Le Mole, Paliano, 06.04.1944

(Frosinone - Lazio)

Le Mole, Paliano, 06.04.1944

Le Mole, Paliano, 06.04.1944
Descrizione

Località Le Mole, Paliano, Frosinone, Lazio

Data 6 aprile 1944

Matrice strage Nazista

Numero vittime 5

Numero vittime uomini 5

Numero vittime uomini adulti 5

Descrizione: Il 18 marzo 1944 un maresciallo e tre soldati della 334a divisione di fanteria tedesca del presidio di Acuto si portano nella zona di campagna tra Colle Caino e Gricciano, località ai confini con i territori di Paliano e Anagni, per compiere razzìe o per fare prepotenze sulle donne dei contadini. In località Pompiano, i quattro militari vengono fatti segno a colpi d’arma da fuoco che uccidono il sottufficiale e feriscono gravemente gli altri, due dei quali moriranno dopo il ricovero all’ospedale di Fiuggi. Nel rastrellamento effettuato lo stesso giorno, vengono fermate 40 persone tra uomini e donne (quest’ultime poi rilasciate) portate a Piglio e rinchiuse nella scuola elementare. Dopo le indagini avviate dal prefetto di Frosinone, vengono individuati e arrestati come responsabili dell’attentato i Dell’Omo sopracitati e Antonio Colavecchi, trovato in possesso di armi). Tra i responsabili anche i Loreto e Renato Celletti, latitanti. Il comando tedesco ha proceduto inoltre all’arresto di 30 persone sospette, per 10 delle quali ha deciso la fucilazione. A difesa degli accusati intervengono don Filippo Passa e monsignor Attilio Adinolfi, vescovo di Anagni, il quale sollecita il gesuita padre Hiemer di perorare la causa dei condannati al feldmaresciallo Kesselring, il quale fa sospendere la sentenza. Lo stesso prefetto Rocchi in una relazione inviata a Mussolini, dice del maresciallo tedesco ucciso: «…pare si aggirasse in quella zona a scopo di furto di animali». Giovedì 6 aprile alle ore 5, alla presenza del questore di Frosinone, di un funzionario della Prefettura e del commissario prefettizio di Piglio, vengono fucilati nei pressi della Mola da Piedi, in contrada Mole di Paliano, Antonio Colavecchi, Pietro Dell’Omo e Romolo Dell’Omo. Alle ore 20, su ordini ricevuti, i cugini Alfredo e Alessandro Dell’Omo – anche se minorenni – vengono fucilati nella stessa località alla presenza del commissario prefettizio e del segretario del PFR di Piglio. Le salme furono sepolte in quello stesso luogo.

Modalità di uccisione: fucilazione

Violenze connesse: deportazione della popolazione,incendio di abitazione

Trattamento dei cadaveri: Occultamento dei cadaveri

Tipo di massacro: punitivo (rappresaglia fino al 2017-07-12)

Note sulla memoria (per maggiori informazioni vedi la sezione apposita): Il 21 ottobre 1945, aderendo ad una precedente richiesta del Comune di Paliano, a Piglio si forma un comitato incaricato di raccogliere fondi per la costruzione di una tomba-monumento che ricordi i cinque cittadini pigliesi fucilati dai tedeschi il 6 aprile ’44 in località Mole di Paliano. Il 19 giugno 2011 la sezione dell’ANPI di Genazzano nell’ambito della manifestazione «I Sentieri della Memoria. Sentieri partigiani di ieri, memoria antifascista di oggi» ha apposto una lapide a ricordo sul muro esterno del sacrario in località Le Mole.

Scheda compilata da Roberto Salvatori e Tommaso Baris
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2017-07-12 09:04:00

Vittime

Elenco vittime

1. COLAVECCHI Antonio, nato il 10 giugno 1914 (anni 29)
2. DELL’OMO Alessandro, nato il 17 ottobre 1926 (anni 17)
3. DELL’OMO Alfredo, nato il 1° maggio 1926 (anni 17)
4. DELL’OMO Pietro, nato il 29 giugno 1894 (anni 49)
5. DELL’OMO Romolo, nato l’11 aprile 1892 (anni 51)

Elenco vittime civili 5

Antonio Colavecchi,
Dell\'Omo Alessandro,
Dell\'Omo Alfreedo,
Dell\'Omo Pietro,
Dell\'Omo Romolo

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


334. Infanterie-Division

Tipo di reparto: Wehrmacht
Appartenenza: Heer Wehrmacht

Elenco persone responsabili o presunte responsabili


  • Volkmar Seifert

    Nome Volkmar

    Cognome Seifert

    Note responsabile Il Comandante dell’unità era il cap. Volkmar Seifert, ucciso dai partigiani a Cerredolo dei Coppi (Canossa) il 22/12/1944.

    Nome del reparto 14. Armee/Lehrstab für Bandenbekämpfung

Memorie

Memorie legate a questa strage

  • altro a Paliano, nel cimitero comunale

    Tipo di memoria: altro

    Ubicazione: Paliano, nel cimitero comunale

    Descrizione: Dopo la riesumazione delle salme, avvenuta nel luglio 1944, la loro inumazione nel cimitero comunale di Paliano e la successiva traslazione in quello di Piglio, sul luogo dell’eccidio sono stati eretti una stele commemorativa con i nomi dei cinque fucilati il 6 aprile e i nomi dei cinque fucilati il 29 aprile 1944, altrettante lapidi a terra e un piccolo sacrario con nomi e fotografie.

  • luogo della memoria a Paliano, piazzale XVVI Martiri (ex piazzale del Littorio)

    Tipo di memoria: luogo della memoria

    Ubicazione: Paliano, piazzale XVVI Martiri (ex piazzale del Littorio)

    Anno di realizzazione: 1946

    Descrizione: Nel 1946 a Paliano, l’ex piazzale del Littorio venne intitolato ai XVII Martiri, cioè il numero totale dei civili - palianesi e non - uccisi in territorio di Paliano (16) e alle Fosse Ardeatine (1) durante l’occupazione tedesca.

  • lapide a Paliano, aula consiliare

    Tipo di memoria: lapide

    Ubicazione: Paliano, aula consiliare

    Descrizione: Una lapide marmorea con i nomi delle 17 vittime civili è stata apposta nell’aula consiliare del Comune di Paliano.

  • monumento a Paliano, piazzale XVVI Martiri (ex piazzale del Littorio)

    Tipo di memoria: monumento

    Ubicazione: Paliano, piazzale XVVI Martiri (ex piazzale del Littorio)

    Anno di realizzazione: 1982

    Descrizione: Nel 1982, nell’omonima piazza, venne eretto un monumento ai su disegno dell’artista Aldo Turchiaro e realizzato nelle officine dell’IPSIA di Colleferro.

  • luogo della memoria a Le Mole (frazione di Paliano)

    Tipo di memoria: luogo della memoria

    Ubicazione: Le Mole (frazione di Paliano)

    Descrizione: Sacrario in località Le Mole

  • commemorazione a Paliano

    Tipo di memoria: commemorazione

    Ubicazione: Paliano

    Descrizione: Il 6 e/o il 25 aprile di ogni anno, nell’anniversario di una delle stragi e/o della Liberazione.

  • commemorazione a Paliano

    Tipo di memoria: commemorazione

    Ubicazione: Paliano

    Descrizione: Il 6 e/o il 25 aprile di ogni anno, nell’anniversario di una delle stragi e/o della Liberazione.

Bibliografia


T. BARIS, Le stragi naziste nella provincia di Frosinone, tra storia e memoria, in G. GRIBAUDI (a cura), Terra bruciata. Le stragi naziste sul fronte meridionale. L'Ancora del Mediterraneo, Napoli 2003, pp. 311-365.
T. BARIS, Tra due fuochi. Esperienza e memoria della guerra lungo la linea Gustav. Editori Laterza, Roma-Bari 2003, pp. 27-29, 45, 55-57.
R. SALVATORI, Guerra e Resistenza a sud di Roma. Monti Prenestini e alta Valle del Sacco, 8 settembre 1943-5 giugno 1944. Annales Edizioni, Roma 2013, pp. 157-163.
G. GIAMMARIA, L. GULIA, C. JADECOLA (a cura), Guerra, Liberazione, Dopoguerra in Ciociaria, 1943-1945. Amministrazione Provincia le di Frosinone. Frosinone 1985, pp. 138-141.
N. MARIANECCI, La 2a guerra mondiale nella zona prenestina: passaggio per Cave. Eda, Cave (RM) 1945, pp.24-28.
G. GIAMMARIA (a cura), Documenti repubblichini, in LATIUM, 9, 1992, pp. 325-333.
U. TANZINI, I 17 fucilati di Paliano, in . Edizioni Manuzio, Roma.

Sitografia


Fonti archivistiche

Fonti

ACS, MI, DGPS, A. 5 G. II, b. 124, f. 82, Truppe tedesche, sf. Roma. Nota della prefettura di Roma del 3 maggio 1944;
ACS, MI, DGPS, 1944-46, Incidenti, Frosinone, b. 170, f. 2/22;
ACS, MD, Persomil, Ricompart, banda Paliano, f. 269, sf. Relazione sull’attività partigiana svolta dalla banda armata del centro di resistenza di Paliano. Comandata da Enrico Giannetti. Paliano 10/7/1944;
ACS, MI, DGPS, RSI, SCP, 1943-45, b. 55, Relazioni del Prefetto. Frosinone, p. 10;
FIG, Fondazione Istituto Gramsci, Archivio del PCI, Direzione nord, 1943-45, Lazio, Affari regionali, f. 8, Relazione militare della zona Prenestina, Piglio, p. 1;