MARSCIANO 16.06.1944

(Perugia - Umbria)

MARSCIANO 16.06.1944

MARSCIANO 16.06.1944
Descrizione

Località Marsciano, Marsciano, Perugia, Umbria

Data 16 giugno 1944

Matrice strage Nazista

Numero vittime 2

Numero vittime uomini 2

Numero vittime uomini adulti 1

Numero vittime uomini anziani 1

Descrizione: Durante la mattina del 16 giugno 1944 tutti i marscianesi sono chiusi in casa in attesa della partenza dei tedeschi, anche perché l'immediata periferia della città, segnata dalla presenza di ponti ferroviari e sui fiumi Nestore e Tevere, è ancora oggetto di combattimenti. Ad un certo punto un carro armato tedesco salta su una mina attraversando il Nestore; i componenti dell'equipaggio escono incolumi dall'incidente ma c'è una sparatoria. Da qualche giorno in paese alcuni ragazzi si sono armati in attesa di entrare in azione e, secondo alcune testimonianze, sono loro dal centro storico (più in alto rispetto al luogo dell'incidente) ad aprire il fuoco sui militari, mentre secondo altre sono questi ultimi a farlo vedendo i ragazzi arrivare verso di loro. Tutti ne escono incolumi ma il gesto scatena l'ira dei militari che si mettono a sparare contro tutto ciò che si muove. Così muore “Marchino” Fabbri, uscito da un rifugio a ridosso delle mura urbiche per accertarsi di cosa stesse succedendo. Non lontano, sotto uno dei ponti sul Nestore, c'è il rifugio dove si nasconde anche Volpi, che decide di uscire e correre verso casa (la prima sparatoria proveniva da quella direzione) per accertarsi che nulla sia successo a padre, madre e sorella. Tutti stanno tranquillamente consumando un frugale pasto, prima di recarsi in un nascondiglio allestito presso una casa vicina. Il padre e la sorella Antonia se ne vanno per primi, Giovanni indugia in casa con la madre per aiutarla a sistemare alcune cose e proprio in quel momento arrivano alcuni militari tedeschi che lo strappano dalle braccia della madre, lo gettano giù per le scale e lo uccidono con una raffica di mitra.
Nelle ore successive c'è la definitiva partenza dei tedeschi da Marsciano, di cui non vi è più traccia all'alba del giorno successivo.

Modalità di uccisione: uccisione con armi da fuoco

Tipo di massacro: rappresaglia

Note sulla memoria (per maggiori informazioni vedi la sezione apposita): La memoria consolidatasi a Marsciano su queste due vittime dell\'ultima ora non è stata pacifica. Il nodo polemico sta sulla sparatoria in tarda mattinata che ha dato il via alla reazione, un gesto da molti considerato evitabile vista la delicatezza della situazione e l\'oggettiva impossibilità di ottenere qualche risultato. Autori ne sono un gruppo di ragazzi, poi accreditatosi come “Gruppo Patrioti Marsciano” (non ha ottenuto alcuno specifico riconoscimento dall\'apposita Commissione postbellica), che nelle ultime settimane aveva preso l\'iniziativa di armarsi. Fino a quel momento non vi era stata alcuna presenza di gruppi partigiani in città, nei dintorni e nel territorio comunale (i cui fitti boschi hanno invece nascosto per mesi centinaia di ex prigionieri di guerra angloamericani, oltre che sbandati, renitenti e disertori). I componenti di questo gruppo, che nel dopoguerra hanno costituito e retto per decenni la locale sezione Anpi, sono stati ritenuti da alcuni responsabili di un gesto sconsiderato, che ha provocato l\'uccisione di Fabbri e Volpi, due tra l\'altro ben conosciuti in paese. Inoltre in molti hanno sempre sconfessato alcune azioni, stavolta a lieto fine, che il Gruppo si è attribuito per i giorni del passaggio del fronte (in particolare il salvataggio degli impianti delle fornaci Briziarelli, su cui i tedeschi avevano posto mine, poi disinnescate dagli operai stessi; o comunque che i militari hanno posto ma non fatto brillare). La polemica, mai del tutto sopita, si è però andata attenuando negli anni, logicamente anche per la progressiva scomparsa dei protagonisti (l\'ultimo è morto nel 2013).

Scheda compilata da Tommaso Rossi
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2015-10-19 18:00:18

Vittime

Elenco vittime

Fabbri Aurelio, detto “Marchino”, di anni 62, nato e residente a Marsciano.
Volpi Giovanni, di anni 20, nato e residente a Marsciano, celibe, rientrato volontariamente dal servizio a Bologna dopo l\'8 settembre 1943, renitente.

Elenco vittime civili 1

Fabbri Aurelio.

Elenco vittime renitenti 1

Volpi Giovanni.

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


Memorie

Memorie legate a questa strage

  • altro a Marsciano

    Tipo di memoria: altro

    Ubicazione: Marsciano

    Descrizione: Della memoria di Fabbri e Volpi rimane traccia nella toponomastica del Comune di Marsciano.

Bibliografia


“Il Sabato” (già inserto culturale settimanale del “Corriere dell'Umbria”), 24 marzo 2001, pp. 8-9.
Tommaso Rossi, Tracce di memoria. Guida ai luoghi della Resistenza e degli eccidi nazifascisti in Umbria, Isuc, Perugia; Editoriale Umbra, Foligno, 2013, pp. 209-213.

Sitografia


Fonti archivistiche

Fonti

SC Comune di Marsciano, RAM 1944.