Sant' Eufemia a Majella 15-2-1944

(Pescara - Abruzzo)

Sant' Eufemia a Majella 15-2-1944

Sant' Eufemia a Majella 15-2-1944
Descrizione

Località Sant' Eufemia a Majella, Sant'Eufemia a Maiella, Pescara, Abruzzo

Data 15 febbraio 1944

Matrice strage Nazista

Numero vittime 1

Numero vittime donne 1

Numero vittime donne adulte 1

Descrizione: Il comune di S. Eufemia a Majella si trova non lontano dalla linea del fronte e fu occupato dai tedeschi dal settembre 1943 al giugno 1944. Nel paese, inoltre, transitavano spesso i tedeschi del comando di stanza a Caramanico con gli uomini rastrellati per il lavoro forzato e inviati in montagna per costruire una teleferica destinata al trasporto di armi e munizioni. Secondo la testimonianza di dell’impiegato comunale Antonio Tiberio Di Berardino (riportata in bibliografia) “il territorio di S. Eufemia e paesi limitrofi fu invaso da migliaia di prigionieri di guerra, di differenti nazionalità […]” evasi dai campi di Fonte d’Amore (Sulmona) e Acquafredda (Roccamorice) nella speranza di raggiungere gli alleati sull’altro versante della Majella. Lo stesso Di Berardino racconta di saccheggi e razzie compiute dai tedeschi di stanza a Campo di Giove (AQ) e riferisce che il 1° novembre 1943 si stabilì un comando anche a S. Eufemia, in piazza Vittoria. Poco dopo il paese fu sgomberato e gli abitanti, circa un migliaio, si nascosero in montagna e all’interno di grotte o casolari di campagna. Nello stesso periodo iniziarono i lavori per la costruzione di due teleferiche proprio nei pressi di S. Eufemia: i tedeschi procedettero dunque al rastrellamento di uomini per la manodopera. Nel febbraio 1944 la popolazione rientrò nelle proprio abitazioni e nel giugno 1944 i tedeschi si ritirarono, facendo prima saltare strade e ponti. Riguardo all’omicidio Fattore gli abitanti del paese ricordano che la ragazza, che si trovava in casa propria, tardò ad aprire ai soldati tedeschi che bussavano; una volta giunta proprio dietro la porta fu colpita a morte dai colpi sparati dai soldati alla serratura per poter sfondare la porta (notizia riportata anche in bibliografia e nella documentazione conservata in AUSSME).

Modalità di uccisione: uccisione con armi da fuoco

Tipo di massacro: legato al controllo del territorio

Annotazioni: L’atto di morte della vittima viene formato il 16.11.1945 avendo il Comune di S. Eufemia ricevuto, dietro richiesta dell’ufficiale dell’anagrafe di S. Eufemia a Majella, una sentenza della Regia Procura di Pescara sulla mancata dichiarazione di morte con conseguente autorizzazione a formare l’atto di morte.

Scheda compilata da Stefania Di Primio
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-09-07 15:04:31

Vittime

Elenco vittime

Fattore Antoniella nata a S. Eufemia il 17.1.1925

Elenco vittime civili 1

Fattore Antoniella nata a S. Eufemia il 17.1.1925

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


Memorie

Memorie legate a questa strage

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    Tipo di memoria: lapide

    Ubicazione: Sant\'Eufemia a Majella, piazza della Vittoria 6

    Anno di realizzazione: 1944

    Descrizione: Sulla facciata del municipio di S. Eufemia a Majella, in piazza della Vittoria 6, è stata apposta una lapide commemorativa nel giugno 1944.

Bibliografia


Alessandro Pollice, Sant’Eufemia a Maiella. Le origini, la storia e le tradizioni, Pescara, Tracce, 2010, pp. 537-552
Corrado Colacito, Sotto il tallone tedesco: cronaca di un paese d'Abruzzo (settembre ’43 – giugno ’44), Lanciano, Carabba, 1945

Sitografia


Fonti archivistiche

Fonti

Archivio comunale di Sant’Eufemia a Majella, Ufficio anagrafe, registri degli atti di morte degli anni 1943-1945
AUSSME, N 1/11, b. 2132 bis