FORTEZZA SANTA BARBARA PISTOIA 29-31.03.1944

(Pistoia - Toscana)

FORTEZZA SANTA BARBARA PISTOIA 29-31.03.1944

FORTEZZA SANTA BARBARA PISTOIA 29-31.03.1944
Descrizione

Località Fortezza Santa Barbara, Pistoia, Pistoia, Toscana

Data 29 marzo 1944 - 31 marzo 1944

Matrice strage Fascista

Numero vittime 4

Numero vittime uomini 4

Numero vittime uomini adulti 4

Descrizione: Il controllo di Pistoia da parte fascista era assai precario. Numerosi gli atti di sabotaggio, le sparatorie e ovviamente le renitenze alla chiamata alle armi. Il Tribunale militare di guerra di Pistoia, che fino a gennaio-febbraio si era limitato a condannare i renitenti ad alcuni anni di carcere, il 30 marzo 1944 condannò a morte 4 giovani renitenti del pistoiese e altri 3 a varie pene detentive. Quasi tutti erano stati catturati per via di delazioni. L’intenzione delle autorità fasciste fu di dare un esempio di forza per arginare le continue defezioni che tra l’altro intaccavano l’immagine del regime fascista repubblicano.
All’alba del 31 marzo le condanne a morte furono eseguite alla Fortezza Santa Barbara alla presenza forzata di 25 militari prelevati dalla caserma di Bottegone (Pistoia). Notevoli le difficoltà pratiche in quanto tra il plotone d’esecuzione, formato da militi e carabinieri, e tra gli stessi graduati, non mancarono tentennamenti e riottosità iniziali. Solo il milite Spinelli di Monsummano (Pistoia) si segnalò per il proprio sadismo infierendo sui corpi dei giovani che dovettero essere finiti a raffiche di mitra.
La fucilazione sortì l’effetto contrario di quello sperato, come ebbero a lamentarsi gli stessi rapporti della autorità fasciste. Il distacco dal regime si fece ancora più netto e le azioni partigiane non subirono cali come neanche le fughe dei giovani chiamati alle armi.

Modalità di uccisione: fucilazione

Tipo di massacro: punitivo

Estremi e note penali: Il 08/11/1946 la Corte d’Assise straordinaria di Firenze condannò a 21 anni, di cui 7 condonati, il milite Spinelli Spinello dopo che era stato catturato a Roma il 13/07/1946.
La Corte d’Assise straordinaria di Pistoia condannò il maresciallo della milizia Giovanni Santucci a 10 anni di reclusione.
Entrambe le condanne furono estinte per amnistia.

Note sulla memoria (per maggiori informazioni vedi la sezione apposita): Particolarmente sentita dalla cittadinanza pistoiese questa ricorrenza che non è segnata da nessuna divisione in merito all’evento.

Scheda compilata da Marco Conti, Gianluca Fulvetti
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-02-12 22:31:20

Vittime

Elenco vittime

Boccardi Alvaro, nato il 03/03/1922 ad Agliana (Pistoia) e ivi residente. Reduce dell’ARMIR, rientrato dopo l’8 settembre 1943 in pessime condizioni di salute.
Calugi Aldo, nato il 26/04/1924 a Pistoia in località Pontelungo e ivi residente a Pistoia.
Giusfredi Lando Vinicio, nato il 22/05/1924 a Massa e Cozzile (Pistoia) e ivi residente.
Poli Valoris, 20 anni, nato il 12/01/1922 a Pistoia in località San Felice e ivi residente.

Elenco vittime renitenti 4

Boccardi AlVARO.
Calugi Aldo.
Giusfredi Lando.
Poli Valoris.

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


GNR di Pistoia

Tipo di reparto: Guardia Nazionale Repubblicana

Reparto esercito RSI non precisato

Tipo di reparto: Esercito

Elenco persone responsabili o presunte responsabili


  • Adimari Morelli

    Nome Adimari

    Cognome Morelli

    Ruolo nella strage Autore

    Note responsabile colonnello di cavalleria. Giudice del Tribunale militare.

    Nome del reparto Tribunale militare di guerra di Pistoia

  • Ducarne Alessandro Baggio

    Nome Ducarne Alessandro

    Cognome Baggio

    Ruolo nella strage Autore

    Note responsabile capitano. Giudice del Tribunale militare.

    Nome del reparto Tribunale militare di guerra di Pistoia

  • Ferruccio Grandi

    Nome Ferruccio

    Cognome Grandi

    Ruolo nella strage Autore

    Note responsabile colonnello di artiglieria. Giudice del Tribunale militare.

    Nome del reparto Tribunale militare di guerra di Pistoia

  • Giovanni Santucci

    Nome Giovanni

    Cognome Santucci

    Ruolo nella strage Autore

    Stato individuato sulla base di indagine o di procedimento italiano

    Note responsabile maresciallo della milizia

    Note procedimento La Corte d’Assise straordinaria di Pistoia condannò il maresciallo della milizia Giovanni Santucci a 10 anni di reclusione. Condanna poi estinta per amnistia.

    Tipo di reparto fascista Guardia Nazionale Repubblicana

    Nome del reparto GNR di Pistoia

  • Jaquinto Leonardo

    Nome Jaquinto

    Cognome Leonardo

    Ruolo nella strage Autore

    Note responsabile capitano generale. Giudice relatore del Tribunale militare.

    Nome del reparto Tribunale militare di guerra di Pistoia

  • Raffaele Berti

    Nome Raffaele

    Cognome Berti

    Ruolo nella strage Autore

    Note responsabile generale di divisione. Presidente del Tribunale militare.

    Nome del reparto Tribunale militare di guerra di Pistoia

  • Sconosciuto Iemolo

    Nome Sconosciuto

    Cognome Iemolo

    Ruolo nella strage Autore

    Note responsabile tenente della GNR a Serravalle Pistoiese, comandante il plotone di esecuzione.

  • Spinello Spinelli

    Nome Spinello

    Cognome Spinelli

    Ruolo nella strage Autore

    Stato individuato sulla base di indagine o di procedimento italiano

    Note responsabile milite di Monsummano (Pistoia) residente a Pistoia.

    Note procedimento Il 08/11/1946 la Corte d’Assise straordinaria di Firenze condannò a 21 anni, di cui 7 condonati, il milite Spinelli Spinello dopo che era stato catturato a Roma il 13/07/1946. Condanna estinta per amnistia.

    Tipo di reparto fascista Guardia Nazionale Repubblicana

    Nome del reparto GNR di Pistoia

Memorie

Memorie legate a questa strage

  • lapide a Pistoia, Fortezza Santa Barbara

    Tipo di memoria: lapide

    Ubicazione: Pistoia, Fortezza Santa Barbara

    Anno di realizzazione: 1948

    Descrizione: Lapide posta sul luogo dell’esecuzione nel 1948.

  • altro a Pistoia

    Tipo di memoria: altro

    Ubicazione: Pistoia

    Descrizione: Via Martiri della Fortezza a Pistoia.

  • luogo della memoria a Pistoia, Fortezza Santa Barbara

    Tipo di memoria: luogo della memoria

    Ubicazione: Pistoia, Fortezza Santa Barbara

    Descrizione: Interno della Fortezza di Santa Barbara

  • onorificenza alla città a

    Tipo di memoria: onorificenza alla città

    Anno di realizzazione: 1977

    Descrizione: Città di Pistoia, Medaglia d’Argento al Valore Militare, 21/04/1977.

  • onorificenza alla persona a

    Tipo di memoria: onorificenza alla persona

    Anno di realizzazione: 2007

    Descrizione: Medaglia d’Oro al Merito civile conferita il 31/10/2007 ai 4 fucilati.

  • commemorazione a

    Tipo di memoria: commemorazione

    Descrizione: Ogni 31 marzo, alla presenza della autorità cittadine e studenti pistoiesi, viene celebrata alla Fortezza la commemorazione dei quattro giovani.

  • altro a

    Tipo di memoria: altro

    Descrizione: Il “Gruppo Teatro Ragazzi” del Circolo Arci Giuseppe Garibaldi ha allestito dal 1992 una commedia sulla fucilazione intitolata “Gli olivi fioriscono ancora”.

Bibliografia


Roberto Daghini, Il Cammino per la libertà. Podestà, Commissari, Resistenza, Liberazione e CLN nei Comuni della provincia di Pistoia (1926-1946), Daghini, Pistoia, 2013, pp. 192-195.
Gianluca Iori, A mia mamma ti voglio bene, in «Microstoria», n. 41, pp. 22-23.
Filippo Mazzoni, Una storia da non dimenticare. Ricostruzione storica degli eventi del 31 marzo 1944, Comune di Pistoia, Pistoia, 2008.
Fulvio Mochi, I ragazzi della Fortezza, una storia del ’44 a Pistoia, Istituto Storico della Resistenza, Pistoia, 1983.
Renato Risaliti, Antifascismo e Resistenza nel Pistoiese, Tellini, Pistoia, 1976, pp. 34-38.

Sitografia


www.eccidi1943-44.toscana.it
www.istitutostoricoresistenza.it
www.regione.toscana.it/storiaememoriedel900
www.toscananovecento.it

Fonti archivistiche

Fonti

ACS, RSI Ministero degli Interni. Relazioni dei Prefetti, Ordine Pubblico 1943-44.
AS Pistoia, Prefettura, b. 318, f. 608.