Coste Cornedo Vicentino 14-6-1944

(Vicenza - Veneto)

Coste Cornedo Vicentino 14-6-1944

Coste Cornedo Vicentino 14-6-1944
Descrizione

Località Coste, Cornedo Vicentino, Vicenza, Veneto

Data 31 maggio 1944 - 14 giugno 1944

Matrice strage Fascista

Numero vittime 1

Numero vittime uomini 1

Numero vittime uomini adulti 1

Descrizione: Il 31 maggio 1944 il comandante la Brigata Nera di Valdagno, Emilio Tomasi, si recò seguito da altri brigatisti neri valdagnesi presso la casa del fascio di Cornedo Vicentino. Precettati i fascisti locali iscritti al PFR, radunati intorno alle ore 22, partirono tutti per un’azione notturna in cerca di Vittorio Urbani detto “Pissastorto”. Il giovane, già pregiudicato, era tenuto d’occhio dalle autorità; viveva alla macchia ed agiva come informatore dei partigiani. I fascisti si diressero sulla sinistra orografica della valle dell’Agno: sospettavano che Urbani si trovasse in contrada Piccoli dove abitava la sua famiglia. La colonna di brigatisti si divise in due: la prima salì a Faedo, una località a monte di contrada Piccoli onde evitare una fuga di “Pissastorto”, e la seconda dalla valle si diresse proprio verso la contrada. Circondata casa Urbani, fecero irruzione ma non trovarono “Pissastorto”. Allora presero il di lui fratello minore, lo misero al muro ed inscenarono una finta fucilazione: il giovane, sfiorato dai colpi di mitra che gli arrivarono sopra alla testa, cadde a terra. La madre dei due giovani, terrorizzata, venne minacciata di morte se non avesse rivelato il nascondiglio di Vittorio. Disse ai fascisti che il giovane si trovava in un’altra contrada, ai Gobbi Alti. I fascisti salirono a ricongiungersi con l’altra pattuglia di brigatisti, ma nel tragitto si fermarono nella casa della famiglia Novello, dove Vittorio Urbani aveva cenato la sera prima. Misero a soqquadro l’abitazione, minacciarono di morte i quattro residenti accusandoli di aiutare i partigiani. Dopo l’1 e mezza del 1° giugno i brigatisti neri scesero a valle e risalirono l’altro versante, quello destro, dove si trova la contrada Gobbi Alti. “Pissastorto” Vittorio Urbani venne catturato, stando ai documenti fascisti, con un mitra e in possesso della somma di Lire 1050. Tradotto al comando di Valdagno dove venne interrogato, riuscì ad evadere dopo alcuni giorni eludendo la sorveglianza del piantone. Catturato nuovamente dopo alcuni giorni, Vittorio Urbani venne fucilato intorno alle ore 15.30 del 14 giugno 1944 in località Coste di Cornedo Vicentino da parte di fascisti della GNR locale.

Modalità di uccisione: fucilazione

Tipo di massacro: punitivo

Scheda compilata da Piero Casentini
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2015-12-19 15:00:16

Vittime

Elenco vittime

1. Urbani Vittorio “Pissastorto”, classe 1922. Patriota, informatore di partigiani della Brigata Stella.

Elenco vittime legate a partigiani 1

1. Urbani Vittorio “Pissastorto”, classe 1922. Patriota, informatore di partigiani della Brigata Stella.

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


GNR, distaccamento di Valdagno

Tipo di reparto: Guardia Nazionale Repubblicana

Elenco persone responsabili o presunte responsabili


  • Antonio Benincà

    Nome Antonio

    Cognome Benincà

    Ruolo nella strage Autore

    Tipo di reparto fascista Brigata Nera

    Nome del reparto 4. Compagnia “Antonio Turcato”/22. Brigata Nera “Antonio Faggion” di Vicenza

  • Emilio Tomasi

    Nome Emilio

    Cognome Tomasi

    Ruolo nella strage Autore

    Note responsabile Tomasi comandava la Brigata Nera di Valdagno. Albiero, Bee, Benincà, Battilana Italo e Giovanni, Carlotto, Lorenzi, Pellizzari, Savegnago, Zattera Giovanni e Italo facevano parte della Brigata Nera di Cornedo che eseguì il rastrellamento. Lora era l’informatore che comunicò ai fascisti l’operato di Vittorio Urbani, fiancheggiatore della Resistenza.

  • Giovanni Zattera

    Nome Giovanni

    Cognome Zattera

    Ruolo nella strage Autore

    Note procedimento Zattera Giovanni venne condannato dalla Corte d’Assise Straordinaria di Vicenza alla pena di morte tramite fucilazione alla schiena in data 9/1/1946. Non si è in grado di stabilire se la sentenza venne eseguita.

    Tipo di reparto fascista Brigata Nera

    Nome del reparto 4. Compagnia “Antonio Turcato”/22. Brigata Nera “Antonio Faggion” di Vicenza

  • Luigi Bee

    Nome Luigi

    Cognome Bee

    Ruolo nella strage Autore

    Tipo di reparto fascista Brigata Nera

    Nome del reparto 4. Compagnia “Antonio Turcato”/22. Brigata Nera “Antonio Faggion” di Vicenza

  • Saverio Lora

    Nome Saverio

    Cognome Lora

    Ruolo nella strage Delatore

Memorie
Bibliografia


Emilio Franzina (a cura di), La provincia più agitata. Vicenza al tempo di Salò attraverso i Notiziari della Guardia nazionale repubblicana e altri documenti della Rsi (1943-1945), CLEUP, Padova, 2008; p. 93.

Pierluigi Dossi, Rastrellamenti e rappresaglie nel Vicentino 1943-1945, in corso di stampa.

Sitografia


Fonti archivistiche

Fonti

ASVI (Archivio di Stato di Vicenza), fondo CAS (Corte d’Assise Straordinaria), b. 10, f. 658.
ASVI, CAS, b. 11, f. 703.