INTRA, VERBANIA, 05-17.10.1943

(Verbano-Cusio-Ossola - Piemonte)

INTRA, VERBANIA, 05-17.10.1943
Descrizione

Località Intra, Verbania, Verbano-Cusio-Ossola, Piemonte

Data 5 ottobre 1943 - 10 ottobre 1943

Matrice strage Nazista

Numero vittime 4

Numero vittime uomini 2

Numero vittime uomini adulti 2

Numero vittime donne 2

Numero vittime donne ragazze 1

Numero vittime donne adulte 1

Descrizione: Rapina e uccisione di un ebreo (Riccardo Ovazza) catturato (in Ossola) mentre tentava di espatriare clandestinamente in Svizzera. Il suo cadavere viene distrutto. Quindi il Cpt delle SS convoca i suoi genitori e la sorella al comando, li deruba per mezzo di minacce e violenze, li uccide e distrugge i loro corpi.

Modalità di uccisione: uccisione con armi da fuoco

Violenze connesse: furto e-o saccheggio

Trattamento dei cadaveri: Occultamento dei cadaveri

Tipo di massacro: massacro di stampo razziale

Estremi e note penali: Gli imputati vennero condannati dal Tribunale di Osnabruck tra il gennaio 1968 e il luglio 1969: gli ufficiali all'ergastolo e i sottoufficiali a pene minori.
Il 17 aprile 1970 la Corte Suprema di Berlino annulla le condanne perché il reato è caduto in prescrizione

L’Obersturmführer SS Gottfried Meir viene processato a Graz nel novembre 1954 per il “caso Ovazza”: vienne assolto e i delitti vengono attribuiti ai marescialli Jänhke e Rahnenführer, morti nel marzo del 1945. Meier viene invece condannato, in contumacia, all’ergastolo, con 2 anni di isolamento diurno, dal Tribunale Militare di Torino nel luglio del 1955.
Procura Militare di Torino - n° registro 2007-1676

Annotazioni: Gli episodi di ARONA, BAVENO, MEINA, MERGOZZO, ORTA, PIAN DI NAVA, INTRA, STRESA, NOVARA possono essere concepiti come un unico episodio: la Strage del Lago Maggiore.

Note sulla memoria (per maggiori informazioni vedi la sezione apposita): Di questa strage (vedere annotazioni) si cominciò a sapere qualcosa solo nel 1963, quando iniziò, a partire dalla testimonianza delle persone del luogo e dei famigliari delle vittime, una ricerca storica e un processo giudiziario Oggi, grazie ad un progetto avviato dall’Istituto di Novara in occasione delle celebrazioni del 70° anniversario della strage che vede coinvolti i diversi comuni, il territorio è segnato da monumenti che ricostruiscono la mappa delle stragi.

Scheda compilata da VALERIO PULGA
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2015-11-21 14:00:17

Vittime

Elenco vittime

Ovazza Elena, figlia di Ovazza Ettore e Sacerdoti Nella, nata il 19/11/1928 (anni 15), civile, studentessa. Uccisa da colpo d’arma da fuoco a Intra insieme ai genitori Ovazza Ettore e Sacerdote Nella il 17/10/1943 a Intra.
Ovazza Ettore, figlio di Ovazza Ernesto e Malvano Celeste, sposato con Sacerdoti Nella, nato il 21/03/1892 (51 anni), civile, banchiere. Ucciso da colpo d’arma da fuoco a Intra insieme alla figlia Ovazza Elena e alla moglie Sacerdoti Nella il 17/10/1943 a Intra.
Ovazza Riccardo, figlio di Ovazza Ettore e Sacerdoti Nella, nato il 24/05/1923 (anni 20), civile, studente. Ucciso da colpo d’arma da fuoco a Intra il 05/10/1943 a Intra.
Sacerdoti Nella, figlia di Elena, sposata con Ovazza Ettore, nata il 15/01/1902 (anni 41), civile. Uccisa da colpo d’arma da fuoco a Intra insieme al marito Ovazza Ettore e alla figlia Ovazza Elena il 17/10/1943 a Intra.

Elenco vittime ebree 4

Ovazza Elena
Ovazza Ettore
Ovazza Riccardo
Sacerdoti Nella

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


SS reparto non precisato

Tipo di reparto: Waffen-SS

Elenco persone responsabili o presunte responsabili


  • Meir Gottfried

    Nome Meir

    Cognome Gottfried

    Ruolo nella strage Autore

    Stato imputato in procedimento

    Note responsabile Obersturmführer SS

    Note procedimento Gli imputati vennero condannati dal Tribunale di Osnabruck tra il gennaio 1968 e il luglio 1969: gli ufficiali all\'ergastolo e i sottoufficiali a pene minori. Il 17 aprile 1970 la Corte Suprema di Berlino annulla le condanne perché il reato è caduto in prescrizione L’Obersturmführer SS Gottfried Meir viene processato a Graz nel novembre 1954 per il “caso Ovazza”: vienne assolto e i delitti vengono attribuiti ai marescialli Jänhke e Rahnenführer, morti nel marzo del 1945. Meier viene invece condannato, in contumacia, all’ergastolo, con 2 anni di isolamento diurno, dal Tribunale Militare di Torino nel luglio del 1955. Procura Militare di Torino - n° registro 2007-1676

    Nome del reparto nazista Waffen-SS

    Nome del reparto SS reparto non precisato

  • Rudy Lercoz

    Nome Rudy

    Cognome Lercoz

    Ruolo nella strage Delatore

    Note responsabile Rudy Lercoz (“Die Lerche” ovvero “allodola”, interprete per i tedeschi) fu il delatore che permise l’arresto di Riccardo Ovazza.

    Nome del reparto nazista Waffen-SS

    Nome del reparto SS reparto non precisato

  • Sconosciuto Janhke

    Nome Sconosciuto

    Cognome Janhke

    Ruolo nella strage Autore

    Stato imputato in procedimento

    Note responsabile Maresciallo SS

    Note procedimento Gli imputati vennero condannati dal Tribunale di Osnabruck tra il gennaio 1968 e il luglio 1969: gli ufficiali all\'ergastolo e i sottoufficiali a pene minori. Il 17 aprile 1970 la Corte Suprema di Berlino annulla le condanne perché il reato è caduto in prescrizione L’Obersturmführer SS Gottfried Meir viene processato a Graz nel novembre 1954 per il “caso Ovazza”: vienne assolto e i delitti vengono attribuiti ai marescialli Jänhke e Rahnenführer, morti nel marzo del 1945. Meier viene invece condannato, in contumacia, all’ergastolo, con 2 anni di isolamento diurno, dal Tribunale Militare di Torino nel luglio del 1955. Procura Militare di Torino - n° registro 2007-1676

    Nome del reparto nazista Waffen-SS

    Nome del reparto SS reparto non precisato

  • Sconosciuto Rahnenfuhrer

    Nome Sconosciuto

    Cognome Rahnenfuhrer

    Ruolo nella strage Autore

    Stato imputato in procedimento

    Note responsabile Maresciallo SS

    Note procedimento Gli imputati vennero condannati dal Tribunale di Osnabruck tra il gennaio 1968 e il luglio 1969: gli ufficiali all\'ergastolo e i sottoufficiali a pene minori. Il 17 aprile 1970 la Corte Suprema di Berlino annulla le condanne perché il reato è caduto in prescrizione L’Obersturmführer SS Gottfried Meir viene processato a Graz nel novembre 1954 per il “caso Ovazza”: vienne assolto e i delitti vengono attribuiti ai marescialli Jänhke e Rahnenführer, morti nel marzo del 1945. Meier viene invece condannato, in contumacia, all’ergastolo, con 2 anni di isolamento diurno, dal Tribunale Militare di Torino nel luglio del 1955. Procura Militare di Torino - n° registro 2007-1676

    Nome del reparto nazista Waffen-SS

    Nome del reparto SS reparto non precisato

Memorie

Memorie legate a questa strage

  • commemorazione a

    Tipo di memoria: commemorazione

    Descrizione: 14 settembre- 28 ottobre 2013: celebrazioni organizzate dall\'Istituto Storico della Resistenza di Novara e dai comuni coinvolti per il 70° anniversario delle stragi

Bibliografia


La strage dimenticata. Meina settembre 1943: il primo eccidio di Ebrei in Italia, Interlinea, Novara, 2003
Giuseppe Mayda, Ebrei sotto Salò. La persecuzione antisemita 1943-1945, Feltrinelli, Milano, 1978.
Marco Nozza, Hotel Meina. La prima strage di ebrei in Italia, Mondadori, Milano, 1993
Liliana Picciotto Fargion, Il libro della memoria. Gli Ebrei deportati dall'Italia (1943-1945), Mursia, Milano, 1991
Susan Zuccotti, L'olocausto in Italia, Mondadori, Milano, 1987
Enzo Collotti, Renato Sandri, Frediano Sessi (a cura di), Dizionario della Resistenza, Einaudi, Torino, 2001
Aldo Toscano, L'olocausto del lago Maggiore (settembre-ottobre 1943), in «Bollettino Storico della Provincia di Novara», n. 1, 1999
Aldo Toscano, Io mi sono salvato, Interlinea Edizioni, Novara, 2013, pp.276

Sitografia


- Hotel Meina di Carlo Lizzani, Italia, 2007, film, 110’
- Even 1943. Olocausto sul Lago Maggiore di Lorenzo Camocardi e Gianmaria Ottolini, Italia, 2010, documentario, 115\'
www.isrn.it

Fonti archivistiche

Fonti

CPI 23/136, RG 2233