PIAZZA MINO DA FIESOLE 12.08.1944

(Firenze - Toscana)

PIAZZA MINO DA FIESOLE 12.08.1944

PIAZZA MINO DA FIESOLE 12.08.1944
Descrizione

Località Piazza Mino da Fiesole, Fiesole, Firenze, Toscana

Data 12 agosto 1944

Matrice strage Nazista

Numero vittime 3

Numero vittime uomini 3

Numero vittime uomini adulti 3

Descrizione: I militi della stazione dei Carabinieri di Fiesole agli ordini del vicebrigadiere Giuseppe Amico, tra il luglio e l'agosto del 1944 si distinguono per una spiccata attività in sostegno del movimento partigiano. Il 6 agosto 1944 lo stesso Amico viene tratto in arresto su ordine del comandante della piazza il tenente Hiesserich. Lo stesso giorno un bando tedesco ordina l'immediata presentazione, pena la fucilazione, di tutti gli uomini in età da lavoro, da impiegarsi nella costruzione di opere difensive in vista dell'imminente avanzata alleata. Tra coloro che si presentano, dieci civili del luogo vengono presi in ostaggio e rinchiusi in uno scantinato dell'Albergo Aurora. Nei giorni successivi, dato il peggiorare della situazione, il vicebrigadiere Amico, riuscito a fuggire dalla prigionia e unitosi ai partigiani, fa giungere l'ordine ai militi della stazione di Fiesole di passare le linee e di ripiegare su Firenze. Seguendo le sue istruzioni, i carabinieri Vittorio Mirandola, Fulvio Sbarretti e Alberto La Rocca, l'11 agosto tentano di lasciare il paese travestiti da confratelli della Misericordia. Di fronte ai serrati blocchi tedeschi, i quattro militi decidono però di rifugiarsi nella zona archeologica di Fiesole. Il 12 agosto, il tenente Hiesserich, informato dell'assenza dei carabinieri e immaginandone il loro passaggio al nemico, impone un ultimatum: o questi si consegnano spontaneamente o i dieci civili tenuti in ostaggio verranno fucilati. Informati dell'aut aut tedesco, i tre carabinieri decidono subito di consegnarsi al comando tedesco di villa Martini. Sottoposti a infruttuoso interrogatorio, i militi vengono portati all'Albergo Aurora e rinchiusi in un sottoscala. Si aggiunge a loro anche l'appuntato Francesco Naclerio, comandante pro tempore della stazione. Nonostante gli sforzi del Vescovo di Fiesole, monsignor Giovanni Giorgis, per ottenerne la liberazione, Mirandola, Sbarretti e La Rocca vengono fucilati. È risparmiato invece il Naclerio.

Modalità di uccisione: fucilazione

Tipo di massacro: punitivo

Annotazioni: Nella pubblicazione 60° Anniversario del sacrificio dei Martiri di Fiesole (pp. 72-73) si dice che il carabiniere Fulvio Sbarretti sarebbe nato in Belgio da genitori emigrati originari di Nocera Umbra. Nella documentazione dei Diari storici dei carabinieri è invece indicato in Nocera Umbra il luogo di nascita dello Sbarretti.

Scheda compilata da Francesco Fusi
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-02-03 14:34:12

Vittime

Elenco vittime

La Rocca Alberto fu Vincenzo e di Cinelli Filomena, nato a Sora (Frosinone) il 30/10/1924, carabiniere.
Marandola Vittorio di Angelo e di Marandola Angela, nato a Cervaro (Frosinone) il 24/08/1922, carabiniere.
Sbarretti Fulvio di Angiolo e Cassani Angela, nato a Nocera Umbra (Perugia) il 22/09/1922, carabiniere.

Elenco vittime carabinieri 3

La Rocca Alberto.
Marandola Vittorio.
Sbarretti Fulvio.

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


356. Infanterie Division


Appartenenza: Heer Wehrmacht

Elenco persone responsabili o presunte responsabili


  • Hans Hiesserich

    Nome Hans

    Cognome Hiesserich

    Ruolo nella strage Autore

    Note responsabile tenente.

    Nome del reparto 356. Infanterie Division

Memorie

Memorie legate a questa strage

  • lapide a Fiesole, Municipio

    Tipo di memoria: lapide

    Ubicazione: Fiesole, Municipio

    Anno di realizzazione: 1950

    Descrizione: Il Comune di Fiesole il 25 aprile 1950 ha posto una lapide in memoria dei tre carabinieri sulla facciata del municipio.

  • monumento a Fiesole, Parco della Rimembranza

    Tipo di memoria: monumento

    Ubicazione: Fiesole, Parco della Rimembranza

    Anno di realizzazione: 1964

    Descrizione: Il 27 settembre 1964 è stato inaugurato nel Parco della Rimembranza di Fiesole un Monumento ai carabinieri martiri di Fiesole opera dello scultore Marcello Guasti.

  • onorificenza alla persona a

    Tipo di memoria: onorificenza alla persona

    Descrizione: Ai tre carabinieri fucilati, nel dopoguerra è stata conferita la Medaglia d\'Oro al Valor Militare.

  • commemorazione a

    Tipo di memoria: commemorazione

    Descrizione: Il comune di Fiesole commemora l\'eccidio dei tre carabinieri in occasione del 25 aprile e in corrispondenza dell\'anniversario della liberazione del comune nel mese di settembre.

  • commemorazione a

    Tipo di memoria: commemorazione

    Descrizione: Commemorazioni sono organizzate annualmente anche dai comuni di nascita dei 3 militari caduti a Fiesole: Sora, Cervaro e Nocera Umbra.

Bibliografia


Paolo Bonci (a cura di), Le vittime civili della 2° Guerra mondiale nei comuni della diocesi di Fiesole, Servizio Editoriale Fiesolano, Fiesole, 1994, p. 6.
Comune di Fiesole, La lotta partigiana attraverso le lapidi, Fiesole, 1975.
Comune di Fiesole, Commemorazione delle fucilazione dei 3 Carabinieri Alberto La Rocca, Vittorio Marandola, Fulvio Sbarretti. Fiesole, 19 settembre 1974, Fiesole, 1974.
Arnaldo Ferrara (a cura di), Carabinieri martiri di Fiesole, Il Carabiniere, Roma, 1976.
Gianluca Fulvetti, Uccidere i civili. Le stragi nazifasciste in Toscana (1943-1945), Carocci, Roma, 2009, p. 156.
Hanna Kiel, La battaglia della collina. Fiesole. Una cronaca dell'agosto 1944, a cura di Paolo Paoletti, Edizioni Medicea, Firenze, 1986, pp. 168-169.
Lelio Lagorio, I carabinieri, in Carlo Gabrielli Rosi e Sergio Mariani (a cura di), Cuore 1944. 100 episodi della resistenza europea, Edizioni il centro di educazione democratica, Lucca, 1974, pp. 252-257.
Sandro Nannucci (a cura di), Guerra e lotta di liberazione a Fiesole e nel suo territorio, Comune di Fiesole, Fiesole, 1985.
Onoranze ai carabinieri medaglie d'oro Alberto La Rocca, Vittorio Marandola, Fulvio Sbarretti nel ventennale dell'eroico sacrificio, Tip. Fratelli Stianti, San Casciano Val di Pesa, 1964.
60° Anniversario del sacrificio dei Martiri di Fiesole, atti del convegno di studi (Seminario Diocesano di Fiesole, 27 luglio 2004), Edizioni Polistampa, Firenze, 2004.

Sitografia


http://resistenzatoscana.it/monumenti/fiesole/lapide_del_municipio/
http://www.anpi.it/donne-e-uomini/alberto-la-rocca/
http://www.anpi.it/donne-e-uomini/fulvio-sbarretti/
http://www.anpi.it/donne-e-uomini/vittorio-marandola/
http://www.carabinieri.it/editoria/il-carabiniere/anno-2013/2013Novembre/gli-atti-di-eroismo-dei-carabinieri
http://www.carabinieri.it/editoria/il-carabiniere/anno-2014/2014Luglio/fiesole-un-film-per-i-nostri-martiri
http://www.perunaltracitta.org/la-citta-invisibile/geografia-degli-eccidi-nazifascisti-a-firenze/
http://www.regione.toscana.it/storiaememoriedel900/eccidi-nazifascisti/geografia/firenze

Fonti archivistiche

Fonti

CSIT, AUSSME, N 1/11, b. 2132, Firenze, dichiarazione di Francesco Naclerio del 25 ottobre 1944