Calcara Chiampo 5-6-1944

(Vicenza - Veneto)

Calcara Chiampo 5-6-1944

Calcara Chiampo 5-6-1944
Descrizione

Località Calcara, Chiampo, Vicenza, Veneto

Data 5 giugno 1944

Matrice strage Nazifascista

Numero vittime 2

Numero vittime uomini 2

Numero vittime uomini adulti 2

Descrizione: Il 5 giugno 1944, intorno alle ore 7.30, tre pattuglie partigiane del battaglione “Danton” comandato da Giuseppe Marozin “Vero”, prelevarono dalla stazione ferroviaria di Chiampo una trentina di militi della GNR di Vicenza (arruolati il 25 maggio, avevano beneficiato di una licenza e stavano rientrando al reparto). Un’azione audace e ben riuscita: nessun morto e nessun ferito, solo un milite (tale Silvio Dal Maso) riuscì a fuggire mentre la colonna dei catturati veniva condotti verso il comando di brigata. Alcuni dei militi prelevati si unirono successivamente alla Resistenza. Lo stesso 5 giugno, però, scattava la reazione nazifascista: un rastrellamento compiuto da militi della GNR e da militari tedeschi si abbatté sulla zona di Chiampo. Nelle vicinanze di contrada Mistrorighi due partigiani, “Ubaldo” e “Sgancia”, e un civile caddero nelle mani dei rastrellanti. Trasportati sulla piazza di Chiampo i due partigiani subirono numerosi pestaggi anche da parte del maggiore Mentegazzi e sopportarono ingiurie e scherni da parte di alcuni civili fascisti. Dopo aver ricevuto i conforti religiosi subirono un processo: a dirigerlo, in veste di giudice ed accusatore, il maggiore Mentegazzi, coadiuvato dal podestà, dal segretario politico e un altro ufficiale della milizia. Nessun testimone viene chiamato a ricostruire l’accaduto. Grazie alla mediazione del cappellano di Chiampo don Giovanni Brizzi, il civile venne risparmiato. “Ubaldo” e “Sgancia”, invece, vennero fucilati intorno alle ore 21.30 in località Calcara. Molon morì sul colpo, Garzara venne colpito più volte e il suo corpo malmenato anche da morto.

Modalità di uccisione: fucilazione

Tipo di massacro: rastrellamento

Annotazioni: Nell’archivio storico della brigata partigiana “Stella”, pubblicato a cura di Giancarlo Zorzanello, sono trascritte e pubblicate alcune lettere e stralci di diario. Una lettera, indirizzata da “Ermenegildo” a “Nave”, indica la presenza a Chiampo, il giorno del rastrellamento, di una spia. Si tratterebbe di “Katia”, passata dai partigiani ai fascisti.

Scheda compilata da Piero Casentini
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-03-23 17:07:44

Vittime

Elenco vittime

1. Garzara Illido Natale “Sgancia”, di Antonio e Parodi Emma, nato a Fiesso d’Artico il 18/03/1924. Celibe, apprendista calzolaio. Partigiano del battaglione “Danton”.
2. Molon Mario “Ubaldo”, di NN e Molon Domenica, nato a Recoaro Terme il 6/3/1919. Commesso in un negozio di stoffe. Partigiano del battaglione “Stella”.

Elenco vittime partigiani 2

1. Garzara Illido Natale “Sgancia”, di Antonio e Parodi Emma, nato a Fiesso d’Artico il 18/03/1924. Celibe, apprendista calzolaio. Partigiano del battaglione “Danton”.
2. Molon Mario “Ubaldo”, di NN e Molon Domenica, nato a Recoaro Terme il 6/3/1919. Commesso in un negozio di stoffe. Partigiano del battaglione “Stella”.

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


GNR di Vicenza

Tipo di reparto: Guardia Nazionale Repubblicana

Elenco persone responsabili o presunte responsabili


  • Danilo Silvano Fabris

    Nome Danilo Silvano

    Cognome Fabris

    Tipo di reparto fascista Guardia Nazionale Repubblicana

    Nome del reparto GNR di Vicenza

  • Gian Battista Polga

    Nome Gian Battista

    Cognome Polga

    Tipo di reparto fascista Guardia Nazionale Repubblicana

    Nome del reparto GNR di Vicenza

  • ignoto Mentegazzi

    Nome ignoto

    Cognome Mentegazzi

    Stato nominativo generico o non identificato emerso dalla documentazione

    Note responsabile Mentegazzi è riportato in due cronache di sacerdoti, citate nel volume di Giovanni Battista Zilio. Nel lavoro di Gecchele e Vicentini il maggiore Mentegazzi viene indicato quale picchiatore, insieme ad altri suoi sottoposti, dei due partigiani catturati. Dossi, nel suo lavoro di prossima pubblicazione, indica i componenti il tribunale: Mentegazzi, Gaddi Otello, Polga Gian Battista e Fabris Danilo Silvano. Gaddi, tenente colonnello; Mentegazzi, colonnello; Fabris, tenente: ufficiali della GNR di Vicenza. Polga, tenente, faceva parte della Polizia ausiliaria di Vicenza. Dossi riporta altri nomi di componenti la PAR di Vicenza presenti sul luogo il giorno della strage: Sclemba Aurelio, tenente; Comparin Giovanni, sotto tenente; Fontana Mario, vicebrigadiere. Sempre Dossi riporta altri nomi di componenti la GNR di Vicenza presenti sul luogo il giorno della strage: Pens Pio, capitano; Trevisan Mario, milite.

    Tipo di reparto fascista Guardia Nazionale Repubblicana

    Nome del reparto GNR di Vicenza

  • Otello Gaddi

    Nome Otello

    Cognome Gaddi

    Tipo di reparto fascista Guardia Nazionale Repubblicana

    Nome del reparto GNR di Vicenza

Memorie
Bibliografia


Mario Gecchele, Delio Vicentini, Il dolore della guerra. Vicende e testimonianze in val d’Alpone e dintorni, Tipolitografia “La Grafica”, Vago di Lavagno, 1995; p. 121.

Giancarlo Zorzanello (a cura di), Brigata “Stella”. Archivio storico 24 maggio – 17 settembre 1944, edizione della Biblioteca civica di Valdagno, Valdagno, 1980; pp. 80-86.

Giovanni Battista Zilio, Il clero vicentino durante l’occupazione nazifascista, Tipografia Rumor, Vicenza, 1975; pp. 133-135.

Gianluigi Dossi, Rastrellamenti e rappresaglie nel Vicentino (1943-1945), in corso di stampa.

Sitografia


Fonti archivistiche

Fonti