Fonte d’Amore, Sulmona 4-10-1943

(L'Aquila - Abruzzo)

Fonte d’Amore, Sulmona 4-10-1943

Fonte d’Amore, Sulmona 4-10-1943
Descrizione

Località Fonte d’Amore, Sulmona, L'Aquila, Abruzzo

Data 4 ottobre 1943

Matrice strage Nazista

Numero vittime 1

Numero vittime uomini 1

Numero vittime uomini adulti 1

Descrizione: Nativo di Palombaro (Chieti) era emigrato da giovane negli Stati Uniti da dove era tornato – pare – poco prima dell’inizio della guerra. Fu catturato nel corso della “Battaglia di Palombaro” e il suo accento e il suo abbigliamento indussero i soldati tedeschi (che pure avevano eseguito sul luogo varie fucilazioni sommarie) a portarlo davanti al Tribunale militare di guerra tedesco con sede in Sulmona che lo ritenne responsabile di aver partecipato a scontri armati contro i reparti tedeschi e lo condannò a morte.
La sentenza fu eseguita nottetempo in località Fonte d’Amore, dove il cadavere fu rinvenuto, il 4 ottobre 1943 e la sua morte fu dichiarata al Comune di Sulmona dai Carabinieri del luogo che non indicarono però in tale circostanza ulteriori informazioni. Terminata la guerra, il Comune di Sulmona provvide a dare formale comunicazione a quello di Palombaro ai fini della registrazione nei registri dello Stato Civile. Il sindaco di quel paese, nella sua risposta, oltre a fornire i necessari dati anagrafici, confermò che il suddetto Odorisio fu lì arrestato dai Tedeschi il 4 ottobre 1943 perché supposto collaboratore dei patrioti e quindi successivamente fucilato a Sulmona. A seguito di tale chiarimento, il Tribunale di Sulmona ordinò con sentenza del 23/01/1945 la rettifica dell’atto di morte del 1943.

Modalità di uccisione: fucilazione

Tipo di massacro: punitivo

Note sulla memoria (per maggiori informazioni vedi la sezione apposita): La vicenda di Berardino Odorisio è rimasta in oblio per tantissimi anni, tanto che le sue spoglie sono tuttora sepolte in una fossa del cimitero di Sulmona, del tutto anonima, contraddistinta dal n. 2090, a differenza di casi più noti per i quali si è arrivati alla riesumazione e alla tumulazione in loculi più degni. Il particolare della inumazione contrasta però con una delibera di Giunta (n° 218 del 3/11/1944) che liquidava la fattura di una cassa funebre con zinco per il defunto. Solo da alcuni anni le ricerche hanno permesso di portare alla luce la storia, anche se non ancora ben delineata, di questo sfortunato abruzzese.

Scheda compilata da Roberto Carrozzo
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2017-01-22 17:14:36

Vittime

Elenco vittime

Odorisio Berardino, fu Nicola e fu De Menna Ballina (?), nato il 2/12/1896 a Palombaro (Ch) e ivi residente, celibe.

Elenco vittime legate a partigiani 1

Odorisio Berardino, fu Nicola e fu De Menna Ballina (?), nato il 2/12/1896 a Palombaro (Ch) e ivi residente, celibe.

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


305. Infanterie Division


Appartenenza: Heer Wehrmacht

3. Panzer Grenadier Division

Tipo di reparto: Wehrmacht
Appartenenza: Heer Wehrmacht

Memorie
Bibliografia


Costantino Felice, Dalla Maiella alle Alpi. Guerra e Resistenza in Abruzzo, Roma, Donzelli, 2014, pp. 118, 261

Lando Sciuba, I giustiziati di Sulmona. Il tribunale militare tedesco di guerra a Sulmona nel 1943-1944, Torre de’ Nolfi, Edizioni Qualevita, 2005, pp. 59-66.

Lando Sciuba, La via dell’onore…, Sulmona, Tip. Labor, 1996, pp. 141-142, 160, 408.

Sitografia


http://www.adamoli.org/giovanni/guerra/caduti/PAGE0091.HTM

Fonti archivistiche

Fonti

ASAq, Fondo prefettura, Atti di Gabinetto, II vers., Cat. XIX, b. 150, Relazione del 20/07/1947 redatta dalla Legione Territoriale dei Carabinieri degli Abruzzi, Compagnia di Sulmona.

AUSSME N1-11 B. 2132 bis, f. “Violenze commesse da tedeschi e fascisti durante la loro dominazione. 4° elenco. Chieti, 3 luglio 1945 [a cura della] Legione Territoriale dei Carabinieri Reali degli Abruzzi”

Comune di Sulmona, Ufficio Anagrafe, Atti di Morte, Parte I, n° 219/1943

Tribunale di Sulmona, Espedienti, Sentenza n° 5 del 23/1/1945

Sezione Archivio di Stato Sulmona (SASS), Fondo Archivio Civico Sulmonese, Delibere della Giunta Comunale, n° 218 del 3/11/1944.