Cimitero di Concordia sulla Secchia, 15.03.1945

(Modena - Emilia-Romagna)

Cimitero di Concordia sulla Secchia, 15.03.1945

Cimitero di Concordia sulla Secchia, 15.03.1945
Descrizione

Località Cimitero di Concordia sulla Secchia, Concordia sulla Secchia, Modena, Emilia-Romagna

Data 15 marzo 1945

Matrice strage Fascista

Numero vittime 1

Numero vittime uomini 1

Numero vittime uomini ragazzi 1

Descrizione: Nella seconda metà di ottobre del 1944 le prospettive dell’insurrezione generale alimentano le speranze della Resistenza modenese, ma i soldati tedeschi e i fascisti più intransigenti non smettono di alimentare le difese della Linea Gotica e di assestare colpi all’organizzazione partigiana. Le Brigate Nere e i militi della RSI non cessano l’attività di spionaggio e i tentativi di infiltrazione nella rete della Resistenza e trasformano ogni possibilità di accesso alle informazioni sui “ribelli” in un’occasione di vendetta nei confronti dei “traditori” dell’Italia fascista. Nella “Bassa” modenese i preparativi per l’insurrezione s’intrecciano alla consueta attività dei GAP e delle SAP, ma nella seconda decade di novembre il Proclama del Generale Alexander invita i partigiani a rinviare la marcia di avvicinamento alle città e restituisce fiducia alle forze nazi-fasciste. Il duro inverno di guerra non prostra le speranze della Resistenza: i partigiani si avvicinano alla primavera del 1945 con la determinazione di riprendere quanto prima possibile la Lotta di Liberazione, ma le difficoltà dell’occupazione tedesca e del clima del conflitto incidono in maniera sensibile sul tessuto sociale. Il 15 marzo 1945 la Brigata Nera di Mirandola cattura il giovanissimo partigiano Silvano Marelli nel corso di un rastrellamento e lo tortura aspramente con l’auspicio di strappargli alcuni segreti del movimento partigiano, ma l’operazione risulta vana. Poche ore dopo, il sedicenne viene fucilato al cimitero di Concordia. Ha ricevuto una Medaglia di Bronzo al Valor Militare alla Memoria.

Modalità di uccisione: fucilazione

Violenze connesse: sevizie-torture

Tipo di massacro: rastrellamento

Scheda compilata da Daniel Degli Esposti
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2015-12-26 11:46:25

Vittime

Elenco vittime

1. Silvano Marelli: nato a Mirandola (MO) il 7 settembre 1928, figlio di Celeste, residente a Mirandola, partigiano. Anche se ha solo sedici anni e i bandi di reclutamento della RSI non lo riguardano, il 3 dicembre 1944 entra nella Brigata “Remo” e partecipa alla Lotta di Liberazione. Il 15 marzo 1945 la Brigata Nera di Mirandola lo cattura nel corso di un rastrellamento e lo tortura aspramente con l’auspicio di strappargli alcuni segreti del movimento partigiano, ma l’operazione risulta vana. Poche ore dopo, il sedicenne viene fucilato al cimitero di Concordia. Ha ricevuto una Medaglia di Bronzo al Valor Militare alla Memoria.

Elenco vittime partigiani 1

Silvano Marelli

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


Memorie

Memorie legate a questa strage

  • lapide a Biblioteca scolastica del Liceo “Pico” di Mirandola

    Tipo di memoria: lapide

    Ubicazione: Biblioteca scolastica del Liceo “Pico” di Mirandola

    Descrizione: Silvano Marelli è ricordato da una lapide che attesta l’intitolazione al suo nome della Biblioteca scolastica del Liceo “Pico” di Mirandola.

  • onorificenza alla persona a Silvano Marelli

    Tipo di memoria: onorificenza alla persona

    Ubicazione: Silvano Marelli

    Descrizione: Silvano Marelli ha ricevuto una Medaglia di Bronzo al Valor Militare alla Memoria.

Bibliografia


Ermanno Gorrieri, La repubblica di Montefiorino, Bologna, Il Mulino, 1970.
Claudio Silingardi, Una provincia partigiana, Milano, Franco Angeli, 1998.
Ilva Vaccari, Dalla parte della libertà, Santa Sofia di R., Stab. Tip. dei Comuni per COOP Estense, 1999, pag. 605.

Sitografia


Fonti archivistiche

Fonti