Balsorano 7-6-1944

(L'Aquila - Abruzzo)

Balsorano 7-6-1944

Balsorano 7-6-1944
Descrizione

Località Balsorano, Balsorano, L'Aquila, Abruzzo

Data 7 giugno 1944

Matrice strage Nazista

Numero vittime 1

Numero vittime uomini 1

Numero vittime uomini adulti 1

Descrizione: Durante il secondo conflitto mondiale, la Valle del Liri insieme alla Valle Rovereto divenne un’area strategica, per via della strada Statale 82 che collegava la Marsica con il fronte di Cassino: dopo lo sfondamento del fronte di Cassino, i tedeschi improntarono una seconda linea difensiva che partiva dalla località Case Cipriani per poi scendere a valle e risalire Sant’Onofrio e monte Cornacchia.
Balsorano, assieme ad altri centri della zona, ospitava le linee difensive tedesche; i tedeschi stessi, avendo bisogno di manodopera per le postazioni difensive del fronte, diedero luogo a rastrellamenti sistematici di uomini, il primo dei quali eseguito ad inizio ottobre.
Tra l’altro a Balsorano venne a crearsi una situazione paradossale, con i tedeschi e gli angloamericani in un certo qual senso coalizzati, in quanto i primi combatterono la popolazione civile da terra ed i secondi dal cielo, con bombardamenti che avvenivano soprattutto di notte, volti a terrorizzare ed esasperare la popolazione.
Tra gli episodi, si segnala l’uccisione per rappresaglia di Vincenzo Fantauzzi.
Egli la mattina del 1° giugno 1944 stava transitando presso località Case Cipriani nel territorio di Balsorano, quando s’imbatté in un pattuglia di soldati tedeschi che, dopo avergli ordinato di fermarsi, lo trattennero, lasciando invece proseguire le due donne che l’accompagnavano: Marietta Tuzi e Assunta Bellicicchi.
Le stesse raccontarono che Fantauzzi dopo esser stato evirato venne ferito da una raffica di mitragliatrice e ridotto in fin di vita.
Nonostante le gravi ferite, venne abbandonato in una casa di campagna: da qui egli provò a tornare a casa ma, stremato, rimase per giorni nelle campagne dell’agro di Balsorano dove fu soccorso da soldati alleati che lo trasportarono presso l’Ospedale Civile di Sora, ove morì il 7 giugno per la grave ferita inferta nelle parti intime.

Modalità di uccisione: uccisione con armi da fuoco

Tipo di massacro: legato al controllo del territorio

Scheda compilata da Enrico Cavalli e Silvia Checchia
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2015-12-07 22:27:51

Vittime

Elenco vittime

Fantauzzi Vincenzo, fu Giuseppe e di Teresa Fantauzzi, nato a Balsorano, di anni 65, coniugato con Domenica Vitale, morto il 7/06/1944

Elenco vittime civili 1

Fantauzzi Vincenzo, fu Giuseppe e di Teresa Fantauzzi, nato a Balsorano, di anni 65, coniugato con Domenica Vitale, morto il 7/06/1944

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


Memorie
Bibliografia


Walter Cavalieri, L’Aquila dall’Armistizio alla Repubblica, L’Aquila, Studio7, 1994;

Antonio Rosini, Appendice a Giustizia Negata, Luco Dei Marsi, Aleph, 1998;

Giovanni Tordone, Sull’altare della memoria, Isola del Liri, 2001

Sitografia


http://194.242.233.149/ortdb/it/ortdb.php?Suche=balsorano&Modus=trunkiert&Suchbereich=alle&Zeilen=10&submit=Invia+query

Fonti archivistiche

Fonti

ASAq, Fondo Prefettura, Gabinetto, II Versamento, Categoria XIX, b. 150

ASAq, Fondo Questura, Categoria E3, b.15, fascicolo 2

DD(WASt), OdB
RH 24-51/93