Doberdò del Lago 15-1-1944

(Gorizia - Friuli-Venezia Giulia)

Doberdò del Lago 15-1-1944

Doberdò del Lago 15-1-1944
Descrizione

Località Doberdò del Lago, Doberdò del Lago, Gorizia, Friuli-Venezia Giulia

Data 15 gennaio 1944

Matrice strage Nazista

Numero vittime 7

Numero vittime uomini 6

Numero vittime uomini adulti 6

Numero vittime donne 1

Numero vittime donne senza informazioni 1

Descrizione: Il 15 gennaio 1944 giunge nel Paese di Doberdò del Lago una colonna motorizzata tedesca che dopo aver circondato il paese e bloccato ogni via di accesso, costringe gli abitanti a radunarsi nella Piazza del Municipio. Tra i militi tedeschi c’è anche Walter Gherlaschi, ex partigiano del “Battaglione Triestino” che dopo la cattura si era messo a collaborare con le forze di occupazione. Lui stesso indica ai tedeschi sei uomini e una donna appartenenti al movimento di Resistenza che vengo subito fermati e rinchiusi in una casa disabitata del paese dove vengono interrogati e picchiati. Solo dopo alcune ore gli abitanti radunati in piazza vengono autorizzati a rientrare nelle loro case. In serata i tedeschi trasferiscono i sette nella casa della famiglia Jelen che, prima di lasciare il paese, fanno saltare in aria con la dinamite.
Per alcuni giorni i parenti degli scomparsi, convinti che i loro congiunti fossero stati deportati si recano al comando tedesco in cerca di informazioni. Il 9 febbraio gli abitanti del paese, scavando tra le macerie, riportano alla luce i sette cadaveri.

Modalità di uccisione: uccisione con armi da fuoco

Violenze connesse: minamenti e esplosioni

Trattamento dei cadaveri: Occultamento dei cadaveri

Tipo di massacro: rastrellamento
--> Per saperne di più sulle tipologie

Scheda compilata da Giorgio Liuzzi
Scarica la scheda in formato .pdf
Le schede monografiche in formato .pdf sono coperte da diritto d'autore.
Ogni uso improprio o non consentito è punibile ai sensi di legge

Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-09-06 09:45:14

Vittime

Elenco vittime

1. Ferfoglia Emilio, nato a Doberdò del Lago il 20.05.1924, residente a Doberdò del Lago, celibe, operaio. Partigiano Btg. Triestino del Carso.
2. Gergolet Giuseppe, nato a Staranzano il 28.10.1918, residente a Doberdò del Lago, celibe, operaio. Partigiano Btg. Triestino.
3. Jarc Beniamino, nato a Doberdò del Lago il 13.05.1913, residente a Doberdò del Lago, coniugato, operaio. Partigiano Btg. Triestino.
4. Lakovi? Rodolfo, nato a Doberdò del Lago il 22.06.1925, residente a Doberdò del Lago, celibe, carpentiere. Partigiano Btg. Triestino del Carso.
5. Marusi? Giuseppe, nato a Doberdò del Lago il 18.08.1914, residente a Doberdò del Lago, celibe, operaio. Partigiano Btg. Triestino del Carso.
6. Žuži? Andrea, nato a Doberdò del Lago il 29.07.1913, residente a Doberdò del Lago, coniugato, commerciante. Partigiano Intendenza «Montes».
7. Tomažin?ic Matilde non meglio identificata.

Elenco vittime civili 1

Tomažin?ic Matilde non meglio identificata.

Elenco vittime partigiani 6

1. Ferfoglia Emilio, nato a Doberdò del Lago il 20.05.1924, residente a Doberdò del Lago, celibe, operaio. Partigiano Btg. Triestino del Carso.
2. Gergolet Giuseppe, nato a Staranzano il 28.10.1918, residente a Doberdò del Lago, celibe, operaio. Partigiano Btg. Triestino.
3. Jarc Beniamino, nato a Doberdò del Lago il 13.05.1913, residente a Doberdò del Lago, coniugato, operaio. Partigiano Btg. Triestino.
4. Lakovi? Rodolfo, nato a Doberdò del Lago il 22.06.1925, residente a Doberdò del Lago, celibe, carpentiere. Partigiano Btg. Triestino del Carso.
5. Marusi? Giuseppe, nato a Doberdò del Lago il 18.08.1914, residente a Doberdò del Lago, celibe, operaio. Partigiano Btg. Triestino del Carso.
6. Žuži? Andrea, nato a Doberdò del Lago il 29.07.1913, residente a Doberdò del Lago, coniugato, commerciante. Partigiano Intendenza «Montes».

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


Elenco persone responsabili o presunte responsabili


  • Walter Gherlaschi

    Nome Walter

    Cognome Gherlaschi

    Ruolo nella strage Collaboratore

    Stato nominativo generico o non identificato emerso dalla documentazione

    Note responsabile “Bleki” ex partigiano del “Battaglione Triestino” dopo essere stato catturato dai tedeschi si mette al loro servizio come collaboratore e spia.

Memorie
Bibliografia


Luciano Patat, Percorsi della Memoria Civile. La resistenza nella Provincia di Gorizia, IFSML, Udine, 2005.

A. Buvoli - F. Cecotti - L. Patat (a cura di), Atlante storico della lotta di liberazione italiana nel Friuli Venezia Giulia: una Resistenza di confine, 1943-1945, Istituto Friulano per la Storia del Movimento di Liberazione - Centro Isontino di ricerca e documentazione storica e sociale L. Gasparini - Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione nel Friuli Venezia Giulia - Istituto Provinciale per la Storia del Movimento di Liberazione e dell’età contemporanea, Udine-Gradisca d’Isonzo-Trieste-Pordenone, 2006.

Giovanni Angelo Colonnello, Guerra di Liberazione in Friuli-Venezia Giulia – Zone Jugoslave, s.e., Udine, 1965.

Luciano Patat, Terra di frontiera. Fascismo, guerra e resistenza nell’Isontino e nella Bassa Friulana, Gorizia, 2002

Bruno Steffè, La lotta antifascista nel Basso Friuli e nell’Isontino, Vangelista Editore, Milano, 1975.

Sitografia


Fonti archivistiche

Fonti