Merlate, Vernate, 16.12.1944

(Milano - Lombardia)

Merlate, Vernate, 16.12.1944

Merlate, Vernate, 16.12.1944
Descrizione

Località Merlate, Vernate, Milano, Lombardia

Data 16 dicembre 1944

Matrice strage Fascista

Numero vittime 5

Numero vittime uomini 5

Numero vittime uomini adulti 5

Descrizione: Fucilazione di 5 partigiani della 89. Brigata Garibaldi da parte della Guardia Nazionale Repubblicana. Evento avvenuto il 16 dicembre 1944.
Dopo lo scioglimento della 89ª brigata “Poletti”, i cinque raggiunsero la sera del 15 dicembre la frazione di Merlate (frazione del Comune di Vernate, Milano) nell’intento di collegarsi con il commissario politico del distaccamento di Casorate per essere inseriti nella 170 ª brg Garibaldi SAP e svernare in pianura. Catturati su denuncia dell’oste nell’unica osteria di Merlate, vennero condotti al Castello di Binasco (sede della I squadra, 2° plotone del 3° battaglione territoriale della GNR) e all’indomani ricondotti a Merlate e fucilati davanti all’osteria in cui erano stati catturati. Uno dei partigiani, probabilmente il Nessi, fu fucilato nonostante fosse già stato ferito durante la cattura.

Modalità di uccisione: fucilazione

Trattamento dei cadaveri: Esposizione dei cadaveri

Tipo di massacro: rastrellamento

Estremi e note penali: Con sentenza del 23 luglio 1945 la Cas di Milano assolse per non aver commesso il fatto Giovanni Tamborini e Simone Tamborini, accusati di collaborazionismo

Scheda compilata da Giovanni Scirocco e Luigi Borgomaneri
Scarica la scheda in formato .pdf
Le schede monografiche in formato .pdf sono coperte da diritto d'autore.
Ogni uso improprio o non consentito è punibile ai sensi di legge

Ultimo aggiornamento dei dati: 2015-11-19 00:46:17

Vittime

Elenco vittime

1. Ceresini Guido, 1912
2. Fanteguzzi Rolando, 1922
3. Nasatti Antonio, 1920
4. Nessi Giacomo, 1924
5. Novara Luigi. 1917

Elenco vittime partigiani 5

Ceresini Guido,
Fanteguzzi Rolando,
Nasatti Antonio,
Nessi Giacomo,
Novara Luigi

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


GNR, distaccamento di Binasco

Tipo di reparto: Guardia Nazionale Repubblicana

1. squadra/2. plotone/3. battaglione territoriale GNR

Tipo di reparto: Guardia Nazionale Repubblicana

Elenco persone responsabili o presunte responsabili


  • Giuseppe Ranzani

    Nome Giuseppe

    Cognome Ranzani

    Ruolo nella strage Autore

    Note responsabile Tenente comandante il plotone della GNR di stanza a Binasco. Ranzani fu catturato e giustiziato la notte del 23 aprile 1945 da appartenenti alla 170ª brigata Garibaldi SAP.

    Note procedimento Con sentenza del 23 luglio 1945 la Cas di Milano assolse per non aver commesso il fatto Giovanni Tamborini e Simone Tamborini, accusati di collaborazionismo

    Tipo di reparto fascista Guardia Nazionale Repubblicana

    Nome del reparto GNR, distaccamento di Binasco

Memorie

Memorie legate a questa strage

  • lapide a Merlate

    Tipo di memoria: lapide

    Ubicazione: Merlate

    Descrizione: Lapide sul luogo della fucilazione

  • commemorazione a

    Tipo di memoria: commemorazione

    Descrizione: Annuali nella ricorrenza del 25 aprile, a cura del Comune di Vernate e dell\'Anpi di Casorate Primo (Pavia)

Bibliografia


Luigi Borgomaneri, Due inverni, un’estate e la rossa primavera, Milano, Franco Angeli, 1995;
Mario Comincini e altri, Rosate tra le due guerre (1920-1945), Abbiategrasso, Edizioni Il Roseto, 2001, pagg. 210-212;
Comune di Vernate, Storia del territorio di Vernate, 1995; Ricordi di Monsignor Domenico Senna, all’epoca parroco di Binasco, in «Il Ticino», 14 giugno 1980;
Elenco dei caduti partigiani durante il periodo clandestino ed insurrezionale, in Umberto Morandi, Azioni partigiane e rastrellamenti nazifascisti dal settembre ‘43 all’aprile ’45 nel territorio lecchese, Comune di Lecco, 1981

Sitografia


Ricordi di Monsignor Domenico Senna, all’epoca parroco di Binasco, in «Il Ticino», 14 giugno 1980, consultabile in rete all’indirizzo http://www.binasco2000.com/articoli/donsenna.html

Fonti archivistiche

Fonti

CAS Milano. Sentenza N°72 del 23 luglio 1945