Spilamberto, 22.04.1945

(Modena - Emilia-Romagna)

Spilamberto, 22.04.1945

Spilamberto, 22.04.1945
Descrizione

Località Spilamberto, Spilamberto, Modena, Emilia-Romagna

Data 22 aprile 1945

Matrice strage Nazista

Numero vittime 3

Numero vittime uomini 2

Numero vittime uomini adulti 2

Numero vittime donne 1

Numero vittime donne anziane 1

Descrizione: All’inizio di aprile del 1945 le sorti della guerra sono segnate: diversi fascisti della provincia di Modena cercano contatti con i partigiani per avere salva la vita, ma gli elementi più intransigenti non smettono di illudersi nel riscatto del vecchio Asse o di combattere per sottoporre l’Italia al lavacro del sangue. Il 22 aprile 1945 comincia la battaglia per la Liberazione di Spilamberto: dal momento che le truppe alleate non attraversano il Panaro e attendono che la situazione si delinei in maniera più favorevole, i nuclei gappisti del paese radunano le forze e avviano i combattimenti per cacciare i tedeschi dall’antico territorio dei marchesi Rangoni. I combattimenti si protraggono per l’intera giornata e vedono la partecipazione di un buon numero di civili: due di essi, Aldo Maramotti e Giorgio Folloni, si espongono ai colpi nemici con mosse azzardate e restano falciati dalle raffiche tedesche. Le truppe germaniche in ritirata non rinunciano alle ultime violenze nei confronti della popolazione: nel cortile delle case popolari vengono uccisi Emma Sala – raggiunta da una raffica mentre si trova nascosta in uno scantinato – e Adelmo Fiorenzi – uscito imprudentemente per cercare generi di prima necessità per il figlio appena nato. Poco dopo una nuova rappresaglia nel blocco residenziale contiguo viene sventata anche grazie all’intervento di una cittadina tedesca trasferita a Spilamberto, Rosalia Haas. Nel frattempo, alcuni militari germanici uccidono la staffetta partigiana Walter Collina e il simpatizzante partigiano Dante Gibellini nei pressi della chiesa del Carmine.

Modalità di uccisione: uccisione con armi da fuoco

Tipo di massacro: ritirata

Note sulla memoria (per maggiori informazioni vedi la sezione apposita): La comunità di Spilamberto custodisce gelosamente la memoria del 22 aprile 1945 e tramanda con orgoglio il racconto dei combattimenti che hanno consentito al paese di liberarsi dall’occupazione tedesca.

Scheda compilata da Daniel Degli Esposti
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2015-12-10 22:09:52

Vittime

Elenco vittime

1. Dante Gibellini: nato a Spilamberto (MO) l’8 ottobre 1908, figlio di Guerrino e Maria Beltrami, residente a Spilamberto, contadino, simpatizzante partigiano. Anche se non s’impegna mai a tempo pieno nella Resistenza, l’11 ottobre 1944 entra nella Brigata “Aldo Casalgrandi” con il nome di battaglia “Lupo”. Il 22 aprile 1945 viene ucciso dai soldati tedeschi con una raffica di mitra mentre si sta spostando in bicicletta nei pressi della chiesa del Carmine.
2. Adelmo Fiorenzi: nato a Carpi (MO) il 12 marzo 1918, figlio di n.n., residente a Spilamberto (MO), simpatizzante partigiano. Anche se non s’impegna mai a tempo pieno nella Resistenza, il 28 ottobre 1944 entra nella Brigata “Aldo Casalgrandi”. Il 22 aprile 1945 viene ucciso dai soldati tedeschi con una raffica di mitra nel cortile delle case popolari mentre corre in strada per cercare generi di prima necessità per il figlio appena nato.
3. Emma Sala: nata a Spilamberto il 4 gennaio 1889, operaia, civile. Il 22 aprile 1945 viene ucciso dai soldati tedeschi con una raffica di mitra nel cortile delle case popolari mentre cerca di restare nascosta in uno scantinato.

Elenco vittime civili 1

Emma Sala

Elenco vittime partigiani 2

Dante Gibellini,
Adelmo Fiorenz

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


Memorie
Bibliografia


Francesco Borghi, L’an n’era menga giosta, pp. 358 e 364.
Ermanno Gorrieri, La repubblica di Montefiorino, Bologna, Il Mulino, 1970.
Claudio Silingardi, Una provincia partigiana, Milano, Franco Angeli, 1998.
Ilva Vaccari, Dalla parte della libertà, Santa Sofia di R., Stab. Tip. dei Comuni per COOP Estense, 1999, pag. 614.
Catia Zanetti, Ci siamo liberati, Comune di Spilamberto, 2005.

Sitografia


http://rete.comuni-italiani.it/wiki/Spilamberto/Lapide_relativa_alla_battaglia_del_22_aprile_1945
http://www.comune.spilamberto.mo.it/comunichiamo/comunicati_stampa/comunicato_stampa_la_ballata_di_spilamberto_liberata_22_e_23_aprile.htm
http://www.pietredellamemoria.it/pietre/cippo-a-dante-gibellini-e-walter-collina-spilamberto/
http://www.pietredellamemoria.it/pietre/lastra-a-maramotti-aldo-spilamberto/
http://www.pietredellamemoria.it/regioni/emilia-romagna/page/6/

Fonti archivistiche

Fonti