PREMARIACCO, SAN GIOVANNI AL NATISONE, 29.05.1944

(Udine - Friuli-Venezia Giulia)

PREMARIACCO, SAN GIOVANNI AL NATISONE, 29.05.1944

PREMARIACCO, SAN GIOVANNI AL NATISONE, 29.05.1944
Descrizione

Località Premariacco - San Giovanni al Natisone, Premariacco, Udine, Friuli-Venezia Giulia

Data 29 maggio 1944

Matrice strage Nazista

Numero vittime 26

Numero vittime uomini 26

Numero vittime uomini ragazzi 1

Numero vittime uomini adulti 22

Numero vittime uomini anziani 1

Numero vittime uomini senza informazioni 1

Descrizione: Il 29 maggio 1944 26 prigionieri, tratti dai detenuti imprigionati nel capoluogo friulano e da un gruppo di partigiani rastrellati nel paese di Feletto Umberto poco tempo prima, vennero prelevati delle carceri di via Spalato a Udine, caricati su un camion e condotti a due destinazioni diverse. I primi 13 vennero portati nel paese di Premariacco e impiccati, gli altri 13 furono portati a San Giovanni al Natisone ed ugualmente impiccati su un patibolo appositamente predisposto. Le esecuzioni furono organizzate dai Comandi delle SS/Polizei ed attuate come rappresaglia per l’uccisione di due soldati tedeschi avvenuta il 25 maggio alle ore 17 sulla corriera della linea Udine-Cividale e per l’uccisone di un soldato di pattuglia a San Giovanni al Natisone. Quanto al primo episodio va riferito che, mentre una corriera si trovava in sosta a Premariacco due partigiani garibaldini salirono sul mezzo e intimarono alle persone presenti di alzare le mani. I due soldati tedeschi che erano sulla corriera, di spalle ai partigiani, compresero all’ultimo momento cosa stava accadendo e quando i partigiani furono loro accanto cercarono di impugnare proprie le pistole: furono immediatamente freddati. I partigiani fuggirono; nella confusione che seguì alla sparatoria l’autista fece ripartire il mezzo e si diresse al Comando tedesco di Cividale. Il motivo per attuare la rappresaglia messa in atto nel paese di San Giovanni al Natisone si riscontra invece nell’episodio occorso il 17 maggio 1944. Il parroco del paese riporta che la sera del 17 maggio una ronda tedesca in perlustrazione nel borgo fu raggiunta da una scarica di mitra. Sul terreno rimasero un soldato tedesco e due feriti gravi. I corpi delle 26 vittime, per ordine dei tedeschi rimasero appesi al patibolo fino a sera; poi furono caricati su un camion e portati a Trieste, probabilmente per essere cremati nella Risiera di San Sabba. Molte delle informazioni sulla rappresaglia tedesca sono dedotte dal diario di Johannes Kitzmüller, l’interprete presso il Comando tedesco che collaborava con i reparti partigiani osovani.

Modalità di uccisione: impiccagione

Trattamento dei cadaveri: Esposizione dei cadaveri

Tipo di massacro: rappresaglia

Estremi e note penali: nessun procedimento noto

Annotazioni: I comuni coinvolti sono 2: Premariacco - San Giovanni al Natisone

Note sulla memoria (per maggiori informazioni vedi la sezione apposita): Premariacco. Memoria divisa a causa delle recriminazioni sulle responsabilità della strage. Si afferma che i partigiani garibaldini responsabili dell’uccisione dei tedeschi non fossero del paese, ma fossero conosciuti come personaggi violenti e spregiudicati.

Scheda compilata da FABIO VERARDO
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-03-23 22:37:34

Vittime

Elenco vittime

Baldassi Ezio, di Giovanni e Mattiazzi Emilia. Nato il 2/5/1928. Nato e residente a San Giovanni al Natisone, celibe. Professione seggiaiolo. Riconosciuto partigiano della Divisione Garibaldi Friuli. Salma non recuperata.
Beltrame Guido, di Domenico e Passoni Elisabetta. Nato il 1/12/1883. Nato e residente a Manzano, coniugato. Partigiano della Garibaldi Natisone; nome di battaglia “Toni”. Salma non recuperata.
Bon Luigi, di Gorizia, 35 anni. Non meglio identificato.
Brunic Joze, di Novo Mesto. Non meglio identificato
Buligan Sergio, di Secondo e Coccolo Anna. Nato il 17/6/1925. Nato e residente a Tavagnacco, celibe. Professione operaio. Partigiano della Garibaldi Natisone. Salma non recuperata.
Ceccon Antonio, di Andrea e Pavona Elisabetta. Nato il 28/11/1924. Nato a Dogna, residente a Tarvisio, celibe. Professione boscaiolo. Partigiano della Garibaldi Natisone. Salma non recuperata.
Cecutto Luigi, di Valentino e di Cracigna Bianca. Nato il 13/4/1925. Nato a Faedis, residente a Tavagnacco, celibe. Professione fornaio. Partigiano della Garibaldi Natisone, btg. “Gramsci”. Salma non recuperata.
Cerno Luigi, di Taipana, 21 anni. Non meglio identificato.
Clocchiatti Bruno, di Amedeo e Braida Maria. Nato il 6/3/1927. Nato e residente a Corno di Rosazzo, celibe. Professione operaio. Partigiano della Garibaldi Natisone, btg. “Mazzini”; nome di battaglia “Voi”. Salma non recuperata.
Comuzzo Vinicio, di Giovanni Battista e Scotti Angelina. Nato il 19/9/1925. Nato e residente a Tavagnacco, celibe. Professione fornaio. Partigiano della Garibaldi Natisone. Salma non recuperata.
Cotterli Oreste, di Dominico e Mestrutti Rosa. Nato il 25/5/1903. Nato e residente a Udine, celibe. Professione elettricista. Partigiano della Garibaldi Friuli. Tumulato a Premariacco.
Del Degan Angelo, di Bonaventura e Sacher Anna. Nato il 12/9/1925. Nato e residente a Tavagnacco, celibe. Professione contadino. Partigiano della Garibaldi Natisone, brg. “Gramsci”. Salma non recuperata.
Domini Livio, di Andrea e Giorgiutti Veronica. Nato il 26/3/1926. Nato e residente a Tavagnacco, celibe. Professione elettricista. Partigiano della Garibaldi Natisone, brg. “Gramsci”. Salma non recuperata.
Domini Stefano, di Pietro e Domini Antonina. Nato il 22/8/1924. Nato a Parigi e residente a Tavagnacco, celibe. Professione meccanico. Partigiano della Garibaldi Natisone, brg. “Gramsci”. Salma non recuperata.
Fattorini Antonio, di Luigi e Tonin Teresa. Nato il 26/8/1919. Nato e residente a Reana del Rojale, celibe. Professione contadino. Partigiano Garibaldi-Friuli, nome di battaglia “Gianni”. Salma non recuperata.
Feruglio Alessio, di Giuseppe e Grandis Elisa. Nato il 20/8/1924. Nato e residente a Tavagnacco, celibe. Professione contadino. Partigiano della Garibaldi Natisone, brg. “Gramsci”. Salma non recuperata.
Feruglio Aniceto, di Giuseppe e Grandis Elisa. Nato il 24/7/1926. Nato e residente a Tavagnacco, celibe. Professione contadino. Partigiano della Garibaldi Natisone, brg. “Gramsci”. Salma non recuperata.
Feruglio Pietro, di Lino e Del Gobbo Maria. Nato il 16/11/1925. Nato e residente a Tavagnacco, celibe. Professione pittore. Partigiano della Garibaldi Natisone, brg. “Gramsci”. Salma non recuperata.
Martelossi Aldo, di Italico e Domini Maria. Nato il 25/9/1924. Nato e residente a Tavagnacco, celibe. Professione meccanico. Partigiano della Garibaldi Natisone, brg. “Gramsci”. Salma non recuperata.
Mesaglio Diego, di Luigi e Feruglio Emma. Nato il 20/8/1924. Nato e residente a Tavagnacco, celibe. Professione meccanico. Partigiano della Garibaldi Natisone, brg. “Gramsci”. Salma non recuperata.
Noacco Mariodi, Giovanni e Vanone Rosa. Nato il 12/11/1923. Nato e residente a Tavagnacco, celibe. Professione operaio. Partigiano della Garibaldi Natisone, brg. “Gramsci”. Salma non recuperata.
Paolini Mario, di Giobatta e Silvestri Marianna. Nato il 7/2/1926. Nato e residente a Tavagnacco, celibe. Professione ferroviere. Partigiano della Garibaldi Natisone, brg. “Gramsci”. Salma non recuperata.
Pontarini o Pontoni Mario. Non meglio identificato.
Tauro Dionisio, di Chions, 41 anni. Non meglio identificato.
Torossi Sergio, di Vincenzo e Picecco Maria. Nato il 10/10/1926. Nato e residente a Corno di Rosazzo, celibe. Professione operaio. Partigiano della Garibaldi Friuli. Salma non recuperata.
Zannier Guerrino, di Nicolò e Peres Ester. Nato il 17/8/1918. Nato e residente a Clauzetto, coniugato. Professione elettricista. Partigiano della Divisione Garibaldi Sud Arzino. Salma non recuperata.

Elenco vittime partigiani 22

Baldassi Ezio, di Giovanni e Mattiazzi Emilia. Nato il 2/5/1928. Nato e residente a San Giovanni al Natisone, celibe. Professione seggiaiolo. Riconosciuto partigiano della Divisione Garibaldi Friuli. Salma non recuperata.
Beltrame Guido, di Domenico e Passoni Elisabetta. Nato il 1/12/1883. Nato e residente a Manzano, coniugato. Partigiano della Garibaldi Natisone; nome di battaglia “Toni”. Salma non recuperata.
Buligan Sergio, di Secondo e Coccolo Anna. Nato il 17/6/1925. Nato e residente a Tavagnacco, celibe. Professione operaio. Partigiano della Garibaldi Natisone. Salma non recuperata.
Ceccon Antonio, di Andrea e Pavona Elisabetta. Nato il 28/11/1924. Nato a Dogna, residente a Tarvisio, celibe. Professione boscaiolo. Partigiano della Garibaldi Natisone. Salma non recuperata.
Cecutto Luigi, di Valentino e di Cracigna Bianca. Nato il 13/4/1925. Nato a Faedis, residente a Tavagnacco, celibe. Professione fornaio. Partigiano della Garibaldi Natisone, btg. “Gramsci”. Salma non recuperata.
Clocchiatti Bruno, di Amedeo e Braida Maria. Nato il 6/3/1927. Nato e residente a Corno di Rosazzo, celibe. Professione operaio. Partigiano della Garibaldi Natisone, btg. “Mazzini”; nome di battaglia “Voi”. Salma non recuperata.
Comuzzo Vinicio, di Giovanni Battista e Scotti Angelina. Nato il 19/9/1925. Nato e residente a Tavagnacco, celibe. Professione fornaio. Partigiano della Garibaldi Natisone. Salma non recuperata.
Cotterli Oreste, di Dominico e Mestrutti Rosa. Nato il 25/5/1903. Nato e residente a Udine, celibe. Professione elettricista. Partigiano della Garibaldi Friuli. Tumulato a Premariacco.
Del Degan Angelo, di Bonaventura e Sacher Anna. Nato il 12/9/1925. Nato e residente a Tavagnacco, celibe. Professione contadino. Partigiano della Garibaldi Natisone, brg. “Gramsci”. Salma non recuperata.
Domini Livio, di Andrea e Giorgiutti Veronica. Nato il 26/3/1926. Nato e residente a Tavagnacco, celibe. Professione elettricista. Partigiano della Garibaldi Natisone, brg. “Gramsci”. Salma non recuperata.
Domini Stefano, di Pietro e Domini Antonina. Nato il 22/8/1924. Nato a Parigi e residente a Tavagnacco, celibe. Professione meccanico. Partigiano della Garibaldi Natisone, brg. “Gramsci”. Salma non recuperata.
Fattorini Antonio, di Luigi e Tonin Teresa. Nato il 26/8/1919. Nato e residente a Reana del Rojale, celibe. Professione contadino. Partigiano Garibaldi-Friuli, nome di battaglia “Gianni”. Salma non recuperata.
Feruglio Alessio, di Giuseppe e Grandis Elisa. Nato il 20/8/1924. Nato e residente a Tavagnacco, celibe. Professione contadino. Partigiano della Garibaldi Natisone, brg. “Gramsci”. Salma non recuperata.
Feruglio Aniceto, di Giuseppe e Grandis Elisa. Nato il 24/7/1926. Nato e residente a Tavagnacco, celibe. Professione contadino. Partigiano della Garibaldi Natisone, brg. “Gramsci”. Salma non recuperata.
Feruglio Pietro, di Lino e Del Gobbo Maria. Nato il 16/11/1925. Nato e residente a Tavagnacco, celibe. Professione pittore. Partigiano della Garibaldi Natisone, brg. “Gramsci”. Salma non recuperata.
Martelossi Aldo, di Italico e Domini Maria. Nato il 25/9/1924. Nato e residente a Tavagnacco, celibe. Professione meccanico. Partigiano della Garibaldi Natisone, brg. “Gramsci”. Salma non recuperata.
Mesaglio Diego, di Luigi e Feruglio Emma. Nato il 20/8/1924. Nato e residente a Tavagnacco, celibe. Professione meccanico. Partigiano della Garibaldi Natisone, brg. “Gramsci”. Salma non recuperata.
Noacco Mariodi, Giovanni e Vanone Rosa. Nato il 12/11/1923. Nato e residente a Tavagnacco, celibe. Professione operaio. Partigiano della Garibaldi Natisone, brg. “Gramsci”. Salma non recuperata.
Paolini Mario, di Giobatta e Silvestri Marianna. Nato il 7/2/1926. Nato e residente a Tavagnacco, celibe. Professione ferroviere. Partigiano della Garibaldi Natisone, brg. “Gramsci”. Salma non recuperata.
Pontarini o Pontoni Mario. Non meglio identificato.
Torossi Sergio, di Vincenzo e Picecco Maria. Nato il 10/10/1926. Nato e residente a Corno di Rosazzo, celibe. Professione operaio. Partigiano della Garibaldi Friuli. Salma non recuperata.
Zannier Guerrino, di Nicolò e Peres Ester. Nato il 17/8/1918. Nato e residente a Clauzetto, coniugato. Professione elettricista. Partigiano della Divisione Garibaldi Sud Arzino. Salma non recuperata.

Elenco vittime indefinite 4

Bon Luigi, di Gorizia, 35 anni. Non meglio identificato.
Brunic Joze, di Novo Mesto. Non meglio identificato
Cerno Luigi, di Taipana, 21 anni. Non meglio identificato.
Tauro Dionisio, di Chions, 41 anni. Non meglio identificato.

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


Elenco persone responsabili o presunte responsabili


  • August Schiffer

    Nome August

    Cognome Schiffer

    Note responsabile Maggiore SS, lui e il tenente Schmitt, responsabili del processo alle persone da destinare alla rappresaglia (nominativi emersi dalla documentazione e dalle testimonianze orali).

    Note procedimento nessun procedimento noto

  • Paul Möller

    Nome Paul

    Cognome Möller

    Note responsabile tenente SS e comandante la Polizia di Sicurezza di Udine

    Note procedimento Nessun procedimento noto

  • Sconosciuto Schmitt

    Nome Sconosciuto

    Cognome Schmitt

    Note responsabile Lui e il tenente Schmitt sono responsabili del processo alle persone da destinare alla rappresaglia (nominativi emersi dalla documentazione e dalle testimonianze orali).

    Note procedimento Nessun procedimento noto

Memorie

Memorie legate a questa strage

  • lapide a Premariacco

    Tipo di memoria: lapide

    Ubicazione: Premariacco

    Descrizione: Lapide commemorativa a Premariacco

  • lapide a San Giovanni al Natisone

    Tipo di memoria: lapide

    Ubicazione: San Giovanni al Natisone

    Descrizione: Lapide commemorativa a San Giovanni al Natisone

  • commemorazione a

    Tipo di memoria: commemorazione

    Descrizione: Celebrazione annuale in occasione dell’anniversario della strage.

Bibliografia


Alberto Buvoli - Franco Cecotti - Luciano Patat (a cura di), Atlante storico della lotta di liberazione italiana nel Friuli Venezia Giulia: una Resistenza di confine, 1943-1945, Istituto Friulano per la Storia del Movimento di Liberazione - Centro Isontino di ricerca e documentazione storica e sociale L. Gasparini - Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione nel Friuli Venezia Giulia - Istituto Provinciale per la Storia del Movimento di Liberazione e dell’età contemporanea, Udine-Gradisca d’Isonzo-Trieste-Pordenone 2006.
Walter Cerchia (a cura di), Dal Diario di Kitzmüller: testimonianze sui 13 Martiri di Felette Umberto impiccati dai nazifascisti in 29 maggio 1944 a Premariacco e San Giovanni al Natisone e cremati nella Risiera di San Saba a Trieste, Studio effe, Udine 1977.
Giovanni Angelo Colonnello, Guerra di Liberazione, Friuli, Udine 1965.
Girolamo G. Corbanese – Aldo Mansutti, Zona di Operazioni del Litorale Adriatico. Udine – Gorizia – Trieste – Fiume – Pola – Lubiana. Settembre 1943 – maggio 1945. I Protagonisti, Aviani & Aviani, Udine 2009.
Giampaolo Gallo, La resistenza in Friuli 1943-1945, Istituto Friulano per la Storia del Movimento di Liberazione, Udine 1988.

Sitografia


www.anpiudine.org

Fonti archivistiche

Fonti

Archivio della Curia Arcivescovile di Udine, Fondo Patriarchi e Arcivescovi, b. 944, fascicolo C 1.
Archivio Osoppo della Resistenza in Friuli, b. P2, fascicolo 51, Premariacco; busta P3, fascicolo 56 San Giovanni al Natisone.
IFSMLI, Fondo rappresaglie e eccidi in Friuli