PERUGIA 05.02.1944

(Perugia - Umbria)

PERUGIA 05.02.1944

PERUGIA 05.02.1944
Descrizione

Località Perugia, Perugia, Perugia, Umbria

Data 5 febbraio 1944

Matrice strage Fascista

Numero vittime 1

Numero vittime uomini 1

Numero vittime uomini adulti 1

Descrizione: Il caffè “Turreno”, tutt'ora esistente in piazza Danti nel cuore del centro storico cittadino, era uno dei luoghi di maggiore aggregazione per gli antifascisti perugini. Il 13 ottobre 1943 la polizia provinciale fascista decide di eseguire un'ondata di arresti, facendoli però precedere da un'operazione per trarre in inganno ed attirare gran parte del gruppo nella trappola. Il sedicenne cameriere Lucio Passini viene attratto con l'inganno della consegna di un fucile (autore ne è un milite suo coetaneo), poi nelle ore successive vengono arrestati tutti gli altri, compreso il titolare Gargiulo. È il prologo ad un'operazione analoga che si compie quattro giorni dopo. Tutti gli arrestati il 13 ottobre vengono condotti in carcere e sottoposti a continui interrogatori e violente torture. A seguito delle ferite riportate, Passini, condotto in ospedale, muore nelle prime ore del 5 febbraio 1944.

Modalità di uccisione: tortura a morte

Violenze connesse: furto e-o saccheggio

Tipo di massacro: rastrellamento

Estremi e note penali: L'ordine di arresto contro i dieci imputati viene spiccato dal Tribunale di Perugia il 29 ottobre 1945, allorché la metà di loro risultano ancora latitanti. Il procedimento («perché il 13 ottobre 1943 in Perugia hanno impedito ai partigiani [...] di raccogliere armi per difendere la Patria dal tedesco invasore; […] per avere il 13 ottobre 1943, in Perugia, privato della libertà personale i sopraelencati partigiani; per avere in Perugia i giorni 13 ottobre 1943 e seguenti costretto i sopradetti partigiani, [...] con percosse a fare denunce di altri») si conclude il 9 settembre 1946 con la dichiarazione di non doversi procedere da parte della Sezione istruttoria, su richiesta del Procuratore generale, essendo i reati estinti per amnistia o morte degli imputati.

Scheda compilata da Tommaso Rossi
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2015-11-09 22:10:29

Vittime

Elenco vittime

Passini Lucio di Alvaro, nato a Perugia l\'11/02/1927, ivi residente, cameriere di bar, antifascista; riconosciuto partigiano della brigata “Francesco Innamorati” dal 28 settembre 1943 al 5 febbraio 1944, «fucilato a Perugia».

Elenco vittime antifasciste 1

Passini Lucio.

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


102. legione GNR di Perugia

Tipo di reparto: Guardia Nazionale Repubblicana

Elenco persone responsabili o presunte responsabili


  • Adolfo Matteucci

    Nome Adolfo

    Cognome Matteucci

    Ruolo nella strage Autore

    Stato individuato sulla base di indagine o di procedimento italiano

    Note responsabile Adolfo Matteucci è l\'unico nell\'area di Perugia (presumibilmente in tutta l\'Umbria) la cui vicenda processuale si è conclusa con una condanna a morte eseguita. Probabilmente fuggito al nord con l\'arrivo degli Alleati a Perugia, viene proprio da questi arrestato, poi passato alle autorità italiane. Imputato di omicidio aggravato e collaborazione militare con il nemico invasore, è detenuto dal 6 aprile 1945, condannato a morte il 4 luglio successivo, fucilato alla schiena il 7 aprile 1946, dopo che era stato respinto (il 14 settembre 1945) il ricorso in Cassazione presentato dal suo avvocato difensore (Carlo Vischia, rappresentante democristiano nel CLN provinciale di Perugia dal giugno 1944 e presidente della Deputazione provinciale).

    Note procedimento L\'ordine di arresto contro i dieci imputati viene spiccato dal Tribunale di Perugia il 29 ottobre 1945, allorché la metà di loro risultano ancora latitanti. Il procedimento («perché il 13 ottobre 1943 in Perugia hanno impedito ai partigiani [...] di raccogliere armi per difendere la Patria dal tedesco invasore; […] per avere il 13 ottobre 1943, in Perugia, privato della libertà personale i sopraelencati partigiani; per avere in Perugia i giorni 13 ottobre 1943 e seguenti costretto i sopradetti partigiani, [...] con percosse a fare denunce di altri») si conclude il 9 settembre 1946 con la dichiarazione di non doversi procedere da parte della Sezione istruttoria, su richiesta del Procuratore generale, essendo i reati estinti per amnistia o morte degli imputati.

    Tipo di reparto fascista Guardia Nazionale Repubblicana

    Nome del reparto 102. legione GNR di Perugia

  • Alceo Padovani

    Nome Alceo

    Cognome Padovani

    Ruolo nella strage Autore

    Stato individuato sulla base di indagine o di procedimento italiano

    Note responsabile tenente in forza alla Polizia provinciale di Perugia (latitante al momento dell\'apertura del processo).

    Note procedimento L\'ordine di arresto contro i dieci imputati viene spiccato dal Tribunale di Perugia il 29 ottobre 1945, allorché la metà di loro risultano ancora latitanti. Il procedimento («perché il 13 ottobre 1943 in Perugia hanno impedito ai partigiani [...] di raccogliere armi per difendere la Patria dal tedesco invasore; […] per avere il 13 ottobre 1943, in Perugia, privato della libertà personale i sopraelencati partigiani; per avere in Perugia i giorni 13 ottobre 1943 e seguenti costretto i sopradetti partigiani, [...] con percosse a fare denunce di altri») si conclude il 9 settembre 1946 con la dichiarazione di non doversi procedere da parte della Sezione istruttoria, su richiesta del Procuratore generale, essendo i reati estinti per amnistia o morte degli imputati.

    Tipo di reparto fascista Guardia Nazionale Repubblicana

    Nome del reparto 102. legione GNR di Perugia

  • Alessandro Linari

    Nome Alessandro

    Cognome Linari

    Ruolo nella strage Autore

    Stato individuato sulla base di indagine o di procedimento italiano

    Note responsabile capitano in forza alla Polizia provinciale di Perugia (latitante al momento dell\'apertura del processo).

    Note procedimento L\'ordine di arresto contro i dieci imputati viene spiccato dal Tribunale di Perugia il 29 ottobre 1945, allorché la metà di loro risultano ancora latitanti. Il procedimento («perché il 13 ottobre 1943 in Perugia hanno impedito ai partigiani [...] di raccogliere armi per difendere la Patria dal tedesco invasore; […] per avere il 13 ottobre 1943, in Perugia, privato della libertà personale i sopraelencati partigiani; per avere in Perugia i giorni 13 ottobre 1943 e seguenti costretto i sopradetti partigiani, [...] con percosse a fare denunce di altri») si conclude il 9 settembre 1946 con la dichiarazione di non doversi procedere da parte della Sezione istruttoria, su richiesta del Procuratore generale, essendo i reati estinti per amnistia o morte degli imputati.

    Tipo di reparto fascista Guardia Nazionale Repubblicana

    Nome del reparto 102. legione GNR di Perugia

  • Antonio Volpi

    Nome Antonio

    Cognome Volpi

    Ruolo nella strage Autore

    Stato individuato sulla base di indagine o di procedimento italiano

    Note responsabile in forza alla Polizia provinciale di Perugia, riparato al nord dopo la liberazione della città (20 giugno 1944), viene ucciso a Lecco il 28 aprile 1945.

    Note procedimento L\'ordine di arresto contro i dieci imputati viene spiccato dal Tribunale di Perugia il 29 ottobre 1945, allorché la metà di loro risultano ancora latitanti. Il procedimento («perché il 13 ottobre 1943 in Perugia hanno impedito ai partigiani [...] di raccogliere armi per difendere la Patria dal tedesco invasore; […] per avere il 13 ottobre 1943, in Perugia, privato della libertà personale i sopraelencati partigiani; per avere in Perugia i giorni 13 ottobre 1943 e seguenti costretto i sopradetti partigiani, [...] con percosse a fare denunce di altri») si conclude il 9 settembre 1946 con la dichiarazione di non doversi procedere da parte della Sezione istruttoria, su richiesta del Procuratore generale, essendo i reati estinti per amnistia o morte degli imputati.

    Tipo di reparto fascista Guardia Nazionale Repubblicana

    Nome del reparto 102. legione GNR di Perugia

  • Ferdinando Caputo

    Nome Ferdinando

    Cognome Caputo

    Ruolo nella strage Autore

    Stato individuato sulla base di indagine o di procedimento italiano

    Note responsabile In forza alla Polizia provinciale di Perugia, riparato al nord dopo la liberazione della città (20 giugno 1944); viene ucciso lungo la Gardesana il 24 agosto 1944.

    Note procedimento L\'ordine di arresto contro i dieci imputati viene spiccato dal Tribunale di Perugia il 29 ottobre 1945, allorché la metà di loro risultano ancora latitanti. Il procedimento («perché il 13 ottobre 1943 in Perugia hanno impedito ai partigiani [...] di raccogliere armi per difendere la Patria dal tedesco invasore; […] per avere il 13 ottobre 1943, in Perugia, privato della libertà personale i sopraelencati partigiani; per avere in Perugia i giorni 13 ottobre 1943 e seguenti costretto i sopradetti partigiani, [...] con percosse a fare denunce di altri») si conclude il 9 settembre 1946 con la dichiarazione di non doversi procedere da parte della Sezione istruttoria, su richiesta del Procuratore generale, essendo i reati estinti per amnistia o morte degli imputati.

    Tipo di reparto fascista Guardia Nazionale Repubblicana

    Nome del reparto 102. legione GNR di Perugia

  • Ferdinando Fanelli

    Nome Ferdinando

    Cognome Fanelli

    Ruolo nella strage Autore

    Stato individuato sulla base di indagine o di procedimento italiano

    Note responsabile di Virgilio, nato a Perugia l\'11/05/1927, in forza alla Polizia provinciale di Perugia (in carcere dal 3 gennaio al 6 maggio 1946).

    Note procedimento L\'ordine di arresto contro i dieci imputati viene spiccato dal Tribunale di Perugia il 29 ottobre 1945, allorché la metà di loro risultano ancora latitanti. Il procedimento («perché il 13 ottobre 1943 in Perugia hanno impedito ai partigiani [...] di raccogliere armi per difendere la Patria dal tedesco invasore; […] per avere il 13 ottobre 1943, in Perugia, privato della libertà personale i sopraelencati partigiani; per avere in Perugia i giorni 13 ottobre 1943 e seguenti costretto i sopradetti partigiani, [...] con percosse a fare denunce di altri») si conclude il 9 settembre 1946 con la dichiarazione di non doversi procedere da parte della Sezione istruttoria, su richiesta del Procuratore generale, essendo i reati estinti per amnistia o morte degli imputati.

    Tipo di reparto fascista Guardia Nazionale Repubblicana

    Nome del reparto 102. legione GNR di Perugia

  • Fernando Ceccarani

    Nome Fernando

    Cognome Ceccarani

    Ruolo nella strage Autore

    Note procedimento L\'ordine di arresto contro i dieci imputati viene spiccato dal Tribunale di Perugia il 29 ottobre 1945, allorché la metà di loro risultano ancora latitanti. Il procedimento («perché il 13 ottobre 1943 in Perugia hanno impedito ai partigiani [...] di raccogliere armi per difendere la Patria dal tedesco invasore; […] per avere il 13 ottobre 1943, in Perugia, privato della libertà personale i sopraelencati partigiani; per avere in Perugia i giorni 13 ottobre 1943 e seguenti costretto i sopradetti partigiani, [...] con percosse a fare denunce di altri») si conclude il 9 settembre 1946 con la dichiarazione di non doversi procedere da parte della Sezione istruttoria, su richiesta del Procuratore generale, essendo i reati estinti per amnistia o morte degli imputati.

    Tipo di reparto fascista Guardia Nazionale Repubblicana

    Nome del reparto 102. legione GNR di Perugia

  • Giovanni Tebaldi

    Nome Giovanni

    Cognome Tebaldi

    Ruolo nella strage Autore

    Stato individuato sulla base di indagine o di procedimento italiano

    Note responsabile fu Luigi e di Zanasi Argia, nato a Modena il 24/07/1903, ufficiale della MVSN, nominato dai tedeschi capo della polizia della provincia di Perugia nell\'ottobre 1943. Successivamente sostituito dal seniore David Vantaggi, al momento dell\'apertura del processo è latitante.

    Note procedimento L\'ordine di arresto contro i dieci imputati viene spiccato dal Tribunale di Perugia il 29 ottobre 1945, allorché la metà di loro risultano ancora latitanti. Il procedimento («perché il 13 ottobre 1943 in Perugia hanno impedito ai partigiani [...] di raccogliere armi per difendere la Patria dal tedesco invasore; […] per avere il 13 ottobre 1943, in Perugia, privato della libertà personale i sopraelencati partigiani; per avere in Perugia i giorni 13 ottobre 1943 e seguenti costretto i sopradetti partigiani, [...] con percosse a fare denunce di altri») si conclude il 9 settembre 1946 con la dichiarazione di non doversi procedere da parte della Sezione istruttoria, su richiesta del Procuratore generale, essendo i reati estinti per amnistia o morte degli imputati.

    Tipo di reparto fascista Guardia Nazionale Repubblicana

    Nome del reparto 102. legione GNR di Perugia

  • Leopoldo Crescenzi

    Nome Leopoldo

    Cognome Crescenzi

    Ruolo nella strage Autore

    Note responsabile in forza alla Polizia provinciale di Perugia (latitante al momento dell\'apertura del processo).

    Note procedimento L\'ordine di arresto contro i dieci imputati viene spiccato dal Tribunale di Perugia il 29 ottobre 1945, allorché la metà di loro risultano ancora latitanti. Il procedimento («perché il 13 ottobre 1943 in Perugia hanno impedito ai partigiani [...] di raccogliere armi per difendere la Patria dal tedesco invasore; […] per avere il 13 ottobre 1943, in Perugia, privato della libertà personale i sopraelencati partigiani; per avere in Perugia i giorni 13 ottobre 1943 e seguenti costretto i sopradetti partigiani, [...] con percosse a fare denunce di altri») si conclude il 9 settembre 1946 con la dichiarazione di non doversi procedere da parte della Sezione istruttoria, su richiesta del Procuratore generale, essendo i reati estinti per amnistia o morte degli imputati.

    Tipo di reparto fascista Guardia Nazionale Repubblicana

    Nome del reparto 102. legione GNR di Perugia

  • Manlio Donati

    Nome Manlio

    Cognome Donati

    Ruolo nella strage Autore

    Stato individuato sulla base di indagine o di procedimento italiano

    Note responsabile in forza alla Polizia provinciale di Perugia (latitante al momento dell\'apertura del processo).

    Note procedimento L\'ordine di arresto contro i dieci imputati viene spiccato dal Tribunale di Perugia il 29 ottobre 1945, allorché la metà di loro risultano ancora latitanti. Il procedimento («perché il 13 ottobre 1943 in Perugia hanno impedito ai partigiani [...] di raccogliere armi per difendere la Patria dal tedesco invasore; […] per avere il 13 ottobre 1943, in Perugia, privato della libertà personale i sopraelencati partigiani; per avere in Perugia i giorni 13 ottobre 1943 e seguenti costretto i sopradetti partigiani, [...] con percosse a fare denunce di altri») si conclude il 9 settembre 1946 con la dichiarazione di non doversi procedere da parte della Sezione istruttoria, su richiesta del Procuratore generale, essendo i reati estinti per amnistia o morte degli imputati.

    Tipo di reparto fascista Guardia Nazionale Repubblicana

    Nome del reparto 102. legione GNR di Perugia

Memorie

Memorie legate a questa strage

  • altro a Perugia, cimitero civico

    Tipo di memoria: altro

    Ubicazione: Perugia, cimitero civico

    Descrizione: Non esiste nulla di specifico dedicato a Lucio Passini, sebbene la sua tomba al cimitero civico di Perugia riporti incise alcune frasi che ne ricordano le circostanze della morte.

  • lapide a Perugia, centro storico

    Tipo di memoria: lapide

    Ubicazione: Perugia, centro storico

    Anno di realizzazione: 2007

    Descrizione: Nell\'aprile 2007 l\'Amministrazione comunale di Perugia ha posto una lapide all\'interno del caffè “Turreno”, «a ricordo del luogo che favorì l\'incontro dei perugini impegnati nella lotta contro il fascismo e nella riconquista della libertà perduta». Recentemente la nuova gestione (fino ad un paio di anni fa era rimasto alla famiglia Gargiulo), a seguito di lavori di ristrutturazione a rimosso la lapide dall\'originaria collocazione, eliminandola o comunque destinandola a luogo molto meno visibile.

Bibliografia


Tommaso Rossi, Tracce di memoria. Guida ai luoghi della Resistenza e degli eccidi nazifascisti in Umbria, Isuc, Perugia; Editoriale Umbra, Foligno, 2013, p. 122 e n.

Sitografia


Fonti archivistiche

Fonti

AS Isuc, Anpi Terni, Resistenza/Liberazione, b. 2 «Riconoscimento qualifiche 1946-1948».
AS Perugia, Corte d\'Appello di Perugia, Processi penali, b. 28, f. 475 (si tratta del fascicolo processuale sopra citato; altre notizie sul contesto e sui responsabili di questa azione, alcuni dei quali coinvolti anche in altri procedimenti, sono in Ibid., b. 21, f. 334).
SC Perugia, RAM 1944 (e permesso di seppellimento).