ARENA MILANO 20.12.1943

(Milano - Lombardia)

ARENA MILANO 20.12.1943

ARENA MILANO 20.12.1943
Descrizione

Località Arena, Milano, Milano, Lombardia

Data 20 dicembre 1943

Matrice strage Fascista

Numero vittime 8

Numero vittime uomini 8

Numero vittime uomini adulti 8

Descrizione: Fucilazione per rappresaglia presso l'Arena di Milano, di otto detenuti politici estranei al fatto, tratti dalle carceri di San Vittore, in seguito all’uccisione per mano gappista del Commissario dei Fasci milanesi, Aldo Resega,
Condannati il 19 dicembre 1943 da Tribunale militare straordinario in quanto “responsabili di omicidi, di rivolta contro i poteri dello Stato, d’incitamento alla strage, detentori di armi e munizioni, di apparecchi radio trasmittenti e di materiale di propaganda comunista”.

Modalità di uccisione: fucilazione

Tipo di massacro: rappresaglia

Estremi e note penali: Belardinelli Francesco, pubblico ministero del tribunale straordinario che ordinò la rappresaglia, fu condannato il 12 novembre 1946 alla pena di morte. La Corte di Cassazione il 14 febbraio 1949 annullò la sentenza e rinviò per nuovo esame alla Corte d’assise di Viterbo
Nicolini Santamaria, accusato di aver presieduto, nella sua qualità di questore, il tribunale straordinario che ordinò la rappresaglia, fu condannato il 12 novembre 1946 alla pena di morte. Il 4 dicembre 1947 la Corte di Cassazione annullò la sentenza per deficiente ed erronea motivazione circa la configurazione giuridica del reato e sul diniego delle attenuanti generiche e rinviò gli atti alla Corte d’assise di Roma
Mariani Vittorio, membro del tribunale straordinario, fu condannato il 12 novembre 1946 alla pena di morte. La Corte di Cassazione il 14 febbraio 1949 annullò la sentenza e rinviò per nuovo esame alla Corte d’assise di Viterbo
Solaro Carmelo, tenente della X Mas, accusato di aver fatto parte del tribunale straordinario che ordinò la rappresaglia, fu condannato il 27 ottobre 1945 a sedici anni e otto mesi. La Corte di Cassazione il 3 settembre 1946 annullò la sentenza e rinviò per un nuovo giudizio alla Cas di Como
Tarsia Alfredo, ten. Col. Del terzo Reggimento bersaglieri, membro del tribunale straordinario, fu condannato il 12 novembre 1946 a 16 anni di reclusione. Il 4 dicembre 1947 la Corte di Cassazione annullò la sentenza per estinzione del reato a seguito di amnistia
Angelo Vergani, quale ufficiale della BN “Aldo Resega”, imputato per aver preso parte alla fucilazione dei nove partigiani avvenuta all'Arena di Milano, venne assolto il 22 ottobre 1947 per insufficienza di prove e immediatamente scarcerato.

Scheda compilata da Giovanni Scirocco e Luigi Borgomaneri
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-10-11 22:58:22

Vittime

Elenco vittime

1. Capolongo Carmine, n. a Ortanova (FG) il 27 gennaio 1899
2. Cerini Fedele, (Cuvio ? 1914), manovale. Appartenente alla formazione 5 Giornate stanziata sul monte San Martino di Varese.
3. Cervi Giovanni, n. il 1 giugno 1903 a Gattatico (RE).
4. Gaban Luciano
5. Maddalena Alberto
6. Mendel Carlo, collaboratore della prima organizzazione gappista di Milano.
7. Ottolenghi Giuseppe, n. a Milano il 15 dicembre 1921, appartenente alla 110° Brigata Beppe
8. Rossin Amedeo, n. Pressana San Sebastiano (Verona) 1923. Appartenente alla formazione Gruppo 5 Giornate sul Monte di San Martino di Vallata (Varese).

Elenco vittime antifasciste 8

Capolongo Carmine,
Cerini Fedele,
Cervi Giovanni,
Gaban Luciano,
Maddalena Alberto,
Mendel Carlo,
Ottolenghi Giuseppe,
Rossin Amedeo

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


Elenco persone responsabili o presunte responsabili


  • Alfredo Tarsia

    Nome Alfredo

    Cognome Tarsia

    Ruolo nella strage Collaboratore

    Stato imputato in procedimento

    Note responsabile Tarsia Alfredo, ten. Col. Del terzo Reggimento bersaglieri, membro del tribunale straordinario, fu condannato il 12 novembre 1946 a 16 anni di reclusione. Il 4 dicembre 1947 la Corte di Cassazione annullò la sentenza per estinzione del reato a seguito di amnistia

    Note procedimento Belardinelli Francesco, pubblico ministero del tribunale straordinario che ordinò la rappresaglia, fu condannato il 12 novembre 1946 alla pena di morte. La Corte di Cassazione il 14 febbraio 1949 annullò la sentenza e rinviò per nuovo esame alla Corte d’assise di Viterbo Nicolini Santamaria, accusato di aver presieduto, nella sua qualità di questore, il tribunale straordinario che ordinò la rappresaglia, fu condannato il 12 novembre 1946 alla pena di morte. Il 4 dicembre 1947 la Corte di Cassazione annullò la sentenza per deficiente ed erronea motivazione circa la configurazione giuridica del reato e sul diniego delle attenuanti generiche e rinviò gli atti alla Corte d’assise di Roma Mariani Vittorio, membro del tribunale straordinario, fu condannato il 12 novembre 1946 alla pena di morte. La Corte di Cassazione il 14 febbraio 1949 annullò la sentenza e rinviò per nuovo esame alla Corte d’assise di Viterbo Solaro Carmelo, tenente della X Mas, accusato di aver fatto parte del tribunale straordinario che ordinò la rappresaglia, fu condannato il 27 ottobre 1945 a sedici anni e otto mesi. La Corte di Cassazione il 3 settembre 1946 annullò la sentenza e rinviò per un nuovo giudizio alla Cas di Como Tarsia Alfredo, ten. Col. Del terzo Reggimento bersaglieri, membro del tribunale straordinario, fu condannato il 12 novembre 1946 a 16 anni di reclusione. Il 4 dicembre 1947 la Corte di Cassazione annullò la sentenza per estinzione del reato a seguito di amnistia Angelo Vergani, quale ufficiale della BN “Aldo Resega”, imputato per aver preso parte alla fucilazione dei nove partigiani avvenuta all\'Arena di Milano, venne assolto il 22 ottobre 1947 per insufficienza di prove e immediatamente scarcerato.

    Tipo di reparto fascista Esercito

    Nome del reparto Reparto di bersaglieri non precisato

  • Angelo Vergani

    Nome Angelo

    Cognome Vergani

    Ruolo nella strage Autore

    Stato imputato in procedimento

    Note responsabile Angelo Vergani, quale ufficiale della BN “Aldo Resega”, imputato per aver preso parte alla fucilazione dei nove partigiani avvenuta all\'Arena di Milano, venne assolto il 22 ottobre 1947 per insufficienza di prove e immediatamente scarcerato.

    Note procedimento Belardinelli Francesco, pubblico ministero del tribunale straordinario che ordinò la rappresaglia, fu condannato il 12 novembre 1946 alla pena di morte. La Corte di Cassazione il 14 febbraio 1949 annullò la sentenza e rinviò per nuovo esame alla Corte d’assise di Viterbo Nicolini Santamaria, accusato di aver presieduto, nella sua qualità di questore, il tribunale straordinario che ordinò la rappresaglia, fu condannato il 12 novembre 1946 alla pena di morte. Il 4 dicembre 1947 la Corte di Cassazione annullò la sentenza per deficiente ed erronea motivazione circa la configurazione giuridica del reato e sul diniego delle attenuanti generiche e rinviò gli atti alla Corte d’assise di Roma Mariani Vittorio, membro del tribunale straordinario, fu condannato il 12 novembre 1946 alla pena di morte. La Corte di Cassazione il 14 febbraio 1949 annullò la sentenza e rinviò per nuovo esame alla Corte d’assise di Viterbo Solaro Carmelo, tenente della X Mas, accusato di aver fatto parte del tribunale straordinario che ordinò la rappresaglia, fu condannato il 27 ottobre 1945 a sedici anni e otto mesi. La Corte di Cassazione il 3 settembre 1946 annullò la sentenza e rinviò per un nuovo giudizio alla Cas di Como Tarsia Alfredo, ten. Col. Del terzo Reggimento bersaglieri, membro del tribunale straordinario, fu condannato il 12 novembre 1946 a 16 anni di reclusione. Il 4 dicembre 1947 la Corte di Cassazione annullò la sentenza per estinzione del reato a seguito di amnistia Angelo Vergani, quale ufficiale della BN “Aldo Resega”, imputato per aver preso parte alla fucilazione dei nove partigiani avvenuta all\'Arena di Milano, venne assolto il 22 ottobre 1947 per insufficienza di prove e immediatamente scarcerato.

    Tipo di reparto fascista Brigata Nera

    Nome del reparto 8. Brigata nera “Aldo Resega” di Milano

  • Carmelo Solaro

    Nome Carmelo

    Cognome Solaro

    Ruolo nella strage Collaboratore

    Stato imputato in procedimento

    Note responsabile Solaro Carmelo, tenente della X Mas, accusato di aver fatto parte del tribunale straordinario che ordinò la rappresaglia, fu condannato il 27 ottobre 1945 a sedici anni e otto mesi. La Corte di Cassazione il 3 settembre 1946 annullò la sentenza e rinviò per un nuovo giudizio alla Cas di Como

    Note procedimento Belardinelli Francesco, pubblico ministero del tribunale straordinario che ordinò la rappresaglia, fu condannato il 12 novembre 1946 alla pena di morte. La Corte di Cassazione il 14 febbraio 1949 annullò la sentenza e rinviò per nuovo esame alla Corte d’assise di Viterbo Nicolini Santamaria, accusato di aver presieduto, nella sua qualità di questore, il tribunale straordinario che ordinò la rappresaglia, fu condannato il 12 novembre 1946 alla pena di morte. Il 4 dicembre 1947 la Corte di Cassazione annullò la sentenza per deficiente ed erronea motivazione circa la configurazione giuridica del reato e sul diniego delle attenuanti generiche e rinviò gli atti alla Corte d’assise di Roma Mariani Vittorio, membro del tribunale straordinario, fu condannato il 12 novembre 1946 alla pena di morte. La Corte di Cassazione il 14 febbraio 1949 annullò la sentenza e rinviò per nuovo esame alla Corte d’assise di Viterbo Solaro Carmelo, tenente della X Mas, accusato di aver fatto parte del tribunale straordinario che ordinò la rappresaglia, fu condannato il 27 ottobre 1945 a sedici anni e otto mesi. La Corte di Cassazione il 3 settembre 1946 annullò la sentenza e rinviò per un nuovo giudizio alla Cas di Como Tarsia Alfredo, ten. Col. Del terzo Reggimento bersaglieri, membro del tribunale straordinario, fu condannato il 12 novembre 1946 a 16 anni di reclusione. Il 4 dicembre 1947 la Corte di Cassazione annullò la sentenza per estinzione del reato a seguito di amnistia Angelo Vergani, quale ufficiale della BN “Aldo Resega”, imputato per aver preso parte alla fucilazione dei nove partigiani avvenuta all\'Arena di Milano, venne assolto il 22 ottobre 1947 per insufficienza di prove e immediatamente scarcerato.

    Tipo di reparto fascista Reparto speciale

    Nome del reparto X MAS

  • Francesco Belardinelli

    Nome Francesco

    Cognome Belardinelli

    Ruolo nella strage Collaboratore

    Stato imputato in procedimento

    Note responsabile Belardinelli Francesco, pubblico ministero del tribunale straordinario che ordinò la rappresaglia, fu condannato il 12 novembre 1946 alla pena di morte. La Corte di Cassazione il 14 febbraio 1949 annullò la sentenza e rinviò per nuovo esame alla Corte d’assise di Viterbo

    Note procedimento Belardinelli Francesco, pubblico ministero del tribunale straordinario che ordinò la rappresaglia, fu condannato il 12 novembre 1946 alla pena di morte. La Corte di Cassazione il 14 febbraio 1949 annullò la sentenza e rinviò per nuovo esame alla Corte d’assise di Viterbo Nicolini Santamaria, accusato di aver presieduto, nella sua qualità di questore, il tribunale straordinario che ordinò la rappresaglia, fu condannato il 12 novembre 1946 alla pena di morte. Il 4 dicembre 1947 la Corte di Cassazione annullò la sentenza per deficiente ed erronea motivazione circa la configurazione giuridica del reato e sul diniego delle attenuanti generiche e rinviò gli atti alla Corte d’assise di Roma Mariani Vittorio, membro del tribunale straordinario, fu condannato il 12 novembre 1946 alla pena di morte. La Corte di Cassazione il 14 febbraio 1949 annullò la sentenza e rinviò per nuovo esame alla Corte d’assise di Viterbo Solaro Carmelo, tenente della X Mas, accusato di aver fatto parte del tribunale straordinario che ordinò la rappresaglia, fu condannato il 27 ottobre 1945 a sedici anni e otto mesi. La Corte di Cassazione il 3 settembre 1946 annullò la sentenza e rinviò per un nuovo giudizio alla Cas di Como Tarsia Alfredo, ten. Col. Del terzo Reggimento bersaglieri, membro del tribunale straordinario, fu condannato il 12 novembre 1946 a 16 anni di reclusione. Il 4 dicembre 1947 la Corte di Cassazione annullò la sentenza per estinzione del reato a seguito di amnistia Angelo Vergani, quale ufficiale della BN “Aldo Resega”, imputato per aver preso parte alla fucilazione dei nove partigiani avvenuta all\'Arena di Milano, venne assolto il 22 ottobre 1947 per insufficienza di prove e immediatamente scarcerato.

  • Santamaria Nicolini

    Nome Santamaria

    Cognome Nicolini

    Ruolo nella strage Collaboratore

    Stato imputato in procedimento

    Note responsabile Nicolini Santamaria, accusato di aver presieduto, nella sua qualità di questore, il tribunale straordinario che ordinò la rappresaglia, fu condannato il 12 novembre 1946 alla pena di morte. Il 4 dicembre 1947 la Corte di Cassazione annullò la sentenza per deficiente ed erronea motivazione circa la configurazione giuridica del reato e sul diniego delle attenuanti generiche e rinviò gli atti alla Corte d’assise di Roma

    Note procedimento Belardinelli Francesco, pubblico ministero del tribunale straordinario che ordinò la rappresaglia, fu condannato il 12 novembre 1946 alla pena di morte. La Corte di Cassazione il 14 febbraio 1949 annullò la sentenza e rinviò per nuovo esame alla Corte d’assise di Viterbo Nicolini Santamaria, accusato di aver presieduto, nella sua qualità di questore, il tribunale straordinario che ordinò la rappresaglia, fu condannato il 12 novembre 1946 alla pena di morte. Il 4 dicembre 1947 la Corte di Cassazione annullò la sentenza per deficiente ed erronea motivazione circa la configurazione giuridica del reato e sul diniego delle attenuanti generiche e rinviò gli atti alla Corte d’assise di Roma Mariani Vittorio, membro del tribunale straordinario, fu condannato il 12 novembre 1946 alla pena di morte. La Corte di Cassazione il 14 febbraio 1949 annullò la sentenza e rinviò per nuovo esame alla Corte d’assise di Viterbo Solaro Carmelo, tenente della X Mas, accusato di aver fatto parte del tribunale straordinario che ordinò la rappresaglia, fu condannato il 27 ottobre 1945 a sedici anni e otto mesi. La Corte di Cassazione il 3 settembre 1946 annullò la sentenza e rinviò per un nuovo giudizio alla Cas di Como Tarsia Alfredo, ten. Col. Del terzo Reggimento bersaglieri, membro del tribunale straordinario, fu condannato il 12 novembre 1946 a 16 anni di reclusione. Il 4 dicembre 1947 la Corte di Cassazione annullò la sentenza per estinzione del reato a seguito di amnistia Angelo Vergani, quale ufficiale della BN “Aldo Resega”, imputato per aver preso parte alla fucilazione dei nove partigiani avvenuta all\'Arena di Milano, venne assolto il 22 ottobre 1947 per insufficienza di prove e immediatamente scarcerato.

  • Vittorio Mariani

    Nome Vittorio

    Cognome Mariani

    Ruolo nella strage Collaboratore

    Stato imputato in procedimento

    Note responsabile Mariani Vittorio, membro del tribunale straordinario, fu condannato il 12 novembre 1946 alla pena di morte. La Corte di Cassazione il 14 febbraio 1949 annullò la sentenza e rinviò per nuovo esame alla Corte d’assise di Viterbo

    Note procedimento Belardinelli Francesco, pubblico ministero del tribunale straordinario che ordinò la rappresaglia, fu condannato il 12 novembre 1946 alla pena di morte. La Corte di Cassazione il 14 febbraio 1949 annullò la sentenza e rinviò per nuovo esame alla Corte d’assise di Viterbo Nicolini Santamaria, accusato di aver presieduto, nella sua qualità di questore, il tribunale straordinario che ordinò la rappresaglia, fu condannato il 12 novembre 1946 alla pena di morte. Il 4 dicembre 1947 la Corte di Cassazione annullò la sentenza per deficiente ed erronea motivazione circa la configurazione giuridica del reato e sul diniego delle attenuanti generiche e rinviò gli atti alla Corte d’assise di Roma Mariani Vittorio, membro del tribunale straordinario, fu condannato il 12 novembre 1946 alla pena di morte. La Corte di Cassazione il 14 febbraio 1949 annullò la sentenza e rinviò per nuovo esame alla Corte d’assise di Viterbo Solaro Carmelo, tenente della X Mas, accusato di aver fatto parte del tribunale straordinario che ordinò la rappresaglia, fu condannato il 27 ottobre 1945 a sedici anni e otto mesi. La Corte di Cassazione il 3 settembre 1946 annullò la sentenza e rinviò per un nuovo giudizio alla Cas di Como Tarsia Alfredo, ten. Col. Del terzo Reggimento bersaglieri, membro del tribunale straordinario, fu condannato il 12 novembre 1946 a 16 anni di reclusione. Il 4 dicembre 1947 la Corte di Cassazione annullò la sentenza per estinzione del reato a seguito di amnistia Angelo Vergani, quale ufficiale della BN “Aldo Resega”, imputato per aver preso parte alla fucilazione dei nove partigiani avvenuta all\'Arena di Milano, venne assolto il 22 ottobre 1947 per insufficienza di prove e immediatamente scarcerato.

Memorie

Memorie legate a questa strage

  • lapide a Arena civica "Gianni Brera", Milano

    Tipo di memoria: lapide

    Ubicazione: Arena civica \"Gianni Brera\", Milano

    Descrizione: Cippo all’Arena civica sul luogo dell’esecuzione

Bibliografia


C. De Biaggi, Storie resistenti, Consiglio di zona 4, Milano 2009, pp. 49-51
Franco Giannantoni, Fascismo e società nella Repubblica sociale italiana (Varese 1943-1945), Milano, Franco Angeli, 1984, pag. 692.
M. Griner, La “pupilla” del Duce. La Legione autonoma mobile Ettore Muti, Bollati Boringhieri, Torino 2004, p. 116
Otto criminali giustiziati, «Corriere della sera», 20 dicembre 1943

Sitografia


Fonti archivistiche

Fonti

Archivio di Stato di Milano, Corte d\'Assise straordinaria, sentenza n. 203 del 27 ottobre 1945, n. 358 del 12 novembre 1946, n. 114 del 22 ottobre 1947