CORSICO 13-14.12.1944

(Milano - Lombardia)

CORSICO 13-14.12.1944

CORSICO 13-14.12.1944
Descrizione

Località Corsico, Milano, Milano, Lombardia

Data 13 dicembre 1944 - 14 dicembre 1944

Matrice strage Fascista

Numero vittime 2

Numero vittime uomini 2

Numero vittime uomini adulti 2

Descrizione: Arrestati nel pomeriggio del 13 dicembre e torturati nella sede della compagnia della brigata nera Aldo resega di Corsico, nelle prime ore del 14 dicembre sono gettati nel Naviglio Grande e crivellati di proiettili.

Modalità di uccisione: fucilazione

Violenze connesse: sevizie-torture

Tipo di massacro: rastrellamento

Estremi e note penali: Gerolamo Bottari, Giovanni Giannuzzi, Francesco Zetti, imputati per aver partecipato attivamente al rastrellamento di dieci operai della cartiera di Corsico, Leone Varisco e Francesco Lorefice, per aver guidato le suddette operazioni in qualità di ufficiale, vennero così condannati l’11 marzo 1947: Varisco e Lorefice ad anni trenta di reclusione, Bottari ad anni venti di reclusione, Giannuzzi ad anni dieci di reclusione e Zetti ad anni otto. Nella medesima seduta ridusse la pena del Lorefice ad anni venti, del Giannuzzi ad anni cinque e dello Zetti ad anni tre. In data 28 giugno 1949 la Corte di Cassazione rigettò i ricorsi presentati dal Lorefice, dal Bottari, dal Giannuzzi e dallo Zetti. In data 12 luglio 1950 la Corte di Assise di Brescia annullò le precedenti sentenze della CAS di Milano nei confronti del Lorefice e del Varisco e condannò quest’ultimo ad anni quattordici di reclusione per il reato di collaborazionismo politico. In data 6 febbraio 1956 la Corte d'Appello di Milano condonò le pene residuali del Giannuzzi e dello Zetti, disponendone la scarcerazione.
Rinaldo Rolandi, imputato di aver preso parte ai rastrellamenti avvenuti nella cittadina di Corsico, il 6 giugno 1947 si vide applicata l'amnistia e pertanto venne scarcerato.

Scheda compilata da GIOVANNI SCIROCCO E LUIGI BORGOMANERI
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-06-01 10:15:21

Vittime

Elenco vittime

1. Barbieri Paolo, n. a Cisliano (MI) il 14 marzo 1914, appartenente alla 113° Brigata Garibaldi
2. Rebizzi Luigi, n. il 22 ottobre 1920

Elenco vittime civili 1

Rebizzi Luigi

Elenco vittime partigiani 1

Barbieri Paolo

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


8. Brigata nera “Aldo Resega” di Milano

Tipo di reparto: Brigata Nera

Elenco persone responsabili o presunte responsabili


  • Francesco Lorefice

    Nome Francesco

    Cognome Lorefice

    Ruolo nella strage Collaboratore

    Stato imputato in procedimento

    Note responsabile Gerolamo Bottari, Giovanni Giannuzzi, Francesco Zetti, imputati per aver partecipato attivamente al rastrellamento di dieci operai della cartiera di Corsico, Leone Varisco e Francesco Lorefice, per aver guidato le suddette operazioni in qualità di ufficiale, vennero così condannati l’11 marzo 1947: Varisco e Lorefice ad anni trenta di reclusione, Bottari ad anni venti di reclusione, Giannuzzi ad anni dieci di reclusione e Zetti ad anni otto. Nella medesima seduta ridusse la pena del Lorefice ad anni venti, del Giannuzzi ad anni cinque e dello Zetti ad anni tre. In data 28 giugno 1949 la Corte di Cassazione rigettò i ricorsi presentati dal Lorefice, dal Bottari, dal Giannuzzi e dallo Zetti. In data 12 luglio 1950 la Corte di Assise di Brescia annullò le precedenti sentenze della CAS di Milano nei confronti del Lorefice e del Varisco e condannò quest’ultimo ad anni quattordici di reclusione per il reato di collaborazionismo politico. In data 6 febbraio 1956 la Corte d\'Appello di Milano condonò le pene residuali del Giannuzzi e dello Zetti, disponendone la scarcerazione. Rinaldo Rolandi, imputato di aver preso parte ai rastrellamenti avvenuti nella cittadina di Corsico, il 6 giugno 1947 si vide applicata l\'amnistia e pertanto venne scarcerato.

    Note procedimento Gerolamo Bottari, Giovanni Giannuzzi, Francesco Zetti, imputati per aver partecipato attivamente al rastrellamento di dieci operai della cartiera di Corsico, Leone Varisco e Francesco Lorefice, per aver guidato le suddette operazioni in qualità di ufficiale, vennero così condannati l’11 marzo 1947: Varisco e Lorefice ad anni trenta di reclusione, Bottari ad anni venti di reclusione, Giannuzzi ad anni dieci di reclusione e Zetti ad anni otto. Nella medesima seduta ridusse la pena del Lorefice ad anni venti, del Giannuzzi ad anni cinque e dello Zetti ad anni tre. In data 28 giugno 1949 la Corte di Cassazione rigettò i ricorsi presentati dal Lorefice, dal Bottari, dal Giannuzzi e dallo Zetti. In data 12 luglio 1950 la Corte di Assise di Brescia annullò le precedenti sentenze della CAS di Milano nei confronti del Lorefice e del Varisco e condannò quest’ultimo ad anni quattordici di reclusione per il reato di collaborazionismo politico. In data 6 febbraio 1956 la Corte d\'Appello di Milano condonò le pene residuali del Giannuzzi e dello Zetti, disponendone la scarcerazione. Rinaldo Rolandi, imputato di aver preso parte ai rastrellamenti avvenuti nella cittadina di Corsico, il 6 giugno 1947 si vide applicata l\'amnistia e pertanto venne scarcerato.

    Tipo di reparto fascista Brigata Nera

    Nome del reparto 8. Brigata nera “Aldo Resega” di Milano

  • Francesco Zetti

    Nome Francesco

    Cognome Zetti

    Ruolo nella strage Collaboratore

    Stato imputato in procedimento

    Note responsabile Gerolamo Bottari, Giovanni Giannuzzi, Francesco Zetti, imputati per aver partecipato attivamente al rastrellamento di dieci operai della cartiera di Corsico, Leone Varisco e Francesco Lorefice, per aver guidato le suddette operazioni in qualità di ufficiale, vennero così condannati l’11 marzo 1947: Varisco e Lorefice ad anni trenta di reclusione, Bottari ad anni venti di reclusione, Giannuzzi ad anni dieci di reclusione e Zetti ad anni otto. Nella medesima seduta ridusse la pena del Lorefice ad anni venti, del Giannuzzi ad anni cinque e dello Zetti ad anni tre. In data 28 giugno 1949 la Corte di Cassazione rigettò i ricorsi presentati dal Lorefice, dal Bottari, dal Giannuzzi e dallo Zetti. In data 12 luglio 1950 la Corte di Assise di Brescia annullò le precedenti sentenze della CAS di Milano nei confronti del Lorefice e del Varisco e condannò quest’ultimo ad anni quattordici di reclusione per il reato di collaborazionismo politico. In data 6 febbraio 1956 la Corte d\'Appello di Milano condonò le pene residuali del Giannuzzi e dello Zetti, disponendone la scarcerazione.

    Note procedimento Gerolamo Bottari, Giovanni Giannuzzi, Francesco Zetti, imputati per aver partecipato attivamente al rastrellamento di dieci operai della cartiera di Corsico, Leone Varisco e Francesco Lorefice, per aver guidato le suddette operazioni in qualità di ufficiale, vennero così condannati l’11 marzo 1947: Varisco e Lorefice ad anni trenta di reclusione, Bottari ad anni venti di reclusione, Giannuzzi ad anni dieci di reclusione e Zetti ad anni otto. Nella medesima seduta ridusse la pena del Lorefice ad anni venti, del Giannuzzi ad anni cinque e dello Zetti ad anni tre. In data 28 giugno 1949 la Corte di Cassazione rigettò i ricorsi presentati dal Lorefice, dal Bottari, dal Giannuzzi e dallo Zetti. In data 12 luglio 1950 la Corte di Assise di Brescia annullò le precedenti sentenze della CAS di Milano nei confronti del Lorefice e del Varisco e condannò quest’ultimo ad anni quattordici di reclusione per il reato di collaborazionismo politico. In data 6 febbraio 1956 la Corte d\'Appello di Milano condonò le pene residuali del Giannuzzi e dello Zetti, disponendone la scarcerazione.

    Tipo di reparto fascista Brigata Nera

    Nome del reparto 8. Brigata nera “Aldo Resega” di Milano

  • Gerolamo Bottari

    Nome Gerolamo

    Cognome Bottari

    Ruolo nella strage Collaboratore

    Stato imputato in procedimento

    Note responsabile Gerolamo Bottari, Giovanni Giannuzzi, Francesco Zetti, imputati per aver partecipato attivamente al rastrellamento di dieci operai della cartiera di Corsico, Leone Varisco e Francesco Lorefice, per aver guidato le suddette operazioni in qualità di ufficiale, vennero così condannati l’11 marzo 1947: Varisco e Lorefice ad anni trenta di reclusione, Bottari ad anni venti di reclusione, Giannuzzi ad anni dieci di reclusione e Zetti ad anni otto. Nella medesima seduta ridusse la pena del Lorefice ad anni venti, del Giannuzzi ad anni cinque e dello Zetti ad anni tre. In data 28 giugno 1949 la Corte di Cassazione rigettò i ricorsi presentati dal Lorefice, dal Bottari, dal Giannuzzi e dallo Zetti. In data 12 luglio 1950 la Corte di Assise di Brescia annullò le precedenti sentenze della CAS di Milano nei confronti del Lorefice e del Varisco e condannò quest’ultimo ad anni quattordici di reclusione per il reato di collaborazionismo politico. In data 6 febbraio 1956 la Corte d\'Appello di Milano condonò le pene residuali del Giannuzzi e dello Zetti, disponendone la scarcerazione. Rinaldo Rolandi, imputato di aver preso parte ai rastrellamenti avvenuti nella cittadina di Corsico, il 6 giugno 1947 si vide applicata l\'amnistia e pertanto venne scarcerato.

    Note procedimento Gerolamo Bottari, Giovanni Giannuzzi, Francesco Zetti, imputati per aver partecipato attivamente al rastrellamento di dieci operai della cartiera di Corsico, Leone Varisco e Francesco Lorefice, per aver guidato le suddette operazioni in qualità di ufficiale, vennero così condannati l’11 marzo 1947: Varisco e Lorefice ad anni trenta di reclusione, Bottari ad anni venti di reclusione, Giannuzzi ad anni dieci di reclusione e Zetti ad anni otto. Nella medesima seduta ridusse la pena del Lorefice ad anni venti, del Giannuzzi ad anni cinque e dello Zetti ad anni tre. In data 28 giugno 1949 la Corte di Cassazione rigettò i ricorsi presentati dal Lorefice, dal Bottari, dal Giannuzzi e dallo Zetti. In data 12 luglio 1950 la Corte di Assise di Brescia annullò le precedenti sentenze della CAS di Milano nei confronti del Lorefice e del Varisco e condannò quest’ultimo ad anni quattordici di reclusione per il reato di collaborazionismo politico. In data 6 febbraio 1956 la Corte d\'Appello di Milano condonò le pene residuali del Giannuzzi e dello Zetti, disponendone la scarcerazione. Rinaldo Rolandi, imputato di aver preso parte ai rastrellamenti avvenuti nella cittadina di Corsico, il 6 giugno 1947 si vide applicata l\'amnistia e pertanto venne scarcerato.

    Tipo di reparto fascista Brigata Nera

    Nome del reparto 8. Brigata nera “Aldo Resega” di Milano

  • Giovanni Giannuzzi

    Nome Giovanni

    Cognome Giannuzzi

    Ruolo nella strage Collaboratore

    Stato imputato in procedimento

    Note responsabile Gerolamo Bottari, Giovanni Giannuzzi, Francesco Zetti, imputati per aver partecipato attivamente al rastrellamento di dieci operai della cartiera di Corsico, Leone Varisco e Francesco Lorefice, per aver guidato le suddette operazioni in qualità di ufficiale, vennero così condannati l’11 marzo 1947: Varisco e Lorefice ad anni trenta di reclusione, Bottari ad anni venti di reclusione, Giannuzzi ad anni dieci di reclusione e Zetti ad anni otto. Nella medesima seduta ridusse la pena del Lorefice ad anni venti, del Giannuzzi ad anni cinque e dello Zetti ad anni tre. In data 28 giugno 1949 la Corte di Cassazione rigettò i ricorsi presentati dal Lorefice, dal Bottari, dal Giannuzzi e dallo Zetti. In data 12 luglio 1950 la Corte di Assise di Brescia annullò le precedenti sentenze della CAS di Milano nei confronti del Lorefice e del Varisco e condannò quest’ultimo ad anni quattordici di reclusione per il reato di collaborazionismo politico. In data 6 febbraio 1956 la Corte d\'Appello di Milano condonò le pene residuali del Giannuzzi e dello Zetti, disponendone la scarcerazione. Rinaldo Rolandi, imputato di aver preso parte ai rastrellamenti avvenuti nella cittadina di Corsico, il 6 giugno 1947 si vide applicata l\'amnistia e pertanto venne scarcerato.

    Note procedimento Gerolamo Bottari, Giovanni Giannuzzi, Francesco Zetti, imputati per aver partecipato attivamente al rastrellamento di dieci operai della cartiera di Corsico, Leone Varisco e Francesco Lorefice, per aver guidato le suddette operazioni in qualità di ufficiale, vennero così condannati l’11 marzo 1947: Varisco e Lorefice ad anni trenta di reclusione, Bottari ad anni venti di reclusione, Giannuzzi ad anni dieci di reclusione e Zetti ad anni otto. Nella medesima seduta ridusse la pena del Lorefice ad anni venti, del Giannuzzi ad anni cinque e dello Zetti ad anni tre. In data 28 giugno 1949 la Corte di Cassazione rigettò i ricorsi presentati dal Lorefice, dal Bottari, dal Giannuzzi e dallo Zetti. In data 12 luglio 1950 la Corte di Assise di Brescia annullò le precedenti sentenze della CAS di Milano nei confronti del Lorefice e del Varisco e condannò quest’ultimo ad anni quattordici di reclusione per il reato di collaborazionismo politico. In data 6 febbraio 1956 la Corte d\'Appello di Milano condonò le pene residuali del Giannuzzi e dello Zetti, disponendone la scarcerazione. Rinaldo Rolandi, imputato di aver preso parte ai rastrellamenti avvenuti nella cittadina di Corsico, il 6 giugno 1947 si vide applicata l\'amnistia e pertanto venne scarcerato.

    Tipo di reparto fascista Brigata Nera

    Nome del reparto 8. Brigata nera “Aldo Resega” di Milano

  • Leone Varisco

    Nome Leone

    Cognome Varisco

    Ruolo nella strage Collaboratore

    Stato imputato in procedimento

    Note responsabile Capitano, comandante la compagnia di Corsico della brg. nera Resega. Gerolamo Bottari, Giovanni Giannuzzi, Francesco Zetti, imputati per aver partecipato attivamente al rastrellamento di dieci operai della cartiera di Corsico, Leone Varisco e Francesco Lorefice, per aver guidato le suddette operazioni in qualità di ufficiale, vennero così condannati l’11 marzo 1947: Varisco e Lorefice ad anni trenta di reclusione, Bottari ad anni venti di reclusione, Giannuzzi ad anni dieci di reclusione e Zetti ad anni otto. Nella medesima seduta ridusse la pena del Lorefice ad anni venti, del Giannuzzi ad anni cinque e dello Zetti ad anni tre. In data 28 giugno 1949 la Corte di Cassazione rigettò i ricorsi presentati dal Lorefice, dal Bottari, dal Giannuzzi e dallo Zetti. In data 12 luglio 1950 la Corte di Assise di Brescia annullò le precedenti sentenze della CAS di Milano nei confronti del Lorefice e del Varisco e condannò quest’ultimo ad anni quattordici di reclusione per il reato di collaborazionismo politico. In data 6 febbraio 1956 la Corte d\'Appello di Milano condonò le pene residuali del Giannuzzi e dello Zetti, disponendone la scarcerazione. Rinaldo Rolandi, imputato di aver preso parte ai rastrellamenti avvenuti nella cittadina di Corsico, il 6 giugno 1947 si vide applicata l\'amnistia e pertanto venne scarcerato.

    Note procedimento Gerolamo Bottari, Giovanni Giannuzzi, Francesco Zetti, imputati per aver partecipato attivamente al rastrellamento di dieci operai della cartiera di Corsico, Leone Varisco e Francesco Lorefice, per aver guidato le suddette operazioni in qualità di ufficiale, vennero così condannati l’11 marzo 1947: Varisco e Lorefice ad anni trenta di reclusione, Bottari ad anni venti di reclusione, Giannuzzi ad anni dieci di reclusione e Zetti ad anni otto. Nella medesima seduta ridusse la pena del Lorefice ad anni venti, del Giannuzzi ad anni cinque e dello Zetti ad anni tre. In data 28 giugno 1949 la Corte di Cassazione rigettò i ricorsi presentati dal Lorefice, dal Bottari, dal Giannuzzi e dallo Zetti. In data 12 luglio 1950 la Corte di Assise di Brescia annullò le precedenti sentenze della CAS di Milano nei confronti del Lorefice e del Varisco e condannò quest’ultimo ad anni quattordici di reclusione per il reato di collaborazionismo politico. In data 6 febbraio 1956 la Corte d\'Appello di Milano condonò le pene residuali del Giannuzzi e dello Zetti, disponendone la scarcerazione. Rinaldo Rolandi, imputato di aver preso parte ai rastrellamenti avvenuti nella cittadina di Corsico, il 6 giugno 1947 si vide applicata l\'amnistia e pertanto venne scarcerato.

    Tipo di reparto fascista Brigata Nera

    Nome del reparto 8. Brigata nera “Aldo Resega” di Milano

  • Rinaldo Rolandi

    Nome Rinaldo

    Cognome Rolandi

    Ruolo nella strage Collaboratore

    Stato imputato in procedimento

    Note responsabile Gerolamo Bottari, Giovanni Giannuzzi, Francesco Zetti, imputati per aver partecipato attivamente al rastrellamento di dieci operai della cartiera di Corsico, Leone Varisco e Francesco Lorefice, per aver guidato le suddette operazioni in qualità di ufficiale, vennero così condannati l’11 marzo 1947: Varisco e Lorefice ad anni trenta di reclusione, Bottari ad anni venti di reclusione, Giannuzzi ad anni dieci di reclusione e Zetti ad anni otto. Nella medesima seduta ridusse la pena del Lorefice ad anni venti, del Giannuzzi ad anni cinque e dello Zetti ad anni tre. In data 28 giugno 1949 la Corte di Cassazione rigettò i ricorsi presentati dal Lorefice, dal Bottari, dal Giannuzzi e dallo Zetti. In data 12 luglio 1950 la Corte di Assise di Brescia annullò le precedenti sentenze della CAS di Milano nei confronti del Lorefice e del Varisco e condannò quest’ultimo ad anni quattordici di reclusione per il reato di collaborazionismo politico. In data 6 febbraio 1956 la Corte d\'Appello di Milano condonò le pene residuali del Giannuzzi e dello Zetti, disponendone la scarcerazione. Rinaldo Rolandi, imputato di aver preso parte ai rastrellamenti avvenuti nella cittadina di Corsico, il 6 giugno 1947 si vide applicata l\'amnistia e pertanto venne scarcerato.

    Note procedimento Gerolamo Bottari, Giovanni Giannuzzi, Francesco Zetti, imputati per aver partecipato attivamente al rastrellamento di dieci operai della cartiera di Corsico, Leone Varisco e Francesco Lorefice, per aver guidato le suddette operazioni in qualità di ufficiale, vennero così condannati l’11 marzo 1947: Varisco e Lorefice ad anni trenta di reclusione, Bottari ad anni venti di reclusione, Giannuzzi ad anni dieci di reclusione e Zetti ad anni otto. Nella medesima seduta ridusse la pena del Lorefice ad anni venti, del Giannuzzi ad anni cinque e dello Zetti ad anni tre. In data 28 giugno 1949 la Corte di Cassazione rigettò i ricorsi presentati dal Lorefice, dal Bottari, dal Giannuzzi e dallo Zetti. In data 12 luglio 1950 la Corte di Assise di Brescia annullò le precedenti sentenze della CAS di Milano nei confronti del Lorefice e del Varisco e condannò quest’ultimo ad anni quattordici di reclusione per il reato di collaborazionismo politico. In data 6 febbraio 1956 la Corte d\'Appello di Milano condonò le pene residuali del Giannuzzi e dello Zetti, disponendone la scarcerazione. Rinaldo Rolandi, imputato di aver preso parte ai rastrellamenti avvenuti nella cittadina di Corsico, il 6 giugno 1947 si vide applicata l\'amnistia e pertanto venne scarcerato.

    Tipo di reparto fascista Brigata Nera

    Nome del reparto 8. Brigata nera “Aldo Resega” di Milano

Memorie
Bibliografia


Giorgio Villani e Luigi Spina, La lotta antifascista nel Corsichese, Milano, Vangelista, 1980, pagg. 71-72

Sitografia


Fonti archivistiche

Fonti

Archivio di stato di Milano, Corte d’assise straordinaria di Milano, sentenza n. 39 dell’11 marzo 1947, n. 85 del 6 giugno 1947
AUSSME 1/11, b. 2131
CPI 22/14
Procura militare di Torino 203