BORGATA CHESTA, SAN DAMIANO MACRA, 15.10.1944

(Cuneo - Piemonte)

BORGATA CHESTA, SAN DAMIANO MACRA, 15.10.1944

BORGATA CHESTA, SAN DAMIANO MACRA, 15.10.1944
Descrizione

Località Borgata Chesta, San Damiano Macra, Cuneo, Piemonte

Data 15 ottobre 1944

Matrice strage Nazista

Numero vittime 4

Numero vittime uomini 2

Numero vittime uomini adulti 1

Numero vittime uomini anziani 1

Numero vittime donne 2

Numero vittime donne bambine 1

Numero vittime donne anziane 1

Descrizione: Valle Maira, ottobre 1944. Spossati dall’incalzante offensiva nazi-fascista lanciata in grande stile nel mese di settembre; torturati dall’inclemenza del tempo che anticipa i rigori invernali, i partigiani risalgono i monti per attestarsi su posizioni più sicure. Siamo a Chesta (1378 metri s.l.del m.), ultima borgata di S. Damiano Macra nel vallone di Pagliero, sulla sinistra orografica della valle Maira, abitata da una ventina di famiglie che vivono di agricoltura e pastorizia. Da pochi giorni si sono sistemati in zona una quindicina di partigiani delle formazioni G.L. La domenica 15 ottobre, piombano improvvisi, provenienti da diverse direzioni, pattuglie tedesche che sorprendono la borgata nel sonno. Prendono in ostaggio i due Rovera e impongono loro di condurli ai rifugi dei partigiani. L’anziano Giuseppe fa fare loro un lungo giro inconcludente per non tradire i partigiani. La raffica che li uccide sveglia questi ultimi che in gran parte riescono a fuggire, gli altri tre muoiono nell’attacco.
Si verifica contestualmente una rabbiosa rappresaglia tedesca contro la popolazione ritenuta responsabile della non perfetta riuscita dell’imboscata: si appicca il fuoco ad ogni casa della frazione a partire dall’abitazione dei Rovera e si ferisce la figlia Caterina di Giovanni Giuseppe e sorella di Giovanni e la sua bambina (Emilia) di pochi giorni che, proprio in seguito alla ferita, morirà precocemente a tre mesi di vita nel gennaio 1945.

Modalità di uccisione: uccisione con armi da fuoco

Violenze connesse: furto e-o saccheggio,incendio di abitazione

Tipo di massacro: rastrellamento
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Annotazioni: Responsabile: reparto non identificato, probabilmente della 5. Divisione “Die Gams”.

Scheda compilata da Michele Calandri
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2015-12-02 08:30:34

Vittime

Elenco vittime

Aymonod Clotilde, nata Challand S. Anselme (AO) 30/10/1904, residente S. Damiano Macra (CN), contadina, uccisa S. Damiano Macra 15/10/1944;
Rovera Emilia, n- 1944, infante
Rovera Giovanni, nato s. Damiano Macra (CN) 1911, residente S. Damiano Macra, contadino, ucciso S. Damiano Macra 15/10/1944;
Rovera Giovanni Giuseppe, nato S. Damiano Macra (CN) 21/03/1880, residente S. Damiano Macra, contadino, ucciso S. Damiano Macra 15/10/1944.

Elenco vittime civili 4

Aymonod Clotilde,
Rovera Emilia,
Rovera Giovanni,
Rovera Giovanni Giuseppe

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


Memorie
Bibliografia


Guido Argenta, Nicola Rolla, Le due guerre 1940-1943, 1943-1945. Censimento “cippi e lapidi” in provincia di Cuneo, Istituto storico della Resistenza in provincia di Cuneo, Cuneo, 1985, pp. 206-207, 248, 484, 486.
Michele Calandri (a cura di), Vite spezzate. I 15510 morti nella guerra 1940-45. Un censimento in provincia di Cuneo, Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in provincia di Cuneo, Cuneo, 2007 (seconda edizione).
Fiorenzo Cravetto, 15 ottobre 1944. Morte di Giuseppe e Giovanni Rovera, in «Notiziario dell’Istituto storico della resistenza in Cuneo e provincia», n° 14, dicembre 1978, pp.58-61.

Sitografia


Fonti archivistiche

Fonti

RAM San Damiano Macra