IMPOSTA IN BOSCO MARTESE ROCCA SANTA MARIA 25.09.1943

(Teramo - Abruzzo)

IMPOSTA IN BOSCO MARTESE ROCCA SANTA MARIA 25.09.1943

IMPOSTA IN BOSCO MARTESE ROCCA SANTA MARIA 25.09.1943
Descrizione

Località Imposta, Rocca Santa Maria, Teramo, Abruzzo

Data 25 settembre 1943

Matrice strage Nazista

Numero vittime 5

Numero vittime uomini 5

Numero vittime uomini adulti 5

Descrizione: La città di Teramo accolse con gioia gli eventi del 25 luglio e dell’8 settembre 1943. Il gruppo di insorti guidati da Felice Rodomonte, Mario Capuani, Armando Ammazzalorso, dal maggiore Mattiatievic e dal tenente Ciukovitz nelle prime settimane di settembre collocarono la loro roccaforte a 40 km da Teramo, presso Bosco Martese. Dal 15 agosto il mulino/abitazione della famiglia De Iacobis situato a Morricone di Torricella Sicura si trasformò in avamposto partigiano. La residenza divenne un deposito per i ribelli che stazionavano a Bosco Martese e una tappa sicura per i prigionieri alleati che fuggivano dai nemici.
Il 25 settembre alle ore 2 del mattino arrivarono presso il mulino 4/5 autocarri dei patrioti, carichi di armi e viveri. C’erano anche 70/80 prigionieri inglesi liberati dal campo di concentramento di Sforzacosta. I fuggiaschi e parte del materiale furono lasciati lì, mentre gli automezzi proseguivano verso il bosco con il restante carico. Davanti al mulino furono lasciati 9 combattenti. Alle ore 6 il capitano di artiglieria Giovanni Lorenzini giunse a Morricone e pregò la padrona di casa, la signora Santa De Iacobis, di preparare da mangiare ai latitanti. Alle 12 si diffuse la notizia che stavano per arrivare i tedeschi, così gli ex prigionieri scapparono nelle campagne vicine.
Intorno alle 13:30 gli uomini di guardia invitati a tavola dalla padrona di casa, furono sorpresi dall’assalto nemico. Furono arrestati Guido Palucci, Gennaro Di Bernardo, Berardo Lanciaprima, Guido Belloni, Gabriele Melozzi, Mario Lanciaprima e Luigi De Jacobis. Nei pressi della località “Imposta” di Rocca S. Maria il tenente colonnello Hartmann fece fucilare i 7 prigionieri. Gennaro Di Bernardo e Berardo Lanciaprima riuscirono a salvarsi. Dalle testimonianze dei sopravvissuti si evince che la signora Santa fronteggiò il comandante tedesco con spirito ed energia, evitando così ulteriori vittime. Dopo tale supplizio la giornata volse al termine con la vittoria partigiana.

Violenze connesse: furto e-o saccheggio

Tipo di massacro: ripulitura e desertificazione

Estremi e note penali: Processo contro Luigi Di Marco, iscritto sotto il n. 2209 del R.G. 1943, trasmesso al Giudice Istruttore per formale istruttoria il 15 novembre 1943, fu rimesso al Tribunale Speciale per la Difesa dello Stato, sedente a Parma, per competenza, il 2 aprile 1944.

Annotazioni: Secondo alcuni documenti (tra cui il Database Commissione storico italo-tedesca – Commissione parlamentare di inchiesta) la suddetta strage è avvenuta il giorno 27 settembre 1943.

Scheda compilata da Alessia D\'Innocenzo
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-03-30 15:01:31

Vittime

Elenco vittime

Belloni Guido.
De Iacobis Luigi.
Lanciaprima Mario
Melozzi Gabriele.
Palucci Guido.

Elenco vittime civili 1

De Iacobis Luigi.

Elenco vittime partigiani 4

Belloni Guido.
Lanciaprima Mario
Melozzi Gabriele.
Palucci Guido.

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


Fallschirm-Jäger-Regiment 2/2. Fallschirmjäger Division

Tipo di reparto: Wehrmacht
Appartenenza: Luftwaffe

Fallschirm-Jäger-Regiment 7/2. Fallschirmjäger Division

Tipo di reparto: Wehrmacht
Appartenenza: Luftwaffe

Fallschirm-Jäger-Regiment 6/2. Fallschirmjäger Division

Tipo di reparto: Wehrmacht
Appartenenza: Luftwaffe

Elenco persone responsabili o presunte responsabili


  • Aristide Castiglione

    Nome Aristide

    Cognome Castiglione

    Ruolo nella strage Collaboratore

    Stato individuato sulla base di indagine o di procedimento italiano

    Note procedimento Denunciato per collaborazionismo alla Procura del Regno di Teramo.

  • Luigi Di Marco

    Nome Luigi

    Cognome Di Marco

    Ruolo nella strage Delatore

    Stato nominativo generico o non identificato emerso dalla documentazione

    Note responsabile Fattorino dell’INT Teramo-Valle Castellana, residente a Guardia Vomano di Notaresco, già iscritto al Partito Nazionale Fascista, alla Milizia Volontaria Sicurezza Nazionale e già volontario in Africa orientale, tenne una conversazione con i tedeschi e commentò una mappa topografica. Con ogni probabilità indicò il luogo dove erano radunati i partigiani. Probabilmente agiva in accordo con altri fascisti locali.

    Note procedimento Processo contro Luigi Di Marco, iscritto sotto il n. 2209 del R.G. 1943, trasmesso al Giudice Istruttore per formale istruttoria il 15 novembre 1943, fu rimesso al Tribunale Speciale per la Difesa dello Stato, sedente a Parma, per competenza, il 2 aprile 1944. Dopo aver collaborato con i tedeschi, fu portato a Largo del Carmine. Alcune donne teramane lo linciarono a colpi di zoccoli.

Memorie

Memorie legate a questa strage

  • monumento a Bosco Martese; Torricella Sicura; Teramo

    Tipo di memoria: monumento

    Ubicazione: Bosco Martese; Torricella Sicura; Teramo

    Anno di realizzazione: 1977

    Descrizione: BOSCO MARTESE, monumento ai caduti della battaglia del 25 settembre 1943. TORRICELLA SICURA, piazza Mario Capuani, monumento ai caduti per la patria. TERAMO, monumento di Augusto Murer per la resistenza teramana. Inaugurato il 23 aprile 1977 in presenza

  • lapide a Bosco Martese; Teramo

    Tipo di memoria: lapide

    Ubicazione: Bosco Martese; Teramo

    Descrizione: BOSCO MARTESE, strada provinciale Teramo/Ceppo, una lapide in onore delle vittime è stata posta nel luogo dell’eccidio. TERAMO, piazza Ercole Vincenzo Orsini, lapide che ricorda i partigiani teramani caduti nella lotta per la libertà.

  • commemorazione a Bosco Martese

    Tipo di memoria: commemorazione

    Ubicazione: Bosco Martese

    Anno di realizzazione: 1945

    Descrizione: Wjlma Badalini, staffetta e figlia del partigiano Nicola, all\'epoca capostazione a Teramo e commissario politico della formazione Rodomonti che, il 25 settembre 1945, organizzò la prima commemorazione della battaglia. Ogni anno, il 25 settembre, l’ANPI,

Immagini delle memorie di pietra
Bibliografia


Casa della cultura “Carlo Levi” Teramo, La Resistenza nel Teramano, Edizioni Abruzzo oggi, Teramo, 1975, pp.35-41.
Riccardo Cerulli, Libero Pierantozzi, La Resistenza a Teramo da Bosco Martese alla Liberazione, La Nuova Editrice, Teramo, 1978, pp. 26-29.
Gabriele di Cesare, Torricella Sicura: lineamenti storici, Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura, Teramo, 1989.
Costantino Felice, Dalla Maiella alle Alpi, Guerra e Resistenza in Abruzzo, Donzelli Editore, Roma, 2014, pp.83-90.
Costantino Felice, Guerra resistenza dopoguerra in Abruzzo. Uomini, economie, istituzioni, Franco Angeli Editore, Milano, 1993, pp. 151- 180.
Giuseppe Lisciani, Marcello Martelli, Teramo dal Fascismo alla Resistenza, Editrice Ceti, Teramo, 1963.
Manlio Masci, Abruzzo anno zero: 1943/1944, Atermine, Pescara, 1959.
Sandro Melarangelo, La resistenza a Teramo. Documenti e immagini, D’Abruzzo-Menabò, Ortona, 2013, pp. 87-91.
Nicola Palombaro, Secondo i nostri interessi. Alleati e Resistenza in Abruzzo nella documentazione dell’Allied Control Commission, Casa Editrice Tinari, Chieti, 2009, pp. 81-83.
Luigi Ponziani, Bosco Martese, in Enzo Collotti, Renato Sandri, Frediano Sessi, a cura di, Dizionario della Resistenza Italiana, Einaudi, Torino, 2001.
Luigi Ponziani, Teramo dal 25 luglio alla Liberazione. Aspetti economici e sociali, in «RASSFR», V(1984), 2.

Sitografia


DHI Roma, La presenza militare tedesca in Italia 1943-1945.
http://ilcentro.gelocal.it/pescara/cronaca/2013/09/24/news/un-giorno-di-fuoco-settanta-anni-fa-bosco-martese-1.7805249
http://resistenzateramana.blogspot.it/
http://www.anpi.it/media/uploads/patria/2013/MALVESTUTO_boscomartese_giugno.pdf
http://www.colecchi.it/atlantememoria/resistenza/bosco-martese.htm
http://www.quotidianolacitta.it/bosco-martese-%E2%80%9Cla-prima-battaglia-in-campo-aperto-dell%E2%80%99antifascismo-italiano%E2%80%9D

Fonti archivistiche

Fonti

ACS, ACC, s. 222, bob. 1227 B, fot. 3.0, f. 45.
ACS, ACC, s. 245, bob. 1228 B, fot. 55.0.
ACS, ACC, s. 245, bob. 1230 B, fot. 19.0, f. 56.
AS Teramo, Prefettura, Gabinetto, 3° versamento, b. 23 B.
AS Teramo, Prefettura, Gabinetto, 3° versamento, b. 30, f. 1, s. f. 5A.
AS Teramo, Prefettura, Gabinetto, 3° versamento, b. 30, f. 5.
AS Teramo, Prefettura, Gabinetto, 3° versamento, b. 51, f. 1B.
ASC di Rocca S. Maria, b. 34, cat. VIII, classe 2, f.4.
ASC di Rocca S. Maria, b. 34, cat. XII, classe 1, f.3
ASC di Rocca S. Maria, b. 37, cat. VIII, classe 5, f. 3.
ASC di Rocca S. Maria, RAM 1943/1944.
ASC di Torricella Sicura, b. 104, f. 1.
ASC di Torricella Sicura, b. 153, f. 1.
ASC Teramo, cat.VIII, classe 2F, b. 31, f. 51.
AUSSME, Fondo 1.1, b. 2132 bis.
Comune Torricella Sicura, RAM 1943.