via Carducci, Carpi, 28.01.1945

(Modena - Emilia-Romagna)

via Carducci, Carpi, 28.01.1945

via Carducci, Carpi, 28.01.1945
Descrizione

Località via Carducci, Carpi, Carpi, Modena, Emilia-Romagna

Data 28 gennaio 1945

Matrice strage Nazista

Numero vittime 6

Numero vittime uomini 1

Numero vittime uomini anziani 1

Numero vittime donne 5

Numero vittime donne adulte 2

Numero vittime donne anziane 3

Descrizione: All’inizio di gennaio del 1945 i partigiani della Prima Zona della provincia modenese dimostrano di aver superato le difficoltà che hanno caratterizzato l’annuncio del Proclama Alexander: fin dalla metà di dicembre del 1944 la Resistenza riesce a controllare in maniera efficace il territorio di Carpi e crea una “zona libera non riconosciuta”, all’interno della quale i tedeschi e i fascisti non sono più in grado di incidere in maniera rilevante. Le azioni contro le forze di occupazione e i collaborazionisti rendono ancora più complessi i contatti tra le anime dell’Asse: il 21 gennaio 1945 i gappisti uccidono tre soldati tedeschi e due uomini della Brigata Nera di Carpi presso la stazione ferroviaria di Appalto di Soliera, mentre due giorni dopo tre militari germanici e tre fascisti vengono aggrediti ed eliminati a Gargallo. Due giorni dopo la strage della Curva Cattania, la volontà di lasciare un segno profondo sulle comunità del carpigiano non abbandona i tedeschi: i reparti turcomanni di stanza nella “Bassa” fanno irruzione in una casa di via Carducci e uccidono con armi da fuoco sei persone. L’azione è misteriosa e inspiegabile: le vittime non hanno legami diretti con la Resistenza e nessuno riesce a capire per quale motivo siano state travolte dalla violenza della guerra in un modo così efferato. La Gazzetta dell’Emilia decide di sfruttare la particolare natura del caso per accusare il movimento partigiano di aver eliminato questi civili per questioni legate alla gestione violenta della lotta: le forze della Resistenza non rispondono alle illazioni e proseguono le proprie attività, ma gli storici – pur riconoscendo che la vicenda di via Carducci offre pochi elementi di giudizio – sono concordi nell’attribuire ai turcomanni la responsabilità della strage.

Modalità di uccisione: uccisione con armi da fuoco

Tipo di massacro: rastrellamento

Note sulla memoria (per maggiori informazioni vedi la sezione apposita): Questa vicenda ha vissuto una memoria piuttosto controversa e contrapposta: le accuse dei fascisti nei confronti dei partigiani e la distanza delle vittime dal movimento di liberazione ha complicato l’inserimento della strage di via Carducci nella memoria della Resistenza. La zona di Carpi ha offerto agli alfieri della lotta partigiana diversi episodi molto più fecondi dal punto di vista militare, politico e ideologico: le uccisioni del 28 gennaio 1945 sono rimaste confinate in un limbo che ha consentito ai neo-fascisti di cavalcare l’onda lunga dei racconti della Gazzetta dell’Emilia. Secondo le fonti revisioniste, l’episodio sarebbe avvenuto l’8 gennaio 1945 e risulterebbe spiegabile per il legame sentimentale che univa una delle giovani donne uccise a un fascista repubblicano: la responsabilità dei delitti risulterebbe, pertanto, legata al movimento partigiano di Carpi. Gli storici smentiscono in maniera categorica questa ricostruzione e sostengono la legittimità delle accuse ai soldati mongoli.

Scheda compilata da Daniel Degli Esposti
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2015-12-17 17:34:37

Vittime

Elenco vittime

1. Domenica Gatti vedova Gibertini: nata a Carpi nel 1869, residente in via Carducci 101, civile. Nella notte del 28 gennaio 1945 viene assassinata nella sua casa da un gruppo di soldati mongoli.
2. Secondo Martinelli: nato a Carpi nel 1878, residente in via Carducci 101, civile. Nella notte del 28 gennaio 1945 viene assassinato nella sua casa da un gruppo di soldati mongoli.
3. Virginia Morandi: nata a Soliera nel 1883, residente a Carpi in via Carducci 101, madre di Anna Maria Sacchi, civile. Nella notte del 28 gennaio 1945 viene assassinata nella sua casa da un gruppo di soldati mongoli.
4. Maria Poli: nata a Carpi nel 1927, residente in via Carducci 101, sorella di un partigiano. Nella notte del 28 gennaio 1945 viene assassinata nella sua casa da un gruppo di soldati mongoli
5. Anna Maria Sacchi: nata a Carpi nel 1924, residente in via Carducci 101, civile. Nella notte del 28 gennaio 1945 viene assassinata nella sua casa da un gruppo di soldati mongoli.
6. Cita Vincenzo o Vincenzi: nata a Carpi nel 1882, residente in via Carducci 101, civile. Nella notte del 28 gennaio 1945 viene assassinata nella sua casa da un gruppo di soldati mongoli.

Elenco vittime civili 5

Domenica Gatti,
Secondo Martinelli,
Virginia Morandi,
Anna Maria Sacchi,
Cita Vincenzo o Vincenzi

Elenco vittime legate a partigiani 1

Maria Poli

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


Osttürkischer Waffen-Verband der SS

Tipo di reparto: Waffen-SS

SS-Waffengruppe Turkestan

Tipo di reparto: Waffen-SS

Memorie
Bibliografia


M. Pacor e L. Casali, Lotte sociali e guerriglia in pianura, Roma, Editori Riuniti, 1972, pp. 234, 370.
Claudio Silingardi, Una provincia partigiana, Milano, Franco Angeli, 1998, pp.604-606.
Ilva Vaccari, Dalla parte della libertà, Santa Sofia di R., Stab. Tip. dei Comuni per COOP Estense, 1999, pag. 597.

Sitografia


http://emilia-romagna.anpi.it/modena/archivio_res/gennaio_04/art_23_01_04.htm
http://emilia-romagna.anpi.it/modena/archivio_res/febbraio_05/art_16_02_05.htm
http://anpimodena.it/anpi-modena-calendario-della-memoria/gennaio-1945/
http://www.itiscorni.it/II_GuerraMondiale/modena.php
http://lottapartigiana.altervista.org/2011/05/23/

Fonti archivistiche

Fonti

Adamo Pedrazzi, Cronaca dell’Occupazione Nazi-Fascista di Modena – MCMXLIII-MCMXLV, Volume III, Archivio dell’Istituto Storico di Modena, pp. 2148, 2156-2158.