SANT’ANGELO, SANTA MARIA DI SALA, 09.04.1944

(Venezia - Veneto)

SANT’ANGELO, SANTA MARIA DI SALA, 09.04.1944

SANT’ANGELO, SANTA MARIA DI SALA, 09.04.1944
Descrizione

Località Sant’Angelo, Santa Maria di Sala, Venezia, Veneto

Data 9 aprile 1944

Matrice strage Nazifascista

Numero vittime 1

Numero vittime uomini 1

Descrizione: Secondo la ricostruzione del testimone Renzo Gallo (nato nel 1935), nipote di Angelo, nella frazione di Sant’Angelo di Santa Maria di Sala (Venezia), intorno ai primi giorni dell’aprile del 1944, erano arrivati due soldati inglesi sbandati che avevano chiesto ricovero alla famiglia Gallo. Il capo famiglia Angelo non aveva accettato di farli dormire in casa ma li aveva sfamati e dato loro la possibilità di lavarsi e sbarbarsi. Gli inglesi trovarono da dormire in una casa di contadini poco più avanti, presso la famiglia Basso, e dopo un paio di giorni si erano allontanati in direzione Cittadella (Padova).
La sera del 9 aprile del 1944 militari tedeschi, accompagnati sul posto da fascisti repubblicani, penetrarono all’interno dell’abitazione dei Gallo all’ora di cena per catturare i soldati inglesi; appena entrati spararono e picchiarono ferocemente alcuni tra i presenti. Il capofamiglia Angelo, che si era già coricato a dormire, scese e nel tentativo di difendere la nuora fu ucciso da un colpo sparato da uno dei germanici.
La sera stessa Mario Gallo, figlio di Angelo, e il nipote Sandro, renitente alla leva, vengono portati in località Colombelle dove si trovava Valentino Gallo, segretario del fascio di Santa Maria di Sala, il quale constatato che non erano stati catturati i soldati inglesi, li rilascia.
Successivamente Mario Gallo e il nipote Sandro vennero convocati da un presidio delle SS di Padova e messi a confronto con il gruppo di militari che aveva fatto irruzione, affinché indicassero l’uccisore di Angelo. I due, nonostante avessero individuato con certezza il responsabile, per paura negarono il riconoscimento.
Nel periodo in cui è avvenuta l’uccisione non si registrarono azioni partigiane nella zona, né da parte dei gruppi di resistenti legati alla Brigata Garibaldina “F. Sabatucci”, né alla Brigata GL “S. Trentin” di Padova, entrambe sul territorio in via di organizzazione.

Modalità di uccisione: uccisione con armi da fuoco

Tipo di massacro: rastrellamento

Annotazioni: Fascista responsabile ignoto
I fascisti guidarono i tedeschi nell’abitazione di Angelo Gallo. Il segretario del fascio di Santa Maria di Sala Valentino Gallo è indicato da Renzo Gallo quale responsabile della delazione ai tedeschi. Nonostante lo stesso cognome, i due non sono legati da vincoli di parentela.

Scheda compilata da MARIA LUCIANA GRANZOTTO
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2015-12-23 14:19:56

Vittime

Elenco vittime

Gallo Angelo, abitante a Sant’Angelo di Santa Maria di Sala, di anni 71, contadino, capo di una famiglia patriarcale che contava 25 persone.

Elenco vittime civili 1

Gallo Angelo

Responsabili o presunti responsabili
Memorie
Bibliografia


Elena Carano, Oltre la soglia. Uccisione di civili nel Veneto, Cleup, Padova 2007, p. 135.
L’episodio è anche segnalato nell’articolo Masnadieri pubblicato nell’edizione clandestina di «Fratelli d’Italia», Organo del Comitato Veneto di Liberazione, n. 10 (15 maggio 1944).

Sitografia


Fonti archivistiche

Fonti

Archivio Iveser, audio intervista del 5 dicembre 2002 a Renzo Gallo, Santa Maria di Sala, a cura di Maria Luciana Granzotto, mediatore all’incontro Bruno Eugenio Ballan.