CARTECCHIO TERAMO 13.04.1944

(Teramo - Abruzzo)

CARTECCHIO TERAMO 13.04.1944

CARTECCHIO TERAMO 13.04.1944
Descrizione

Località Cartecchio, Teramo, Teramo, Abruzzo

Data 13 aprile 1944

Matrice strage Fascista

Numero vittime 3

Numero vittime uomini 3

Numero vittime uomini adulti 3

Descrizione: Il 09-04-1944 la 135? Legione della Guardia Nazionale Repubblicana, grazie ad una spiata di collaborazionisti, cattura a Villa Vallucci di Montorio al Vomano 5 giovani che stavano riposando, con l'accusa di aver attaccato e disarmato la stazione della Guardia Nazionale Repubblicana di Campotosto (AQ). L'11-04-1944 il Tribunale Militare Straordinario del 209° Comando Militare Regionale riconosce i cinque imputati colpevoli di aiuto al nemico (art.51 codice penale militare di guerra) e di insurrezione armata contro i poteri dello stato (art.284 codice penale), reati per i quali era prevista la pena di morte. A Castelli venne riconosciuto, inoltre, il reato di diserzione (art.146 codice penale militare di guerra), gli altri tre, invece, colpevoli di aver abbandonato il reparto dove prestavano servizio militare (art.2 decreto legislativo del Duce n.30 del 18 febbraio 1944), e De Cupis di non aver risposto alla chiamata alle armi della classe 1924. Eccetto che per Savini, ai tempi minorenne, tutti gli altri vennero condannati alla pena di morte mediante fucilazione alla schiena. La sentenza venne eseguita il 13 aprile 1944 alle 5 del mattino presso il cimitero di Cartecchio, solo Santarelli, l'unico che aveva fatto domanda di grazia, scampò all'esecuzione. Il De Cupis al momento della sentenza, urlando, chiese la fucilazione al petto e non alla schiena, dato che non erano dei traditori. La notte prima dell'esecuzione i tre accusati furono bastonati a sangue dalla milizia fascista. Temendo un'azione partigiana, il giorno della fucilazione l'intera città e il cimitero erano blindati. Le donne che quel giorno sbirciavano la scena dalle imposte, hanno raccontato che i tre condannati intonavano una straziante “Bandiera Rossa”. Dopo un abbraccio, i tre vennero legati alle sedie e fucilati. Solo uno dei condannati venne ucciso al primo colpo, gli altri due vennero feriti. L'ultimo grido del tenace De Cupis prima di morire fu: “Vigliacchi, ma imparate almeno a sparare!”.

Modalità di uccisione: fucilazione

Violenze connesse: sevizie-torture

Tipo di massacro: rastrellamento

Estremi e note penali: L'unico procedimento penale (datato 31-10-1945 e firmato da Michele Rocco, delegato dell’Alto Commissariato per le sanzioni contro il fascismo per la provincia di Teramo) di cui abbiamo notizia è quello a carico di Carlo Alberto Cimato, investito dal procedimento di epurazione ai sensi dell'art. 41 del D.L.L. 27.7.1944, n.159 e dell'ultimo capoverso dell'art.2 del D.L.L. 23.10.1944, n.285.

Annotazioni: Le notizie sui procedimenti penali a carico dei responsabili sono scarse, in generale presso l'Archivio di Stato di Teramo e presso il tribunale mancano completamente i documenti relativi ai fascisti che si erano macchiati di crimini nei confronti della popolazione.
In ACS è riportata come data della strage l'11 aprile 1944 che è il giorno in cui viene emessa la sentenza, a differenza del 13-4-1944 che è la data in cui avvenne l'esecuzione.

Note sulla memoria (per maggiori informazioni vedi la sezione apposita): La vicenda risulta essere abbastanza consolidata nella memoria della collettività.

Scheda compilata da Claudia Piermarini
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-02-15 18:10:04

Vittime

Elenco vittime

Castelli Erminio.
De Cupis Elio.
Gucchierato Sergio.

Elenco vittime partigiani 3

Castelli Erminio.
De Cupis Elio.
Gucchierato Sergio.

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


Scuola allievi ufficiali GNR di Orvieto

Tipo di reparto: Guardia Nazionale Repubblicana

135. legione GNR di Teramo

Tipo di reparto: Guardia Nazionale Repubblicana

Memorie

Memorie legate a questa strage

  • Click here to learn more

    Tipo di memoria: lapide

    Ubicazione: Teramo, piazza Sant\'Agostino e piazza Orsini

    Anno di realizzazione: 2012

    Descrizione: Lapide commemorativa inaugurata il 13 aprile 2012 in piazza Sant\'Agostino, vicino all\'ex-carcere di Sant\'Agostino, oggi sede dell\'Archivio di Stato (l\'apposizione della targa è stata voluta dall\'ANPI, in collaborazione con il Comune, la Provincia, l

  • luogo della memoria a Teramo

    Tipo di memoria: luogo della memoria

    Ubicazione: Teramo

    Descrizione: Il settore ricerche dell\'Archivio di Stato di Teramo, in concomitanza con l\'affissione della lapide commemorativa, ha curato una mostra dei documenti storici relativi al processo del Tribunale speciale militare.

  • onorificenza alla persona a Teramo

    Tipo di memoria: onorificenza alla persona

    Ubicazione: Teramo

    Anno di realizzazione: 1970

    Descrizione: Il 6 novembre 1970 il Presidente della Repubblica Sandro Pertini decretò la Medaglia d\'oro al valor militare alla memoria di De Cupis, con la seguente motivazione: \"Generoso figlio dell\'eroica terra sarda, impugnava, tra i primi, le armi per il riscatt

  • commemorazione a Teramo

    Tipo di memoria: commemorazione

    Ubicazione: Teramo

    Descrizione: Commemorazione dell\'ANPI nel giorno dell\'anniversario della morte. Dall\'apposizione della lapide in piazza Sant\'Agostino viene anche deposta la corona d\'alloro. Commemorazioni anche il 25 aprile e il 2 novembre.

Immagini delle memorie di pietra
Bibliografia


-Riccardo Cerulli, Libero Pierantozzi, La resistenza a Teramo da bosco Martese alla liberazione, La nuova editrice, Teramo, 1978, p.62
-Italia Iacoponi, Il fascismo, la resistenza, i campi di concentramento in provincia di Teramo, Grafiche Martintype, Colonnella (Teramo), 2000, p.261
-La Resistenza nel teramano, 2°ed , Casa della cultura Carlo Levi, Teramo, 2012 p.126 e p.129
-“La Riscossa” a. I, n.8 del 14 aprile 1945.
-“La Riscossa” a. I, n.13 del 19 maggio 1945.
-“La Riscossa” a. I, n.17 del 16 giugno 1945.
-“La Riscossa” a. I, n.28 del 1 settembre 1945.
-“La Riscossa” a. I, n.33 del 6 ottobre 1945.
-Sandro Melarangelo, La Resistenza a Teramo -documenti e immagini, Edizioni Menabò, Ortona, 2013 pp. 160-165
-Nicola Palombaro, Secondo i nostri interessi: alleati e resistenza in Abruzzo nella documentazione dell'Allied Control Commission, Tinari, Villamagna (Chieti), 2009, p.84
-“Rivista Abruzzese di Studi Storici dal fascismo alla Resistenza” a. 1, n. 2 luglio 1980, p.3
-“Sul fronte della libertà”, numero unico, 9 dicembre 1944.
-“Tempo Nuovo” a. II, n.16, 22 aprile 1943.
-Violenze e rappresaglie nazifasciste allegato a Anni di guerra : Teramo 1943-1944 : fascismo, resistenza, liberazione : mostra storico-documentaria: aula magna del Convitto nazionale, Teramo, 19 novembre-3 dicembre 1994, Deltagrafica, Teramo, 1994 p.68

Sitografia


http://resistenzateramana.blogspot.it/2011/04/lanpi-di-teramo-ricorda-i-tre-giovani.html
http://www.anpi.it/donne-e-uomini/elio-de-cupis/
http://www.storieabruzzesi.it/2013/04/13/ieri-oggi-lultima-alba-di-tre-giovani-eroi-teramani/
https://altrimenti.wordpress.com/tag/elio-de-cupis/

Fonti archivistiche

Fonti

-ACS, ACSCF tit. VII, n. 7, f. 80
-Archivio privato Gino Gucchierato, Venezia.
-AS Teramo, Distretto Militare di Teramo, Ruoli matricolari, classe 1922, vol. 8.
-AS Teramo, Prefettura Gabinetto, 3° versamento, b.51, f.1/b.
-AS Teramo, Prefettura Gabinetto, versamento \'89 Busta 16, f. 1
-Ufficio anagrafe comune di Teramo, RAM 1944