PRATALE TAVARNELLE VAL DI PESA 23.07.1944

(Firenze - Toscana)

PRATALE TAVARNELLE VAL DI PESA 23.07.1944

PRATALE TAVARNELLE VAL DI PESA 23.07.1944
Descrizione

Località Pratale, Tavarnelle Val di Pesa, Firenze, Toscana

Data 23 luglio 1944

Matrice strage Nazista

Numero vittime 12

Numero vittime uomini 12

Numero vittime uomini adulti 9

Numero vittime uomini anziani 3

Descrizione: Pratale è un piccolo podere del comune di Tavarnelle Val di Pesa a circa metà strada tra l'Abbazia vallombrosana di S. Michele a Passignano e l'abitato di Fabbrica (quest'ultimo appartenente all'attiguo territorio municipale di San Casciano Val di Pesa). Già dalla mattina del 23 luglio 1944, nell'area sono in corso il ripiegamento tedesco verso la collina di Fabbrica e l'avanzata della 2. Divisione Neozelandese verso Passignano. Si tratta pertanto di un'area al centro di serrati combattimenti, cruciale per la strategia tedesca di ritirata aggressiva. Nel podere di Pratale abitano da giorni le famiglie contadine dei Gori, dei Cresti e dei Raspollini, alle quali si è aggiunta quella dei Lotti, sfollati dalla vicina località di Fabbrica. La sera del 23 luglio, un gruppetto di tedeschi appartenenti alla 4. Divisione Paracadutisti fa irruzione nell'abitazione, sorprendendo le quattro famiglie a cena. Vengono quindi separati gli uomini dalle donne e dai bambini. Mentre il gruppo delle donne viene fatto allontanare in direzione di Fabbrica, gli uomini vengono invece fatti entrare in un piccolo boschetto nelle vicinanze. Fanno eccezione però l'anziano Maurizio Raspollini e suo figlio Rino (che il padre tiene in braccio, perché malato) che i tedeschi fanno allontanare probabilmente nella stessa direzione presa dal gruppo delle donne. I 12 uomini introdotti nel boschetto vengono quindi fatti allineare e uccisi con ripetute raffiche di mitra. Giovanni Raspollini, un istante prima che i militari aprano il fuoco, si getta nella vegetazione, riuscendo in un primo momento a scappare. Durante la fuga si imbatte però in uno o più soldati tedeschi che lo freddano all'istante, a breve distanza dal luogo di fucilazione degli altri contadini.
Ada Vermigli, moglie della vittima Giuliano Lotti, dichiarò in una deposizione rilasciata il 28 marzo 1944 alla stazione dei Carabinieri di Mercatale Val di Pesa che dopo la strage i tedeschi avevano asportato tutto quello che avevano potuto dal podere di Pratale. Inoltre, sembra che ai fucilati di Pratale fossero stati sottratti anche i portafogli.

Modalità di uccisione: fucilazione

Violenze connesse: furto e-o saccheggio

Tipo di massacro: ritirata

Estremi e note penali: Nel 2011 l'amministrazione comunale di Tavarnelle Val di Pesa ha presentato una formale denuncia alla procura Militare della Repubblica con la quale è stata avviata un'indagine che ha permesso l'identificazione di sei militari, quattro tedeschi, uno austriaco e uno polacco, i cui nomi sono stati iscritti nel registro degli indagati. Il 20 maggio 2013 il GIP ha dichiarato il non luogo a procedere per estinzione del reato e per morte dei rei.

Annotazioni: Sulla denominazione del luogo della strage nel dopoguerra è stata fatta spesso confusione: al posto o in alternativa al toponimo di Pratale, si è utilizzato quello di Passignano o peggio di Fabbrica. La confusione è dovuta alla stretta vicinanza spaziale esistente tra questi tre luoghi, nonché, nel caso del toponimo di Fabbrica, anche dai seguenti fattori:
nella denuncia presentata il 19 maggio 1945 dalle vedove della strage ai Carabinieri è riportato erroneamente Fabbrica come luogo della fucilazione;
il boschetto nel quale vennero fucilati gli uomini prelevati dal podere di Pratale è detto anche “della Fornace di Fabbrica”; alcuni atti notori rilasciati dal comune di San Casciano dopo la strage relativamente all'uccisione dei Lotti riportano come luogo di morte quello di Fabbrica (in effetti i Lotti erano sfollati a Pratale da Fabbrica);
il giorno dopo la strage di Pratale, si registrò nella vicina località di Fabbrica la fucilazione di altri 4 uomini ad opera dei tedeschi.
Nei bollettini della Commissione regionale toscana per il riconoscimento della qualifica di partigiani 11 delle vittime furono dichiarate partigiani combattenti in forza alla III Brigata Rosselli, mentre Oreste Cresti fu dichiarato caduto per la lotta di liberazione. Emilio Galli, comandante della brigata, indicò in un proprio rapporto le vittime di Pratale come informatori e coadiuvanti della sua unità. Nel dopoguerra, tuttavia, da parte di alcuni parenti fu messa in discussione l'effettiva appartenenza delle vittime al partigianato: il riconoscimento sarebbe in realtà giunto grazie alla mediazione del Galli per consentire ai familiari un trattamento economico e assistenziale migliore.

Note sulla memoria (per maggiori informazioni vedi la sezione apposita): Nell\'immediato dopoguerra i parenti delle vittime hanno elaborato una memoria interna della strage incentrandola sulla figura di un delatore italiano, “il farinaio” Pasquale Lunghi, al quale venne attribuita la responsabilità d\'aver aizzato i tedeschi contro le famiglie di Pratale. Questa memoria, peraltro smentita da tutte le ricerche svolte sul caso, è rimasta per lo più circoscritta al gruppo dei familiari. Non si è pertanto estesa alla comunità né ha mai costituito negli anni del dopoguerra una memoria divisa netta e attiva pubblicamente.

Scheda compilata da Francesco Fusi
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-02-03 14:58:54

Vittime

Elenco vittime

Cresti Angelo, di Oreste e di Giuseppa Ciampoli, nato a Tavarnelle il 18/01/1909.
Cresti Attilio, di Angelo e Fortuna Palagi, nato a Tavarnelle il 10/10/1885.
Cresti Oreste, di Angelo e Fortuna Palagi, nato a Tavarnelle il 10/08/1876.
Gori Bruno, di Antonio e fu Maria Bruni, nato a San Casciano (Firenze) il 03/09/1920.
Gori Giuseppe, di Angelo e Giulia Lazzerini, nato a Castellina in Chianti (Siena) il 01/06/1892.
Gori Livio, di Angelo e Giulia Lazzerini, nato a Tavarnelle il 25/09/1890.
Gori Serafino, di Angelo e Giulia Lazzerini, nato a Greve in Chianti (Firenze) il 25/11/1900.
Gori Marcello, di fu Livio e di fu Teresa Caprini, nato a San Casciano (Firenze) il 21/02/1925.
Gori Omero, di fu Livio e di fu Teresa Caprini, nato a San Casciano (Firenze) il 19/02/1923.
Lotti Carlo, di Lorenzo e Volterrani Emilia, nato a San Casciano (Firenze) il 23/03/1884.
Lotti Giuliano, di Carlo e Chellini Itala, nato a Montespertoli (Firenze) il 20/02/1914.
Raspollini Giovanni, di Maurizio e Vittoria Bucciarelli, nato a Tavarnelle il 06/12/1922.

Elenco vittime civili 12

Cresti Angelo.
Cresti Attilio.
Cresti Oreste.
Gori Bruno.
Gori Giuseppe.
Gori Livio.
Gori Serafino.
Gori Marcello.
Gori Omero.
Lotti Carlo.
Lotti Giuliano.
Raspollini Giovanni.

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


2. Kompanie/Fallschirm-Jäger-Regiment 12/4. Fallschirm-Jäger-Division

Tipo di reparto: Wehrmacht
Appartenenza: Luftwaffe

Elenco persone responsabili o presunte responsabili


  • Bernhard Schulze-Holtenhausen

    Nome Bernhard

    Cognome Schulze-Holtenhausen

    Ruolo nella strage Autore

    Stato individuato sulla base di indagine o di procedimento italiano

    Note responsabile nato il 15/05/1922 a Reken (Germania), caporalmaggiore.

    Note procedimento Nel 2011 l\'amministrazione comunale di Tavarnelle Val di Pesa ha presentato una formale denuncia alla procura Militare della Repubblica con la quale è stata avviata un\'indagine che ha permesso l\'identificazione di sei militari, quattro tedeschi, uno austriaco e uno polacco, i cui nomi sono stati iscritti nel registro degli indagati. Il 20 maggio 2013 il GIP ha dichiarato il non luogo a procedere per estinzione del reato e per morte dei rei.

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto 2. Kompanie/Fallschirm-Jäger-Regiment 12/4. Fallschirm-Jäger-Division

  • Bruno Wittenauer

    Nome Bruno

    Cognome Wittenauer

    Ruolo nella strage Autore

    Stato individuato sulla base di indagine o di procedimento italiano

    Note responsabile nato il 19/06/1919 a Gernsbach (Germania), tenente comandante.

    Note procedimento Nel 2011 l\'amministrazione comunale di Tavarnelle Val di Pesa ha presentato una formale denuncia alla procura Militare della Repubblica con la quale è stata avviata un\'indagine che ha permesso l\'identificazione di sei militari, quattro tedeschi, uno austriaco e uno polacco, i cui nomi sono stati iscritti nel registro degli indagati. Il 20 maggio 2013 il GIP ha dichiarato il non luogo a procedere per estinzione del reato e per morte dei rei.

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto 2. Kompanie/Fallschirm-Jäger-Regiment 12/4. Fallschirm-Jäger-Division

  • Georg Ogorek

    Nome Georg

    Cognome Ogorek

    Stato individuato sulla base di indagine o di procedimento italiano

    Note responsabile nato il 10/06/1917 a Breslavia (dal 1945 Polonia).

    Note procedimento Nel 2011 l\'amministrazione comunale di Tavarnelle Val di Pesa ha presentato una formale denuncia alla procura Militare della Repubblica con la quale è stata avviata un\'indagine che ha permesso l\'identificazione di sei militari, quattro tedeschi, uno austriaco e uno polacco, i cui nomi sono stati iscritti nel registro degli indagati. Il 20 maggio 2013 il GIP ha dichiarato il non luogo a procedere per estinzione del reato e per morte dei rei.

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto 2. Kompanie/Fallschirm-Jäger-Regiment 12/4. Fallschirm-Jäger-Division

  • Herbert Flessenkemper

    Nome Herbert

    Cognome Flessenkemper

    Ruolo nella strage Autore

    Stato individuato sulla base di indagine o di procedimento italiano

    Note responsabile nato il 21/01/1918 a Wuppertal (Germania).

    Note procedimento Nel 2011 l\'amministrazione comunale di Tavarnelle Val di Pesa ha presentato una formale denuncia alla procura Militare della Repubblica con la quale è stata avviata un\'indagine che ha permesso l\'identificazione di sei militari, quattro tedeschi, uno austriaco e uno polacco, i cui nomi sono stati iscritti nel registro degli indagati. Il 20 maggio 2013 il GIP ha dichiarato il non luogo a procedere per estinzione del reato e per morte dei rei.

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto 2. Kompanie/Fallschirm-Jäger-Regiment 12/4. Fallschirm-Jäger-Division

  • Rudolf Kurz

    Nome Rudolf

    Cognome Kurz

    Ruolo nella strage Autore

    Stato individuato sulla base di indagine o di procedimento italiano

    Note responsabile nato il 29/06/1916 a Kiel (Germania), sottufficiale aspirante ufficiale, comandante di squadra.

    Note procedimento Nel 2011 l\'amministrazione comunale di Tavarnelle Val di Pesa ha presentato una formale denuncia alla procura Militare della Repubblica con la quale è stata avviata un\'indagine che ha permesso l\'identificazione di sei militari, quattro tedeschi, uno austriaco e uno polacco, i cui nomi sono stati iscritti nel registro degli indagati. Il 20 maggio 2013 il GIP ha dichiarato il non luogo a procedere per estinzione del reato e per morte dei rei.

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto 2. Kompanie/Fallschirm-Jäger-Regiment 12/4. Fallschirm-Jäger-Division

  • Rudolf Moser

    Nome Rudolf

    Cognome Moser

    Ruolo nella strage Autore

    Stato individuato sulla base di indagine o di procedimento italiano

    Note responsabile nato il 26/02/1919 a Alpbach (Austria).

    Note procedimento Nel 2011 l\'amministrazione comunale di Tavarnelle Val di Pesa ha presentato una formale denuncia alla procura Militare della Repubblica con la quale è stata avviata un\'indagine che ha permesso l\'identificazione di sei militari, quattro tedeschi, uno austriaco e uno polacco, i cui nomi sono stati iscritti nel registro degli indagati. Il 20 maggio 2013 il GIP ha dichiarato il non luogo a procedere per estinzione del reato e per morte dei rei.

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto 2. Kompanie/Fallschirm-Jäger-Regiment 12/4. Fallschirm-Jäger-Division

Memorie

Memorie legate a questa strage

  • altro a Tavarnelle Val di Pesa, Pratale

    Tipo di memoria: altro

    Ubicazione: Tavarnelle Val di Pesa, Pratale

    Descrizione: Croce in ferro battuto sul luogo della strage riportante le iniziali dei nomi delle vittime posta subito dopo la guerra dai familiari.

  • cippo a Tavarnelle Val di Pesa, Pratale

    Tipo di memoria: cippo

    Ubicazione: Tavarnelle Val di Pesa, Pratale

    Anno di realizzazione: 1996

    Descrizione: Cippo in pietra e marmo sul luogo della strage riportante per esteso i nomi delle vittime realizzato dall\'amministrazione comunale di Tavarnelle nel 1996.

  • lapide a Tavarnelle Val di Pesa, Passignano, abbazia di S. Michele

    Tipo di memoria: lapide

    Ubicazione: Tavarnelle Val di Pesa, Passignano, abbazia di S. Michele

    Descrizione: Sul muro perimetrale della Abbazia di S. Michele a Passignano si trova una lapide in marmo riportante i nomi della vittime.

  • altro a Tavarnelle Val di Pesa, Passignano, abbazia di S. Michele, cimitero

    Tipo di memoria: altro

    Ubicazione: Tavarnelle Val di Pesa, Passignano, abbazia di S. Michele, cimitero

    Anno di realizzazione: 1965

    Descrizione: Al cimitero della Abbazia di Passignano vi sono una lapide commemorativa e un sepolcro-ossario contenente le spoglie dei Gori, dei Cresti e dei Raspollini inaugurati nel 1965 in occasione del 20. anniversario della Liberazione da parte dell\'amministrazione comunale di Tavarnelle.

  • monumento a Tavarnelle Val di Pesa, piazza Matteotti

    Tipo di memoria: monumento

    Ubicazione: Tavarnelle Val di Pesa, piazza Matteotti

    Anno di realizzazione: 2005

    Descrizione: L\'amministrazione comunale di Tavarnelle Val di Pesa ha inaugurato nel luglio 2005 un monumento in piazza Matteotti recante i nomi di tutti i civili uccisi nel territorio comunale per fucilazione o per cause belliche.

  • commemorazione a

    Tipo di memoria: commemorazione

    Descrizione: Il 23 luglio l\'amministrazione comunale di Tavarnelle commemora a Pratale le vittime della strage. Lo stesso giorno si tiene solitamente una messa in suffragio delle vittime.

  • onorificenza alla persona a

    Tipo di memoria: onorificenza alla persona

    Anno di realizzazione: 1965

    Descrizione: In occasione del 20. anniversario della Liberazione l\'amministrazione comunale di Tavarnelle nella persona del sindaco Luigi Biagi conferì ai parenti delle vittime di Pratale delle medaglie commemorative.

  • onorificenza alla persona a

    Tipo di memoria: onorificenza alla persona

    Anno di realizzazione: 2014

    Descrizione: Il 14 dicembre 2014 l\'amministrazione comunale ha conferito la cittadinanza onoraria a Marcella Gori, Mirella Lotti, Francesco Vermigli e alla memoria di Adriana Cresti, tutti familiari delle vittime di Pratale.

Bibliografia


Franco Bartalesi, Memorie del passaggio del fronte a Fabbrica e a Montefiridolfi, Comune di San Casciano Val di Pesa, 1994.
Claudio Biscarini, Quando piovevano le cannonate. 1944. Violenza e guerra ai civili tra la Val di Pesa e la Val d'Elsa, Effigi, Arcidosso, 2012, pp. 87-103.
Franco Catastini, Fabrizio Silei, La strage di Pratale. Storia e memoria di una strage dimenticata 23 luglio 1944, Pagnini e Martinelli Editore, Firenze, 2004.
Comune di Tavarnelle Val di Pesa, Storia e memoria 1940-1945. La guerra, l'occupazione, la liberazione di Tavarnelle, Pagnini Editore, Firenze, 2005.
Giovanni Contini, La memoria dopo le stragi del 1944 in Toscana, in Leonardo Paggi (a cura di), Le memorie della Repubblica, La Nuova Italia, Scandicci, 1999, p. 197.
Gian Luca Corradi, Lotte politiche e trasformazioni sociali nel secondo dopoguerra, in Zeffiro Ciuffoletti e Fulvio Conti (a cura di), Tavarnelle Val di Pesa. Storia e memoria (1893-1993), Centro Editoriale Toscano, Firenze, 1993.
Gianluca Fulvetti, Uccidere i civili. Le stragi nazifasciste in Toscana (1943-1945), Carocci, Roma, 2009, pp. 129-130.
Matteo Mazzoni, Il passaggio del fronte tra Val di Pesa e Val d'Elsa. Civili e violenze di guerra nell'estate del 1944, Polistampa, Firenze, 2014, pp. 153-156.
Pro Loco Sambuca Val di Pesa, Per non dimenticare. 23 luglio 1944. Eccidio nazista a Pratale, Tavarnelle, 1996.
Carlo Salvianti, Remo Ciapetti, Lotte politiche e sociali in Val di Pesa dal primo dopoguerra alla Liberazione (1919-1944), Nuove Edizioni Vallecchi, Firenze, 1979, p. 251-52.

Sitografia


http://resistenzatoscana.it/monumenti/tavarnelle_val_di_pesa/cippo_dell_eccidio_di_pratale/
http://www.regione.toscana.it/storiaememoriedel900/eccidi-nazifascisti/geografia/firenze
http://www.perunaltracitta.org/la-citta-invisibile/geografia-degli-eccidi-nazifascisti-a-firenze/

Fonti archivistiche

Fonti

ASC San Casciano Val di Pesa, Serie IX, Carteggio, b. 219 cat. XV, 1945, cl. 8, Dichiarazione delle vedove dei fucilati dai nazisti in località “Fabbrica” [ma in realtà Pratale] del 19 maggio 1945.
CSIT, AUSSME, N1/11, b. 2132.
Istituto Storico della Resistenza in Toscana, fondo ANPI, b. 5 Ministero dell\'Assistenza Postbellica, Commissione regionale toscana per il riconoscimento della qualifica di Partigiano, elenco 24 (dal 3 al 4 settembre 1946), fogli 4 e 10, riconoscimenti individuali della qualifica di partigiani alle vittime della strage di Pratale.
Istituto Storico della Resistenza in Toscana, fondo Cln comunali, Cln di San Casciano Val di Pesa, bb. 1-2, documenti e certificati del CLN riguardanti la strage di Pratale e il ruolo di Pasquale Lunghi.