PIAZZALE LAVATER MILANO 09.12.1944

(Milano - Lombardia)

PIAZZALE LAVATER MILANO 09.12.1944

PIAZZALE LAVATER MILANO 09.12.1944
Descrizione

Località Piazzale Lavater, Milano, Milano, Lombardia

Data 9 dicembre 1944

Matrice strage Fascista

Numero vittime 1

Numero vittime uomini 1

Numero vittime uomini adulti 1

Descrizione: Attirato in un'imboscata da un agente provocatore, fu abbattuto in piazzale Lavater da una raffica sparatagli alla schiena.

Modalità di uccisione: uccisione con armi da fuoco

Tipo di massacro: punitivo

Estremi e note penali: Corte d’assise straordinaria di Milano, vedi Atti del processo alla Muti

Scheda compilata da GIOVANNI SCIROCCO
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-06-02 14:55:04

Vittime

Elenco vittime

1. Sergio Kasman
Nato a Genova il 2 settembre 1920, ucciso a Milano il 9 dicembre 1944, diplomato in Magistero,

Elenco vittime partigiani 1

Sergio Kasman

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


Legione Autonoma mobile “Ettore Muti”

Tipo di reparto: Reparto speciale

Elenco persone responsabili o presunte responsabili


  • Alceste Porcelli

    Nome Alceste

    Cognome Porcelli

    Ruolo nella strage Autore

    Stato imputato in procedimento

    Note responsabile Assassino reoconfesso di Kasman fu il vicequestore Alceste Porcelli, dirigente l’Ufficio politico investigativo della Legione Autonoma di Polizia Ettore Muti, il quale dopo l’uccisione di Kasman si vantò della sua infallibile mira. Correi dell’omicidio il sergente Arnaldo Cagnoni della Muti e Giuseppe Piantoni, già partigiano e poi, arrestato, messo si al servizio della Muti.

    Note procedimento Corte d’assise straordinaria di Milano, vedi Atti del processo alla Muti

    Tipo di reparto fascista Reparto speciale

    Nome del reparto Legione Autonoma mobile “Ettore Muti”

  • Arnaldo Cagnoni

    Nome Arnaldo

    Cognome Cagnoni

    Ruolo nella strage Collaboratore

    Stato imputato in procedimento

    Note responsabile Assassino reoconfesso di Kasman fu il vicequestore Alceste Porcelli, dirigente l’Ufficio politico investigativo della Legione Autonoma di Polizia Ettore Muti, il quale dopo l’uccisione di Kasman si vantò della sua infallibile mira. Correi dell’omicidio il sergente Arnaldo Cagnoni della Muti e Giuseppe Piantoni, già partigiano e poi, arrestato, messo si al servizio della Muti.

    Note procedimento Corte d’assise straordinaria di Milano, vedi Atti del processo alla Muti

    Tipo di reparto fascista Reparto speciale

    Nome del reparto Legione Autonoma mobile “Ettore Muti”

  • Giuseppe Piantoni

    Nome Giuseppe

    Cognome Piantoni

    Ruolo nella strage Collaboratore

    Stato imputato in procedimento

    Note responsabile Assassino reoconfesso di Kasman fu il vicequestore Alceste Porcelli, dirigente l’Ufficio politico investigativo della Legione Autonoma di Polizia Ettore Muti, il quale dopo l’uccisione di Kasman si vantò della sua infallibile mira. Correi dell’omicidio il sergente Arnaldo Cagnoni della Muti e Giuseppe Piantoni, già partigiano e poi, arrestato, messo si al servizio della Muti.

    Note procedimento Corte d’assise straordinaria di Milano, vedi Atti del processo alla Muti

    Tipo di reparto fascista Reparto speciale

    Nome del reparto Legione Autonoma mobile “Ettore Muti”

Memorie

Memorie legate a questa strage

  • onorificenza alla persona a Sergio Kasman

    Tipo di memoria: onorificenza alla persona

    Ubicazione: Sergio Kasman

    Descrizione: Medaglia d\'Oro al Valor Militare alla memoria di Sergio Kasman

Bibliografia


Massimiliano Griner, La “pupilla” del duce. La Legione autonoma mobile Ettore Muti, Bollati Boringhieri, Torino 2004, pp. 157-158
Luigi Pestalozza, Il processo alla Muti, Milano, Feltrinelli, 1956, pagg., 37-42.

Sitografia


www.anpi.it

Fonti archivistiche

Fonti

Archivio INSMLI, Fondo CVL, b. 166, f. 538
Archivio INSMLI, Fondo CVL, b. 167, f. 542