MALOCCHIO BUGGIANO 05.09.1944

(Pistoia - Toscana)

MALOCCHIO BUGGIANO 05.09.1944

MALOCCHIO BUGGIANO 05.09.1944
Descrizione

Località Malocchio, Buggiano, Pistoia, Toscana

Data 5 settembre 1944

Matrice strage Nazista

Numero vittime 3

Numero vittime uomini 1

Numero vittime uomini adulti 1

Numero vittime donne 2

Numero vittime donne adulte 1

Numero vittime donne anziane 1

Descrizione: Il fronte era sempre più vicino e le truppe alleate erano prossime ad entrare nei Comuni della Valdinievole.
I tedeschi avevano già in programma di ritirarsi e nella tarda estate del 1944 in tutta la zona numerosi era stati i fatti di sangue tra cui l’eccidio del Padule di Fucecchio.
La rappresaglia di Malocchio rientrava nel rastrellamento più ampio che colpiva la Valdinievole ovest in funzione antipartigiana.
Infatti nei giorni antecedenti non erano mancate uccisioni di fascisti locali da parte dei partigiani che frequentavano l’area che si trova sui colli dietro Buggiano. Oltre a questo nei mesi precedenti la popolazione aveva nascosto alcuni militari statunitensi sopravvissuti all’abbattimento del loro aereo.
I soldati tedeschi che entrarono in casa Lavorini durante il rastrellamento vi trovarono un fucile che i partigiani, entrati in casa la notte tra il 4 e il 5 settembre, avevano dimenticato. Presero Lavorini Laura e suo figlio, Menni Lidia, Lavorini Livio e Albertina, la loro madre Bruna, Gina Papini e li cacciarono fuori. A quel punto li mitragliarono. Laura e Lidia morirono sul colpo. Livio, Bruna e Gina vennero feriti, il figlio di Laura e Albertina ne uscirono indenni. Una pallottola venne fermata dalla borsa in pelle che teneva in mano quest’ultima.
Proprio in quel momento rientrava dal bosco lo sfollato Gigli Martino Mazzino Ultimo che, scambiato per partigiano, venne colpito e ucciso sul colpo. Infine i tedeschi infierirono con raffiche di mitra sul suo corpo tanto da renderlo quasi irriconoscibile.

Modalità di uccisione: fucilazione,uccisione con armi da fuoco

Violenze connesse: deportazione della popolazione,furto e-o saccheggio

Tipo di massacro: rastrellamento

Annotazioni: Alberto Lavorini ha affermato che la notte antecedente la strage in casa Lavorini non vennero dei partigiani, bensì dei disertori dell’esercito tedesco, tra cui polacchi e ucraini. Ma sembra che dormissero nel fienile e il capo famiglia Stefano ne era all’oscuro.
Sembra anche che una donna del posto venne a sapere della loro presenza e informò un fascista del posto.

Note sulla memoria (per maggiori informazioni vedi la sezione apposita): Non risultano discordanze per tale evento. Si riconosce che la popolazioni proteggeva i prigionieri alleati e aveva un buon rapporto con i partigiani.

Scheda compilata da Marco Conti
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-02-01 23:55:12

Vittime

Elenco vittime

Gigli Martino Mazzino Ultimo, di anni 34, nato a Pescia e ivi residente.
Lavorini Laura, nata il 23/03/1920 a Buggiano e ivi residente. Cognata di Menni Lida.
Menni Lida, di anni 55, nata a Pescia e ivi residente. Cognata di Lavorini Laura.

Elenco vittime civili 3

Gigli Martino.
Lavorini Laura.
Menni Lida.

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


Memorie
Bibliografia


Amleto don Spicciani (a cura di), Il 5 settembre 1944 a Malocchio di Buggiano, Vannini, Buggiano, 2008.

Sitografia


DHI Roma, La presenza militare tedesca in Italia 1943-1945.
www.istitutostoricoresistenza.it
www.regione.toscana.it/storiaememoriedel900
www.resistenzatoscana.it
www.toscananovecento.it

Fonti archivistiche

Fonti

ASC Buggiano, RAM 1944-1945.
AS Pistoia, CLN, b. 4, f. Caduti civili
BA-MA, RH 2/667