DARDAGO BUDOIA 09.09.1944

(Pordenone - Friuli-Venezia Giulia)

DARDAGO BUDOIA 09.09.1944

DARDAGO BUDOIA 09.09.1944
Descrizione

Località Dardago, Budoia, Pordenone, Friuli-Venezia Giulia

Data 9 settembre 1944

Matrice strage Nazifascista

Numero vittime 1

Numero vittime uomini 1

Numero vittime uomini adulti 1

Descrizione: La prima metà del mese di settembre vide tutta l’area del Pordenonese interessata da un’imponente operazione condotta congiuntamente da reparti tedeschi e collaborazionisti dislocati in quel territorio per debellare la consistente attività partigiana tra la zona del Piancavallo, del Cansiglio e della Valcellina. Accanto al verificarsi di episodi particolarmente gravi, come l’incendio di Barcis e la fucilazione di un alto numero di partigiani catturati durante i duri combattimenti, in quelle giornate tutto il territorio venne interessato da un’ondata di violenza diffusa sulla popolazione civile. Tra i tanti espisodi, quello dell’assassinio di Giovanni Zambon, denunciato a fine guerra dal fratello Marco alla Procura Militare di Padova. Zambon venne ucciso nei pressi della propria abitazione a Dardago alle ore 7 del 9 settembre del 1944 da militari tedeschi e repubblicani non identificati, che gli rubarono inoltre le scarpe e il portafogli contenente documenti e denaro.

Modalità di uccisione: INDEFINITA

Violenze connesse: furto e-o saccheggio

Tipo di massacro: legato al controllo del territorio
--> Per saperne di più sulle tipologie

Estremi e note penali: Nel 1997 Sergio Dini, Pm della Procura Militare di Padova, raccogliendo numerosi fascicoli aperti nell’immediato dopoguerra dalla Procura a seguito di denunce inerenti fatti di sangue avvenuti nel pordenonese ad opera di un non meglio specificato “Donnemburg”, “Dorrnemberg” o “Dornerberg”, meglio conosciuto come il “Foghin”, decise di riaprire le indagini per accertare le responsabilità circa i fatti accaduti tra l’agosto 1944 e l’aprile del 1945 in quella zona. L’istruttoria si sarebbe per lungo tempo arenata di fronte alle difficoltà incontrate nel ricostruire l’identità effettiva del tenente medico, ma grazie ai contatti presi tra il Consolato Generale d’Italia con la Deutsche Dienststelle (WASt), egli venne rintracciato a Speyer, dove risiedeva stabilmente dal 1965. Accolta nel 2004 la richiesta di rinvio a giudizio avanzata da Dini nei confronti di Dörnenburg per il reato di «violenza continuata contro privati nemici mediante omicidio», l’udienza venne fissata per il 19 aprile del 2005. L’ex tenente medico era chiamato a rispondere ad un capo di imputazione che lo accusava di 31 omicidi e di violenze varie avvenute nei territori del pordenonese. Il dibattimento non ebbe mai luogo perché il 31 marzo del 2005 Dörnenburg si sarebbe spento all’età di 89 anni presso l’ospedale di Speyer. Vedere procedimento penale n. 1465/97 della Procura Militare di Padova.

Annotazioni: È necessario annotare che nella stessa giornata viene ucciso con modalità simili un altro Giovanni Zambon. Vedere la scheda relativa all’omicidio avvenuto a Praturlone il 9 settembre 1944.

Scheda compilata da Irene Bolzon
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-02-15 16:24:24

Vittime

Elenco vittime

Zambon Giovanni, fu Pietro e Capovilla Ilaria, nato ad Aviano (Pordenone) l’11.09.1912 e residente a Dardago di Budoia.

Elenco vittime civili 1

Zambon Giovanni.

Responsabili o presunti responsabili
Memorie
Bibliografia


Pietro Angelillo, Sigfrido Cescut, I luoghi delle Pietre e della Memoria. Itinerario tra le testimonianze dedicate ai Caduti della Resistenza, Istlib, Pordenone, 2006.
Alberto Buvoli, Franco Cecotti e Luciano Patat (a cura di), Atlante storico della lotta di liberazione italiana nel Friuli Venezia Giulia. Una resistenza di confine 1943-1945, IRSML, IFSML, Istlib Pordenone, Centro Isontino di Ricerca Leopoldo Gasparini, Trieste-Udine-Pordenone-Gradisca, 2005.
Mario Candotti, Lotta partigiana nella Destra Tagliamento. 1943/1945, IFSML, Udine, 2014.
Aldo Colonnello et at., 1944 Dies Irae Valcellina. L'incendio nazista di Barcis, Edizioni del Comune, Barcis, 2003.
Bruno Steffè, La guerra di liberazione nel territorio della provincia di Pordenone 1943-1945, ETS, Spilimbergo, 1997.
Michael Wedekind, Nationalsozialistische besatzungs- und annexionspolitik in Norditalien, 1943 bis 1945: die operationszonen Alpenvorland und Adriatisches Küstenland, München, R. Oldenbourg, 2003.

Sitografia


Fonti archivistiche

Fonti

PMT Verona, Fondo della Procura Militare di Padova, Procedimento Penale n. 1465/97