FOSSALTO MONTELEONE D’ORVIETO 18.06.1944

(Terni - Umbria)

FOSSALTO MONTELEONE D’ORVIETO 18.06.1944

FOSSALTO MONTELEONE D’ORVIETO 18.06.1944
Descrizione

Località Fossalto, Monteleone d'Orvieto, Terni, Umbria

Data 18 giugno 1944

Matrice strage Nazista

Numero vittime 4

Numero vittime uomini 4

Numero vittime bambini 1

Numero vittime uomini ragazzi 2

Numero vittime uomini adulti 1

Descrizione: Dopo la liberazione di Orvieto, avvenuta il 14 giugno 1944 per opera delle truppe sudafricane della 6. South African Armoured Division, i tedeschi, tra il 14 e il 16 giugno, impegnano in aspri combattimenti le unità sudafricane e quelle inglesi della 78. British Infantry Division, in un’area, a nord di Orvieto, comprendente i centri di Ficulle, Monteleone d’Orvieto, Montegabbione, che risulta adiacente a quella parte della linea difensiva Albert, che passava tra Chiusi, Città della Pieve e la sponda occidentale del lago Trasimeno, apprestata dagli comandi tedeschi per ritardare l’avanzata alleata. E’ nei pressi di Monteleone d’Orvieto che, come emerge dalla denuncia fatta nel settembre 1944 alla locale stazione dei carabinieri da Onelia Gobbi, quarantenne casalinga componente di una famiglia di mezzadri che lavorava un podere di proprietà dall’Amministrazione Marocchi Mazzuoli, nella tarda mattinata del 18 giugno 1944 l’esplosione di una mina, “posta nei giorni precedenti dalle truppe tedesche in ritirata per il nord”, provoca il crollo parziale della casa colonica in cui abitava la donna, causando la morte del marito e dei tre figli della stessa, la perdita di animali e beni diversi, per un valore totale di circa 100.000 lire. In conseguenza di ciò la donna dichiarava ai carabinieri di “essere rimasta in pietose condizioni economiche e finanziarie e più che altro priva dei miei tre cari figli e del marito”.

Modalità di uccisione: minamento

Tipo di massacro: ritirata

Annotazioni: Secondo una versione dei fatti diffusa nel paese, non supportata tuttavia da alcun riscontro documentale, la mina inesplosa, contenuta in una valigetta e destinata a distruggere un vicino ponte, sarebbe stata portata a casa dalle stesse vittime, ignare della pericolosità dell’ordigno.

Scheda compilata da Angelo Bitti
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-09-06 14:16:52

Vittime

Elenco vittime

Rossi Adurno, nato l’11/04/1903 a Monteleone d’Orvieto e ivi residente, mezzadro, coniugato.
Rossi Aldo, di Adurno, nato il 03/02/1930 a Monteleone d’Orvieto e ivi residente.
Rossi Alviero, di Adurno, nato il 04/10/1933 a Monteleone d’Orvieto e ivi residente.
Rossi Armando, di Adurno, nato il 18/07/1928, a Monteleone d’Orvieto e ivi residente.

Elenco vittime civili 4

Rossi Adurno.
Rossi Aldo.
Rossi Alviero.
Rossi Armando.

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


Memorie
Bibliografia


Angelo Bitti, La guerra ai civili in Umbria (1943-1944). Per un Atlante delle stragi nazifasciste, Editoriale Umbra, Isuc, Foligno-Perugia, 2007, pp. 192
Claudio Biscarini, Il passaggio del fronte in Umbria (giugno-luglio 1944), Fondazione Ranieri di Sorbello, Perugia, 2014, p. 124, 129.

Sitografia


DHI Roma, La presenza militare tedesca in Italia 1943-1945.

Fonti archivistiche

Fonti

AUSSME, b. 2132, f. Documentazione atti di barbarie commessi dai nazifascisti in Italia Centrale (Toscana, Umbria), Prospetto delle violenze commesse dai nazifascisti in provincia di Terni, Dichiarazione di Onelia Gobbi, rilasciata ai carabinieri di Monteleone d’Orvieto il 18 settembre 1944.