BAVENO, 17-22.09.1943

(Verbano-Cusio-Ossola - Piemonte)

BAVENO, 17-22.09.1943

BAVENO, 17-22.09.1943
Descrizione

Località Baveno, Baveno, Verbano-Cusio-Ossola, Piemonte

Data 17 settembre 1943 - 22 settembre 1943

Matrice strage Nazista

Numero vittime 14

Numero vittime uomini 4

Numero vittime uomini adulti 2

Numero vittime uomini anziani 2

Numero vittime donne 10

Numero vittime donne adulte 8

Numero vittime donne anziane 2

Descrizione: E’ la prima strage di ebrei perpetrata in Italia ed è consumata da reparti provenienti dal fronte orientale e quindi non nuovi a questo genere di operazioni.
La strage avviene nei giorni immediatamente successivi all’occupazione tedesca e pare credibile che non si tratti di un’operazione pianificata ma di un’iniziativa dei comandanti delle 4 compagnie che aveva come finalità la rapina dei beni delle vittime.
I militari giungevano da Verona e perpetrarono la strage in più giorni: i primi rastrellamenti, le prime uccisioni a colpi di chiave inglese e di armi da fuoco e le prime fucilazioni ebbero luogo a Baveno dove ci furono 14 vittime.
Il 15 settembre i tedeschi irruppero nell’Hotel Meina e imprigionarono nelle loro camere gli ospiti ebrei. Tra il 22 e il 23 settembre i 16 ostaggi vennero uccisi a gruppi, alcuni con armi da fuoco, altri annegati a colpi di remo.
Lo stesso giorno, ad Arona, vennero rastrellati e uccisi 9 ebrei, a Mergozzo 3 e a Orta 2.
Il giorno successivo a Stresa subirono la stessa sorte altri 4 ebrei
Arona:
- 15 settembre 1943, rastrellamento
- 16 settembre 1943, uccisione
Meina:
- 15 settembre 1943, rastrellamento
- 22 e Giovedì 23 settembre 1943, uccisione
Stresa:
- 16 settembre 1943, rastrellamento
Baveno:
- 13 settembre 1943 inizia il rastrellamento nelle ville "Il Ruscello" e "Il Castegneto"
- 14 settembre 1943, prime fucilazioni nella spiaggetta della villa "Il Ruscello"
- 15 settembre, uccisione
- 22 settembre 1943, uccisione
Pian Nava (nei pressi di Premeno):
- 17 settembre 1943, uccisione
Mergozzo:
- 15 settembre, uccisione
Orta:
- 15 settembre, uccisione

Gli ebrei rastrellati e uccisi sul Lago provenivano in prevalenza dalla Grecia, da altri luoghi occupati dai nazisti o da città come Milano e Torino: quasi tutti speravano di poter passare il confine con la Svizzera.

Modalità di uccisione: uccisione con armi da fuoco

Violenze connesse: furto e-o saccheggio

Tipo di massacro: massacro di stampo razziale

Estremi e note penali: Gli imputati vennero condannati dal Tribunale di Osnabruck tra il gennaio 1968 e il luglio 1969: gli ufficiali all'ergastolo e i sottoufficiali a pene minori.
Il 17 aprile 1970 la Corte Suprema di Berlino annulla le condanne perché il reato è caduto in prescrizione
CPI 23/136, RG 2233

Annotazioni: Gli episodi di ARONA, BAVENO, MEINA, MERGOZZO, ORTA, PIAN DI NAVA, INTRA, STRESA, NOVARA possono essere concepiti come un unico episodio: la Strage del Lago Maggiore.

Note sulla memoria (per maggiori informazioni vedi la sezione apposita): Di questa strage (vedere annotazioni) si cominciò a sapere qualcosa solo nel 1963, quando iniziò, a partire dalla testimonianza delle persone del luogo e dei famigliari delle vittime, una ricerca storica e un processo giudiziario Oggi, grazie ad un progetto avviato in occasione delle celebrazioni del 70° anniversario della strage che vede coinvolti i diversi comuni, il territorio è segnato da monumenti che ricostruiscono la mappa delle stragi.

Scheda compilata da VALERIO PULGA
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2015-11-21 14:19:35

Vittime

Elenco vittime

Baron Emma, figlia di Baron Alberto e di Bach Berta, nata il 29/08/1892 a Daugavpils (Lettonia), coniugata con Wolfsi Joseph, civile, morta per colpo d’arma da fuoco tra il 17/09/1943 e il 22/09/1943 a Baveno.
Caroglio Carlo, nato il 02/04/1918 a Varese, residente a Varese, civile, morto per colpo d’arma da fuoco tra il 17/09/1943 e il 22/09/1943 a Baveno.
Czolosinska Sofia, nata il 01/01/1904 a Varsavia (Polonia), civile, morta per colpo d’arma da fuoco tra il 17/09/1943 e il 22/09/1943 a Baveno.
Engel Fanny Jette, figlia di Engel Gehiel e Goldfinger Esther, nata il 30/12/1872 a Katowice (Polonia), civile, morta per colpo d’arma da fuoco tra il 17/09/1943 e il 22/09/1943 a Baveno.
Ginesi Bice, figlia di Ginesi Ferdinando e di Castelfranchi Ebe, sorella di Ginesi Olga, coniugata con Luzzatto Mario, madre di Luzzatto Silvia e Maria Grazia, nata il 14/07/1898 a Lugo di Romagna (Ra), civile, morta per colpo d’arma da fuoco tra il 17/09/1943 e il 22/09/1943 a Baveno.
Ginesi Olga, figlia di Ginesi Ferdinando e di Castelfranchi Ebe, sorella di Ginesi Bice, nata il 15/12/1894 a Lugo di Romagna (Ra), residente a Milano, civile, morta per colpo d’arma da fuoco tra il 17/09/1943 e il 22/09/1943 a Baveno.
Luzzatto Mario, figlio di Luzzatto Silvio Emanuele e di Morpurgo Elisa, coniugato con Ginesi Bice, padre di Luzzatto Silvia e Maria Grazia, nato il 01/06/1890 a Milano, coniugato con Baron Emma, residente a Milano, civile, morto per colpo d’arma da fuoco tra il 17/09/1943 e il 22/09/1943 a Baveno.
Luzzatto Silvia, figlia di Luzzatto Mario e di Ginesi Bice, sorella di Luzzatto Maria Grazia, nata il 30/01/1923 a Milano, residente a Milano, civile, morta per colpo d’arma da fuoco tra il 17/09/1943 e il 22/09/1943 a Baveno.
Luzzatto Maria Grazia, figlia di Luzzatto Mario e di Ginesi Bice, sorella di Luzzatto Silvia, coniugata con Bonfiglioli Gino, nata il 01/08/1925 a Milano, residente a Milano, civile, morta per colpo d’arma da fuoco tra il 17/09/1943 e il 22/09/1943 a Baveno.
Mueller Maria, figlia di Werner Giulia, sorella di Mueller Stefania, coniugata con Serman Emil, nata il 02/01/1900 a Varsavia (Polonia), civile, morta per colpo d’arma da fuoco tra il 17/09/1943 e il 22/09/1943 a Baveno.
Mueller Stefania, figlia di Werner Giulia, sorella di Mueller Maria, coniugata con Konopka, nata il 01/01/1902 a Varsavia (Polonia), civile, morta per colpo d’arma da fuoco tra il 17/09/1943 e il 22/09/1943 a Baveno.
Serman Emil, coniugato con Mueller Maria, nato il 24/04/1881 a Vienna (Austria), civile, morto per colpo d’arma da fuoco tra il 17/09/1943 e il 22/09/1943 a Baveno.
Werner Giulia, coniugata con Mueller, madre di Mueller Maria e Stefania, nata il 01/01/1866 a Varsavia (Polonia), civile, morta per colpo d’arma da fuoco tra il 17/09/1943 e il 22/09/1943 a Baveno.
Wofsi Josef, nato il 17/11/1872 a Daugavpils (Lettonia), civile, morto per colpo d’arma da fuoco tra il 17/09/1943 e il 22/09/1943 a Baveno.

Elenco vittime ebree 14

Baron Emma,
Czolosinska Sofia,
Engel Fanny Jette,
Ginesi Bice,
Ginesi Olga,
Luzzatto Mario,
Luzzatto Silvia,
Luzzatto Maria Grazia,
Mueller Maria,
Mueller Stefania,
Serman Emil,
Werner Giulia,
Wofsi Josef

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


Elenco persone responsabili o presunte responsabili


  • Edgard Sconosciuto

    Nome Edgard

    Cognome Sconosciuto

    Ruolo nella strage Autore

    Stato imputato in procedimento

    Note responsabile Tenente

    Note procedimento Gli imputati vennero condannati dal Tribunale di Osnabruck tra il gennaio 1968 e il luglio 1969: gli ufficiali all\'ergastolo e i sottoufficiali a pene minori. Il 17 aprile 1970 la Corte Suprema di Berlino annulla le condanne perché il reato è caduto in prescrizione CPI 23/136, RG 2233

    Nome del reparto nazista Waffen-SS

    Nome del reparto Regiment 2./ SS-Panzer-Division “Leibstandarte Adolf Hitler”

  • Franz Ymger

    Nome Franz

    Cognome Ymger

    Ruolo nella strage Autore

    Stato imputato in procedimento

    Note procedimento Gli imputati vennero condannati dal Tribunale di Osnabruck tra il gennaio 1968 e il luglio 1969: gli ufficiali all\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\'ergastolo e i sottoufficiali a pene minori.rnIl 17 aprile 1970 la Corte Suprema di Berlino annulla le condanne perché il reato è caduto in prescrizionernCPI 23/136, RG 2233

    Nome del reparto nazista Waffen-SS

    Nome del reparto Regiment 2./ SS-Panzer-Division “Leibstandarte Adolf Hitler”

  • Hans Krueger

    Nome Hans

    Cognome Krueger

    Ruolo nella strage Autore

    Stato imputato in procedimento

    Note responsabile I capitani delle SS Hans Roewher, Hans Krueger, Herbert Schnelle e i sottufficiali Ludwig Leithe e Oskar Schultz vennero processati e condannati come maggiori responsabili dell\'eccidio, ma poi scagionati in appello perché il reato era caduto in prescrizione

    Note procedimento I capitani delle SS Hans Roewher, Hans Krueger, Herbert Schnelle e i sottufficiali Ludwig Leithe e Oskar Schultz vennero processati e condannati come maggiori responsabili dell\'eccidio, ma poi scagionati in appello perché il reato era caduto in prescrizione

    Nome del reparto nazista Waffen-SS

    Nome del reparto Regiment 2./ SS-Panzer-Division “Leibstandarte Adolf Hitler”

  • Hans Roewher

    Nome Hans

    Cognome Roewher

    Ruolo nella strage Autore

    Stato imputato in procedimento

    Note responsabile I capitani delle SS Hans Roewher, Hans Krueger, Herbert Schnelle e i sottufficiali Ludwig Leithe e Oskar Schultz vennero processati e condannati come maggiori responsabili dell\'eccidio, ma poi scagionati in appello perché il reato era caduto in prescrizione

    Note procedimento Gli imputati vennero condannati dal Tribunale di Osnabruck tra il gennaio 1968 e il luglio 1969: gli ufficiali all\'ergastolo e i sottoufficiali a pene minori. Il 17 aprile 1970 la Corte Suprema di Berlino annulla le condanne perché il reato è caduto in prescrizione CPI 23/136, RG 2233

    Nome del reparto nazista Waffen-SS

    Nome del reparto Regiment 2./ SS-Panzer-Division “Leibstandarte Adolf Hitler”

  • Herbert Schnelle

    Nome Herbert

    Cognome Schnelle

    Ruolo nella strage Autore

    Stato imputato in procedimento

    Note responsabile I capitani delle SS Hans Roewher, Hans Krueger, Herbert Schnelle e i sottufficiali Ludwig Leithe e Oskar Schultz vennero processati e condannati come maggiori responsabili dell\'eccidio, ma poi scagionati in appello perché il reato era caduto in prescrizione

    Note procedimento Gli imputati vennero condannati dal Tribunale di Osnabruck tra il gennaio 1968 e il luglio 1969: gli ufficiali all\'ergastolo e i sottoufficiali a pene minori. Il 17 aprile 1970 la Corte Suprema di Berlino annulla le condanne perché il reato è caduto in prescrizione CPI 23/136, RG 2233

    Nome del reparto nazista Waffen-SS

    Nome del reparto Regiment 2./ SS-Panzer-Division “Leibstandarte Adolf Hitler”

  • Ludwig Leithe

    Nome Ludwig

    Cognome Leithe

    Ruolo nella strage Autore

    Stato imputato in procedimento

    Note responsabile I capitani delle SS Hans Roewher, Hans Krueger, Herbert Schnelle e i sottufficiali Ludwig Leithe e Oskar Schultz vennero processati e condannati come maggiori responsabili dell\'eccidio, ma poi scagionati in appello perché il reato era caduto in prescrizione

    Note procedimento Gli imputati vennero condannati dal Tribunale di Osnabruck tra il gennaio 1968 e il luglio 1969: gli ufficiali all\'ergastolo e i sottoufficiali a pene minori. Il 17 aprile 1970 la Corte Suprema di Berlino annulla le condanne perché il reato è caduto in prescrizione CPI 23/136, RG 2233

    Nome del reparto nazista Waffen-SS

    Nome del reparto Regiment 2./ SS-Panzer-Division “Leibstandarte Adolf Hitler”

  • Oskar Schultz

    Nome Oskar

    Cognome Schultz

    Ruolo nella strage Autore

    Stato imputato in procedimento

    Note responsabile I capitani delle SS Hans Roewher, Hans Krueger, Herbert Schnelle e i sottufficiali Ludwig Leithe e Oskar Schultz vennero processati e condannati come maggiori responsabili dell\'eccidio, ma poi scagionati in appello perché il reato era caduto in prescrizione

    Note procedimento Gli imputati vennero condannati dal Tribunale di Osnabruck tra il gennaio 1968 e il luglio 1969: gli ufficiali all\'ergastolo e i sottoufficiali a pene minori. Il 17 aprile 1970 la Corte Suprema di Berlino annulla le condanne perché il reato è caduto in prescrizione CPI 23/136, RG 2233

    Nome del reparto nazista Waffen-SS

    Nome del reparto Regiment 2./ SS-Panzer-Division “Leibstandarte Adolf Hitler”

  • Sconosciuto Bols

    Nome Sconosciuto

    Cognome Bols

    Ruolo nella strage Autore

    Stato imputato in procedimento

    Note responsabile Sottotenente

    Note procedimento Gli imputati vennero condannati dal Tribunale di Osnabruck tra il gennaio 1968 e il luglio 1969: gli ufficiali all\'ergastolo e i sottoufficiali a pene minori. Il 17 aprile 1970 la Corte Suprema di Berlino annulla le condanne perché il reato è caduto in prescrizione CPI 23/136, RG 2233

    Nome del reparto nazista Waffen-SS

    Nome del reparto Regiment 2./ SS-Panzer-Division “Leibstandarte Adolf Hitler”

  • Sconosciuto Brenner

    Nome Sconosciuto

    Cognome Brenner

    Ruolo nella strage Autore

    Stato imputato in procedimento

    Note responsabile Tenente

    Note procedimento Gli imputati vennero condannati dal Tribunale di Osnabruck tra il gennaio 1968 e il luglio 1969: gli ufficiali all\'ergastolo e i sottoufficiali a pene minori. Il 17 aprile 1970 la Corte Suprema di Berlino annulla le condanne perché il reato è caduto in prescrizione CPI 23/136, RG 2233

    Nome del reparto nazista Waffen-SS

    Nome del reparto Regiment 2./ SS-Panzer-Division “Leibstandarte Adolf Hitler”

  • Sconosciuto Franck

    Nome Sconosciuto

    Cognome Franck

    Ruolo nella strage Autore

    Stato imputato in procedimento

    Note responsabile tenente

    Note procedimento Gli imputati vennero condannati dal Tribunale di Osnabruck tra il gennaio 1968 e il luglio 1969: gli ufficiali all\'ergastolo e i sottoufficiali a pene minori. Il 17 aprile 1970 la Corte Suprema di Berlino annulla le condanne perché il reato è caduto in prescrizione CPI 23/136, RG 2233

    Nome del reparto nazista Waffen-SS

    Nome del reparto Regiment 2./ SS-Panzer-Division “Leibstandarte Adolf Hitler”

  • Sconosciuto Jonger

    Nome Sconosciuto

    Cognome Jonger

    Ruolo nella strage Autore

    Stato imputato in procedimento

    Note responsabile Tenente

    Note procedimento Gli imputati vennero condannati dal Tribunale di Osnabruck tra il gennaio 1968 e il luglio 1969: gli ufficiali all\'ergastolo e i sottoufficiali a pene minori. Il 17 aprile 1970 la Corte Suprema di Berlino annulla le condanne perché il reato è caduto in prescrizione CPI 23/136, RG 2233

    Nome del reparto nazista Waffen-SS

    Nome del reparto Regiment 2./ SS-Panzer-Division “Leibstandarte Adolf Hitler”

  • Sconosciuto Rolab

    Nome Sconosciuto

    Cognome Rolab

    Ruolo nella strage Autore

    Stato imputato in procedimento

    Note responsabile Sottotenente

    Note procedimento Gli imputati vennero condannati dal Tribunale di Osnabruck tra il gennaio 1968 e il luglio 1969: gli ufficiali all\'ergastolo e i sottoufficiali a pene minori. Il 17 aprile 1970 la Corte Suprema di Berlino annulla le condanne perché il reato è caduto in prescrizione CPI 23/136, RG 2233

    Nome del reparto nazista Waffen-SS

    Nome del reparto Regiment 2./ SS-Panzer-Division “Leibstandarte Adolf Hitler”

Memorie

Memorie legate a questa strage

  • commemorazione a

    Tipo di memoria: commemorazione

    Descrizione: 14 settembre- 28 ottobre 2013: celebrazioni organizzate dall\'Istituto Storico della Resistenza di Novara e dai comuni coinvolti per il 70° anniversario delle stragi

Bibliografia


Enzo Collotti, Renato Sandri, Frediano Sessi (a cura di), Dizionario della Resistenza, Einaudi, Torino, 2001
La strage dimenticata. Meina settembre 1943: il primo eccidio di Ebrei in Italia, Interlinea, Novara, 2003
Giuseppe Mayda, Ebrei sotto Salò. La persecuzione antisemita 1943-1945, Feltrinelli, Milano, 1978.
Marco Nozza, Hotel Meina. La prima strage di ebrei in Italia, Mondadori, Milano, 1993
Liliana Picciotto Fargion, Il libro della memoria. Gli Ebrei deportati dall'Italia (1943-1945), Mursia, Milano, 1991
Aldo Toscano, L'olocausto del lago Maggiore (settembre-ottobre 1943), in «Bollettino Storico della Provincia di Novara», n. 1, 1999
Aldo Toscano, Io mi sono salvato, Interlinea Edizioni, Novara, 2013, pp.276
Susan Zuccotti, L'olocausto in Italia, Mondadori, Milano, 1987

Sitografia


- Hotel Meina di Carlo Lizzani, Italia, 2007, film, 110’
- Even 1943. Olocausto sul Lago Maggiore di Lorenzo Camocardi e Gianmaria Ottolini, Italia, 2010, documentario, 115\'
www.isrn.it

Fonti archivistiche

Fonti

CPI 23/136, RG 2233