Valletta Aldriga, Curtatone, 19.09.1943

(Mantova - Lombardia)

Valletta Aldriga, Curtatone, 19.09.1943

Valletta Aldriga, Curtatone, 19.09.1943
Descrizione

Località Valletta Aldriga, Curtatone, Mantova, Lombardia

Data 19 settembre 1943

Matrice strage Nazista

Numero vittime 10

Numero vittime uomini 10

Numero vittime uomini adulti 10

Descrizione: Il 19 settembre 1943 alcuni militari tedeschi fucilarono i dieci prigionieri italiani elencati. Sulle motivazioni della strage vi sono voci discordi. I tedeschi nell'avviso che affissero nel paese il giorno successivo all'esecuzione sostennero che si trattò di un'azione di rappresaglia, poiché gli uomini avevano fatto fuoco su soldati nazisti in marcia. Nella dichiarazione ai CCRR della stazione di Grazie, Milano, del 20/9/1945, invece il brigadiere Signorini Giuseppe riportava che era convinzione della popolazione della zona che nessuno avesse sparato contro i tedeschi e che l'azione fosse stata realizzata a solo scopo intimidatorio. Secondo quest'ultima testimonianza i tedeschi nella notte del 19 avrebbero prelevato i dieci prigionieri per portarli fuori dal campo per farli lavorare. Venivano invece passati per le armi.
Secondo il libro di Benfatti la fucilazione viene motivata dai tedeschi come rappresaglia per il ferimento di due soldati tedeschi, ma si sarebbe poi rivelato un pretesto infondato in quanto i soldati erano stati feriti in una rissa con soldati austriaci. L’azione sarebbe quindi stato un atto di terrorismo preventivo per intimidire la popolazione e stroncare ogni tentativo di resistenza.
I prigionieri italiani vengono prelevati dal campo S. Giorgio per essere condotti al lavoro e viene loro ordinato di scavare una buca. Al termine dell’operazione i prigionieri vengono fucilati ad uno ad uno contro un albero mentre i compagni sono obbligati a trascinare man mano i corpi nella buca.

Modalità di uccisione: fucilazione

Tipo di massacro: violenze legate all’armistizio e all’occupazione del territorio

Estremi e note penali: La Procura generale militare di Roma istruisce un’indagine nel 1947 avente come oggetto i due presunti responsabili, senza riuscire a rintracciare nessun documento relativo ai ricercati. Il 14 gennaio 1960 la Procura generale militare della Repubblica ordina la provvisoria archiviazione degli atti.

Scheda compilata da Chiara Dogliotti e Igor Pizzirusso
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-07-27 16:10:22

Vittime

Elenco vittime

1. Arisi Giuseppe, 10/10/1912, 31, n. Brignano Gera d’Adda
2. Bianchi Giuseppe, 21/01/1916, 27, n. Caravaggio
3. Binda Luigi, 28/10/1923, 20, n. Rogelo
4. Colombi Mario, 29/09/1916, 27, n. Salerano sul Lambro
5. Colombo Bruno, 24/01/1916, 27, n. Lugano d’Erba sul Lambro
6. Corradini Mario, 17/03/192, 19 n. Canneto sull’Oglio
7. Corti Angelo, 19/06/1908, 35, n. Rogelo
8. Passoni Attilio, 21/02/1924, 19, n. Monza
9. Pecchenini Luigi, 22/02/1924, 19, n. Cinisello Balsamo
10. Rimoldi Francesco, 27/01/1924, 19, n. Guanzate

Elenco vittime militari 10

Arisi Giuseppe,
Bianchi Giuseppe,
Binda Luigi,
Colombi Mario,
Colombo Bruno,
Corradini Mario,
Corti Angelo,
Passoni Attilio,
Pecchenini Luigi,
Rimoldi Francesco,

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


SS reparto non precisato

Tipo di reparto: Waffen-SS

Elenco persone responsabili o presunte responsabili


  • sconosciuto Angel

    Nome sconosciuto

    Cognome Angel

    Ruolo nella strage Autore

    Stato imputato in procedimento

    Note responsabile Ten. Col. delle SS

    Note procedimento La Procura generale militare di Roma istruisce un’indagine nel 1947 avente come oggetto i due presunti responsabili, senza riuscire a rintracciare nessun documento relativo ai ricercati. Il 14 gennaio 1960 la Procura generale militare della Repubblica ordina la provvisoria archiviazione degli atti.

    Nome del reparto nazista Waffen-SS

    Nome del reparto SS reparto non precisato

  • sconosciuto Tamel

    Nome sconosciuto

    Cognome Tamel

    Ruolo nella strage Autore

    Stato imputato in procedimento

    Note responsabile Ten. delle SS

    Note procedimento La Procura generale militare di Roma istruisce un’indagine nel 1947 avente come oggetto i due presunti responsabili, senza riuscire a rintracciare nessun documento relativo ai ricercati. Il 14 gennaio 1960 la Procura generale militare della Repubblica ordina la provvisoria archiviazione degli atti.

    Nome del reparto nazista Waffen-SS

    Nome del reparto SS reparto non precisato

Memorie

Memorie legate a questa strage

  • lapide a Valletta Aldriga

    Tipo di memoria: lapide

    Ubicazione: Valletta Aldriga

    Descrizione: Lapide sul luogo dell’uccisione

  • commemorazione a Valletta Aldriga

    Tipo di memoria: commemorazione

    Ubicazione: Valletta Aldriga

    Descrizione: Ogni 19 settembre sul luogo dell’uccisione

Bibliografia


Altri particolari sull’eccidio di Curtatone in «Mantova Libera», 12 maggio 1945, p.12.
Carlo Benfatti, La resistenza della provincia mantovana. 1943-1945, Mantova, Editoriale Sometti, 2005.
L’eccidio di Curtatone in «Mantova Libera», 11 maggio 1945, p.1.
Luigi Lonardo, Mantova 1943. Una stagione di guerra, Milano, 1995.
Vanna Mignoli, La resistenza mantovana. 1943-45, Mantova, Istituto provinciale per la storia del movimento di liberazione nel Mantovano, 1990.
Rinaldo Salvadori (a cura di), La resistenza mantovana 1943-1945, Mantova, 1968.
Valletta Aldriga. Dieci martiri della libertà: 19 settembre 1943, Comune di Curtatone, 1958.

Sitografia


Fonti archivistiche

Fonti

Archivio storico della Camera dei deputati, Commissione parlamentare d’inchiesta sull’occultamento dei fascicoli sugli eccidi nazifascisti, doc. 19/90 e 19/5