BARIGAZZO LAMA MOCOGNO 02.08.1944

(Modena - Emilia-Romagna)

BARIGAZZO LAMA MOCOGNO 02.08.1944

BARIGAZZO LAMA MOCOGNO 02.08.1944
Descrizione

Località Barigazzo, Lama Mocogno, Modena, Emilia-Romagna

Data 2 agosto 1944

Matrice strage Nazista

Numero vittime 4

Numero vittime uomini 4

Numero vittime uomini adulti 4

Descrizione: Il 30 luglio 1944 le truppe naziste avviano l’Operazione Wallenstein III, un’offensiva antipartigiana che aggredisce la Repubblica di Montefiorino con truppe corazzate e provoca il collasso della zona libera. I combattimenti si protraggono per poco meno di una settimana e interessano una vasta area dell’Appennino modenese: gli strascichi delle violenze investono anche diversi territori che non sono stati caratterizzati dall’appartenenza alla Repubblica di Montefiorino, ma sono stati raggiunti da alcuni gruppi partigiani o attraversati dai movimenti delle formazioni impegnate nei rastrellamenti. Il 2 agosto 1944 quattro partigiani che sono stati catturati dai tedeschi nel corso dei combattimenti sull’Appennino modenese vengono impiccati a Barigazzo di Lama Mocogno.

Modalità di uccisione: impiccagione

Trattamento dei cadaveri: Esposizione dei cadaveri

Tipo di massacro: punitivo

Annotazioni: Secondo la documentazione di riconoscimento partigiano della sezione ANPI di Modena, Loris Ferrarini risulta caduto in combattimento il 31 luglio 1944. La cronologia della medesima associazione colloca la morte del partigiano nell’impiccagione che sconvolge Barigazzo il 2 agosto 1944. Si è deciso di seguire quest’ultima versione poiché è il frutto di un lavoro di ricostruzione analitica più attento e documentato.

Scheda compilata da DANIEL DEGLI ESPOSTI
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-06-01 05:21:54

Vittime

Elenco vittime

1. Rolando Casali: nato a Prignano sulla Secchia (MO) il 29 giugno 1924, figlio di Rodolfo e Fleminia Bedini, residente a Prignano, mugnaio, partigiano. Il 20 aprile 1944 entra nella Brigata “Costrignano” con il nome di battaglia “Rolo” e partecipa alla costruzione della Repubblica di Montefiorino. Quando le forze armate tedesche organizzano l’operazione Wallenstein III contro i partigiani della zona libera, Casali partecipa a tre combattimenti: è impegnato a Castel Vecchio il 31 luglio 1944, a Saltino il giorno successivo e a Cerredolo il 2 agosto. Catturato nel corso di quest’ultimo scontro, viene condotto a Barigazzo e impiccato insieme ad altri tre partigiani.
2. Loris Ferrarini: nato a Bologna il 4 ottobre 1926, figlio di Renato e Amelia Calzolari, residente a Bologna, meccanico, partigiano. Il 1 giugno 1944 entra nella Resistenza modenese tra le file della Brigata “Comando” con il nome di battaglia “Stalin” anche se la leva della RSI non lo minaccia direttamente. Partecipa alla costruzione della Repubblica di Montefiorino. Quando le forze armate tedesche organizzano l’operazione Wallenstein III contro i partigiani della zona libera, Ferrarini viene catturato nel corso di uno degli scontri e il 2 agosto 1944 è impiccato a Barigazzo insieme ad altri tre partigiani.
3. Olindo Lanzotti: nato a Prignano sulla Secchia (MO) il 16 aprile 1926, figlio di Gioacchino e Genoeffa Fini, residente al Pigneto di Prignano, partigiano. Il 24 giugno 1944 entra nella Brigata “Costrignano” con il nome di battaglia “Rolo” e partecipa alla difesa della Repubblica di Montefiorino. Quando le forze armate tedesche organizzano l’operazione Wallenstein III contro i partigiani della zona libera, Olindo Lanzotti viene catturato nel corso di uno scontro, è condotto a Barigazzo e finisce impiccato insieme ad altri tre partigiani.
4. Primo Lanzotti: nato a Prignano sulla Secchia il 22 febbraio 1924, figlio di Gioacchino e Genoeffa Fini, residente al Pigneto di Prignano, partigiano. Caposquadra della Brigata “Costrignano”, partecipa alla difesa della Repubblica di Montefiorino. Quando le forze armate tedesche organizzano l’operazione Wallenstein III contro i partigiani della zona libera, Primo Lanzotti viene catturato nel corso di uno scontro, è condotto a Barigazzo e finisce impiccato insieme ad altri tre partigiani.

Elenco vittime partigiani 4

Rolando Casali,
Loris Ferrarini,
Olindo Lanzotti,
Primo Lanzotti

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


Memorie

Memorie legate a questa strage

  • cippo a Barigazzo

    Tipo di memoria: cippo

    Ubicazione: Barigazzo

    Descrizione: Il luogo dell’impiccagione è contrassegnato da un cippo commemorativo.

Bibliografia


Ermanno Gorrieri, La repubblica di Montefiorino, Bologna, Il Mulino, 1970, pag. 400-428, 434.
Claudio Silingardi, Una provincia partigiana, Milano, Franco Angeli, 1998, pp. 287-292.
Ilva Vaccari, Dalla parte della libertà, Santa Sofia di R., Stab. Tip. dei Comuni per COOP Estense, 1999, pag. 570.

Sitografia


http://emilia-romagna.anpi.it/modena/calendario/1944_08.html
http://anpimodena.it/avvenimenti-significativi-della-resistenza-modenese-nel-periodo-dal-1-luglio-1943-e-1944-20-settembre-1943-e-1944/
http://www.cittadegliarchivi.it/pages/getDetail/sysCodeId:IT-CPA-FT0032-0000613
http://anpimodena.it/avvenimenti-significativi-della-resistenza-modenese-nel-periodo-dal-1-luglio-1943-e-1944-20-settembre-1943-e-1944/

Fonti archivistiche

Fonti

ASMO CAS (1946) – Nespoli, Piva, Galli, Sacchetti e altri – CAS MO.