PIAZZA DEL POPOLO MONTECATINI TERME 23-24.07.1944

(Pistoia - Toscana)

PIAZZA DEL POPOLO MONTECATINI TERME 23-24.07.1944

PIAZZA DEL POPOLO MONTECATINI TERME 23-24.07.1944
Descrizione

Località Piazza del Popolo, Montecatini-Terme, Pistoia, Toscana

Data 23 luglio 1944 - 24 luglio 1944

Matrice strage Nazista

Numero vittime 2

Numero vittime uomini 2

Numero vittime uomini adulti 2

Descrizione: Il 23 luglio furono catturati da una pattuglia nazista due giovani ventenni, Bruno Baronti di Monsummano (Pistoia), e Foscarino Spinelli di Lamporecchio (Pistoia). L’arresto avvenne in Padule a Monsummano in circostanze misteriose, sono molteplici le voci che si sono susseguite negli anni: secondo Cardellicchio i due erano su un barchino e stavano andando dai parenti rifugiati in alcune capanne; secondo il prete di Cintolese, don Renato Quiriconi, i due cercavano rifugio per sfuggire ai rastrellamenti; secondo Folin e Ferretti furono trovati in possesso di armi; secondo Fulvetti erano in possesso di un vecchio fucile da caccia e furono accusati di essere partigiani; secondo Daghini, Spinelli aiutava a traghettare alcuni partigiani attraverso i canali; secondo alcune testimonianze orali, Baronti aveva la tessera del fascio repubblicano e fu catturato per caso insieme a Spinelli; secondo la deposizione della sorella Anna, Bruno «stava andando verso la palude perché aveva paura quella notte di essere portato via dai tedeschi» che, poco tempo prima, avevano effettuato duri rastrellamenti nella zona; secondo il fratello Dino, Foscarino era membro di un gruppo partigiano e trascorreva i suoi giorni nella campagna e nella palude circostante .
Qualunque sia stato il motivo dell’arresto i due furono prima interrogati alla villa Biagi di Montecatini dal capitano Gumbel, dal tenente Wickmann e da Mario Pagnini, un collaboratore italiano del 590. Battaglione Anticarro, poi seviziati dallo stesso Wickmann e torturati dai tenenti Hrause, Wick e Pohl, infine impiccati ai lampioni di piazza del Popolo a pochi passi dalla chiesa di Montecatini la mattina del 24 luglio. Sul loro petto fu attaccato un cartello dettato dai nazisti: “Questo succede a tutti coloro che sparano sui soldati tedeschi”.

Modalità di uccisione: impiccagione

Violenze connesse: sevizie-torture

Trattamento dei cadaveri: Esposizione dei cadaveri

Tipo di massacro: punitivo

Annotazioni: Oltre alle voci di paese, non sappiamo con certezza se furono dichiarati partigiani. I due furono inclusi nell’elenco dei partigiani caduti per la libertà in provincia di Pistoia dal fascicolo pubblicato in occasione del 25, anniversario della liberazione di Pistoia. Tuttavia, non abbiamo traccia di loro sul libro di Risaliti contenente i nomi dei partigiani pistoiesi mentre all’interno degli elenchi dei partigiani toscani inseriti sul sito dell’Istituto Storico della Resistenza è presente solamente Baronti quale “caduto liberazione”.

Note sulla memoria (per maggiori informazioni vedi la sezione apposita): In paese molti affermano che Spinelli effettivamente aiutasse i partigiani e che Baronti non c’entrasse nulla con lui.

Scheda compilata da Matteo Grasso
Scarica la scheda in formato .pdf
Le schede monografiche in formato .pdf sono coperte da diritto d'autore.
Ogni uso improprio o non consentito è punibile ai sensi di legge

Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-02-02 13:39:17

Vittime

Elenco vittime

Baronti Bruno, nato a Monsummano (Pistoia) il 09/03/1924, figlio di Cesare Baronti e Giulia Porciani.
Spinelli Foscarino, nato a Lamporecchio (Pistoia) il 28/07/1923, figlio di Guido Spinelli e di Neri Savina.

Elenco vittime partigiani 2

Baronti Bruno.
Spinelli Foscarino.

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


92. Infanterie-Division

Tipo di reparto: Wehrmacht
Appartenenza: Heer Wehrmacht

590. battaglione anticarro

Tipo di reparto: Esercito

Elenco persone responsabili o presunte responsabili


  • Mario Pagnini

    Nome Mario

    Cognome Pagnini

    Ruolo nella strage Collaboratore

    Tipo di reparto fascista Esercito

    Nome del reparto 590. battaglione anticarro

  • Sconosciuto Gumbel

    Nome Sconosciuto

    Cognome Gumbel

    Ruolo nella strage Autore

    Note responsabile capitano.

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto 92. Infanterie-Division

  • Sconosciuto Hrause

    Nome Sconosciuto

    Cognome Hrause

    Ruolo nella strage Autore

    Note responsabile tenente.

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto 92. Infanterie-Division

  • Sconosciuto Pohl

    Nome Sconosciuto

    Cognome Pohl

    Ruolo nella strage Autore

    Note responsabile tenente.

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto 92. Infanterie-Division

  • Sconosciuto Wick

    Nome Sconosciuto

    Cognome Wick

    Ruolo nella strage Autore

    Note responsabile tenente.

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto 92. Infanterie-Division

  • Sconosciuto Wickmann

    Nome Sconosciuto

    Cognome Wickmann

    Ruolo nella strage Autore

    Note responsabile tenente.

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto 92. Infanterie-Division

Memorie

Memorie legate a questa strage

  • commemorazione a

    Tipo di memoria: commemorazione

    Descrizione: Ricordati ogni 25 aprile e 7 settembre (data di liberazione di Montecatini Terme) dalla locale sezione ANPI.

  • lapide a Montecatini Terme, Piazza del Popolo

    Tipo di memoria: lapide

    Ubicazione: Montecatini Terme, Piazza del Popolo

    Descrizione: Lapide in piazza del Popolo a Montecatini sul luogo della morte.

Bibliografia


AA.VV., Un’idea di pace dal ricordo dell’eccidio, s.e., Monsummano Terme, 1994, p. 62.
Oriano Barni, 23 agosto 1944, Strage del Padule di Fucecchio, Io C’ero, dattiloscritto, p. 18.
Michele Battini, Paolo Pezzino, Guerra ai civili. Occupazione tedesca e politica del massacro. Toscana 1944, Marsilio, Venezia, 1997, p. 148.
Claudio Biscarini, Morte in Padule. 23 agosto 1944: analisi di una strage, Erba d’Arno, Fucecchio, 2014, p. 41.
Riccardo Cardellicchio, L’estate del ’44, l’eccidio del Padule di Fucecchio, Libreria Editrice Fiorentina, Firenze, 1974, p. 37.
Roberto Daghini, Il Cammino per la libertà. Podestà, Commissari, Resistenza, Liberazione e CLN nei comuni della provincia di Pistoia (1926-1946), s.e., Pistoia, 2013, p. 74.
Vasco Ferretti, 1944-2011 Padule di Fucecchio. La strage, il processo, la memoria di una comunità, Pacini, Pisa, 2012, p. 57.
Marco Folin, Popolo se m’ascolti: per le vittime dell’eccidio del Padule di Fucecchio, 23 agosto 1944, Diabasis, Reggio Emilia, 2005, pp. 37-38.
Gianluca Fulvetti, Uccidere i civili: le stragi naziste in Toscana (1943-1945), Carocci, Roma, 2009, p. 164.
Paolo Paoletti, La strage del 23 agosto 1944. Un’analisi comparata delle fonti angloamericane e tedesche sull’eccidio del Padule di Fucecchio, FM edizioni, Firenze, 1994, p. 65.
Renato Don Quiriconi, 200 anni di vita della parrocchia di Cintolese 1788-1988, s.e., Monsummano Terme, 1988, p. 13.
Renato Risaliti, Antifascismo e Resistenza nel Pistoiese, Tellini, Pistoia, 1976.

Sitografia


www.istoresistenzatoscana.it/partigiani

Fonti archivistiche

Fonti

ASC Lamporecchio, Registro Atti di Nascita 1923.
ASC Monsummano Terme, serie XXVIII, registro 59 contenente atti di nascita 1924.
CPI, 16/71; 49/15
CSIT, AUSSME, N 1/11, b. 2132