PODERE CHIUSI CASTELFRANCO PIANDISCÒ 24.07.1944

(Arezzo - Toscana)

PODERE CHIUSI CASTELFRANCO PIANDISCÒ 24.07.1944

PODERE CHIUSI CASTELFRANCO PIANDISCÒ 24.07.1944
Descrizione

Località Chiusi, Castelfranco Piandiscò, Arezzo, Toscana

Data 24 luglio 1944

Matrice strage Nazista

Numero vittime 2

Numero vittime uomini 1

Numero vittime uomini adulti 1

Numero vittime donne 1

Numero vittime donne adulte 1

Descrizione: Il 24 luglio 1944 le famiglie del contadino Primo Barnardoni e del canapaio Giuseppe Pampaloni si trovano nascoste in un rifugio a circa 200 metri dalla casa colonica “Chiusi” dei Bernardoni, nel Comune di Piandiscò. Nell\'area è in corso un intenso cannoneggiamento che gli Alleati conducono da San Giovanni Val d\'Arno in direzione dei rilievi del Pratomagno. Nel rifugio dei Bernardoni si presenta un soldato tedesco che, fatti uscire tutti i presenti sotto la minaccia delle armi, ordina a Brunetto Bernardoni, figlio di Primo, di guidarlo al porcile per farsi consegnare un suino e a Bianca Pampaloni, figlia di Giuseppe, di seguirlo presso la casa in cui si trova acquartierato per farsi rammendare un paio di pantaloni. Allontanatisi i due giovani assieme al militare, i familiari rientrano di nuovo nel rifugio per sottrarsi al cannoneggiamento alleato che prosegue. Dopo diverso tempo, però, non vedendo ritornare i propri cari, i familiari escono dal rifugio e si mettono in ricerca. Poco dopo rinvengono nel porcile della casa colonica di proprietà Ristori, a pochi metri da quella dei Bernasconi, il cadavere di Brunetto, ucciso con vari colpi d\'arma da fuoco. Allo stesso modo, nella camera da letto del Ristori scoprono il corpo di Bianca, uccisa con due colpi di arma da fuoco al petto, e con evidenti segni di percosse e violenza sessuale.

Modalità di uccisione: uccisione con armi da fuoco

Violenze connesse: stupro

Tipo di massacro: legato al controllo del territorio

Scheda compilata da Francesco Fusi
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-02-05 14:16:44

Vittime

Elenco vittime

Bernardoni Brunetto di Primo, di anni 33, mezzadro.rnPampaloni Bianca di Giuseppe, di anni 32.

Elenco vittime civili 2

Bernardoni Brunetto.
Pampaloni Bianca.

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


Memorie

Memorie legate a questa strage

  • commemorazione a

    Tipo di memoria: commemorazione

    Descrizione: Il 24 luglio, nell\'anniversario dell\'uccisione dei due giovani, l\'amministrazione del Comune di Piandiscò depone una corona d\'alloro presso la lapide dedicata ai caduti posta in località Matassino.

  • lapide a Castelfranco Piandiscò, Casatufa

    Tipo di memoria: lapide

    Ubicazione: Castelfranco Piandiscò, Casatufa

    Descrizione: Lapide posta in prossimità della loro abitazione in località Casatufa

  • lapide a Castelfranco Piandiscò, Matassino

    Tipo di memoria: lapide

    Ubicazione: Castelfranco Piandiscò, Matassino

    Descrizione: Lapide presso il circolo ricreativo Arci di Matassino.

Bibliografia


Paolo Bonci (a cura di), Le vittime civili della 2° guerra mondiale nei comuni della diocesi di Fiesole, Servizio Editoriale Fiesolano, Fiesole, 1994, p. 17.

Sitografia


http://valdarnopost.it/news/sacrificio-di-brunetto-bernardoni-e-bianca-pampaloni-questo-pomeriggio-la-commemorazione-ufficialernhttp://valdarnopost.it/news/domani-la-commemorazione-nel-69esimo-anniversario-della-morte-di-bianca-pampaloni-e-brunetto-bernardonirnhttp://valdarnopost.it/news/partecipata-la-commemorazione-dell-uccisione-di-bianca-e-brunetto-il-nipote-enrico-bernardoni-io-in-politica-anche-anche-per-ricordare-il-suo-nome

Fonti archivistiche

Fonti

AUSSME, N 1/11, b. 2132, Firenze, testimonianza di Primo Bernardoni e Giuseppe Pampaloni del 31 ottobre 1944.