’operazione, Marchetti viene ucciso a Casa Giannino con una raffica di proiettili.

Elenco vittime civili 1

Gervasio Marchetti

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


SD reparto non precisato


Appartenenza: Sicherheitspolizei u. SD

Memorie
Bibliografia


Ilva Vaccari, Dalla parte della libertà, Santa Sofia di R., Stab. Tip. dei Comuni per COOP Estense, 1999, pag. 565.

Sitografia


Fonti archivistiche

Fonti