Panzano, Campogalliano, 17.11.1944

(Modena - Emilia-Romagna)

Panzano, Campogalliano, 17.11.1944

Panzano, Campogalliano, 17.11.1944
Descrizione

Località Panzano, Campogalliano, Campogalliano, Modena, Emilia-Romagna

Data 17 novembre 1944

Matrice strage Fascista

Numero vittime 2

Numero vittime uomini 2

Numero vittime uomini adulti 2

Descrizione: Nella seconda metà di ottobre del 1944 le prospettive dell’insurrezione generale alimentano le speranze della Resistenza modenese, ma i soldati tedeschi e i fascisti più intransigenti non smettono di alimentare le difese della Linea Gotica e di assestare colpi all’organizzazione partigiana. Le Brigate Nere e i militi della RSI non cessano l’attività di spionaggio e i tentativi di infiltrazione nella rete della Resistenza e trasformano ogni possibilità di accesso alle informazioni sui “ribelli” in un’occasione di vendetta nei confronti dei “traditori” dell’Italia fascista. Nelle tre settimane successive il peggioramento delle condizioni climatiche ostacola l’avanzata delle truppe alleate: intorno alla metà di novembre il Proclama Alexander conferma la stasi del fronte e consente alle forze di occupazione di serrare le file. Le Brigate Nere riprendono le operazioni anti-partigiane e i controlli del territorio per scovare i renitenti alla leva. Il 17 novembre 1944 Ferdinando Ori ed Enea Ronzoni, due giovani di Campogalliano, vengono fermati a un posto di blocco nella frazione di Panzano: i loro documenti rivelano che sono entrambi renitenti alla leva, ma Ronzoni è anche impegnato nella Lotta di Liberazione. I fascisti non esitano a preparare il plotone d’esecuzione e li fucilano poco dopo la cattura: secondo le ricostruzioni proposte dai documenti processuali dell’immediato dopoguerra, i due giovani tentano la fuga e vengono abbattuti dalle raffiche dei militi della GNR. Non si può, tuttavia, escludere a priori che siano stati catturati e messi al muro dai fascisti.

Modalità di uccisione: fucilazione

Tipo di massacro: rastrellamento
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Estremi e note penali: Armadio della Vergogna: Fascicolo cumulativo procedimenti Campogalliano
Fasc. aperto da Italiani
Gruppo inquirente: Carabinieri
Estremi cronologici inchiesta: Lettera carabinieri di Campogalliano del 20 giugno 1945
Nome imputati: compagnia della GNR
Tipologia reato: fucilazione di 8 civili italiani
Nota storica: riassume tutte le situazioni già descritte nei precedenti fascicoli.
Procura Militare della Repubblica presso il Tribunale Militare di La Spezia – Procedimento penale contro ignoti sottoposti ad indagine per il reato di violenza con omicidio (art. 185 c.p.m.g.) commesso in Campogalliano il 20/9/1944, 17/11/1944, 17/3/1945, 23/3/1945 ai danni di 20/9/1944 Corradi, Castelli, Storchi, Grandi; 17/11/1944 Ori; Ronzoni; 17/3/1945 Lodi; 29/3/1945 Rustichelli Vittorio. Oggetto: fucilazione di 8 civili italiani da parte di una compagnia della GNR.
Cancelleria: 27 agosto 1996.

Annotazioni: Legione territoriale dei Carabinieri Reali di Bologna - Sezione di Campogalliano. Prot. 3 Ris. Pens., Campogalliano, 20 giugno 1945. Violenze commesse dai tedeschi e fascisti durante la loro dominazione. Al Comando della Tenenza dei Carabinieri Reali di Carpi, in Armadio della Vergogna, fascicolo.
“17/11/1944, ore 17. Ori Ferdinando di Vittorio e di Nadalini Filomena, nato a Campogalliano ed ivi residente, di anni 22; Ronzoni Enea di Giuseppe e di Nadalini Lea, nato a Campogalliano ed ivi residente furono uccisi dalle brigate nere perché tentavano di fuggire da un rastrellamento quali partigiani”.

Scheda compilata da Daniel Degli Esposti
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-03-30 20:27:20

Vittime

Elenco vittime

1. Ferdinando Ori: nato a Campogalliano il 12 febbraio 1922, residente a Campogalliano, renitente alla leva della RSI. Il 17 novembre 1944 viene fermato dalla Brigata Nera a Panzano di Campogalliano: quando controllo dei documenti e l’accertamento dell’identità rivelano che non ha risposto alla chiamata alle armi della RSI, finisce davanti al plotone d’esecuzione.
2. Enea Ronzoni: nato a Panzano di Campogalliano (MO) il 6 marzo 1924, figlio di Giuseppe e Lea Nodolini, residente a Campogalliano, partigiano. Secondo la documentazione conservata presso l’ANPI di Modena, il 5 dicembre 1943 entra nella Brigata “Bonacini”; Ilva Vaccari aggiunge a questi elementi il nome di battaglia “Titti”. Il 17 novembre 1944 viene fermato dalla Brigata Nera a Panzano di Campogalliano: quando controllo dei documenti e l’accertamento dell’identità rivelano che non ha risposto alla chiamata alle armi della RSI, finisce davanti al plotone d’esecuzione.

Elenco vittime partigiani 1

Enea Ronzoni

Elenco vittime renitenti 1

Ferdinando Ori

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


42. Comando Militare Provinciale/GNR di Modena

Tipo di reparto: Guardia Nazionale Repubblicana

Memorie

Memorie legate a questa strage

  • cippo a Panzano, Campogalliano

    Tipo di memoria: cippo

    Ubicazione: Panzano, Campogalliano

    Descrizione: Ferdinando Ori ed Enea Ronzoni sono ricordati da un cippo eretto a Panzano di Campogalliano, nel luogo della fucilazione del 17 novembre 1944.

Bibliografia


Ermanno Gorrieri, La repubblica di Montefiorino, Bologna, Il Mulino, 1970.
M. Pacor e L. Casali, Lotte sociali e guerriglia in pianura, Roma, Editori Riuniti, 1972, pag. 346-363.
Claudio Silingardi, Una provincia partigiana, Milano, Franco Angeli, 1998, pp. 407-431 (contesto).
Ilva Vaccari, Dalla parte della libertà, Santa Sofia di R., Stab. Tip. dei Comuni per COOP Estense, 1999, pag. 586.

Sitografia


http://emilia-romagna.anpi.it/modena/calendario/1944_11.html
http://www.pietredellamemoria.it/province/modena/page/5/
http://www.pietredellamemoria.it/pietre/stele-a-ori-fernando-e-ronzoni-enea-panzano/

Fonti archivistiche

Fonti

Armadio della Vergogna: Fascicolo cumulativo procedimenti Campogalliano.