SAN GIOVANNI DI LIVENZA SACILE 17.04.1945

(Pordenone - Friuli-Venezia Giulia)

SAN GIOVANNI DI LIVENZA SACILE 17.04.1945

SAN GIOVANNI DI LIVENZA SACILE 17.04.1945
Descrizione

Località San Giovani di Livenza, Sacile, Pordenone, Friuli-Venezia Giulia

Data 17 aprile 1945

Matrice strage Nazista

Numero vittime 4

Numero vittime uomini 2

Numero vittime uomini adulti 2

Numero vittime donne 2

Numero vittime donne adulte 2

Descrizione: L’uccisione di quattro civili avvenuta a San Giovanni li Livenza (Sacile) da parte di soldati tedeschi non meglio identificati è tutt’oggi di difficile ricostruzione per quanto riguarda le motivazioni che la provocarono. Celeste Trevisiol e suo figlio Ermanno Sfriso erano sfollati da Sacile a seguito dei continui bombardamenti che interessavano la linea ferroviaria Venezia-Tarvisio e Sacile-Pinzano. Avevano trovato alloggio presso l’abitazione di Fioravante Furlanetto, contadino di San Giovanni di Livenza. Per ragioni che non sono mai state chiarite, forse a causa di una delazione o per l’iniziativa di soldati ubriachi, loro tre e la nipote della Trevisiol, Anna Tomasella, probabilmente accorsa dopo aver saputo che la casa era circondata, vennero condotti fuori dalla loro abitazione e colpiti da raffiche di mitra. Tre morirono sul colpo, ma Anna venne rinvenuta agonizzante dalla popolazione civile, i cui tentativi di salvarla furono inutili per la gravità delle lesioni. La casa dalla quale vennero prelevate le vittime venne data alle fiamme.

Modalità di uccisione: uccisione con armi da fuoco

Violenze connesse: incendio di abitazione

Tipo di massacro: legato al controllo del territorio
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Annotazioni: Se oggi il comune di Sacile fa parte della provincia di Pordenone, allora faceva parte della provincia di Udine

Scheda compilata da Irene Bolzon
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2015-10-27 10:57:23

Vittime

Elenco vittime

1. Fioravante Furlanetto, 47 anni, agricoltore di San Giovanni di Livenza, civile

2. Celeste Trevisiol in Sfriso, 48 anni, titolare della trattoria Sfriso di Sacile, civile

3. Ermanno Sfriso, 22 anni, ragioniere, studente universitario e calciatore della Sacilese, civile

4. Anna Tomasella, 21 anni, casalinga, civile

Elenco vittime civili 4

1. Fioravante Furlanetto, 47 anni, agricoltore di San Giovanni di Livenza, civile

2. Celeste Trevisiol in Sfriso, 48 anni, titolare della trattoria Sfriso di Sacile, civile

3. Ermanno Sfriso, 22 anni, ragioniere, studente universitario e calciatore della Sacilese, civile

4. Anna Tomasella, 21 anni, casalinga, civile

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


Memorie

Memorie legate a questa strage

  • cippo a San Giovanni di Livenza

    Tipo di memoria: cippo

    Ubicazione: San Giovanni di Livenza

    Descrizione: Alle vittime, note come i “Martiri Sfriso”, è stato dedicato un cippo eretto sul luogo dell’eccidio a San Giovanni di Livenza. Le vittime della famiglia sono state celebrate anche a Sacile, dove è loro intitolata una via, mentre lo stadio è intitolato a Ermanno Sfriso, studente e calciatore della Sacilese.

Bibliografia


Pietro Angelillo, Sigfrido Cescut, I luoghi delle Pietre e della Memoria. Itinerario tra le testimonianze dedicate ai Caduti della Resistenza, Istlib, Pordenone, 2006.

Alberto Buvoli, Franco Cecotti e Luciano Patat (a cura di), Atlante storico della lotta di liberazione italiana nel Friuli Venezia Giulia. Una resistenza di confine 1943-1945, IRSML, IFSML, Istlib Pordenone, Centro Isontino di Ricerca Leopoldo Gasparini, Trieste-Udine-Pordenone-Gradisca, 2005.

Bruno Steffè, La guerra di liberazione nel territorio della provincia di Pordenone 1943-1945, ETS, Spilimbergo, 1997.

Michael Wedekind, Nationalsozialistische besatzungs- und annexionspolitik in Norditalien, 1943 bis 1945: die operationszonen Alpenvorland und Adriatisches Küstenland, München, R. Oldenbourg, 2003.

Sitografia


Fonti archivistiche

Fonti