CERLOGNE, VENS, SAINT-NICOLAS, 30.07.1944

(Aosta - Valle d'Aosta)

CERLOGNE, VENS, SAINT-NICOLAS, 30.07.1944

CERLOGNE, VENS, SAINT-NICOLAS, 30.07.1944
Descrizione

Località Cerlogne, Vens, Saint-Nicolas, Aosta, Valle d'Aosta

Data 30 luglio 1944

Matrice strage Nazista

Numero vittime 3

Numero vittime uomini 3

Numero vittime uomini adulti 1

Numero vittime uomini anziani 2

Descrizione: Nel contesto della guerra partigiana, un gruppo di ex militari e di giovani dell’Azione Cattolica di Aosta si installa dapprima a Les Fleurs de Pila e a Fernier, sulle alture di Aosta, e in seguito, da giugno prende quartiere all’alpeggio Les Crottes a quota 2400 m, poi all’alpeggio dei Frà nell’alta Comba de Vertosan (Avise), al di sopra di Saint-Nicolas, a 1870 m. La Banda Vertosan, forte di 247 membri a fine giugno, comandata dal capitano degli Alpini Andrea Pautasso (Bert), «controlla una vasta area intorno a Saint-Nicolas e […] con frequenti puntate si spinge sul fondovalle. […] A fine mese i nazifascisti, un centinaio, preparano un massiccio attacco contro la Vertosan, con mortai (che colpiscono Chaillod e Fossaz). Alle ore 7 del 30 luglio [1944] avviene l’attacco da Saint-Pierre e da Avise che porta alla uccisione di tre civili e di tredici partigiani. I tedeschi registrano, secondo alcune fonti, delle perdite. «Des partisans quatre au moins étaient des blessés, qui furent massacrés par les boches à coups de revolver dans la nuque ou à coups de crosse de fusil sur la tête». Il villaggio Cerlogne è completamente incendiato. Il parroco del paese, abbé Romain Maquignaz, anch’egli nel mirino, è costretto a fuggire dai dirupi, la canonica è invasa. «Per ordine dei tedeschi i cadaveri rimangono per ben quattro giorni insepolti sul luogo della fucilazione. «La popolazione – scrive Bert – è agghiacciata di terrore. […] Solo la salma di Frassy viene audacemente recuperata e trasportata in Valgrisenche. I feriti con alcuni accompagnatori riparano in Svizzera attraverso il Col Ferret». Il restante della Banda si mette in salvo, attraverso la Valgrisenche e la Valle di Rhêmes, nella Valsavarenche.

Modalità di uccisione: uccisione con armi da fuoco

Violenze connesse: incendio di abitazione

Trattamento dei cadaveri: Esposizione dei cadaveri

Tipo di massacro: rastrellamento

Estremi e note penali: Presso la CAS di Aosta, si svolgono tre processi contro imputati di delazione in favore dei tedeschi (si registrano due amnistie nel corso del 1946 ed una assoluzione, nel novembre del 1946, per non aver commesso il fatto). Si registra un processo (3/1947) contro degli elementi della Polizia ausiliaria, tutti amnistiati nel novembre del 1946, salvo Ugo Attanasio (nato nel 1901), capo della Ausiliaria, assolto per insufficienza di prove.

Annotazioni: Il ruolo della polizia ausiliaria fu di collaborazione

Note sulla memoria (per maggiori informazioni vedi la sezione apposita): Memoria condivisa

Scheda compilata da MARISA ALLIOD
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-01-17 15:03:01

Vittime

Elenco vittime

Sylvain CERLOGNE, nato a Saint-Nicolas nel 1875. Ucciso dai nazifascisti a Cerlogne de Saint-Nicolas il 30 luglio 1944.
Oreste JUNOD, nato ad Avise il 28 ottobre 1926. Ucciso dai nazifascisti a Vens de Saint-Nicolas il 30 luglio 1944.
Auguste THOMASSET, nato a Saint-Nicolas nel 1869. Deceduto all’ospedale di Aosta il 12 agosto 1944 per le ferite da arma da fuoco riportate a Fossaz de Saint-Nicolas il 30 luglio 1944.

Elenco vittime civili 3

Sylvain CERLOGNE
Oreste JUNOD
Auguste THOMASSET

Responsabili o presunti responsabili
Memorie

Memorie legate a questa strage

  • monumento a Saint-Nicolas. La Cure

    Tipo di memoria: monumento

    Ubicazione: Saint-Nicolas. La Cure

    Anno di realizzazione: 1948

    Descrizione: A Saint-Nicolas (1200 m), a La Cure, nel Bois de la Tour, è stata eretta una Cappella votiva in memoria dei caduti della Banda Vertosan della 87ª Brigata autonoma, che ricorda quindi anche i caduti dell’attacco del 30 luglio 1944. Essa è stata inaugurata

  • cippo a Saint-Nicolas, Vens

    Tipo di memoria: cippo

    Ubicazione: Saint-Nicolas, Vens

    Descrizione: A Vens de Saint-Nicolas (1735 m), un cippo in un prato ricorda il 18enne Oreste Junod, ucciso dai nazifascisti il 30 luglio 1944.

  • monumento a Saint-Nicolas, Vens

    Tipo di memoria: monumento

    Ubicazione: Saint-Nicolas, Vens

    Descrizione: accanto alla Cappella del villaggio, è stata eretta una croce con targa alla base in memoria delle vittime cadute a Vens il 30 luglio 1944.

  • commemorazione a

    Tipo di memoria: commemorazione

    Descrizione: Tutti gli anni, vi si teneva la commemorazione a cura dell’Associazione partigiani autonomi Valle d’Aosta e del Comune di Saint-Nicolas. Attualmente, è onorata dal Comitato regionale per le celebrazioni della Resistenza e dal Comune di Saint-Nicolas.

  • onorificenza alla persona a

    Tipo di memoria: onorificenza alla persona

    Descrizione: Oldrei [ nome italianizzato in Aldo ] DOBRY, anche GUT datogli dai tedeschi come « risulta dalla sua tessera militare di riconoscimento », nativo di Praga nel 1924, è titolare di medaglia d\'argento al Valor Militare alla memoria ( 1952 ). Egli era giunto in maggio ad Aosta con il suo reparto composto di Ceki, obbligati a seguire le forze tedesche con compiti di presidio per esempio alle centrali idroelettriche. Egli, a giugno 1944, è già con la banda Vertosan di Saint-Nicolas, in cui si immolerà il 30 luglio 1944 : nell\'attacco dei tedeschi, « tornato indietro per soccorrere un patriota ferito [Luigi Fraioli] e per trascinarlo in salvo, « raggiunto dai tedeschi incalzanti, non abbandonò il compagno ferito e lo difese disperatamente finché, crivellato di colpi, cadde sul corpo ormai esanime del compagno. Il nemico infierì poi selvaggiamente su di lui coi calci dei fucili, [braccia e gambe spezzate] anche a motivo della divisa cèca e del tricolore cèco che portava sul berretto. » Successivamente, « a fine agosto del 1944 un reparto di 43 Cèchi, provenienti da vari battaglioni, che si trovava già da un mese con le bande partigiane a Champorcher, arrivò a Valgrisenche per passare tutti insieme nella Francia liberata, dove era stata costituita una legione cèca che combatteva con gli Allegati che desideravano raggiungere. La traversata avviene il 10 settembre 1944 tramite il passaggio del Col du Mont, con l\'aiuto dei partigiani della Valle e della Tarentaise.

  • onorificenza alla persona a

    Tipo di memoria: onorificenza alla persona

    Anno di realizzazione: 1977

    Descrizione: Léon Alexis Frassy è titolare di medaglia di bronzo al Valor Militare alla memoria ( 1977 )

  • onorificenza alla persona a

    Tipo di memoria: onorificenza alla persona

    Anno di realizzazione: 1952

    Descrizione: Paolo Minuto è titolare di medaglia d\'argento al Valor Militare alla memoria ( 1952 )

  • onorificenza alla persona a

    Tipo di memoria: onorificenza alla persona

    Anno di realizzazione: 1952

    Descrizione: Leone Biagio Giuseppe Bichi è titolare di medaglia d\'argento al Valor Militare alla memoria ( 1952 )

Bibliografia


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Sitografia


Fonti archivistiche

Fonti

-Archivio Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta / Institut d’histoire de la Résistance et de la société contemporaine en Vallée d’Aoste, Aosta
R 70 Italien/; DD (WASt), Umb.P. Mailand