POZZOL GROPPO, 31.01.1945

(Alessandria - Piemonte)

POZZOL GROPPO, 31.01.1945

POZZOL GROPPO, 31.01.1945
Descrizione

Località Pozzol Groppo, Pozzol Groppo, Alessandria, Piemonte

Data 31 gennaio 1945

Matrice strage Nazifascista

Numero vittime 6

Numero vittime uomini 5

Numero vittime uomini adulti 5

Numero vittime donne 1

Numero vittime donne adulte 1

Descrizione: In seguito a delazione, le azioni anti-partigiane culminano nella notte tra il 30 e il 31 gennaio con l’uccisione a Pozzol Groppo, nella bassa collina, di sei garibaldini, l’intero vertice della 117. brigata Cornaggia, da parte di elementi della III compagnia GNR di Voghera e della Sicherheit. Sorpresi nel sonno nella scuola del paese quattro di loro sono fucilati. Poco lontano, sulla riva dello Staffora, sono uccise anche le due guardie Sala e Torlasco.
Pier Alberto Pastorelli della Sichereit presente alla retata, nel memoriale consegnato al suo processo ha scritto: “Sì partì la sera, circa una trentina. A Voghera della G.N.R. si aggregarono a noi, circa 16 uomini, mi pare con il capitano Bruschi. Giunti in direzione per Groppo il colonnello diede l’ordine a me di passare a destra del paese (...) «C’è qui il mezzadro del parroco che ci porta sul posto. È nella scuola». (..) Si giunse davanti alla scuola. Il maresciallo tedesco insieme mi pare a Bertoluzzi e 5 o 6 altri, si portava davanti alla posta. Io temevo che appena entrati sparassero, anche perché si temeva fossero armati e si temeva reazione. Allora avendo già uno posto una scala alla finestra stessa, lo feci scendere e salii io stesso. (...) Sentendo sfondare la porta ruppi io stesso il vetro della finestra e gridai: (...) «Che nessuno spari». (...) Entrarono subito tanti altri e quelli che erano a letto furono fatti alzare. Essendomi stato indicato il Covini, prevenni nell’avvicinarsi a lui, il maresciallo tedesco il quale diceva: «Questo lo ammazzo io». Gli dissi di calmarsi dicendo che non bisognava ammazzare nessuno anche perché erano disarmati e non era stato sparato un colpo”. Ma poi, sempre secondo Pastorelli, vengono portati nella piazzetta antistante e fucilati.

Modalità di uccisione: fucilazione

Tipo di massacro: rastrellamento

Scheda compilata da MARIA ANTONIETTA ARRIGONI E MARCO SAVINI
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2015-11-06 15:15:37

Vittime

Elenco vittime

Covini Carlo (Oscar), 7 giugno 1906, Voghera. Artigiano. Commissario della brg. “Cornaggia”.
Mascherini Anna, 4 giugno 1924, Voghera. Infermiera. Garibaldina della brg. “Cornaggia”.
Martinelli Lucio, 20 maggio 1921, Trescore (BG), residente a Rocca Susella. Studente in medicina. Vicecommissario della divisione “Aliotta”.
Piumati Ermes Alberto (Staffora), 20 settembre 1915, Godiasco. Giornalista. Comandante Commissario della brg. “Cornaggia”.
Sala Fulvio, 9 gennaio 1924, Godiasco. Operaio. Garibaldino della brg. “Cornaggia”.
Torlasco Giovanni, 20 gennaio 1924, Godiasco. Contadino. Garibaldino della brg. “Cornaggia”.

Elenco vittime partigiani 6

Covini Carlo (Oscar),
Mascherini Anna,
Martinelli Lucio,
Piumati Ermes Alberto (Staffora),
Sala Fulvio,
Torlasco Giovanni

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


Polizia autonoma Sicherheits-Abteilung

Tipo di reparto: Reparto speciale

GNR, distaccamento di Voghera

Tipo di reparto: Guardia Nazionale Repubblicana

Elenco persone responsabili o presunte responsabili


  • Alfons George Amend

    Nome Alfons George

    Cognome Amend

    Ruolo nella strage Autore

    Note responsabile Tra gli uccisori il maresciallo Alfons Georg Amend, delle Waffen SS, tramite dei tedeschi con la Sichereit, che verrà ucciso in un’imboscata dai garibaldini della brg. “Casotti” sulla Via Emilia il 14 febbraio 1945. Come risulterà nel processo l’informatore è stato un ex-partigiano, mentre sarà scagionata Piera Covini, cugina di Carlo, legata sentimentalmente all’Amend.

    Nome del reparto nazista Waffen-SS

    Nome del reparto SS reparto non precisato

Memorie

Memorie legate a questa strage

  • monumento a Pozzol Groppo, Biagasco

    Tipo di memoria: monumento

    Ubicazione: Pozzol Groppo, Biagasco

    Descrizione: Un sacrario eretto a Biagasco di Pozzol Groppo ricorda le vittime

  • luogo della memoria a Voghera

    Tipo di memoria: luogo della memoria

    Ubicazione: Voghera

    Descrizione: Intitolazione di via ai martiri

  • luogo della memoria a Godiasco

    Tipo di memoria: luogo della memoria

    Ubicazione: Godiasco

    Descrizione: Intitolazione di vie ai martiri

  • lapide a Groppo, scuola

    Tipo di memoria: lapide

    Ubicazione: Groppo, scuola

    Descrizione: Una lapide con i sei nomi è affissa sulla scuola di Groppo.

Bibliografia


Giulio Guderzo, L’altra guerra. Neofascisti, tedeschi, partigiani, partigiani, popolo in una provincia padana. Pavia 1943 – 1945, Bologna, Il Mulino, 2002, pp. 569-570, 644,
I processi alla «Corte Straordinaria d’Assise» di Voghera, Voghera, Ed. Cronache dell’Oltrepò, 1945, Documentario n. 1, pp. 66-68 (Memoriale Pastorelli); (Id.) Documentario n. 2, pp. 28-34.
Ugo Scagni, La Resistenza e i suoi caduti tra il Lesima e il Po, Varzi, Guardamagna, 20002, pp. 401, 426, 427, 455-456.
Ugo Scagni, La Resistenza scolpita nella pietra, Varzi, Guardamagna, 2003, p. 84, 277, 353.
Mario Scala, La Repubblica sociale giudicata dai tribunali pavesi, «Bollettino della Società Pavese di Storia Patria», 1977, pp. 439-440.

Sitografia


Fonti archivistiche

Fonti

ISREC Pavia, Fondo Turri, c. 6, f. 20, Rastrellamento ribelli: 616° Comando Provinciale GNR, Fonogramma a mano alla prefettura repubblicana di Pavia, 6/2/45 a firma del col. Guido Cappelli.
ISREC Pavia, f. 29/a, Irene Bernini, I processi celebrati dalle Corti d’Assise straordinarie di Pavia,
Voghera, cap. III, p. 6.
INSMLI, Archivio Storico Comando regionale C.V.L. Elenco Caduti. Brigata d’assalto “Cornaggia”, Divisione Lombardia “Aliotta” (s.d.), in copia all’ISREC PV.